Newsletter
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Cronaca

Pronta a chiarire davanti ai magistrati, pronta a prendere anche le critiche "questa amministrazione ci sta, ci mette la faccia". Virginia Raggi, prima donna sindaco della capitale, rivendica con orgoglio i fatti del primo anno alla guida del Campidoglio. 

Leggi anche: Un anno di Virginia Raggi, e voi che ne pensate?

Ecco le frasi-chiave del sindaco

"Ho ricevuto un avviso di conclusione indagini per due vicende. Ritengo di aver agito in buona fede e spiegherò le mie ragioni ai magistrati".

"Ho sentito Beppe, mi ha incitato ad andare avanti, continueremo a lavorare".

Un anno "intenso ma pieno di opportunità, perché i cittadini ci hanno chiesto di cambiare. Stiamo portando un cambiamento profondo e radicale. Sicuramente la cosa più difficile e meno visibile è stata riavviare le gare di appalto, unico modo con cui tutti i competitor possono giocarsela".

Leggi anche: Un anno con Virginia Raggi, la vostra pagella

"Sarebbe stato molto facile risolvere immediatamente il problema delle buche o quello del verde chiamando le solite ditte, che noi nemmeno conosciamo, per fare le cose velocemente. Non dobbiamo fare cose per far vedere che siamo bravi ma fare cose che restino nel tempo. Ci prendiamo anche le critiche ci sta, questa amministrazione ci sta, ci mette faccia".

"Stiamo facendo il massimo e faremo ancora di più ma non molliamo. Siamo orgogliosi di iniziare a presentare il lavoro fatto nel primo anno di consiliatura. Riteniamo fondamentale dialogare costantemente con cittadini che ci hanno eletto. E' stato un primo anno intenso stiamo facendo un cambiamento radicale. La città trovata era ferma".

Raggi ha ringraziato consiglieri, Municipi e cittadini per "la pazienza, perché questo è un lavoro lungo per cui serve pazienza. Roma rinasce con l'aiuto di tutti".

Quanto alla vicenda del nuovo stadio della Roma calcio a Tor di Valle, il progetto "era partito come una grande speculazione edilizia, ci abbiano messo le mani con i proponenti, che devo dire ci hanno seguito, proponendogli una soluzione diversa. Questo perché molti progetti che abbiamo affrontato sono eredità del passato e metterci mano avrebbe potuto significare una richiesta di danni milionaria per le casse del Comune".

Sulle voci che parlano di Roberta Lombardi possibile candidata M5S alla guida della Regione Lazio, Raggi ha detto "credo che siano ricostruzioni giornalistiche perché come sapete noi facciamo delle primarie online. Credo che questa ricostruzione non tenga contro della competenza da lei maturata, ha fatto un lavoro importante in cinque anni in Parlamento e che potrebbe ancora mettere a disposizione dei cittadini in Parlamento". 

Le foto Un anno in Campidoglio, Virginia Raggi in 15 scatti

Oggi i ragazzi alle prese con l’esame di maturità affrontano la seconda prova. Al liceo scientifico, come è noto, si fa il test di matematica. Curiosa la traccia: tratta di una bicicletta con le ruote quadrate. In particolare si chiede ai ragazzi di calcolare la funzione del tipo di superficie su cui un tale mezzo dovrebbe circolare per poter camminare.

 

 

La superficie necessaria alla bicicletta

Un tale tipo di bicicletta può camminare solamente su una superficie che presenti delle piccole dune.

Tali dune sono un particolare tipo di curva detta catenaria, che è oggetto della domanda posta nella seconda prova di matematica ai licei scientifici oggi. Per capire come è fatta, si immagini di tenere le due estremità di una corda: il resto di essa, cadendo, finisce proprio per formare una curva. La nostra catenaria.

 

 

Il Museo della Matematica di  New York

Come si legge dal testo del compito, la bicicletta con ruote quadrate è esposta al MoMath di New York. Si trova a Manhattan, nella East 26th Street.

E’ stato aperto nel 2012 su iniziativa di Glen Whitney, laureato in matematica e consulente per hedge fund. L’obiettivo era cercare di avvicinare i bambini alla matematica: col tempo è diventato una maniera di cambiare l’idea pubblica generale che si ha della disciplina.

