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(AGI) – Roma, 25 mag. – Momenti di tensione nella fase del deflusso al termine di Lazio-Roma. La questura riferisce che sono state necessarie alcune cariche per disperdere due gruppi di opposti tifosi che hanno tentato di venire a contatto sul Lungotevere Maresciallo Diaz. I tifosi della Lazio, circa 200, dopo aver tentato di forzare il cordone di sicurezza, anche mediante lancio di oggetti nei confronti delle forze dell’ordine, sono stati respinti e indirizzati verso Ponte Milvio; i tifosi della Roma invece, dopo aver effettuato anch’essi lancio d’oggetti contro le forze di polizia, sono stati respinti – mediante l’uso degli idranti – verso Ponte Duca D’Aosta. Al momento due le persone fermate. Gia’ prima dell’inizio della partita erano stati fermati e denunciati due tifosi nelle adiacenze dello stadio. Il primo e’ stato individuato durante il servizio di prefiltraggio in piazzale Dodi; l’uomo, gia’ colpito da un foglio di via obbligatorio dal comune di Roma, e’ stato fermato e accompagnato negli uffici di polizia. Il secondo e’ stato invece denunciato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale; l’uomo ha cercato di eludere i controlli cercando di entrare senza biglietto. Durante i tafferugli verificatisi al termine della partita – nei pressi del bar “River” e’ stato bloccato e arrestato un colandese di 24 anni – tifoso della Roma; il giovane si sarebbe reso responsabile del lancio di oggetti contro le forze dell’ ordine. (AGI) .

(AGI) – Roma, 25 mag. – Le proposte del governo greco in materia di conti pubblici sono insufficienti a garantire un bilancio in avanzo. Lo ha sottolineato il capo economista del Fmi, Olivier Blanchard, in un’intervista a ‘Les Echos’. “Considerando che le stime piu’ recenti menzionano un sostanzioso deficit di bilancio, abbiamo bisogno di misure credibili che lo trasformino in un avanzo e mantengano tale avanzo nel futuro”, ha dichiarato Blanchard al quotidiano francese, “cio e’ molto lontano dalla realta’, al momento”.

Cosa potrebbe accadere con un default di Atene

Sulla carta l’obiettivo di Atene e’ chiudere il 2015 con un avanzo di bilancio pari al 3% del Pil ma il forte deterioramento della posizione finanziaria del paese rende tale target sempre meno realistico.

Varoufakis, il problema e’ l’austerita’ non le riforme

La ragione per la quale le trattative tra la Grecia e i suoi creditori rimangono impantanate, scrive da parte sua il ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis, in un articolo apparso su ‘Project Syndicate, non e’ la riluttanza del governo Tsipras a varare le riforme economiche chieste dall’ex troika (Commissione Ue, Bce e Fmi, oggi ‘Brussels Group’) ma la richiesta di un ulteriore inasprimento dell’austerita’, che impedirebbe al paese una ripresa economica.

“Il nostro governo e’ disposto ad applicare un’agenda che includa tutte le riforme economiche sottolineate dai think tank economici europei”, scrive il ministro greco, “inoltre, siamo in grado in maniera unica a mantenere il consenso dell’opinione pubblica greca per un solido programma economico”. “Quindi, se il nostro governo vuole abbracciare le riforme che i nostri partner si aspettano, perche’ i negoziati non hanno prodotto un’intesa?”, scrive Varoufakis, “il problema e’ semplice: i creditori della Grecia insistono su un’austerita’ ancora maggiore per quest’anno e oltre, un approccio che impedirebbe la ripresa, bloccherebbe la crescita, peggiorerebbe il ciclo deflazionario del debito e, alla fine, eroderebbe la disponibilita’ e la capicita’ della Grecia di vedere inoltre l’agenda di riforme della quale il paese ha un bisogno cosi’ disperato”.

“Il nostro governo non puo’ accettare e non accettera’ una cura che si e’ dimostrata per cinque lunghi anni peggiore del male”, aggiunge Varoufakis che respinge in particolare gli obiettivi di avanzo primario “insostenibili” e definisce “assurdo” sostenere che Atene non abbia raggiunto un “sufficiente consolidamento fiscale”. “Il punto piu’ spinoso, l’unico elemento determinante e’ l’insistenza dei creditori su ulteriore austerita’, anche a spese dell’agenda di riforme che il nostro governo e desideroso di portare avanti”, conclude il ministro ellenico.

