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(AGI) – Istanbul 19 ago. – E’ salito a 4 il bilancio dei morti dell’ultimo scontro avvenuto tra l’esercito turco e membri del partito curdo dei lavoratori del Pkk, ieri sera a Lice, nel sud est del paese. A seguito dell’imboscata subita dai soldati turchi, gli elicotteri dell’esercito sono giunti sul luogo, in modo da disperdere i ribelli e garantire le operazioni si soccorso. ” soldati sarebbero morti subito, un terzo durante le operazioni di trasporto, il quarto quest’oggi in tarda mattinata. Ieri sera un diciassettenne turco e’ rimasto ucciso a Istanbul negli scontri tra la polizia e un gruppo fedele al Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk). Nel paese e’ ormai altissima la tensione tra il fronte curdo e Ankara, che rompendo la tregua con un’operazione militare antiterrorismo ha condotto in carcere diversi militanti e dirigenti curdi. (AGI) .

(AGI) – Istanbul 19 ago – Tornano nelle mani del presidente Recep Tayyip Erdogan le carte per il futuro politico della Turchia. Dopo la remissione del mandato del premier Ahmet Davutoglu, avvenuta ieri sera, si attende ora che Erdogan dia il via libera alla formazione di un governo ad interim che traghetti il Paese verso nuove elezioni. Il presidente ha, attraverso un comunicato ufficiale, ringraziato Davutoglu “per gli sforzi compiuti per formare una coalizione capace di ottenere la fiducia del Parlamento”. Ruolo rivestito a partire dallo scorso 9 luglio, data del conferimento di un incarico, destinato adesso a spirare il prossimo 23 agosto. In base a quanto stabilito dalla Costituzione turca, Erdogan, in caso di mancato accordo rispetto alla formazione di un governo di minoranza fino al ritorno alle urne, puo’ appellarsi ai partiti in Parlamento affinche’ formino un governo tecnico, dai poteri condivisi proporzionalmente ai risultati delle elezioni dello scorso 7 giugno. La prassi vorrebbe il conferimento dell’incarico al leader del secondo partito piu’ votato, i repubblicani del Chp di Kemal Kilicdaroglu, ma Erdogan non sembra intenzionato a seguirla, piuttosto invece il presidente propenderebbe per un governo ad interim e a nuove elezioni. Data possibile il 22 novembre, una settimana dopo il G20 che la Turchia ospitera’ ad Antalya e che lo stesso Erdogan presiedera’, in base a quanto annunciato la scorsa settimana. Se tale ipotesi dovesse essere confermata, il 24 agosto Erdogan convochera’ nuovamente Ahmet Davutoglu nel Palazzo presidenziale per conferirgli l’incarico di formare un governo ad interim. Gia’ in seguito alle scorse elezioni del 7 giugno i dicasteri dell’Interno, Giustizia e Trasporti sono stati assunti da figure tecniche. L’Akp, partito della Giustizia e dello Sviluppo cui fanno parte sia Erdogan che Davutoglu, dovrebbe ottenere 10 ministeri; ai repubblicani del Chp ne andrebbero 6, 3 a testa per i nazionalisti dell’Mhp e i filo curdi dell’Hdp. Infine con la decisione dei nazionalisti di non partecipare ad un governo ad interim, i 3 ministeri loro spettanti andrebbero ad essere occupati da figure tecniche scelte tra accademici di rango e giuristi. Entro cinque giorni dalla formazione della “squadra di governo” e dalla pubblicazione della notizia nella Gazzetta ufficiale, il premier sara’ tenuto a presentarsi dinanzi all’unica Camera del Parlamento turco per ottenere la fiducia. Questro potrebbe avvenire il 28 agosto con la data delle elezioni che sara’ presumibilmente fissata in un periodo di tempo entro il 25 ottobre e il 22 novembre. (AGI) .

