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Cronaca

Per rovesciare la società maschilista e fare in modo che gli Harvey Weinstein siano sempre meno bisogna cambiare i piccoli gesti quotidiani. E se necessario “rendersi anche un po' antipatici”. Parola di Giulia Blasi, la freelance italiana artefice dell’hashatag #quellavoltache, con cui Asia Argento ha denunciato il produttore di Hollywood Weinstein di averla molestata.

In pochi giorni l’hashtag è diventato ora virale e mentre parliamo, Giulia controlla i dati: “Circa 14mila tweet solo in Italia. Per non parlare di Instagram”. L’idea – racconta all’Agi – “è stata mia ma non ce l’avrei mai fatta da sola. Ho avuto la fortuna di avere il sostegno di un gruppo di persone con cui sono in contatto e che si occupano di tematiche sulle differenze di genere. A loro l’idea è piaciuta molto, e così siamo partiti. Io pubblicando un post sul mio blog e Denise D’Angelilli sul suo account Instagram”.

La vera spinta è “arrivata quando sue siti, Pasionaria.it e Gaypost.it hanno chiesto ai lettori di raccontare le loro storie. E così sono arrivati i primi racconti”. Poi la denuncia di Asia Argento ha fatto il resto.

Basta con la cultura del bomberismo

È “un urlo collettivo che si sta espandendo anche all'estero” e che sta “rovesciando la narrativa tradizionale che vede processare le vittime”. Nella cultura tradizionale non si parla mai dei colpevoli, degli uomini, e questo ha messo in piedi un sistema di connivenze che copre soprattutto l'uomo. Di fondo, dice Giulia Blasi all'AGI, c’è “una ‘cultura del bomberismo’, che spinge gli uomini a mostrarsi sessualmente aggressivi per dimostrare la propria virilità”. La società è ancora basata su un sistema patriarcale che mette tutto il potere nelle mani degli uomini.

Fermiamo il nostro amico in discoteca

Cosa passiamo fare nel nostro piccolo? Giulia non ha dubbi: “Cambiare il nostro modo di fare nella vita di tutti i giorni, rispettando la volontà del prossimo e stando bene attenti a non superare i confini”. La sconfitta del sistema in cui viviamo passa per un radicale cambio di mentalità. “Non basta stigmatizzare lo stupro se non siamo in grado di fermare il nostro amico che fa lo scemo con la ragazza sola”.

Chi sono i Weinstein italiani? 

Dopo Asia Argento, migliaia di donne si sono unite all’urlo collettivo di Giulia. Tra queste c’è anche un altro volto noto della tv: Miriana Trevisan. “Siamo molto in contatto in questi giorni. Lei, come molte altre, non ha voluto sottostare a una serie di richieste e la sua convinzione è che se la sua carriera non ha preso il decollo il motivo è quello. In questi casi tuttavia bisogna sempre usare il condizionale perché non accade di rado che le promesse poi non vengono nemmeno mantenute”. Chi sono allora i nostri Bill Cosby? Chi sono i nostri Weinstein? L’obiettivo ultimo è quello di rovesciare questo sistema, ma “se anche questo urlo riuscisse a impaurire questi uomini e a fermarli sarebbe già un buon risultato”.  

“Me too”, 12 milioni di vittime di molestie si confessano su Twitter

​“Me too”. “Ci sono anche io”, o meglio, “è successo anche a me”. Se leggete in un post su Twitter le due parole inglesi introdotte dall’hashtag, sappiate che chi le ha scritte ha subito una molestia sessuale. Ed è la nuova campagna nata domenica su iniziativa dell’attrice americana Alyssa Milano. La Milano si è chiesta quante sono al mondo le donne che hanno subito violenza sessuale, convinta che questa versione social del confessionale possa aiutare a “rendere un’idea della vastità del fenomeno”. In appena 48 ore, 12 milioni di persone – perlopiù donne ma non solo – hanno condiviso la loro esperienza con l'hashatg  #metoo. Da San Francisco a Perth, passando per Parigi e Il Cairo, il j’accuse sta facendo il giro del mondo, con tanto di traduzione in lingua, come è accaduto con “AnaKaman”, la versione araba di #metoo.