 

Il museo ha diversi programmi:

  • Math Encounters: incontri pubblici con scienziati che mostrano come la matematica sia presente nella vita di tutti i giorni;
  • Math Midway: la mostra vera e propria, che presenta oggetti che servono a capire l’applicazione pratica della matematica come la bicicletta e il Cerchio di Fuoco;
  • Math Midway 2Go: mostre che il museo a richiesta è pronto ad organizzare in altre locali;
  • MoMath Masters: tornei di matematica.

 

Dopo la prima prova di italiano oggi per 500 mila studenti è il giorno della seconda prova scritta, come sempre diversa a seconda dell'indirizzo. Quest'anno versione di latino per il liceo Classico, matematica per quello Scientifico. Al classico la versione è di Seneca: "Il valore della filosofia", sarebbe questo il titolo della versione proposta dal Miur ai maturandi. Mentre allo Scientifico i due problemi contenuti nella prova di matematica riguardano la possibilità di far camminare una bici con le ruote quadrate e una funzione periodica. La prova si articola sulla soluzione di un problema a scelta fra le due opzioni e sui cinque quesiti del questionario.

 

!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)?’http’:’https’;if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+”://platform.twitter.com/widgets.js”;fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,”script”,”twitter-wjs”);

VERTICE UE al via a Bruxelles: i 28 a confronto su sicurezza, clima, immigrazione e Brexit. Gentiloni incontra Juncker. Riunioni dei leader Ppe, Pse e Liberali europei.

MATURITA', la seconda prova scritta. Matematica allo scientifico e versione di Latino al Classico.

TRASPORTI, si chiude il G7 di Cagliari.- Sviluppo sostenibile, tavola rotonda con il ministro dell'Economia Pier Carlo  Padoan e il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

MAFIA, convegno sui beni sequestrati alle organizzazioni criminali con Morando. Bindi e Roberti presentano la Relazione annuale della Dna.-

"Sono le storie originali, gli approfondimenti, il giornalismo investigativo ad attirare gli abbonamenti. I lettori non sono stupidi, sanno che il giornalismo di qualità ha un prezzo. E per averlo sono disposti a pagarlo". Quello di Jeff Bezos, fondatore di Amazon e proprietario dal 2013 del Washington Post, era l'intervento più atteso a "The future of newspapers". All'evento conclusivo dei festeggiamenti dei 150 anni del quotidiano torinese La Stampa ha partecipato insieme ad imprenditori, direttori, amministratori delegati di media company di tutto il mondo ad una serie di panel dove si è discusso del futuro di una professione e di un business tra quelli che maggiormente hanno sofferto dell'avvento del digitale. 

"Internet è un dono per i giornalisti" (Bezos) 

Eppure per Bezos "Internet è stato un grande dono per svolgere la professione giornalistica. Quando nel 2013 sono entrato al Washington Post, il team era pronto al cambiamento. Non volevamo toccare i principi del Post, semmai occorreva far capire che internet aveva invertito un magnifico modello di business ed era quindi giunto il tempo di sperimentare in modo rapido, rischiando anche di fallire".

"Storie originali e inchieste unico modo per vendere copie" (Bezos) 

Ma cosa può garantire un futuro al giornalismo? "Sono le storie originali, gli approfondimenti, il giornalismo investigativo ad attirare gli abbonamenti. I soli ricavi della pubblicità non possono mantenere un giornale. Per sopravvivere con i proventi della pubblicità servirebbe una struttura estremamente snella, che si limiti a riscrivere in maniera intelligente il materiale prodotto da qualcun altro, rinunciando ai contenuti originali. Non credo sia questa la via giusta. La nostra missione, al contrario, è continuare a scrivere notizie sugli eventi importanti e per fare questo bisogna puntare sulla redazione, sui contenuti originali scritti dai nostri giornalisti". 

"Il giornale di carta come un bel cavallo, ma per pochi" (Bezos) 

La carta durerà, magari fino al 2025, poi cambierà natura: "Un giorno  non ci saranno più o quasi copie di carta per la grande distribuzione e il giornale stampato diventerà un prodotto di lusso, un bell'oggetto, magari da mettere in mostra con gli amici. Come un bel cavallo, lo si possiede, non lo si usa piu' come mezzo di trasporto" ha concluso. 