Renzi: venti Grecia, Spagna e Polonia chiedono che l’Ue cambi

“Il vento della Grecia, il vento della Spagna, il vento della Polonia non soffiano nella stessa direzione, soffiano in direzione opposta, ma tutti questi venti dicono che l’Europa deve cambiare e io spero che l’Italia potra’ portare forte la voce per il cambiamento dell’Europa nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”. Cosi’ il presidente del Consiglio, Matteo Renzi in un’intervista rilasciata all’emittente toscana Rtv38. (AGI)

(AGI) – Roma, 25 mag. – “Al neo Presidente Sergio Mattarella ripetiamo le stesse parole che Cosimo Lacava ha scritto al Presidente Napolitano: Vorremmo pero’ poter decidere di fare ricerca nel nostro Paese ed essere capaci di attrarre ricercatori dall’estero”. Questo l’appello di un gruppo di ricercatori dal CNR-IMAA di Potenza che fanno loro le parole di Cosimo Lacava, ricercatore italiano all’estero, passato alla ribalta delle cronache per la lettera scritta a fine 2014 al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Riemerge cosi’ la questione dei giovani ricercatori italiani costretti ad andare all’estero per fare ricerca. Dopo l’appello di fine anno, infatti, nonostante l’invito del Capo dello Stato a prestare attenzione alla questione il problema e’ tornato nell’oblio. “Dopo la buona scuola speriamo che si avviino iniziative concrete per una buona ricerca e soprattutto si investa sui giovani ricercatori”, ha spiegato il Direttore dell’IMAA-CNR, Vincenzo Lapenna, rilanciando la questione al Capo del Governo Matteo Renzi, raccogliendo le istanze emerse nel corso del dibattito “La voce dei giovani ricercatori: esperienze a confronto”, che si e’ svolto oggi, nella Sala Convegni dell’Area della Ricerca di Potenza. All’incontro, cui ha partecipato lo stesso Cosimo Lacava, sono intervenuti giovani ricercatori che rigettano il luogo comune di “cervelli in fuga” perche’ hanno sottolineato che “nel campo della ricerca la mobilita’ di cervelli e’ la normalita'”. In un’ottica di interscambio interculturale, si sono dati appuntamento al CNR-Imaa di Potenza giovani ricercatori italiani che operano all’estero, dalla Germania, alla Francia rivestendo anche ruoli di rilievo in prestigiosi istituti di ricerca; giovani ricercatori stranieri sbarcati in Basilicata al Cnr-Imaa dalla Spagna, dalla Grecia e dalla Cina, oltre a giovani ricercatori italiani che hanno deciso di rimanere in Basilicata e in Italia nonostante tutte le difficolta’ e l’incertezza del loro futuro. “Il vero problema e’ che l’Italia non e’ un Paese attrattivo per giovani ricercatori e non vi sono al momento iniziative in grado di invertire o perlomeno contrastare questa tendenza – ha sottolineato il Direttore dell’IMAA-CNR -. Questo aspetto e’ ancor piu’ rilevante per le regioni meridionali ed in particolare per la Basilicata. Vi e’ un research divide tra Italia ed Europa e tra Sud e Nord del nostro Paese”. Da una recente analisi del ERC Starting Grant 2014 (programma dell’European Research Council) che distribuisce 485 milioni di euro a progetti di ricerca di eccellenza proposti da chi ha ottenuto il dottorato da piu’ di 2 e meno di 7 anni, emerge un quadro desolante per l’Italia che risulta incapace di attrarre giovani talenti. I ricercatori educanti nelle universita’ italiane si piazzano bene in questa competizione (terzo posto dopo Francia e Germania) per numero di Grants, ma solo il 36% dei vincitori italiani svolgeranno la propria ricerca in Italia, cui va aggiunto un solo ricercatore straniero. In sintesi , non solo l’Italia investe poco in ricerca, ma regala fondi di ricerca ad altri Paesi Europei. (AGI)

(AGI) – Accra, 25 mag. – Microsoft ha individuato il Ghana come uno dei suoi principali mercati. Il gigante informatico intende aiutare i giovani del Paese nell’utilizzo delle nuove tecnologie digitali per migliorare le loro condizioni di vita rafforzandone la crescita economica. In collaborazione con l’Istituto Internazionale per la Comunicazione e lo Sviluppo (Iicd) Microsoft ha istituito un portale per l’imprenditorialita’ e l’occupazione. L’obiettivo e’ fornire ai giovani ghanesi, laureati o diplomati, un orientamento professionale e una piattaforma digitale. “Nel paese ci sono tanti giovani di talento – ha detto il vicepresidente esecutivo di Microsoft Brandford L. Smith durante una conferenza stampa ad Accra – ma non hanno facile accesso a informazioni e servizi digitali”. Smith ha inoltre annunciato che sono in corso accordo con varie organizzazioni non governative in Ghana per fornire nuove tecnologie ai ragazzi per aiutarli a ottenere piu’ competenza e creare quindi nuovi posti di lavoro. “Il Ghana – ha continuato – e’ importante per il futuro dell’Africa e l’Africa e’ importante per il futuro del mondo”. La disoccupazione giovanile e’ piuttosto allarmante nel Paese, e secondo il direttore di Microsoft Ghana, Derek Appiah, la piattaforma digitale offerta dal gigante informatico offre “orientamento professionale e competenza nello sviluppare le proprie capacita'”. .