“È successo anche” a Lady Gaga

L’iniziativa dell’attrice, suggeritale da un amico, ha trovato subito il plauso delle colleghe che non hanno esitato a digitare la denuncia social. Tra queste, America Ferrera di “Ugly Betty”, Debra Messing di “Will & Grace”, Rosario Dawson e Lady Gaga.

 

 

 

È come se l'Italia nell'ultimo anno abbia perso la popolazione di Perugia. Negli ultimi tre anni quella di Firenze. Negli ultimi cinque quella di Palermo, la quinta città più popolosa della Penisola (dati Comuniverso). Al 1 gennaio 2017 gli italiani residenti fuori dei confini nazionali e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire) sono 4.9milioni, l'8,2% degli oltre 60,5 milioni di residenti in Italia alla stessa data. La "popolazione Aire" è cresciuta, in un anno, di 162mila unità (+3,3%), negli ultimi tre anni di oltre 337mila (+7,2%), negli ultimi cinque di oltre 632mila (+14,6%). E solo nel 2016 sono stati 48mila i giovani a partire all'estero. 

Dove vanno gli italiani che lasciano il Paese

Nel 2006, gli iscritti all'Aire erano 3,1 milioni, il 60,1% in meno. Sono alcuni dei dati contenuti nel "Rapporto Italiani nel mondo 2017" della Fondazione Migrantes presentato oggi a Roma (Avvenire). A livello continentale, oltre la metà dei cittadini italiani (2.6milioni) risiede in Europa (54%), più specificatamente nei primi quindici Paesi Ue (1.984.461, il 39,9%) mentre 2milioni vivono in America (40,4%), soprattutto in quella centro-meridionale (32,5%). A seguire l'Oceania (3%), l'Africa (1,3%) e l'Asia (1,3%) (La Repubblica).

I Paesi con più italiani emigrati. La metà partono dal Sud

I primi tre Paesi con le comunità più numerose sono: 

  • Argentina (804.260),
  • Germania (723.846) e
  • Svizzera (606.578),
  • mentre il Regno Unito segna la variazione più consistente (+27.602 iscrizioni nell'ultimo anno).

La metà (50,1%) dei cittadini italiani iscritti all'Aire vengono dal sud, il 34,8% è di origine settentrionale, il 15,6% è originario del centro. A livello provinciale, Roma è in prima posizione; tra i primi quindici territori solo tre sono del nord (Milano, Torino e Treviso rispettivamente in sesta, nona e decima posizione).

2,6 milioni di italiani hanno fatto 'esperienza migratoria'

I valori dello stato civile seguono l'aumento generale con alcuni lievi cambiamenti: aumentano nubili o celibi (57%) mentre i coniugati scendono di un punto percentuale rispetto al 2016 (36,5%). Degli oltre 4,9 milioni di italiani residenti all'estero, il 54,3% ha fatto effettivamente esperienza migratoria: detto in altri termini, sono quasi 2,6 milioni gli italiani iscritti all'Aire per espatrio o residenza all'estero.

Si consolida l'aumento registrato già da diversi anni per quanto riguarda la nascita all'estero: 1.818.158 due anni fa, 1.888.223 l'anno scorso e 1.956.311 nel 2017. Le iscrizioni per acquisizione della cittadinanza italiana sono, nel 2017,166.463 (2,1%). Cresce anche la quota degli iscritti all'Aire da meno di un anno che, nel 2017, ha superato le 225 mila unità (il 4,2%); il 16,6% (oltre un milione) è iscritto all'Aire da meno di 5 anni.

