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Cronaca

PRIMO PIANO

Consiglio Ue: migranti, Brexit e il futuro dell’Europa

Il premier italiano Paolo Gentiloni protagonista nella seconda giornata del Consiglio Ue a Bruxelles sulla questione dei migranti. Premerà sull’Ue per ottenere maggiori risorse per affrontare la crisi, a partire dal finanziamento del Trust Fund per l’Africa. Gli altri due temi caldi sul tavolo dei capi di Stato e di governo: la Brexit, con il punto sui negoziati, e il futuro dell’Europa.

Per approfondire:

Repubblica: Brexit, appello di May ai leader Ue: "Aiutatemi a difendermi dalle critiche in Gb". Ma Merkel la gela

Sole 24Ore: Gentiloni: battaglia per l’Ema più impegno Ue sui migranti

Bankitalia, lo scontro sul caso-Visco divide il Pd 

Tensioni sempre maggiori all’interno del Pd sul caso-Visco. Dopo l’intervento di Palazzo Chigi a sostegno della Boschi, si attendono sviluppi sulla scadenza del mandato del governatore di Bankitalia. Per oggi è atteso il bollettino economico dell’Istituto.

Per approfondire:

Agi: Come è successo che la Banca d'Italia ha spaccato il Pd

Corriere della Sera: Bankitalia, alta tensione Renzi-Gentiloni La telefonata: «Come, non hai il testo?»

Huffington Post: Gentiloni a Bruxelles col 'cerino' su Bankitalia. Parola d'ordine: tentare di chiudere il caso almeno con Renzi e Boschi

Catalogna, la fine di un sogno? 

In Catalogna è scontro totale con Madrid, che ha annunciato che sabato attiverà l'articolo 155 della Costituzione per commissariarla, sospendendo di fatto il processo che avrebbe portato la regione catalana all’indipendenza. Atteso un nuovo discorso del re di Spagna, Felipe.

Per approfondire:

Agi: Catalogna: Puigdemont, se Madrid ci commissaria attueremo l'indipendenza

TPI: Cosa prevede l’art. 155 della Costituzione spagnola con cui Madrid può impedire l’indipendenza della Catalogna

Sole 24Ore: L'escalation in Catalogna spaventa l'Europa. A Milano Fca va al tappeto

POLITICA

Riccardo Luna ospita Maroni e Gori al forum AGI ‘Viva l’Italia’  

In vista del voto per il Referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto, previsto per domenica 22 ottobre, Maroni e Gori sono ospiti del direttore Riccardo Luca al Forum AGI “Viva l'Italia” in diretta dal Talent Garden Calabiana a Milano. Il Forum verrà trasmesso in diretta streaming a partire dalle 13 su Facebook, Twitter, YouTube e sul sito dell’AGI. Ieri il governatore della Lombardia ha paragonato il referendum consultivo a quello sulla Brexit per gli effetti prodotti.

Per approfondire:

Corriere della Sera: Maroni: «Referendum consultivo? Anche la Brexit è cominciata così»

Sole 24Ore: Referendum Lombardia-Veneto, che cosa succede se vincono i «sì»

Rosatellum, tiene l'accordo a quattro

Scade oggi il tempo per gli emendamenti alla legge elettorale in Commissione. Finora ha tenuto l’accordo a quattro tra Pd, FI, Ap e Lega. Per martedì è previsto il passaggio in aula al Senato, e intanto M5s annuncia nuove manifestazioni davanti a Palazzo Madama mercoledì 25 ottobre per protestare contro il Rosatellum bis e per l’abolizione dei vitalizi.

Per approfondire:

La Stampa: Sei italiani su dieci bocciano il Rosatellum

Huffington Post: M5S si interroga sulle alleanze post-voto

Il treno di Renzi arriva in Puglia; la Boldrini prosegue la visita in Canada 

Matteo Renzi continua il suo tour in treno per tutta l’Italia: oggi tappa in Puglia. La presidente della Camera Laura Boldrini prosegue invece la sua visita in Canada dopo l’incontro a New York con il segretario generale delle Nazioni Unite, Guterres.

Per approfondire:

Agi: Bankitalia: Renzi, la conferma di Visco non sarebbe una sconfitta

Agi: Consigli non richiesti a Boldrini e Fedeli sulla scuola di fake news

ECONOMIA

Confindustria, a Capri il convegno dei giovani imprenditori

Si apre il convegno dei giovani imprenditori di Confindustria all’Hotel Quisisana di Capri. I temi al centro della 32esima edizione sono innovazione, creatività, start up, ma anche territorio e internazionalizzazione. “Discuteremo anche di legge di bilancio”, anticipa il presidente di Giovani imprenditori di Confindustria Alessio Rossi, che interverrà con una relazione. Tra i partecipanti, i ministri Lotti e Alfano e il fondatore del gruppo Mediolanum Ennio Doris.

Per approfondire:

Sole 24Ore: Giovani imprenditori a Capri per parlare di innovazione, start up e internazionalizzazione

Repubblica: Cravatte e foulard Cilento per i Giovani di Confindustria a Capri

Tim, riunione del Cda dopo l’incontro con Calenda

All’indomani dell’incontro tra il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda e l'ad di Tim Amos Genish, oggi si terrà una riunione del Cda per discutere sulla joint venture tra Vision e Canal Plus. Il golden power esercitato dal governo italiano per proteggere l’azienda dai francesi di Vivendi ha messo fine alle tensioni, almeno per il momento, e ha aperto il tema dello scorporo della rete.

Per approfondire:

Huffington Post: Tim-governo, prove di "fase nuova". Dopo il golden power Calenda incontra Genish e lancia la stagione della distensione

TPI: Perché Francia e Italia si scontrano su Telecom

ESTERI

Il ritorno di Obama alla politica

Potrebbe arrivare in giornata la risposta di Donald Trump a Barack Obama, che in un discorso durante un evento elettorale ha attaccato Trump ma senza mai nominarlo esplicitamente. “Certe politiche infettano le nostre comunità”, ha detto l'ex presidente durante un evento elettorale accusando “la vecchia politica delle divisioni e della paura” di fomentare la rabbia per galvanizzare la propria base.

Per approfondire:

Tgcom24: Usa, Obama attacca Trump: "No alla politica della paura, cʼè in gioco la nostra democrazia"

Repubblica: Usa, Obama torna in tournée elettorale: "America sveglia: respingiamo la politica della paura"

Il tour internazionale di Tillerson parte dall’Arabia Saudita

Il segretario di Stato americano Rex Tillerson incomincia dall'Arabia Saudita il suo tour diplomatico. Tillerson farà tappa anche in Qatar, e discuterà quindi con entrambi i fronti della crisi del Golfo, ma parlerà anche della lotta al terrorismo. Il viaggio proseguirà in Pakistan, India e Svizzera, dove il segretario di Stato Usa incontrerà organizzazioni internazionali per parlare di profughi.