(aAGI) – Avellino, 25 mag. – Sale a 5 il bilancio delle vittime dell’incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi lungo l’autostrada Napoli Canosa, nei pressi dello svincolo di Baiano. Tra le persone decedute due fratelli, mentre non destano preoccupazioni le condizioni dell’autista. E secondo una prima ricostruzione sarebbe stata una manovra azzardata, assieme all’alta velocita’, la causa dell’incidente. Gli otto operai edili a bordo di un monovolume provenivano da Grottaminarda ed erano diretti nel napoletano, al termine di una giornata di lavoro. Nei pressi dell’uscita di Baiano il mezzo e’ finito contro la cuspide dello svincolo. Nonostante la barriera assorbiurto, il mezzo e’ piombato prima contro l’insegna che indica l’uscita di Baiano e poi a forte velocita’ e’ finito nella scarpata, ribaltandosi piu’ volte. Alcuni automobilisti di passaggio i sono fermati a prestare i primi soccorsi e hanno ribaltato il mezzo per estrarre i corpi. Nel frattempo sono giunti gli agenti della Polstrada di Avellino e addetti di Autostrade per l’Italia. La situazione e’ apparsa subito grave. E’ stato chiesto l’intervento di un’eliambulanza per il ferito piu’ grave, trasferito all’ospedale “Cardarelli” di Napoli, dove e’ deceduto poco fa. per i feriti piu’ gravi. Per consentire l’atterraggio il casello di Baiano e’ stato chiuso in entrambe le direzioni, mentre il traffico scorreva normalmente lungo le carreggiate. I feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Nola e di Avellino. Erano coscienti al momento del ricovero e non sarebbero in pericolo di vita. (AGI)

Apparso sotto forma di uno spiritoso concept video in occasione dello Svilupparty (tenutosi tra l’8 e il 10 maggio) Blue Volta è il primo progetto dei ragazzi di Ossocubo, studio di sviluppo italiano di Milano che cerca di farsi largo nell’ambiente indie con una formula davvero interessante.

Blue Volta

Blue Volta sarà una classica avventura grafica punta-e-clicca.
Il protagonista è Zeno, l’Ultimo Bibliotecario, che dovrà recuperare un antico volume abbandonando la routine della sua vita nella Cittadella della Conoscenza.
Nel viaggio che cambierà la sua vita, Zeno si imbatterà in creature bizzarre, luoghi misteriosi con segreti e puzzle ambientali incastonati nel flusso della storia.

Tutto questo sarà ambientato in un setting fantastico ed evocativo, molto simile per stile a un libro per bambini, ma con soggetti decisamente fuori dal comune.
Il punto forte della grafica è che sarà totalmente disegnata a mano, e si vede.

La data di uscita prevista del titolo è un non meglio definito 2016. In attesa di apprendere ulteriori dettagli vi lasciamo alle prime immagini disponibili.

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(AGI) – Kano (Nigeria), 25 mag. – Dieci persone massacrate a colpi di machete dagli islamisti di Boko Haram in un villaggio del nord est della Nigeria. E’ quanto denuncia Maina Ularamu, capo del distretto di Madagali, nel nord dello Stato d’Adamawa. L’orribile attacco e’ avvenuto venerdi’ mattina nel villaggio di Pambula-Kwamda. “Sono arrivati verso le 4 del mattino, quando gli abitanti dormivano ancora e hanno utilizzato il machete per ucciderli”, ha affermato Ularamu. Il villaggio, teatro della strage, e’ in una regione in cui le comunicazioni non funzionano dopo la distruzione da parte dei miliziani di numerose antenne di telefonia mobile. Adamawa, uno dei tre Stati piu’ colpiti dai terroristi, era stato dichiarato “liberato” da Boko Haram nel marzo scorso da parte dell’esercito nigeriano. Molti villaggi della regione pero’ sono stati attaccati recentemente durante un’operazione dell’armata nigeriana nella foresta di Sambisa, nello Stato vicino del Borno atto a distruggere i campi dei miliziani. Nella notte tra sabato e domenica il villaggio di Gubio e’ stato attaccato, numerosi civili uccisi e le loro case bruciate. L’esercito ha affermato di aver ucciso dozzine di islamisti e liberato una ventina tra donne e bambini e il portavoce dell’armata Chris Olukolade, ha aggiunto che in un altro attacco a Mafa – sempre nello Stato del Borno – le truppe avevano respinto i miliziani di Boko e che 30 islamisti erano stati uccisi. (AGI) .