(AGI) – Milano, 19 ago. – “Una grande emozione”: e’ quella che ha provato Martina Levato ieri sera, quando, poco dopo le 19, ha potuto abbracciare per la prima volta il figlio dato alla luce il giorno di ferragosto. A riferirlo e’ il legale della studentessa condannata a 14 anni di carcere, l’avvocato Stefano De Cesare. L’incontro tra mamma e figlio alla clinica Mangiagalli e’ durato circa mezz’ora. “Martina e’ su di morale – ha riferito il suo difensore, che le ha fatto visita stamane – e oggi ha potuto vedere di nuovo il figlio”. Ieri, il Tribunale dei minori di Milano ha stabilito che la ragazza puo’ vedere il piccolo “una volta al giorno per un tempo limitato”, ma non puo’ allattarlo “direttamente”. Al bambino, viene comunque dato il latte della madre attraverso un biberon. Stando a quanto riferiscono fonti ospedaliere, “mamma e figlio stanno benissimo, compatibilmente con il leggero intervento subito da Martina Levato (ndr, che ha partorito col cesareo)”. Mamma e bambino non verranno dimessi neppure oggi “soprattutto per problemi organizzativi”, precisano le stesse fonti ospedaliere. “Se sapessimo che la mamma va a casa e puo’ prendersi cura del figlio in ambiente domestico, l’avremmo dimessa gia’ oggi, ma nell’incertezza teniamo tutti e due qui”. Per il momento, il bambino e’ stato affidato dal Tribunale dei minori al Comune di Milano che ne e’ il tutore provvisorio, in attesa della decisione in merito al suo collocamento. Questo perche’, si legge nel provvedimento del Tribunale dei minori, sia la madre che il padre, Alexander Boettcher, sono “entrambi impossibilitati all’esercizio della responsabilita’ genitoriale”, conseguenza della condanna a 14 anni di carcere per avere sfregiato con l’acido Pietro Barbini. Resta un’incognita il futuro del bambino quando verra’ dimesso dalla clinica Mangiagalli. In teoria, dovrebbe entrare in vigore il provvedimento del Tribunale ordinario di Milano che, nelle settimane scorse, aveva stabilito di affidare mamma e figlio all’Icam, la struttura destinata ad accogliere madri detenute con figli piccoli. Tuttavia, afferma l’avvocato De Cesare, “e’ possibile che gia’ oggi il Tribunale dei minori decida una strada diversa”. .

(AGI) – Berlino, 19 ago. – Semaforo verde del Parlamento tedesco al nuovo piano di salvataggio della Grecia da 86 miliardi di euro, con 454 si’, 113 no e 18 astenuti. Lo annuncia il presidente del Bundestag. Il numero dei deputati contrari e’ risultato piu’ basso rispetto al mese scorso quando la Camera bassa fu chiamata a votare per il riavvio del negoziato sul piano di aiuti: in quell’occasione il via libera arrivo’ con l’opposizione di 119 deputati. (AGI)

(AGI) – Washington, 19 ago. – Disco verde negli Stati Uniti al “viagra femminile”, la prima pillola per stimolare il desiderio sessuale delle donne. La Food and Drug Administration americana ha dato il via libera finale alla “pillola rosa”, prodotta dalla Sprout Pharmaceuticals nella Carolina del Nord. Sara’ commercializzata con il nome di Addyi. E’ un medicinale chiamato filibanserina che si prende prima di andare a letto e agisce a livello cerebrale sui neurotrasmettitori legati all’eccitazione, alzando i livelli di dopamina e serotonina. “Questo via libera offre alle donne che soffrono per il loro basso desiderio sessuale un’opzione di cura approvata”, ha commentato Janet Woodcook, direttrice del centro di valutazione e ricerca sui medicinali (Cder) della Food and Drug Administration. “I pazienti devono rendersi conto pienamente dei rischi associati all’utilizzo di Addyi prima di prendere in considerazione il trattamento”, ha tuttavia avvertito la Woodcook indicando tra i possibili effetti collaterali l’abbassamento della pressione e la perdita di coscienza. Originariamente prodotta dalla tedesca Boehringer Ingelheim, la controversa “pillola rosa” era stata bocciata per ben due volte dalla Fda, nel 2010 e nel 2013, prima dell’attuale approvazione legata anche alle pressioni delle lobby che hanno accusato l’autorita’ sui farmaci Usa di discriminare le donne rispetto alla possibilita’ di controllare la loro vita sessuale. “E’ stato un viaggio significativo quello che ci ha portati a questo momento memorabile”, ha esultato il Ceo della Sprouts Frarmaceuticals, Cindy Whitehead, in una nota. Il farmaco sara’ venduto dietro prescrizione medica dal prossimo 17 ottorbre. (AGI)