"Le fake news sono la cosa migliore che poteva capitarci" (Ghosh, Hindustan Times)

Ma Bezos non è stato l'unico dei big, in questo caso del giornalismo, ad intervenire all'evento de La Stampa. "Le notizie false sono la cosa migliore che poteva capitarci. Le persone adesso cercano di tornare a fonti piu' affidabili, cominciano a selezionare di piu' e per chi diffonde notizie verificate questo è un bene". Ha detto il direttore del giornale indiano Hindustan Times, Bobby Ghosh. A proposito di controllo delle fonti, Lionel Barber, direttore del Financial Times ha detto che "Da direttore dico sempre ai miei giornalisti che prima di scrivere una notizia almeno due fonti devono coincidere, anche se una di queste proviene dalla Casa Bianca". 

"Twitter? Tra strumenti più pericolosi in circolazione" (Barber, Financial Times)

"Secondo me i social devono assumersi maggiori responsabilità per quello che viene pubblicato sulle loro piattaforme". Così il direttore del Financial Times, Lionel Barber, intervenuto alla prima tavola rotonda dell'incontro internazionale sul futuro dell'editoria, a proposito del ruolo dei social media nella comunicazione. Barber ha definito Twitter "uno degli strumenti piu' pericolosi in circolazione, perchè incoraggia le persone a essere sarcastiche". Per il direttore di Hindustan Times Bobby Ghosh "Facebook è un male necessario" mentre per la direttrice di The Huffington Post Lydia Polgreen "è molto difficile essere cinica verso gli strumenti social, che permettono a milioni di persone di avere accesso alle informazioni".

"I giornali del futuro saranno flessibili, e creativi (Thomson, News Corp)

"Il modello del futuro saranno aziende editoriali flessibili e creative, ma nello stesso tempo consapevoli dell'importanza dei valori". Lo ha detto Robert Thomson, Ceo di News Corp. "Per contrastare Facebook e Google ed evitare che sottraggano pubblicità ai giornali, è necessario produrre notizie di qualità, vere e verificate, così da ampliare il pubblico di lettori". Così Tsuneo Kita, presidente di Nikkei, il più grande giornale finanziario al mondo. "In Giappone – ha aggiunto Kita – l'influenza di Facebook e Google è decisamente minore rispetto al mondo occidentale. Basti pensare che circa il 60% dei nostri ricavi deriva dagli abbonamenti e solo il 40% dalla pubblicità".  

"Giornalismo fidato per un futuro roseo" (Elkann, La Stampa) 

"Il giornalismo fidato deve trovare un numero crescente di lettori fedeli e paganti" ha detto invece nel suo intervento John Elkann. "Se si ottiene questo il futuro sarà roseo". Per quanto riguarda invece la fusione dei gruppi de La Stampa e Repubblica (Itedi e L'Espresso, la newco si chiamerà Gedi) ha detto: "Speriamo entro la prossima settimana di concludere il closing per Gedi con il gruppo Espresso. Gedi avrà diverse testate tutte autonome ma avranno dei fattori in comune condividendo costi e tecnologia e gli investimenti fatti andranno a vantaggio di tutte le testate".

"Non vogliamo aiuti di Stato, né sovvenzioni" (De Benedetti, L'Espresso)

"Non vogliamo aiuti di Stato e sovvenzioni, è necessario trovare il modo di continuare a essere redditizi, perchè se il mondo dell'informazione muore, a morire non è solo un settore industriale ma una funzione essenziale del mondo democratico". Lo ha detto il presidente del gruppo editoriale Gedi e de L'Espresso, Carlo De Benedetti, che ha chiuso i lavori della conferenza sul futuro del giornalismo internazionale.

 

"E ora chi accidenti sarebbe questo Giorgio Caproni?" deve essere stata la domanda che si sono posti numerosi maturandi all'apertura del plico con le tracce della prima prova scritta. Per l'analisi del testo sono stati infatti proposti i "Versicoli quasi ecologici" del grande poeta e critico letterario, al quale si devono inoltre le traduzioni in italiano di alcuni tra i maggiori classici della letteratura francese, dal 'Bel Ami' di Guy de Maupassant a 'Le Temps Retrouvé', settimo e ultimo volume della 'Recherche' proustiana.