Per approfondire:

The National: US Secretary of State to tour Saudi Arabia and Qatar

Swiss Info: Migranti, Tillerson a Ginevra la settimana prossima

Usa, Guterres da Trump per discutere sulla riforma Onu

Il Segretario generale Onu Antonio Guterres si recherà alla Casa Bianca per discutere con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump della riforma delle Nazioni Unite. Ma secondo la portavoce Onu saranno discussi anche “altri temi di reciproco interesse”. Dopo l'elezione di Trump, le relazioni tra le Nazioni Unite e Washington non sono state semplici: Trump ha annunciato il ritiro dall'accordo di Parigi sul cambiamento climatico e dall'UNESCO.

Per approfondire:

Washington Post: UN chief to hold talks with Trump at White House on Friday

The Statesman: UN chief to meet Trump to discuss UN reform

Myanmar: l'Unicef lancia l'allarme sui bimbi rohingya

Il Fondo Onu per l’infanzia presenta oggi i dati sui minori rohingya. Secondo l’Unicef sono 12mila i bambini che ogni settimana fuggono dal Myanmar in Bangladesh per sfuggire alle violenze e spesso vivono in condizioni disperate.

Per approfondire:

Tgcom24: Birmania, Unicef: ogni settimana fuggono 12mila bimbi Rohingya

Rainews: La denuncia di Human Rights Watch: dal satellite le prove dei crimini contro i Rohingya in Myanmar

CRONACA

Giustizia, il congresso Anm a Siena

Si apre a Siena il 33esimo congresso nazionale dell'Associazione nazionale magistrati alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella. Prevista la relazione del presidente Anm Albamonte e l’intervento del ministro della Giustizia Orlando.

Per approfondire:

Huffington Post: L’Anm non prenda posizione su temi parlamentari

Qui il programma.

G7, a Ischia entra nel vivo il vertice dei ministri dell’Interno

È il secondo giorno di vertice tra i ministri dell’Interno del G7, tra cui anche Minniti. L’obiettivo è raggiungere un'intesa per bloccare la radicalizzazione via web e ridurre il proselitismo jihadista attraverso la rete.

Per approfondire:

Repubblica: Il G7-Day: i ministri dell'Interno a Ischia con i big del web, per fermare il terrorismo. Corteo degli antagonisti: "Giustizia per i migranti"

Rainews: G7 dei ministri dell'Interno a Ischia: fermare l'Isis anche su Internet

Cucchi, attesa la pronuncia sull’astensione della presidente del collegio

Il presidente del Tribunale si pronuncia sull'astensione per incompatibilità della presidente della Corte d'Assise a cui era stato assegnato il processo nei confronti dei carabinieri accusati di aver ucciso Stefano Cucchi.

Per approfondire:

TPI: Ilaria Cucchi, “Dedico questo anniversario a chi pestò violentissimamente mio fratello”

Il Fatto quotidiano: Processo Cucchi, rinviata prima udienza: la presidente collegio si è astenuta

IN BREVE

Bankitalia pubblica il bollettino economico.

Fitch, attesa per il pronunciamento sul rating italiano.

Repubblica Ceca, al via le elezioni parlamentari.

Austria: il presidente Alexander Van Der Bellen incarica formalmente Sebastian Kurz di formare il governo.

Farnesina: Tredicesima Riunione Annuale del Consorzio Infrastrutture per l'Africa. Introduce il ministro degli Esteri Alfano, conclude il vice ministro Mario Giro.

Corruzione, udienza del processo a Marra e Scalpellini.

Gran Tour d'Italia: Google e Unesco presentano la nuova tappa a Palermo.

Stato-mafia: deposizione del boss di Brancaccio Giuseppe Graviano.

Global Food Forum, apertura a Susegana (Treviso). Intervengono Alfano e Martina. – Intanto a Cernobbio Forum internazionale della Coldiretti sull’agroalimentare.

Forum Eurasiatico a Verona: Seconda giornata, presenti la sindaca di Torino Appendino e il governatore Toti.

Settantatre anni fa gli americani bombardavano Milano, distruggendo i quartieri di Gorla e Precotto e provocando oltre 600 vittime (tra cui 184 bambini). Sei anni fa moriva il leader libico Muammar Gheddafi. 

A cura di Anna Ditta – The Post Internazionale (TPI)   

Il voto elettronico scelto dalla Regione Lombardia per il referendum del prossimo 23 ottobre potrebbe non essere sicuro. Ad Agi risulta che alcuni server per mesi non avrebbero avuto protezioni sufficienti da intrusioni esterne. Al momento non sarebbe possibile escludere che qualcuno, in questo periodo, sia entrato nei database con l'intento di studiare parti del software per la gestione del voto, e cercare eventuali vulnerabilità. Per manomettere il risultato della consultazione. Dalla Regione rassicurano sulla solidità del sistema. Ma andiamo con ordine.

La denuncia arriva da Matteo Flora, hacker e imprenditore, che, contattato da Agi, ripercorre le fasi della sua ricerca. È partito da una frase del presidente della Lombardia Roberto Maroni: “I tablet con cui si voterà per il referendum in Lombardia è a prova di hacker”. E ha fatto il suo personale fact cheking sulle property online di SmartMatic, la società venezuelana che ha vinto l’appalto della Regione per la gestione della votazione sui tablet. 

"Omessi i più basilari protocolli di sicurezza"

L’hacker, esperto di analisi di fonti aperte in rete, sostiene che la società avrebbe omesso “i più basilari protocolli di sicurezza” su alcune alcune cartelle contenenti dati sensibili, tra cui certificati e pezzi di codice per la configurazione delle macchine. Questi dati, sempre secondo Flora, sarebbero stati per mesi “accessibili a chiunque”, lasciando aperta la possibilità di “scaricare ampie porzioni di codice” del software della SmartMatic che dovrebbe gestire il voto referendario: SmartMatic Election 360.

"Tre ore dopo aver avvisato Cert Pa (l’organizzazione dell’Agenzia per l’Italia Digitale che raccoglie le segnalazioni di possibili vulnerabilità, ndr) non ho riscontrato più alcuna possibilità di accedere agli spazi", ha inoltre dichiarato l’esperto al Corriere presentando prove dello scambio con la struttura di Agid. Fonti del quotidiano confermano la presenza in chiaro di materiale rilevante. Rilevante, incalza Flora, perché "nel lasso di tempo in cui è stato accessibile (sulla quale durata non ci sono elementi per fare ipotesi, ndr) potrebbe essere stato sfruttato per studiare l’infrastruttura di voto ed individuare eventuali falle o alterare il codice".