(AGI) – Roma, 19 ago. – “Al mio amico Salvini dico: con i tempi che corrono nessuno puo’ permettersi di ballare da solo. Partiamo subito con un cantiere per i programmi, le idee e le regole del centrodestra. Con un obiettivo chiaro: primarie di coalizione per scegliere i candidati delle prossime amministrative”. Cosi’ Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, in un’intervista a Il Giornale. “In un momento difficile abbiamo realizzato alcuni miracoli politici. In alcune citta’ abbiamo dettato un grande cambiamento. Ma questo si fa nel rispetto reciproco e senza egemonizzazioni, come la storia ultraventennale dei rapporti tra Forza Italia e Lega dimostra”. Per Brunetta, il cantiere va “costruito nel rispetto reciproco. Ma la Lega in questo momento sembra refrattaria a qualsiasi coordinamento e questo e’ un errore”. Il capogruppo azzurro indica la strada da seguire: “Partire dai contenuti. Quindi critica all’Ue, introduzione della flat-tax e un nuovo modello di contrasto dell’immigrazione irregolare. E poi io sono favorevole a primarie di coalizione per individuare il candidato con maggiori possibilita’ di vittoria”. “Le ultime amministrative hanno dimostrato che soltanto uniti si vince. Io sono un fautore dell’unita’ del centrodestra e voglio dire con chiarezza che per me non sono possibili altre avventure politiche. Detto questo se Salvini si ostina a ballare da solo rischia l’eterogenesi dei fini”, ovvero “far vincere Renzi politicamente e culturalmente. Non e’ pensabile che l’unica cifra stilistica del centrodestra possa essere quella lepenista”. Cosi’ Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, in un’intervista a “Il Giornale”. Cosa pensa dello sciopero anti Renzi? “Io sono il massimo esponente dell’ antirenzismo militante, ma la serrata di novembre proposta da Salvini rischia di tramutarsi in un boomerang. La considero una scelta miope. Servono piu’ tonalita’ per convincere il ceto medio perche’ le elezioni si vincono al centro e non con l’estremismo”, conclude.(AGI) .