Nato a Livorno nel 1912, Caproni legherà però il suo nome soprattutto alla città di Genova, dove la famiglia si sarebbe trasferita nel 1922. È alla 'Superba' che dedicherà alcuni dei suoi versi più belli. Ed è a Genova che verrà introdotto nei circoli letterari, scoprendo una nuova vocazione, lui che da bambino sognava di fare il macchinista e da ragazzo si era dedicato al violino. I suoi primi componimenti tradiscono l'influenza di Ungaretti e del futurismo, nella sintassi spezzata e nel fluire nervoso delle parole. Un'impronta che rimarrà alla base del suo stile, che subirà negli anni successivi l'influenza di Cardarelli e Montale. 

Le prime raccolte, Come un'allegoria (1936) e Ballo a Fontanigorda (1938), escono per l'editore genovese Emiliano degli Orfini. L'anno dopo il poeta si trasferirà a Roma, dove vivrà fino alla morte, avvenuta nel 1990. Nel 1940 arriva l'esperienza della guerra, combattuta sul fronte francese, a quale, dopo l'8 settembre, seguirà quella della Resistenza in Val Trebbia, che vedrà Caproni, commissario del Comune di Rovegno, non impegnato però su fronti militari. Entrambe le esperienze saranno alla base di numerosi componimenti, poi raccolti nel 1956 nell'omnibus "Il passaggio di Enea".

Un autore importante ma magari non conosciuto da tutti, certo. E sia chiaro che, se un diciottenne non sa chi sia Caproni, la responsabilità principale e di chi non glie lo ha insegnato. È purtroppo noto come la storia e la letteratura del secolo scorso vengano affrontate spesso in maniera frettolosa durante l'ultimo anno di scuole superiori. Il disorientamento che deve aver colto decine di migliaia di ragazzi è diventato subito oggetto di (auto)ironia sui social network, un meme dopo l'altro. Il profilo Twitter @ScuolaZoo ha raccolto alcuni tra i più divertenti.

Come se non bastasse, nella poesia oggetto della traccia, tratta dalla raccolta postuma "Res Amissa", il letterato amico di Pasolini (doppiò persino il laido e bieco monsignore di 'Salò o le 120 giornate di Sodoma') si diletta a tirare in ballo specie animali quasi esoteriche. Passi per il lamantino, mammifero acquatico della famiglia dei trichechi protagonista alcuni anni fa persino di una puntata dei Simpson. Ma il galagone, in effetti, è un po' troppo anche per chi possiede una cultura medio-alta.

E alla fine, diciamo la verità, ignorare Caproni, è pur sempre assai meno grave di scrivere "traccie" con la "i".

 

 

Ciao ciao Giuda, arriva Caronte. L'anticiclone battezzato dai meteorologi come l'Iscariota, che ha garantito il bel tempo di questi ultimi giorni, verrà sostituito venerdì da un'altra area di alta pressione proveniente dall'Africa e che porta stavolta il nome del nocchiero infernale. La temperatura, già in aumento in queste ore, salirà fino ai 37/38 gradi entro domenica. A causa dei tassi di umidità in costante crescita, la temperatura percepita potrebbe però toccare i 40 gradi, con punte record tra i 41 e i 42 gradi previste al centro-sud tra il 28 e il 29 giugno a causa delle masse di aria calda traghettate da Caronte direttamente dai deserti di Algeria e Tunisia. 

"Da mercoledì per il rinforzo dell’alta pressione sub-tropicale assisteremo ad un disagio crescente sia per le temperature diurne che notturne", avverte il sito Meteo.it, "l’ondata di caldo in arrivo sarà più intensa delle precedente sia come intensità del fenomeno che come durata".

Emergenza siccità in numerose Regioni

"Non si prevedono ricambi d’aria significativi o passaggi perturbati almeno fino all’inizio della prossima settimana e ciò aggraverà  il problema della siccità", avverte ancora il portale, "dopo l’Emilia Romagna, anche la Toscana ha dichiarato lo stato d'emergenza regionale relativa alla crisi idrica". Un'emergenza che riguarda numerose Regioni.