Non solo. Se è vero che questi dati sono stati alla mercé di potenziali ‘criminali informatici’ o magari di istituzioni interessate a manomettere l’esito referendario in Lombardia, questi avrebbero avuto tutto il tempo di scaricarli e studiare le macchine per prepararsi alle elezioni con dei software in grado di manipolarne i risultati. In una serie di documenti che Agi ha avuto moto di consultare, Flora mostra con ogni evidenza quelli che definisce “grossolani errori di configurazione dei server” che hanno lasciato disponibili i contenuti del server, compresi i parte codici del software per la gestione del voto elettronico. 

La società smentisce: "Il sistema è sicuro"

I dati sono contenuti in una cartella “Italy/RefLombardia2017”. Errori gravi e “non certamente volontari”, dice Flora, ma la sensibilità dei dati lasciati senza protezione potrebbe essere confermata dal fatto che la Regione a poche ore dalla segnalazione arrivata dall’hacker (tramite una mail al Cert-Pa, la struttura dell’Agenzia per l’Italia Digitale della Presidenza del Consiglio dedicata alla sicurezza informatica) ha rimosso i contenuti ‘scoperti’ segnalati, circa 25 indirizzi url. 

Ad Agi però SmartMatic minimizza e fa quadrato intorno al suo sistema di votazione: "Tutti i sistemi di sicurezza che garantiscono l’integrità del voto durante il referendum rimangono intatti, il sistema è sicuro" spiega un portavoce. "Non ci sono stati attacchi hacker al sistema di votazione elettronica. Questa persona (Flora, ndr) ha semplicemente avuto accesso a una repository pubblica con dati non confidenziali e non sensibili". SmartMatic sostiene che i dati a cui Flora ha avuto accesso sono quelli di "applicazioni che consentono operazioni per il coordinamento della logistica". 

Una versione sostenuta anche da alcuni tecnici della Regione contattati da Agi che, pur non smentendo il problema, ribadiscono che il voto di domenica ora è sicuro e che non risultano dati rubati nel momento in cui gli indirizzi erano senza protezione. Alcuni sostengono però che il voto referendario non sarà gestito dalla suite SmartMatic Election 360, ma un altro programma dell’azienda

Se questa indiscrezione fosse confermata, lascerebbe sul campo due ipotesi: o le cartelle di SmartMatic Election 360 servivano solo per ‘simulare’ il voto, oppure che, per evitare problemi, le istituzioni, scoperto il problema, abbiano chiesto alla società di usare un software diverso. Va detto inoltre che al momento non c’è prova che altri soggetti abbiano scaricato i dati, ma è un’ipotesi che non può essere del tutto esclusa. 

 

Morire colpiti da un pezzo di pietra piovuto dall'alto in uno dei luoghi d'arte più famosi e frequentati del mondo. È accaduto alle 14.30 di oggi a Firenze, nella Basilica di Santa Croce, dove un turista spagnolo di Barcellona, Daniel Testor Schnell, 52 anni, che stava visitando la chiesa insieme alla moglie è morto dopo essere stato centrato in pieno da un grosso frammento di pietra, caduto da un'altezza di 30 metri. L'elemento architettonico, si legge sul Sole 24 Ore, sarebbe un pezzo di peduccio di trenta centimetri, che serve per aumentare la base di appoggio delle strutture lignee. Il pezzo si è staccato dal transetto di destra della basilica. È quanto si apprende da uno dei tecnici della Soprintendenza intervenuti sul posto. L’esperto ha quindi riferito ai cronisti che "non risultano segnalazioni di criticità" per l’area della basilica e che tutto è "assoggettato a periodici controlli".

Il dispiacere del sindaco

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, esprime con un tweet profondo dispiacere per l'incidente nella Basilica di Santa Croce dove ha perso la vita il turista spagnolo.

La testimonianza

"Tutto è successo all’altezza della terza cappella gentilizia nel transetto di destra", ha detto una guida turistica testimone dell’incidente, come riporta Repubblica. "Io in quel momento mi trovavo ad una quindicina di metri di distanza con i turisti che stavo accompagnando, quando ho visto un pezzo di pietra cadere. Non ho visto l’impatto con la persona ma ho sentito una donna, credo la moglie, iniziare a gridare. Non ho visto la persona riversa a terra perché c’era molta gente davanti – continua la guida turistica – ma ho visto dei frammenti di pietra e del sangue, così ho portato via i miei turisti perchè non assistessero alla scena. Quando poi sono tornato, i custodi erano tutti intorno alla persona colpita e mi hanno detto che avevano già avvisato vigili e 118".

La moglie sotto shock

Le forze dell’ordine, scrive il Corriere della Sera, hanno subito blindato l’accesso alla basilica all’interno della quale si è recata la pm Benedetta Foti che coordinerà le indagini. Intanto la moglie della vittima, che ha assistito alla tragedia, è stata soccorsa in stato di shock.

Un piano pluriennale di manutenzione

La presidente dell'Opera di Santa Croce, Irene Sanesi, spiega al Sole 24 Ore: "Dobbiamo capire cosa è successo, tra l’altro quella è una parte della chiesa che è stata tutta restaurata". "Una cosa di questo genere non era mai successa nella storia della chiesa. Siamo distrutti ed esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia della vittima" ha detto. La presidente ha poi spiegato che ancora "non si sa quando la Basilica potrà essere riaperta al pubblico", aggiungendo che per la basilica di Santa Croce "c'è un piano pluriennale di manutenzione, restauro e prevenzione, fatto anche in collaborazione con la Protezione civile. Proprio per questo, per tutto il lavoro che è stato fatto in modo costante negli anni siamo davvero attoniti e sbalorditi da quello che è accaduto e ci chiediamo come sia potuto succedere".

La Basilica di Santa Croce

La Basilica di Santa Croce, situata nell'omonima piazza a Firenze, è una delle più grandi chiese francescane e una delle massime realizzazioni del gotico in Italia, e possiede il rango di Basilica minore. Essa è il luogo di sepoltura di alcuni dei più illustri personaggi italiani, come Michelangelo Buonarroti, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli, Vittorio Alfieri, Ugo Foscolo, Gioacchino Rossini, ed è per questo nota come il Tempio dell'Itale Glorie.

