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(AGI) – CdV, 24 mag. – “A nessuno la madre Chiesa chiude la porta in faccia. A nessuno, neppure al piu’ peccatore. Spalanca la porta a tutti perche’ e’ madre”. Lo ha ricrodato Papa Francesco prima della preghiera del Regina Caeli, che non tempo di Paqua, che si conclude oggi, sostituisce l’Angelus, che tornera’ dunque domenica prossima. “La Chiesa – ha scandito – nasce universale, una e cattolica, con una identita’ precisa ma aperta a tutti, non chiusa, che abbraccia il mondo intero, senza escludere nessuno”. Secondo Bergoglio, la Pentecoste rappresenta dunque “l’evento che cambia il cuore e la vita degli Apostoli e degli altri discepoli” e “si ripercuote subito al di fuori del Cenacolo. Infatti, quella porta tenuta chiusa per cinquanta giorni finalmente viene spalancata e la prima comunita’ cristiana, non piu’ ripiegata su se’ stessa, inizia a parlare alle folle di diversa provenienza delle grandi cose che Dio ha fatto, cioe’ della Risurrezione di Gesu’, che era stato crocifisso. Ed ognuno dei presenti li sente parlare nella propria lingua”. “Lo Spirito Santo effuso a Pentecoste nel cuore dei discepoli e’ l’inizio – ha detto il Papa – di una nuova stagione: la stagione della testimonianza e della fraternita'”. E ognuno dei presenti sente parlare i discepoli nella propria lingua”. E’ iniziata cosi’ “una stagione che viene dall’alto, da Dio, come le fiamme di fuoco che si posarono sul capo di ogni discepolo. Era la fiamma dell’amore che brucia ogni asprezza; era la lingua del Vangelo che varca i confini posti dagli uomini e tocca i cuori della moltitudine, senza distinzione di lingua, razza o nazionalita’. Come quel giorno di Pentecoste, lo Spirito Santo e’ effuso continuamente anche oggi sulla Chiesa e su ciascuno di noi perche’ usciamo dalle nostre mediocrita’ e dalle nostre chiusure e comunichiamo al mondo intero l’amore misericordioso del Signore”. “Questa – ha concluso Francesco – e’ la nostra missione! Anche a noi sono dati in dono la ‘lingua’ del Vangelo e il ‘fuoco’ dello Spirito Santo, perche’ mentre annunciamo Gesu’ risorto, vivo e presente in mezzo a noi, scaldiamo il cuore dei popoli avvicinandoli a Lui, via, verita’ e vita”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 24 mag. – “Le coppie omosessuali sono un fenomeno gia’ diffuso nella societa'” che si inseriscono “in un vuoto normativo che crea dispatrita’ e diseguaglianze e tocca al legislatore intervenire: e’ giusto che ci sia liberta’ di coscienza su questi temi, ma nel mio partito prima c’era un atteggiamento di chiusura ora e’ di apertura. Si deve trattare questo tema sensa demagogia e ideologia, parliamo di dare diritti a chi non ne ha e non di toglierli a chi li ha gia'”. Cosi’ Mara Carfagna, responsabile del Dipartimento diritti di Forza Italia, a L’intervista su Sky Tg24. (AGI) .

(AGI) – CdV, 24 mag. – “Il dono dello Spirito Santo rinnova la terra”. Lo ha affermato Papa Francesco nell’omelia di Pentecoste ricordando che per questo “il rispetto del creato e’ un’esigenza della nostra fede: il ‘giardino’ in cui viviamo non ci e’ affidato perche’ lo sfruttiamo, ma perche’ lo coltiviamo e lo custodiamo con rispetto”. Francesco ha citato in merito il Salmo 103 che dice: ‘Mandi il tuo spirito e rinnovi la terra’, rilevanmdo che “il racconto degli Atti degli Apostoli sulla nascita della Chiesa trova una significativa corrispondenza in questo Salmo, che e’ una grande lode di Dio Creatore: lo Spirito Santo che Cristo ha mandato dal Padre, e lo Spirito Creatore che ha dato vita ad ogni cosa, sono uno e il medesimo”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 24 mag. – “La modernizzazione della legislazione sui diritti di liberta’ in campo sessuale e familiare non e’ in contrasto con la tradizione e con le ‘radici’ culturali dell’Ue, ma al contrario ha costituito e continua a costituire un elemento fondativo della sua identita’ civile” e “un governo e una maggioranza che vogliano salvaguardare l’ancoraggio europeo dell’Italia non possono continuare a giustificare un’eccezione sul tema dei diritti civili”. Lo scrive in un articolo pubblicato su Stradeonline.it il senatore e sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, commentando l’esito del referendum in Irlanda. “Peraltro, i ritardi italiani non sono affatto giustificati da una resistenza sociale diffusa e potenzialmente maggioritaria, ma da una sorta di rendita di posizione assicurata al ‘partito del no’ dalla perenne fragilita’ degli equilibri istituzionali e di governo. In Parlamento – conclude Della Vedova – esiste un’ampia maggioranza per procedere, come minimo, al pieno riconoscimento giuridico delle coppie gay. Sarebbe non solo pericoloso, ma politicamente grave, che i maggiori ostacoli e i principali veti a questa decisione arrivassero dall’interno della compagine di governo”. (AGI) .