48% donne. La aggioranza ha tra i 35 e i 49 anni

Le donne – di cittadinanza italiana, con passaporto italiano e diritto di voto – residenti fuori dei confini nazionali sono 2.391.218, il 48,1% del totale a livello nazionale (quasi +79 mila rispetto al 2016).

Per quanto riguarda le classi di età: 

  •  i minori continuano a crescere in valore assoluto 748mila(15,1%);
  • 1milione hanno tra i 18 e i 34 anni (22,3%);
  • la classe di età più numerosa (1.1 milioni) ha tra i 35 e i 49 anni ovvero è nel pieno dell'età lavorativa (23,4%);
  • sotto al milione (946.901, il 19%) vi è chi ha tra i 50 e i 64 anni;
  • poco più di un milione ha, infine, più di 65 anni (20,2%) (La Stampa).

Perché non possiamo considerare i migranti italiani solo 'cervelli in fuga'

Gli italiani che vanno all'estero "non sono soltanto i cosiddetti 'cervelli': molti hanno una bassa scolarizzazione e una volta arrivati nel paese di destinazione vengono sfruttati al limite dell'umano". Lo ha detto il direttore generale della Fondazione Migrantes, don Giovanni De Robertis (Avvenire), in occasione della presentazione a Roma del 'Rapporto italiani nel mondo 2017', a cura della stessa Fondazione, che è un organismo pastorale della Cei.

"Molti sfruttati. Ogni mese a Londra un italiano si suicida"

"Ho appreso che in Inghilterra, a Londra, ogni mese un italiano si suicida. A volte questi italiani vengono sfruttati da altri nostri connazionali", ha aggiunto De Robertis osservando che "queste persone si devono accontentare dei lavori che trovano e che spesso sono mal retribuiti". "Oltre a questa realtà – ha proseguito – c'è poi un altro fenomeno interessante, cioè quello di una grande mobilità verso quelli che vengono definiti come i grandi attrattori, ovvero città come Londra, Berlino o Barcellona. In questo caso, si tratta di italiani che si recano lì non con l'idea di stabilizzarsi ma per passare un periodo più o meno breve. Potremmo definirli cittadini del mondo. Questa categoria di persone rappresenta per la Chiesa un problema: come possiamo infatti essere vicini a delle persone che si fermano uno o due anni e poi vanno via. La mobilità ha quindi certamente cambiato il suo volto e noi dobbiamo essere attenti anche a questa nuova realtà". 

Falso ideologico in atto pubblico. Questo il reato contestato alla sindaca di Torino Chiara Appendino e al suo assessore al Bilancio Sergio Rolando, accusati di aver fatto sparire dal bilancio del 2016 un debito di 5 milioni di euro, che avrebbe costretto la giunta a dichiarare il dissesto finanziario. Il debito era stato contratto dalla giunta Fassino nei confronti della società di gestione del risparmio Ream, per garantire al Comune un diritto di prelazione per la realizzazione di un centro commerciale e centro congressi sull’area dell’ex fabbrica di freni Westinghouse.

La notizia dell’avviso di garanzia l’ha data la stessa sindaca Appendino, che in una nota su Facebook e Twitter ha scritto: “Vi comunico che mi è appena stato notificato un avviso di garanzia dalla Procura di Torino per la vicenda Ream. Sono assolutamente serena e pronta a collaborare con la magistratura, certa di aver sempre perseguito con il massimo rigore l'interesse della Città e dei torinesi. Desidero essere ascoltata il prima possibile al fine di chiarire tutti gli aspetti di una vicenda complessa relativa all’individuazione dell’esercizio di bilancio al quale imputare un debito che questa Amministrazione mai ha voluto nascondere”.

Le carte dell'inchiesta

L’indagine, condotta dalle Fiamme Gialle, è partita dall’esposto presentato dai capigruppo Alberto Morano (dell’omonima lista civica) e Stefano Lo Russo del Pd, che hanno denunciato la presunta irregolarità nel luglio di quest’anno. Successivamente in Procura era arrivato anche un esposto del collegio dei revisori dei conti di Palazzo Civico.