Nonostante sia una chiesa cattolica, vi sono anche sepolture di persone non credenti, tra cui lo stesso Foscolo. Santa Croce è un simbolo prestigioso di Firenze, il luogo di incontro dei più grandi artisti, teologi, religiosi, letterati, umanisti e politici, che determinarono, nella buona e cattiva sorte, l'identità della città tardo-medievale e rinascimentale. Al suo interno trovarono inoltre ospitalità celebri personaggi della storia della Chiesa come san Bonaventura, Pietro di Giovanni Olivi, sant'Antonio da Padova, san Bernardino da Siena, san Ludovico d'Angiò. Fu anche luogo d'accoglienza per pontefici come Sisto IV, Eugenio IV, Leone X, Clemente XIV.

Diploma in quattro anni, si parte. È online dal 19 ottobre il decreto che dà l'avvio al Piano nazionale di sperimentazione annunciato questa estate che coinvolgerà 100 classi di licei e Istituti tecnici di tutta Italia. Da venerdì 20 ottobre al 13 novembre gli istituti potranno presentare le loro candidature. Fino a ora sono state 12 in tutta Italia le scuole che hanno sperimentato percorsi quadriennali sulla base di progetti di istituto autorizzati di volta in volta dal ministero. Per rendere maggiormente valutabile l'efficacia della sperimentazione e per consentirne una maggiore diffusione territoriale viene previsto, ora, un bando nazionale con criteri comuni per la presentazione dei progetti che partiranno nell'anno scolastico 2018/2019.

I requisiti richiesti

Un "elevato livello di innovazione", l'utilizzo di "tecnologie e delle attività laboratoriali nella didattica" e di una metodologia di studio "in lingua straniera". E ancora: continuità con le scuole medie, "il mondo del lavoro, gli ordini professionali e l'università". Questi, come scrive Huffington Post, sono i requisiti che i licei e gli istituti tecnici italiani dovranno possedere per candidarsi al piano nazionale di sperimentazione del diploma in quattro anni.

Il progetto nato nel 2000

Il progetto della sperimentazione quadriennale – ricorda un comunicato del Miur – prende le mosse dalla riforma dei cicli scolastici messa a punto dal ministro Berlinguer nel 2000 – non entrata in vigore perché poi bloccata dalla ministra Moratti – e successivamente ripresa dalla commissione di studio istituita nel 2013 dal ministro Profumo, incaricata di elaborare delle proposte per abbreviare il percorso scolastico con lo scopo di far conseguire il diploma entro il diciottesimo anno di età. La ministra Carrozza, nell'anno scolastico 2013/14, autorizzò due progetti sperimentali proposti da due scuole che già avevano caratteristiche di forte internazionalizzazione: il San Carlo di Milano e il Guido Carli di Brescia. Da allora sono sempre state le scuole a fare richiesta a 'sportello' di sperimentazione quadriennale. Il 19 ottobre poi la ministra Fedeli ha 

La sperimentazione si conclude nel 2023

Ora si procederà, appunto, con una sperimentazione a livello nazionale al termine della quale, nel 2023, i risultati dovranno essere discussi con tutti i rappresentanti del mondo della scuola e con i decisori politici. Le istituzioni scolastiche che presenteranno la candidatura dovranno assicurare alle studentesse e agli studenti il raggiungimento delle competenze e degli obiettivi specifici di apprendimento previsti per il quinto anno di corso, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali e delle Linee guida. Ciascuna istituzione scolastica potrà presentare il progetto per una sola sezione, a partire dalla classe prima, e per un solo indirizzo di studio. La candidatura potrà essere presentata solo dopo aver ottenuto il consenso degli organi collegiali, dovrà essere quindi frutto di una scelta condivisa, e dovrà essere in linea con gli orientamenti già presentanti anche alle famiglie nel Piano triennale dell'Offerta Formativa.

La commissione tecnica

Un'apposita Commissione tecnica valuterà le domande pervenute. Le proposte dovranno distinguersi per un elevato livello di innovazione, in particolare per quanto riguarda l'articolazione e la rimodulazione dei piani di studio, per l'utilizzo delle tecnologie e delle attività laboratoriali nella didattica, per l'uso della metodologia Clil (lo studio di una disciplina in una lingua straniera), per i processi di continuità e orientamento con la scuola secondaria di primo grado, il mondo del lavoro, gli ordini professionali, l'università e i percorsi terziari non accademici. Nel corso del quadriennio, un Comitato scientifico nazionale valuterà l'andamento nazionale del Piano di innovazione e predisporrà annualmente una relazione che sarà trasmessa al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. A livello regionale, invece, saranno istituiti i Comitati scientifici regionali che dovranno valutare gli esiti della sperimentazione, di anno in anno, da inviare al Comitato scientifico nazionale.

I motivi di una riforma

I motivi alla base di questa riforma, scrive il Fatto Quotidiano, sono essenzialmente due: la necessità di mettersi al passo con l'Europa e il contrasto all'abbandono.

  1. il primo motivo è quello che l’abbreviazione del percorso di studi permetterà di far diplomare i ragazzi un anno prima; proprio come accade ai loro coetanei spagnoli, francesi, portoghesi, ungheresi e inglesi.
  2. La convinzione che questa rimodulazione agirà anche da contrasto all’abbandono scolastico. Quanto le argomentazioni siano siano deboli lo sanno bene quanti nelle scuole ci lavorano. Quanti hanno figli o nipoti che nelle classi trascorrono le loro mattine.

I dubbi sull'operazione

I particolari dell’operazione, scrive ancora il giornale, lasciano perplessi. A partire dalla promessa di classi con in media 25-30 alunni, proseguendo per la valorizzazione delle tecnologie digitali. Non mancherà, naturalmente, “un rafforzamento del curriculo”, a partire dall’alternanza scuola-lavoro. Ciò che si rischia, in sostanza, è che per andare incontro alle richieste dell'Europa di eliminare le differenze nella formazione, si perda identità per creare un ibrido.

Era il 1 luglio 2003 e in Italia veniva introdotta una modifica sostanziale al codice della strada; la patente a punti. Si parte da un credito di 20 e ogni infrazione provoca una riduzione di quel tesoretto che però, in caso di buona condotta, ogni 2 anni (1 per i primi tre anni di patente) viene accresciuto fino a raggiungere un massimo di 30. Quanti sono, però, gli automobilisti italiani che non sono stati in grado di amministrare correttamente quel gruzzolo e oggi sono arrivati a 0? Secondo un’analisi di Facile.it, veramente tanti; più di 20.000.

Otto regioni sopra la media nazionale

Il portale specializzato nel confronto di polizze assicurative ha rielaborato dati ufficiali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti risalenti a maggio 2017, evidenziando come siano ben 8 le regioni con percentuali di patentati a 0 punti superiori alla media nazionale (0,053).