  • Nel Lazio mancano le risorse idriche in vista della stagione estiva: è scattata infatti l'allerta rossa con erogazione a singhiozzo in 72 città della provincia di Roma.
  • In Sardegna, in Gallura, le risorse idriche sono razionate tra gli agricoltori con turni divisi per zona.
  • L'Arpa Lombardia, attraverso il bollettino delle riserve idriche, comunica che la portata dei laghi di Como, Idro, Garda e Iseo è sotto del -23.4% e il manto nevoso del -36.7% rispetto alla media tra gli anni 2006-2015.
  • In Piemonte nel mese di maggio è caduto il -16% della pioggia rispetto al periodo 1961-1990, con un grado di siccità (indice SPI) da lieve a moderato sulle zone più a sud della regione. 
  • In Toscana, dove tra gennaio e aprile 2017 le precipitazioni sono state tra le più basse anche rispetto allo stesso periodo di altri anni colpiti da gravi siccità, è scattata l'emergenza regionale per mitigare gli effetti della carenza idrica. Qui infatti le precipitazioni del mese di maggio, analizzate dal settore idrologico della Regione, si aggirano intorno ai 50 mm (accumuli medi) con un deficit di pioggia, rispetto ai valori di Maggio del precedente trentennio, sulla quasi totalità del territorio regionale. L’indice SPI (indicatore statistico che misura il deficit o l’eccesso di precipitazione in un dato intervallo di tempo rispetto alla precipitazione normale di lungo termine), mostra valori di “siccità moderata” su ampie zone della regione, in particolare nelle porzioni centro-meridionali. 
  • In Emilia Romagna mancano 5 milioni di metri cubi d’acqua utilizzabile contro i 18 del 2016. Dall'analisi dell'Arpa regionale Maggio ha avuto piogge complessivamente prossime alla norma (calcolata tra il 2001 e il 2015), lievemente superiori nella pianura bolognese ma ancora inferiori nella aree occidentali (sui rilievi -25% rispetto alle attese), quelle maggiormente penalizzate dai deficit idrici degli 8 mesi precedenti. Il bilancio idroclimatico del mese, climaticamente già negativo per circa 60-80 mm in pianura, ha avuto quest’anno ulteriori 20-40 mm di deficit nelle aree occidentali e sui rilievi della Romagna. La situazione delle risorse idriche dei terreni rispetto alla norma resta nel complesso grave o gravissima nelle aree occidentali, di gravità più moderata verso le aree orientali. 

Cresce il pericolo di incendi

E con la siccità cresce anche il pericolo di incendi, nei giorni che vedono il Portogallo devastato da tremendi roghi che hanno già causato decine di vittime. "I fattori che favoriscono l’innesco di un incendio e la propagazione del fuoco, elementi alla base della previsione del rischio incendi, sono – spiega ancora Meteo.it, le caratteristiche della vegetazione (presenza di specie più o meno infiammabili e combustibili, contenuto d’acqua, stato di manutenzione del bosco), la morfologia del terreno (nei terreni in pendenza aumenta la velocità di propagazione) e le condizioni climatiche (vento, umidità e temperatura)". 

"L'umidità influisce sulla quantità di acqua presente nel combustibile vegetale: quanto minore è il contenuto di acqua nei combustibili tanto più facilmente essi bruciano. Il vento rimuove l'umidità dell'aria e porta ad un aumento di ossigeno, dirige il calore verso nuovo combustibile e può trasportare tizzoni accesi, e creare nuovi focolai di incendio", si legge ancora sul sito, "le caratteristiche del vento più significative sono la direzione e la velocità: la direzione determina la forma che l'incendio assume nel suo evolversi, la velocità del vento ne condiziona invece la rapidità di propagazione. La temperatura del combustibile e quella dell'aria che lo circonda sono fattori chiave, che determinano il modo in cui il fuoco si accende e si propaga, influendo direttamente sul tempo di infiammabilità dei materiali vegetali".

Queste le tre tracce della prova di italiano che apre oggi l'esame di maturità per oltre cinquecentomila ragazzi (il 5% dei quali con cittadinanza straniera), in molti reduci da una notte insonne alla ricerca di possibili indizi su internet

Il miracolo economico per il tema storico

La traccia, dedicata al boom conosciuto dall'Italia negli anni '50 e '60, contiene citazioni da Piero Bevilacqua da "Lezioni sull'Italia repubblicana" e da Paul Ginsborg da "Storia d'Italia dal dopoguerra a oggi".