Oggi i ragazzi di CD Projekt RED, hanno pubblicato la patch 1.04 per la versione PC di The Witcher 3.

Questo aggiornamento risolve parecchi bug e sistema vari problemi: come per esempio degli errori relativi alla visualizzazione dei sottotitoli oppure un problema legato alla risoluzione dello schermo a 1280×720 che, causava un crash inaspettato del gioco.

Nelle prossime ore lo studio polacco rilascerà la patch 1.04 di The Witcher 3 anche per le versioni console.

he Witcher 3.

FONTE: The Witcher 3

(AGI) – Avellino, 25 mag. – Quattro persone a bordo di un pullmino sono morte in un incidente stradale avvenuto lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, all’altezza dell’uscita di Baiano. Il mezzo, con a bordo 9 persone, dirette nel napoletano, si e’ schiantato contro la cuspide che delimita l’uscita autostradale ed e’ finito nella scarpata vicina. Altre 4 persone sono rimaste ferite gravemente e sono state trasportate negli ospedali di Avellino e Nola. Le vittime, tutti operai edili tra i 30 e i 55 anni, sono tutte del napoletano. La Polstrada di Avellino sta effettuando i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente e identificare le vittime. (AGI)

(AGI) – Roma, 25 mag. – Momenti di panico e di tensione oggi a Tunisi, scossa da una strage proprio a pochi passi dal Parlamento e dal museo del Bardo, in cui il 18 marzo scorso durante un attacco terroristico morirono venti turisti stranieri, di cui quattro italiani. Questa volta pero’ non si tratta di un attentato ma di un gesto di follia dovuto – secondo quanto sostengono le autorita’ – a problemi psichici. Nella base militare di Bouchoucha un caporale in congedo, a cui non era consentito portare armi, ne ha sottratto una a un commilitone e ha aperto il fuoco sui soldati durante la cerimonia dell’alzabandiera. Il bilancio della sparatoria e’ di sette militari uccisi, tra cui un colonnello e dieci i feriti, uno di loro in condizioni gravissime. Mehdi Alijmei, 30 anni, questo il nome del’autore della strage e’ stato poi ucciso da un tiro di risposta. La base militare Bouchoucha e’ sede della Brigata antiterrorismo e della direzione generale delle unita’ di pronto intervento. Non sono ancora chiare le cause che hanno portato il caporale, originario di Bir Zitoun (Tebourba) a compiere la strage anche se il portavoce del ministero della Difesa, Belhassen Oueslati sottolinea che l’uomo aveva problemi psichici. Parlando in una conferenza stampa, Oueslati ha rivelato che Alijmei aveva difficolta’ familiari e per i suoi disturbi gli era stato sottratto il porto d’armi e trasferito in un posto ‘non sensibile’. I suoi commilitoni inoltre avevano mostrato segni psichici peggiorativi negli ultimi mesi. Si tratta di un caso isolato, ha assicurato il portavoce del ministero, aggiungendo che le autorita’ tunisine stanno facendo il possibile per approfondire le vere ragioni alla base del gesto compiuto dal militare. Oueslati ha ribadito di escludere la pista dell’attacco terroristico. Dopo l’attentato al Bardo del marzo scorso le forze di sicurezza della Tunisia sono in massima allerta. La settimana scorsa la polizia italiana ha arrestato un tunisino di 22 anni accusato dalle autorita’ di Tunisi di aver preso parte all’attacco. Il ragazzo, Abdel Majid Touil, si e’ sempre dichiarato innocente. Gli inquirenti che indagano hanno accertato che il giovane era a bordo dell’aereo low cost che a gennaio dal Marocco l’ha portato in Tunisia. Tra le ipotesi al vaglio di pm, Digos e Ros c’e’ anche quella, ventilata in una intervista al ‘Corriere della Sera’ dal padre di Touil, che il giovane abbia venduto il suo passaporto a chi poi avrebbe usato la sua identita’ per compiere l’attentato. La scomparsa del passaporto di Touil era stata denunciata dalla madre il 15 aprile scorso, dopo che il figlio arrivato in Sicilia su un barcone dalla Libia lo scorso 17 febbraio l’aveva raggiunta a Gaggiano, nell’hinterland milanese. (AGI) .