Mettendo in rapporto il numero totale dei residenti abilitati alla guida con quelli che hanno esaurito i loro 20 punti, la regione che si trova al primo posto in classifica è il Friuli Venezia Giulia (0,070) che precede la Calabria (0,067) e la Campania (0,065). Passando da una lettura percentuale a una in termini assoluti, è invece la Lombardia ad avere il maggior numero di patentati a 0 punti; in regione sono ben 3.991, quasi 1.800 in più di quelli della Campania (seconda con 2.195) e più del doppio di quelli del Piemonte (terzo con 1.793 automobilisti che non hanno più alcun punto sulla patente).

Se si guarda ai dati in ottica provinciale, in termini assoluti Napoli è l’area con il maggior numero di automobilisti a 0 punti (1.560) davanti a Milano (1.355) e Roma (1.347), mentre in rapporto al numero dei patentati il primato spetta a Vibo Valentia (0,112) che precede Brescia (0,104) e Reggio Calabria (0.098).

Le differenze di genere

L’analisi di Facile.it ha considerato anche le differenze che, in termini di punti sulla patente, si riscontrano fra uomini e donne; se hanno finito il proprio credito punti lo 0,083% degli automobilisti di sesso maschile, la percentuale crolla allo 0,010% fra le donne; hanno invece raggiunto il massimo credito disponibile, 30 punti, il 47,94% degli uomini ed il 57,80% delle donne al volante.

Che succede se si resta senza punti 

Quando i punti della patente scendono a zero la motorizzazione mette l’automobilista al corrente di tale circostanza, inviandolo a sottoporsi alla revisione della licenza entro 30 giorni. Se l’interessato non ottempera a tale obbligo, la motorizzazione, con un ulteriore provvedimento, dispone la sospensione della patente a tempo indeterminato. È solo da questo momento che scatta il divieto per il conducente di mettersi al volante.

Se l’automobilista viene colto a guidare nonostante la sospensione della patente, subisce una multa di 155 euro e la sospensione definitiva della licenza di guida.

Quanto incidono i punti della patente sul premio RC auto

Nel nostro Paese vige il sistema del cosiddetto Bonus Malus e, quindi, il comportamento dell’automobilista e la sua “storia” assicurativa in termini di incidenti incidono in maniera notevole sul calcolo del premio RC.

Dai dati dell’Osservatorio Assicurazioni auto di Facile.it si vede come l’incidentalità registrata nelle diverse regioni sia in stretta relazione con quanto pagano gli automobilisti per circolare. La perdita di punti e, ancora più grave, la sospensione della patente, indicano comportamenti alla guida più pericolosi che possono anche portare a incidenti, con impatti sul premio di assicurazione pagato.

"Cambiare classe di merito", spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato del portale di comparazione, "comporta un aggravio di costo che può essere pari anche ad oltre il 15% del premio precedente. Se consideriamo poi il caso di un automobilista cui negli ultimi 5 anni è stata ritirata la patente o che ha meno di 20 punti su di essa, alcune compagnie applicano maggiorazioni davvero importanti e il best price disponibile aumenta di oltre il 10%; per un automobilista quarantenne in terza classe di merito che guida a Milano un’utilitaria di cilindrata 1.2, passa da 239,43 euro a 264,00 euro" 

Scassinare un bancomat nell’epoca dei crimini informatici diventa una questione di pazienza e tecnologie, grazie a dei software messi a disposizione da un gruppo anonimo di cracker (hacker malevoli). Un sito nascosto nei meandri del deep web – rete che consente di navigare e mantenere siti Internet dietro anonimato – sta sponsorizzando la vendita di un kit di strumenti informatici in grado di forzare l’emissione di banconote da parte di alcuni tipi di sportelli bancomat, senza che sia necessario clonare carte di credito. In pratica, se il metodo funziona, il furto andrebbe tutto a danno della banca.

Puntare 1.500 dollari per 'sbancare il bancomat'

A rendere credibile il negozio online è il fatto che la ‘merce’ offerta è la stessa segnalata martedì da Kaspersky Lab, che in un comunicato ha denunciato di aver scoperto a maggio lo stesso kit su una piazza virtuale della darknet. Gli esperti di sicurezza informatica sono preoccupati dal fatto che la suite di malware – software malevoli – era disponibile a soli cinquemila dollari, cifra molto più bassa di quanto normalmente richiesto per programmi di questo tipo. Attualmente lo stesso kit è disponibile sulla darknet in un sito rintracciato da Agi, al costo di 1500 dollari in bitcoin, anche se non è possibile escludere che si tratti di una truffa.

Come funziona

Il kit, fondato sui software ‘CutletMaker ATM’, ‘c0decalc’ e ‘Stimulator’, è stato rintracciato per la prima volta nella piazza virtuale AlphaBay, accessibile solo attraverso dark net, e chiusa durante un’operazione dell’Fbi il 20 luglio. Grazie all’utilizzo combinato di questi software, un attaccante può impossessarsi del bancomat a condizione che abbia accesso fisico allo sportello automatico. Una volta installato il software sullo sportello, l’attaccante deve andare sulla pagina da cui è stato comprato il kit e generare un codice che autorizza l’hackeraggio. Il prezzo di 1500 dollari in bitcoin vale come un credito per singola applicazione del software. È dunque necessario pagare un credito per ogni sportello che viene attaccato.

Leggi anche: Nel lato oscuro del web c'è un mercato (virtuale) intitolato a Berlusconi

Insieme al kit di software malevoli sono fornite anche le istruzioni per agire e i consigli per esercitarsi a casa. Chi si nasconda dietro la vendita di questo kit non è dato saperlo, ma nel suo comunicato Kaspersky rileva che il manuale per l’utilizzo dei software “è scritto con un inglese povero e una cattiva formattazione del testo. L’uso di slang e derrori grammaticali suggerisce che il testo sia stato scritto molto probabilmente da una persona che parla russo”. Il sito analizzato da Agi presenta in effetti come unico metodo per contattare il venditore un account raggiungibile attraverso una chat che risiede su un server russo.

 Una schermata di cutlet-maker

La falla è Windows Xp, ancora

Secondo quanto dichiarato, il kit è in grado di funzionare su qualsiasi bancomat della marca Wincor Nixdorf, purché sia possibile accedere alla porta usb dello sportello. I software forniti dovrebbero essere efficaci solo sui bancomat che lavorano su Windows Xp, che al momento della dismissione del supporto da parte di Microsoft, avvenuto nel 2014, erano il 95%. “Questo vuol dire che ci sono almeno centinaia di migliaia di bancomat che ancora lavorano su sistemi operativi che non ricevono aggiornamenti per le nuove vulnerabilità”, si legge in un rapporto dell’Europol pubblicato a settembre. Wincor Nixdorf, contattata attraverso il form sul loro sito, non ha fornito chiarimenti.