Nuove tecnologie e lavoro, robotica e futuro per il tema scientifico

"Per migliorarci serve una mutazione" è la frase di Edoardo Boncinelli dalla quale prende le mosse la traccia.

"La natura tra minaccia e idillio in arte e letteratura" per il saggio breve

Tra gli allegati a corredo della traccia, versi di Giovanni Pascoli e quadri di William Turner e Giuseppe Pellizza da Volpedo.

Un Caproni ecologista per l'analisi del testo

I maturandi dovranno cimentarsi con i 'Versicoli quasi ecologici' di Giorgio Caproni, una poesia tratta dalla raccolta 'Res Amissa', uscita postuma nel 1991.

Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra.

 

MATURITA', al via con la prima prova. Mezzo milione di studenti alle prese con il tema di italiano. RAGGI, gli sviluppi dopo la chiusura dell'indagine. La sindaca in Campidoglio fa il bilancio di un anno.

G7 trasporti a Cagliari, con Delrio. La commissaria europea Violeta Bulc ospite della motonave Janas

Alitalia, audizione dei sindacati in commissione al Senato.

Cucchi, udienza del gup per cinque carabinieri.

Terremoto: a Bruxelles conferenza stampa della commissaria Cretu e di Curcio sul sostegno all'Italia

Fino all'apertura delle buste. Il tototraccia per la prima prova dell'esame di Stato, lo scritto di italiano, durerà fino a quel momento. Le più gettonate nei pronostici? Il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, i 150 anni dalla nascita di Luigi Pirandello, 30 anni dall'arrivo della medicina contro l'Hiv, 50 anni dalla morte di don Milani: sono solamente alcuni tra i tanti anniversari di ambito storico, letterario, scientifico e di cultura generale, segnalati dal sito "Studenti.it", e che potrebbero costituire la traccia del tema di attualità, del tema storico, del saggio breve o dell'analisi di testo.

La caccia su Internet

I siti più popolari tra i maturandi segnalano una panoramica degli avvenimenti e dei temi più importanti dell'anno, per orientare gli studenti. Il Miur, infatti, trova sempre il modo di inserire riferimenti ad eventi importanti dell'ultimo anno o a recenti anniversari. Pochi giorni fa, il 23 maggio, la ministra Valeria Fedeli, si è recata a Palermo per la celebrazione di 25 anni dalla morte del magistrato Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e di tre uomini della scorta, uccisi dalla mafia. E ancora, la titolare del Miur ha di recente commemorato nella sede del ministero la figura di don Milani, sacerdote impegnato nell'insegnamento e nella promozione dell'istruzione anche tra i poveri.

Attualità, dalla Brexit ai diritti civili

Le tracce possibili però sono veramente tante: vengono citate la Brexit, cioè l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europa, decisa con le elezioni del 23 giugno 2016, i terremoti che hanno sconvolto il Centro-Italia, il referendum costituzionale del 4 dicembre del 2016, la legge sul testamento biologico della quale si è molto parlato in seguito alle vicende di Dj Fabo, che ha scelto di morire lo scorso febbraio in una clinica Svizzera. Anche l'argomento generazione Erasmus è di grande attualita' e potrebbe essere tra i possibili temi della maturità, scrive il sito Skuola.net. La ministra Fedeli ha molto a cuore i diritti civili e la parità di genere, si è battuta per il riconoscimento delle unioni civili e ha proposto un disegno di legge contro il femminicidio. Lo scorso anno l'analisi del testo era di Umberto Eco. Quest'anno si fa il nome del linguista Tullio De Mauro, morto il 5 gennaio scorso, lasciando un vuoto nel contesto culturale italiano, come avvenne per Umberto Eco.

Il 5% ha cittadinanza straniera

Dei 505.686 maturande e maturandi del 2017 circa il 5% e cioe' ben 26.552 non hanno la cittadinanza italiana. Il dato, elaborato sulla base di quanto comunicato in Anagrafe Nazionale Studenti, è aggiornato al 6 giugno di quest'anno. In particolare, il numero piu' consistente di studenti stranieri ha frequentato gli istituti tecnici (10.162); a seguire le scuole professionali (9.140) e infine i licei (6.980). 

Flag Counter
Facebook Page
Video Calciomercato
Video Sport News