(AGI) – Napoli, 24 mag. – Tre giovani pusher arrestati, 18 persone sorprese a guidare senza patente e 74 senza assicurazione. Sanzionati e allontanati 17 parcheggiatori abusivi. Questo il bilancio di controlli dei carabinieri a Napoli durante il fine settimana per contrastare fenomeni d’illegalita’ durante la ‘movida’ nelle zone di piazza Bellini, in via Toledo, nei Quartieri Spagnoli e a Chiaia. In piazza Bellini arrestato per spaccio e detenzione di stupefacenti Dampha Foday, 24 anni, del Gambia, Aminu Ibrahim Anyass, 28 anni e Sulemana Abdul Aziz, entrambi ghanesi, tutti senza fissa dimora e gia’ noti alle forze dell’ordine, sorpresi spacciare marijuana; sono in attesa di rito direttissimo. Durante i controlli alla circolazione stradale sono state contestate 261 infrazioni al codice per un ammontare complessivo di circa 158mila euro e sono stati denunciati 18 giovani trovati alla guida in mezzo al traffico serale di auto e scooter senza aver mai conseguito la patente. (AGI) .

(AGI) – Roma, 24 mag. – “L’Italia ha disperatamente bisogno di costruire un’alternativa a Renzi. Il centrodestra attuale va rifondato, e una stagione e’ irrimediabilmente alle spalle. L’ultimo anno e mezzo ha visto errori di ogni tipo: prima di assoggettamento a Renzi, ora di sterile e marginale protesta senza il respiro di un’alternativa credibile. Sudditanza sempre verso il Governo, nel consenso e nel dissenso. Errore grave”. Lo afferma Raffaele Fitto, leader di Conservatori e Riformisti, che aggiunge: “Invece, serve la chiarezza di un’alternativa credibile per il Governo, di una sfida chiara di un rinnovato centrodestra che voglia competere per vincere, non per fare ‘compagnia’ a Renzi.� Altrimenti, oltre allo strano ‘monosindacalismo’ evocato da Renzi, il rischio vero sara’ quello di una specie di ‘monopartitismo’, con un solo partito – quello renziano – in campo per vincere, e gli altri solo per fare testimonianza.� Il cammino che abbiamo intrapreso lanciando il movimento dei Conservatori e Riformisti, accolto in questa settimana nella famiglia dei Conservatori e Riformisti Europei, serve ad aprire una strada e a indicare un modello vincente”, conclude Fitto. (AGI) .

(AGI) – Tarusa (Kaluga, Russia), 24 mag. – “Leggersi l’un l’altro” per conoscersi meglio. Con questo obiettivo il premio letterario italo-russo Bella ha portato i giovani poeti dei due Paesi a visitare uno dei luoghi di ispirazione dei grandi letterati e artisti russi: Tarusa. La localita’ si trova a 70 chilometri da Kaluga, dove sabato sono stati premiati i vincitori di Bella, e ha ospitato anche una tavola rotonda intitolata “Nuova poesia. Oggi e sempre”, con la partecipazione dei membri delle due giurie del premio. Circondata da foreste di betulle, adagiata sul fiume Oka, l’antica cittadina di Tarusa e’ diventata una delle mete piu’ popolari di illustri dachniki moscoviti, i proprietari di dacie (case di campagna) dove trascorrere periodi di riposo dalla frenesia della capitale. A “lanciare la moda” furono, a fine ‘800, gli Tsvetaev, famiglia di Marina Tsvetaeva, tra le piu’ note poetesse russe del secolo scorso, che qui avrebbe voluto essere sepolta. Il monumento a lei dedicato, sul belvedere che affaccia sull’Oka, si trova a pochi metri da quello di Bella Achmadullina, altra grande poetessa russa, di sangue italiano, a cui e’ dedicato l’omonimo premio letterario. La Achmadullina veniva qui a “cercare ispirazione”, come ha raccontato il marito, artista e ideatore del monumento Boris Messerer. A Tarusa, poi, riposano Viktor Borisov-Musatov, celebre pittore post-impressionista, morto qui nel 1905 appena 35enne, e lo scrittore candidato al Nobel per la letteratura Konstantin Paustovsky. Tarusa, risalente al 1246, attirava gli artisti non solo per la sua bellezza paesaggistica: dal Cremlino di Mosca dista esattamente 101 chilometri, limite entro il quale non potevano spingersi gli elementi ritenuti ‘sgraditi’ dal potere sovietico. Nell’epoca di Krusciov e Brezhnev, Tarusa e’ diventata la ‘capitale della dissidenza’; vi hanno soggiornato figure come Aleksandr Ginzburg, Iosif Brodsky e Aleksandr Solzhenitsyn. Nella galleria d’arte cittadina, Natalia Ivanova, presidente della giuria russa del ‘Bella’, ha moderato una tavola rotonda in cui alcuni dei piu’ autorevoli slavisti e traduttori italiani, come i professori Stefano Garzonio e Alessandro Niero, hanno incontrato gli studenti di filologia delle universita’ di Kaluga e Mosca. Con i poeti Michail Ajzenberg e Maksim Amelin, hanno discusso dello stato della poesia contemporanea nei due Paesi, notando che “nonostante le difficolta’ di scrivere e parlare di poesia oggi”, i giovani non smettono di comporre versi. A questo proposito, hanno recitato alcune delle loro composizioni, quattro promettenti poeti russi, provenienti da Mosca e Kaluga, mentre Andrei Romanov, direttore del sito ‘Literratura’, ha raccontato il suo progetto di giornale letterario online, tra gli esperimenti piu’ interessanti di creare un nuovo strumento, con cui comunicare poesia e letteratura russa, andando oltre l’esperienza delle storiche testate di settore come Novi Mir, Zvezda e Znamya. Istituito nel 2012, anche con il sostegno dell’Istituto di cultura a Mosca, il premio ‘Bella’ si offre come un ponte tra i due Paesi e mira a incentivare e diffondere la nuova poesia in lingua russa e italiana. AGI e’ stato media partner dell’edizione di quest’anno. Ideatori del premio sono: l’associazione russa ‘Amici di Tarusa’, assistenza allo sviluppo; la rivista letteraria ‘Inostrannaja literatura’ (Letteratura straniera); l’Istituto letterario A.M. Gorkij e ministero della Cultura della regione di Kaluga; l’Associazione italiana ‘Conoscere Eurasia’ e l’Istituto italiano di cultura a Mosca. Vincitori per le sezioni italiane sono stati Livia Collodel e Annelisa Alleva. (AGI) .