 

L'Italia è un Paese di vecchi. E le giovani generazioni sono messe molto peggio di quelle che le hanno precedute. Almeno in termini di politiche del lavoro, reddito e previdenza. E' l'allarme lanciato dall'Ocse nel rapporto 'Preventing Ageing Unequally', che nel focus sull'Italia evidenzia come il Belpaese sia destinato a diventare nel 2050 la terza nazione più vecchia al mondo dopo Giappone e Spagna.

"Già oggi l'Italia – scrivono gli esperti dell'organizzazione di Parigi – è uno dei più vecchi Paesi dell'Ocse". In generale, il rapporto rileva che in due terzi dei 35 Paesi censiti crescono le ineguaglianze di reddito da una generazione all'altra. Ed evidenzia che tra le generazioni più giovani le ineguaglianze sono maggiori che tra quelle dei più anziani. In concreto, nota l'Ocse, i redditi delle persone sono più alti di quelli della generazione precedente, ma questo non è più vero a partire dai nati dal 1960 in poi, che tendono ad essere più poveri e meno tutelati di coloro che sono nati un decennio prima. Un gap che, tornando all'Italia, si è allargato negli ultimi trent'anni.

Allarme giovani, poveri e senza lavoro

  • Nel nostro Paese il tasso di occupazione, tra il 2000 e il 2016 è cresciuto del 23% tra gli anziani di 55-64 anni, dell'1% tra gli adulti di età media (24-55 anni) ed è crollato dell'11% tra i giovani (18-24 anni).
  • Dalla metà degli anni Ottanta il reddito degli anziani tra i 60 e i 64 anni è cresciuto del 25% in più rispetto a quello dei 30-34enni.

In Italia, spiega l'Ocse, "le diseguaglianze tra i nati dopo il 1980 sono già maggiori di quelle sperimentate dai loro genitori alla stessa età". E, poiché "tendono ad aumentare durante la vita lavorativa, una maggiore disparità tra i giovani di oggi comporterà probabilmente una maggiore diseguaglianza fra i futuri pensionati, tenendo conto del forte legame che esiste tra ciò che si è guadagnato nel corso della vita lavorativa e i diritti pensionistici". 

Quel 'gender gap' che resiste

In Italia le donne percepiscono stipendi più bassi di oltre il 20% rispetto agli uomini. Non solo, sono spesso costrette a lasciare il mondo del lavoro per prendersi cura dei familiari. Un'altra forte disparità esistente è quella tra chi ha un'educazione di alto livello e chi ce l'ha di basso livello, pari al 40% tra gli uomini e al 50% tra le donne, un gap tra i più alti tra i Paesi Ocse. A chi ha un'educazione di basso livello "non sarà facile assicurare una pensione decente", si legge nel dossier.

Il contributivo creerà una generazione di poveri?

Che in Italia l'ineguaglianza salariale tenda a trasformarsi in ineguaglianza previdenziale è in larga parte dovuto alla "mancanza di una forte rete di sicurezza sociale". Se nei paesi Ocse in media l'85% del gap salariale si trasforma in ineguaglianza previdenziale, in Italia questo rapporto percentuale "è vicino al 100%". Inoltre in Italia "diverse riforme pensionistiche in passato hanno rafforzato il legame tra ciò che si è guadagnato nel corso della vita lavorativa e i diritti pensionistici". Per questo, "le ineguaglianze salariali accumulate nel corso della vita lavorativa si sono trasformate in ineguaglianze per i pensionati". 

AgiPreview. Le notizie di oggi prima che accadano

 

Giovedì 19 ottobre 2017. Bankitalia: Renzi cerca una via d’uscita dopo la mozione Pd contro Visco. Inizia il Consiglio Ue a Bruxelles e il G7 di Ischia dei ministri dell’Interno. Catalogna, oggi la risposta di Puigdemont sull'indipendenza.

 

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PRIMO PIANO

Bankitalia: Renzi cerca una via d’uscita dopo la mozione Pd contro Visco

Il conflitto politico innescato dalla mozione Pd contro il governatore di Bankitalia Visco ha inasprito ulteriormente i toni nel Centrosinistra. Renzi insiste che sia ora di una nuova fase “a causa della poca vigilanza e trasparenza nel settore”, ma il segretario del Pd ha ricevuto le critiche di Calenda, Zanda, dell’ex capo di Stato Napolitano e anche dell’ex segretario del Pd Veltroni, il quale ha detto che la decisione apparentemente “è ingiustificabile”. Ieri sera, il governatore ha incontrato la presidenza della commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche e ha consegnato l’elenco dei documenti (circa 4.200 pagine) che Banca d’Italia metterà a disposizione della commissione, relativi a sette crisi bancarie.

Per approfondire:

Agi: Bankitalia: Visco non risponde ai giornalisti dopo la sfiducia e Renzi ha un suo candidato per Bankitalia, ma lo stop di Mattarella è energico

Corriere della Sera: Visco in Parlamento con 4.200 pagine di documenti sulle crisi bancarie

Repubblica: Caso Visco, le accuse sulle crisi bancarie e il meccanismo di nomina del governatore

Inizia il Consiglio Ue

Comincia alle 15 il Consiglio europeo con i capi di Stato e di governo dei paesi membri. Si parlerà di agenda digitale, di migranti, di politica estera e di economia. Con il formato a 27, si discuterà dello stato di avanzamento del negoziato sulla Brexit dopo la lettera aperta di May ai cittadini Ue che vivono nel Regno Unito. Il premier italiano Paolo Gentiloni incontrerà il presidente della Commissione Jean- Claude Juncker. Alle 12 pre-vertice dei leader Ppe (con Tajani, Berlusconi, Alfano) e Pse (con Gentiloni, Corbyn, Mogherini e Pittella).

Per approfondire:

Repubblica: May, la lettera aperta: "Cari europei, potrete restare in Gran Bretagna"

Agi: Le 3 condizioni della Ue per andare avanti con la Brexit e Cos'è e di cosa si occupa il Consiglio europeo

Al via il G7 di Ischia dei ministri dell’Interno 

Comincia a Ischia il vertice dei ministri dell'Interno, dove Minniti è chiamato a presiedere i lavori. Il tema centrale del summit è la lotta contro il terrorismo. Alle 11 al porto di Ischia è atteso l'arrivo dei 200 manifestanti della Rete No Global che è stata autorizzata ad una piccola manifestazione.

Per approfondire:

Corriere del Mezzogiorno: G7 Ischia, il questore Napoli: «Sarà garantito diritto a manifestare»

Il Mattino: G7 Ischia, la contromossa: sui cieli dell'isola i droni della polizia

POLITICA

Rosatellum in Commissione Senato 

La legge elettorale è all’esame della Commissione Affari costituzionali del Senato nel giorno dell’Assemblea dei senatori Pd. M5s continua la battaglia contro il provvedimento, e intanto domani scade il termine per la presentazione degli emendamenti. 