(AGI) – Roma, 19 ago. – Presso la basilica di San Lorenzo fuori le mura, a Roma, su iniziativa del Partito democratico e dell’Associazione dei Popolari, si e’ celebrata una messa in ricordo di Alcide De Gasperi, scomparso il 19 agosto 1959. Al termine della cerimonia, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario Sesa Amici, l’assessore al Comune di Roma Luigina Di Liegro e alcuni parlamentari e dirigenti del Pd nazionale, sono state deposte le corone commemorative delle istituzioni cittadine e nazionali. Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del Pd. “Oggi ricorre il 61esimo anniversario della scomparsa di Alcide De Gasperi. La vita politica dello statista democristiano rappresenta un patrimonio di fondamentale importanza per la storia del nostro Paese e per l’Europa stessa”. Lo afferma in una nota il vice segretario del Pd, Lorenzo Guerini. “Si tratta di un lascito politico e culturale che va ben oltre i confini delineati dalla ricerca storiografica e che non cessa di rimandarci l’attualita’ della sua esperienza. L’impegno assoluto nei confronti delle istituzioni e della rinascita di un Paese che usciva da una esperienza drammatica quale quella della seconda guerra mondiale – osserva Guerini – fa di De Gasperi una figura di importanza fondamentale. Il suo sguardo e’ sempre stato rivolto in avanti ponendo sempre le istituzioni e la politica al servizio del Paese e del cambiamento. Una vicenda che oggi andrebbe riletta con grande attenzione”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 19 ago. – Le borse europee sono in rosso, sulla scia delle chiudure negative di Wall Street e Tokyo. Il timore dei mercati riguarda il rallentamento della locomotiva cinese. Il ministero del commercio di Pechino non esclude nuovi cali dell’export dopo lo scivolone dell’8,3% di luglio. Londra arretra dell’1,15%. A Milano l’indice Ftse Mib segna -1,1%. Giu’ dell’1,38% Francoforte e dell’1,2% Parigi. Madrid perde lo 0,8%. Atene dopo un avvio in rialzo , perde lo 0,4%, in attesa del voto tedesco sugli aiuti. Anche le borse asiatiche sono state condizionate dai timori sulla tenuta della crescita in Cina e chiudono miste. La borsa di Tokyo termina in calo dell’1,61%. Giu’ dello 0,86% Seul e dell’1,31% Hong Kong. Molto volatile Shanghai, che inizialmente perde oltre il 5% e poi recupera e chiude a +1,24%.

Si accentua il ribasso alla Borsa di Milano con l’indice Ftse Mib che cede lo 0,96% a 23.165 punti dopo l’apertura a -0,80%. Di poco inferiori le perdite dell’All Share a -0,93% a 24.857 punti. Male ancora il settore del lusso che continua a risentire delle turbolenze del mercato cinese: Salvatore Ferragamo cede l’1,65%, Tod’s l’1,29%, Luxottica addirittura il 2,37%. ‘Maglie nere’ del listino principale pero’ risultano Prysmian (-2,81%) e Cnh Industrial (-2,39%) mentre Fca perde l’1,3% con Exor a -1,55%. Tra gli industriali giu’ anche Finmeccanica (-1,12%). Telecom arretra dell’1,1% e Pirelli dello 0,46%. Cali intorno all’1% per i titoli dell’energia. Contengono le perdite le banche con Unicredit a -0,4%, Bpm -0,55%; Banco Popolare -0,43% e Intesa sp, la piu’ ‘debole’ tra le big a -1,1%. Guadagni invece per Mps che recupera l’1,34%, unico titolo positivo insieme a Parmalat (+1,91%) e Inwit (+0,27%).

(AGI) – Milano, 19 ago. – Nel corso dell’ennesima lite in famiglia un 46enne italiano, operaio, al momento senza lavoro, ha perso la testa ed ha aggredito la moglie 41enne rumena, cercando di colpirla con un’ascia. E’ avvenuto a Busto Garolfo, nel milanese. A scongiurare la disgrazia il pronto e risolutivo intervento dei Carabinieri della locale Stazione che hanno disarmato ed arrestato l’uomo. La scena si e’ svolta alla presenza dei due figli della coppia, entrambi minori, che da tempo e’ seguita dai servizi sociali. .

(AGI) – Beirut, 19 ago. – Un kamikaze si e’ fatto esplodere contro una stazione delle forze di sicurezza curde a Qamishli, nel nord-est della Siria, uccidendo almeno 10 miliziani. Lo ha riferito il direttore dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, Rami Abdel Rahman, precisando che l’attentatore suicida era al volante di un veicolo che si e’ schiantato contro il quartier generale delle forze Asayish. “Ci sono almeno 10 morti”, ha affermato, insieme ad almeno “14 civili rimasti feriti” nella “forte esplosione”. Non e’ la prima volta che la citta’, a maggioranza curda e controllata dalle autorita’ curde e dal regime siriano, e’ presa di mira: a luglio esplosioni avevano colpito membri delle milizie di autodifesa curde (Ypg) e di Asayish, ferendo almeno 3 persone.

De Mistura ad Assad, neutralita’ Onu significa difendere civili