(AGI) – Roma, 24 mag. – “E’ un fatto straordinario, e’ la vittoria dell’amore contro il pregiudizio. Questo vento pulito che arriva dall’Irlanda dovrebbe spazzare la polvere della ipocrisia che invece domina i palazzi romani”. Cosi’ il leader di Sel, Nichi Vendola, commenta la vittoria del si’ nel referendum in Irlanda sui matrimoni gay, in un’intervista al Giornale Radio Rai. (AGI) .

(AGI) – Roma, 24 mag. – “In Italia abbiamo una cosa che si chiama Costituzione che lo vieta espressamente”. Cosi’ Maurizio Sacconi, senatore di Area popolare e presidente della commissione Lavoro di palazzo Madama, commenta ai microfoni del Giornale Radio Rai, l’esito del referendum in Irlanda sui matrimoni gay e la possibilita’ che si riconoscano anche in Italia. “La nostra Carta da’ rilievo pubblico solo al matrimonio che unisce un uomo e una donna allo scopo della prosecuzione della specie. Il che non significa che non si debbano rispettare tutte le convivenze, tutte le relazioni affettive, tutti gli orientamenti sessuali – osserva Sacconi – Possono essere individuati diritti e doveri delle persone, sia di tipo morale sia di tipo patrimoniale. Ma non possiamo consentire la possibilita’ dell’adozione al di fuori della famiglia naturale, tantomeno ammettere altri interventi come la pensione di reversibilita’, disegnata proprio in funzione della capacita’� della famiglia naturale di procreare e di crescere ed educare dei figli”, conclude. (AGI) .

(AGI) – Caracas, 24 mag. – Due leader in carcere dell’opposizione venezuelana, Leopoldo Lopez e Daniel Ceballos, hanno annunciato attraverso un video clandestino di aver iniziato uno sciopero della fame e hanno lanciato un appello a manifestare contro il governo chavista di Nicolas Maduro. Nelle stesse ore Lopez e’ stato punito perche’ trovato in possesso di un telefonino e Ceballos e’ stato trasferito in un carcere per delinquenti comuni a Guarico. Lopez, l’ex sindaco di Caracas rinchiuso dal febbraio 2014 nel carcere militare di Ramo Verde per il suo ruolo nelle proteste antigovernative dello scorso anno, e’ apparso in un video di quattro minuti girato in cella, fatto uscire clandestinamente e postato su YouTube. Nelle immagini annuncia lo sciopero della fame suo e dell’ex sindaco di San Cristobal, Ceballos, accusa Maduro di essere corrotto e incompetente e di aver fatto uccidere decine di persone durante le proteste del 2014, in cui ci furono 43 morti. Poi ha lanciato un appello per manifestazioni e cortei pacifici da tenere sabato prossimo, il 30 maggio, per chiedere il rilascio dei detenuti politici, la fine della repressione e una data certa per le elezioni legislative, che il governo ha promesso di tenere fra novembre e dicembre, con la presenza di osservatori internazionali. (AGI) .