Per approfondire:

Huffington Post: La legge elettorale, il centrosinistra e la sindrome dell'ape

Repubblica: Rosatellum, la simulazione: Pd guadagna, M5s perde rispetto all'Italicum. Ma la governabilità rimane lontana

Cannabis terapeutica, il voto finale alla Camera

A Montecitorio è il giorno decisivo per la legge sulla cannabis terapeutica, dopo che ieri Pd e Forza Italia hanno votato contro gli emendamenti di M5S e della sinistra che chiedevano la legalizzazione della cannabis tout court, come originariamente previsto nella proposta di legge.

Per approfondire:

Huffington Post: CANNABIS – Pd e Forza Italia bocciano insieme due emendamenti dei 5 Stelle

Manifesto: Cannabis, oggi il voto sulla legge che non cambia nulla

Sicilia, manifestazione M5S ad Agrigento 

Prosegue il tour dei Cinque stelle in Sicilia, dopo il doppio appuntamento di ieri a Ribera e Sciacca, è attesa una manifestazione ad Agrigento con Di Maio e il candidato alla presidenza della ragione Cancellieri. Le questioni aperte nel partito riguardano però Torino, dopo l’indagine su Appendino e il caso scoppiato in regione Piemonte, dove la consigliera Stefania Batzella ha lasciato il gruppo di M5S lanciando pesanti accuse.

Per approfondire:

Huffington Post: Tutti i sindaci M5S indagati

La Stampa: L'accusa di Stefania Batzella: “Tra i Cinquestelle contano i soliti noti”

Agi: Le Regioni più indebitate sono quelle governate dal Pd, come dice Grillo?

Il treno di Renzi arriva in Abruzzo e Molise 

Prosegue il tour di Renzi in treno. Il segretario dem è però inseguito dalle critiche sul caso Visco, a cui potrebbe decidere di rispondere in giornata durante le tappe previste in Abruzzo e Molise. “Sapevano tutti cosa pensavo”, ha già detto il leader del Pd dopo le accuse di Veltroni.

Per approfondire:

Corriere della Sera: Renzi su Visco e il caso Bankitalia: «Sapevano tutti cosa pensavo»

Il Resto del Carlino: Fermo, gli imprenditori a Renzi: "Istituire l’area di crisi e nuovi ammortizzatori"

Boldrini in Canada 

Laura Boldrini in visita ufficiale in Canada dopo l’incontro a New York con il segretario generale delle Nazioni Unite, Guterres. Dagli Stati Uniti la presidente della Camera si è rivolta ad Asia Argento, invitandola a restare in Italia dopo la polemica sul caso Weinstein. “Bene gli hashtag, ma non bastano”, ha aggiunto. Al New York Times Boldrini ha annunciato anche un progetto contro le bufale che coinvolgerà 8mila studenti in Italia.

Per approfondire:

Corriere della Sera: Caso Weinstein, Laura Boldrini ad Asia Argento: «Resta in Italia, la gente è con te»

Repubblica: Fake news, Boldrini lancia progetto per le scuole: "Studenti diventeranno cacciatori di bufale"

ECONOMIA

Manovra, si prepara l'approdo in Parlamento

Il ministro delle Finanze Padoan interviene alla conferenza "Reinventing convergence – Towards Resilient economic structures" della Commissione europea (14.30, Bruxelles). In attesa che la manovra arrivi in Parlamento, si discute sul tetto di 67 anni all’età pensionabile, voluto dal ministro.

Per approfondire:

Il Sole 24Ore: Padoan, mi auguro taglio Irpef prossima legislatura. Camusso: manovra mantiene status quo

La Stampa: Tutti contro Padoan per abbassare l’età della pensione

Ryanair, il presidente dell'Enac incontra O’Leary

Il presidente Enac Vito Riggio incontra il numero uno della compagnia low-cost irlandese, Michael O’Leary, all’indomani dell’audizione alla Camera sul caso Ryanair.

Per approfondire:

La Stampa: L’Enac decide se infliggere sanzioni e convoca Ryanair

Il profile di O’Leary su The Guardian: Michael O'Leary: Stunt pilot whose enemies would love to see him crash

 

ESTERI

Catalogna, oggi la risposta di Puigdemont sull'indipendenza

Scade alle 10 il secondo ultimatum di Madrid per Puigdemont, che dovrà fornire una risposta che chiarisca se ha effettuato la proclamazione dell’indipendenza. Ma da Madrid arriva una proposta in extremis: Rajoy sarebbe disposto a rinunciare all’applicazione dell’articolo 155, che sospenderebbe l’autonomia catalana, se Puigdemont, convocherà elezioni anticipate in Catalogna.

Per approfondire:

La Stampa: Catalogna, se l’autonomia sarà sospesa Puigdemont attiverà la dichiarazione d’indipendenza

Corriere della Sera: La prima offerta di Rajoy alla Catalogna: «Nuove elezioni e stop all’applicazione dell’articolo 155»

Cina, i lavori del XIX Congresso del Partito comunista

Secondo giorno del XIX Congresso del Partito comunista con il quale verrà rinnovato il mandato all’attuale presidente Xi Jinping. Nel primo giorno di lavori, il presidente ha presentato la sua visione sulla Cina della “nuova era”: socialista e aperta al mercato.

Per approfondire:

Agi: Moderatamente prospera, socialista e aperta al mercato. La Cina secondo Xi

TPI: Xi Jinping annuncia maggiore apertura per l’economia cinese al congresso del partito Comunista

Russia, Putin interviene al Valdai Forum

Il presidente russo Vladimir Putin terrà il suo discorso annuale durante la sessione plenaria finale del Club di discussione internazionale Valdai, a Sochi, sul Mar Nero. Putin potrebbe fare annunci importanti per la campagna elettorale delle presidenziali 2018. Ieri la giornalista e presentatrice televisiva Ksenia Sobchakha ha annunciato la sua candidatura.

Per approfondire:

Tass: Putin, Valdai Club experts to discuss current international conflicts

Corriere della Sera: Ksenia, «Paris Hilton russa», correrà alle presidenziali del 2018

CRONACA

Consip, si apre il processo per corruzione nei confronti di Alfredo Romeo.

Enav: processo a ex ad Pugliesi.

IN BREVE

Germania, Merkel prosegue il negoziato per formare il governo

Inps, osservatorio del precariato e dati su Cig.

Energia, Iea presenta alla Farnesina Energy Access Outlook.

Salone Libro: assemblea dei soci della Fondazione per il libro a Torino.

 

Cinquantasette anni fa gli Stati Uniti, sotto la presidenza Eisenhower, impongono un embargo quasi totale sulle esportazioni a Cuba. Dodici anni fa si apriva il processo a Saddam Hussein, chiamato a rispondere di crimini contro l’umanità e tortura. 

 

A cura di Anna Ditta – The Post Internazionale (TPI)   

 

Sarà sottoposto a perizia psichiatrica L.M., il diciassettenne di Alessano accusato di avere assassinato la fidanzata sedicenne di Specchia Noemi Durini, scomparsa dal suo paese il 3 settembre e il cui cadavere è stato ritrovato il 13 settembre, in una campagna vicino Santa Maria di leuca. La gip del Tribunale dei minori di Lecce Ada Colluto ha accolto la sollecitazione degli avvocati difensori del giovane (Luigi Rella e Paolo Pepe) affinché venga sottoposto ad accertamenti psichiatrici, che ne valutino la capacità di intendere e di volere, riferita sia all'attualità che al momento in cui fu commesso il delitto.

Il ragazzo, nel corso dell'ultimo anno, è stato sottoposto a tre Trattamenti sanitari obbligatori, a causa di alcuni problemi comportamentali. Il 13 settembre ha confessato l'omicidio della fidanzatina e consentito ai carabinieri di ritrovarne il corpo, nascosto sotto un cumulo di pietre. E' stato quindi arrestato su disposizione della pm della Procura minorile di Lecce Anna Carbonara, con le accuse di omicidio, aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi, occultamento di cadavere e porto di oggetti atti ad offendere fuori dalla sua abitazione.

Problemi psichiatrici, ma resta in carcere

Il padre, B.M. è indagato dalla Procura ordinaria di Lecce per concorso in occultamento di cadavere. Durante l'udienza di convalida, i difensori di L.M. hanno evidenziato la presenza di problemi psichiatrici e l'incompatibilità con la struttura carceraria, chiedendo il trasferimento in una struttura non detentiva. La gip, però, ha confermato la custodia in carcere, disponendo il trasferimento nel carcere minorile di Cagliari, dove il diciassettenne si trova tuttora. Proprio li' sarà effettuata la perizia psichiatrica dai consulenti nominati dalla giudice. 

Per rovesciare la società maschilista e fare in modo che gli Harvey Weinstein siano sempre meno bisogna cambiare i piccoli gesti quotidiani. E se necessario “rendersi anche un po' antipatici”. Parola di Giulia Blasi, la freelance italiana artefice dell’hashatag #quellavoltache, con cui Asia Argento ha denunciato il produttore di Hollywood Weinstein di averla molestata.

In pochi giorni l’hashtag è diventato ora virale e mentre parliamo, Giulia controlla i dati: “Circa 14mila tweet solo in Italia. Per non parlare di Instagram”. L’idea – racconta all’Agi – “è stata mia ma non ce l’avrei mai fatta da sola. Ho avuto la fortuna di avere il sostegno di un gruppo di persone con cui sono in contatto e che si occupano di tematiche sulle differenze di genere. A loro l’idea è piaciuta molto, e così siamo partiti. Io pubblicando un post sul mio blog e Denise D’Angelilli sul suo account Instagram”.

La vera spinta è “arrivata quando sue siti, Pasionaria.it e Gaypost.it hanno chiesto ai lettori di raccontare le loro storie. E così sono arrivati i primi racconti”. Poi la denuncia di Asia Argento ha fatto il resto.

Basta con la cultura del bomberismo

È “un urlo collettivo che si sta espandendo anche all'estero” e che sta “rovesciando la narrativa tradizionale che vede processare le vittime”. Nella cultura tradizionale non si parla mai dei colpevoli, degli uomini, e questo ha messo in piedi un sistema di connivenze che copre soprattutto l'uomo. Di fondo, dice Giulia Blasi all'AGI, c’è “una ‘cultura del bomberismo’, che spinge gli uomini a mostrarsi sessualmente aggressivi per dimostrare la propria virilità”. La società è ancora basata su un sistema patriarcale che mette tutto il potere nelle mani degli uomini.

Fermiamo il nostro amico in discoteca

Cosa passiamo fare nel nostro piccolo? Giulia non ha dubbi: “Cambiare il nostro modo di fare nella vita di tutti i giorni, rispettando la volontà del prossimo e stando bene attenti a non superare i confini”. La sconfitta del sistema in cui viviamo passa per un radicale cambio di mentalità. “Non basta stigmatizzare lo stupro se non siamo in grado di fermare il nostro amico che fa lo scemo con la ragazza sola”.

Chi sono i Weinstein italiani? 

Dopo Asia Argento, migliaia di donne si sono unite all’urlo collettivo di Giulia. Tra queste c’è anche un altro volto noto della tv: Miriana Trevisan. “Siamo molto in contatto in questi giorni. Lei, come molte altre, non ha voluto sottostare a una serie di richieste e la sua convinzione è che se la sua carriera non ha preso il decollo il motivo è quello. In questi casi tuttavia bisogna sempre usare il condizionale perché non accade di rado che le promesse poi non vengono nemmeno mantenute”. Chi sono allora i nostri Bill Cosby? Chi sono i nostri Weinstein? L’obiettivo ultimo è quello di rovesciare questo sistema, ma “se anche questo urlo riuscisse a impaurire questi uomini e a fermarli sarebbe già un buon risultato”.  

“Me too”, 12 milioni di vittime di molestie si confessano su Twitter

​“Me too”. “Ci sono anche io”, o meglio, “è successo anche a me”. Se leggete in un post su Twitter le due parole inglesi introdotte dall’hashtag, sappiate che chi le ha scritte ha subito una molestia sessuale. Ed è la nuova campagna nata domenica su iniziativa dell’attrice americana Alyssa Milano. La Milano si è chiesta quante sono al mondo le donne che hanno subito violenza sessuale, convinta che questa versione social del confessionale possa aiutare a “rendere un’idea della vastità del fenomeno”. In appena 48 ore, 12 milioni di persone – perlopiù donne ma non solo – hanno condiviso la loro esperienza con l'hashatg  #metoo. Da San Francisco a Perth, passando per Parigi e Il Cairo, il j’accuse sta facendo il giro del mondo, con tanto di traduzione in lingua, come è accaduto con “AnaKaman”, la versione araba di #metoo.

“È successo anche” a Lady Gaga

L’iniziativa dell’attrice, suggeritale da un amico, ha trovato subito il plauso delle colleghe che non hanno esitato a digitare la denuncia social. Tra queste, America Ferrera di “Ugly Betty”, Debra Messing di “Will & Grace”, Rosario Dawson e Lady Gaga.

 

 

 

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