Come scrive Repubblica, “complice la difficoltà di far tornare i conti, nelle concitate settimane di preparazione dei documenti, Paolo Giordana, d’accordo con Appendino e con l’assessore al Bilancio, come risulta dalle carte in possesso della procura, ha chiesto ai dirigenti di alterare le cifre ufficiali, posticipando di un anno il debito da 5 milioni con Ream. Un’operazione illegittima secondo i due più agguerriti avversari di Appendino in Consiglio comunale: Stefano Lo Russo capogruppo del Pd, e Alberto Morano, del centrodestra, che hanno presentato un esposto in procura, seguito da quello dei revisori dei conti, ottenendo l’apertura dell’inchiesta coordinata dal pm, Marco Gianoglio”.

L’indagine ha portato la Guardia di Finanza ad acquisire le carte che testimonierebbero i rapporti tra la società immobiliare e la sindaca, gli assessori e i funzionari del comune di Torino. Come riportato dalla Stampa, “tra questi, l’ex direttrice del settore Finanze del Comune, Anna Tornoni, che avrebbe raccontato di pressioni da parte del capo di gabinetto, Paolo Giordana, perché non iscrivesse il debito di 5 milioni a bilancio. Tornoni, che nel frattempo è stata destinata ad altro incarico, aveva confermato agli inquirenti di aver avuto rapporti prevalentemente con Paolo Giordana nella predisposizione dei conti che poi si sarebbero riversati nel bilancio di assestamento. L’impianto accusatorio avrebbe trovato conferma anche in alcune mail. ‘Ti pregherei di rifare la nota evidenziando solo le poste per le quali possono essere usati i 19,6 milioni di Westinghouse – si legge in un messaggio di posta elettronica inviato da Giordana a Tornoni, il 22 novembre 2016 – Per quanto riguarda il debito con Ream lo escluderei al momento dal ragionamento, in quanto con quel soggetto sono aperti altri tavoli di confronto’”.

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La modifica fu segnalata?

Nel luglio di quest’anno, il Quotidiano Piemontese scriveva che “il presidente dell’organismo di controllo Herri Fenoglio e gli altri due componenti, Maria Maddalena De Finis e Nadia Rosso, si erano accorti subito della modifica e l’avevano segnalata in due mail, inoltrate tramite posta certificata il 4 e il 5 maggio” in cui si segnalava l’errore. In una lettera scritta a luglio e inviata a tutti i consiglieri, ribadivano la circostanza: "All’Organo di Revisione viene attribuita la seguente espressione: 'In merito all’approvazione del bilancio emendato, il collegio si esprimeva con parere favorevole, richiedendo di riconoscere e finanziare nel bilancio preventivo dell’esercizio 2018 la somma relativa al debito pari a euro 5000000 oltre interessi legali nei confronti di Ream Sgr Spa'. Il collegio ha invece ripetutamente ribadito di 'Riconoscere e finanziare nel bilancio preventivo dell’esercizio 2017 la somma relativa al debito pari a 5000000 di euro oltre interessi legali'".

Quindi i revisori smentiscono la versione fornita dall’assessore Rolando, che in una nota ha scritto: "Questa ricostruzione non corrisponde alla realtà. Sono accuse infamanti della mia professionalità. C'è un limite a tutto, adesso basta. Questi documenti sono già stati acquisiti dalla procura, denuncerò tutti coloro che affermano che io abbia corretto le carte. Il parere dei revisori è stato modificato a mano dal presidente del collegio, alla presenza di diversi testimoni, e poi siglato dagli altri due membri prima di andare in aula la sera del 3 maggio come risulta dagli atti".

Fenoglio: "Sono stato manipolato"

Ma Herri Fenoglio, presidente del collegio dei revisori dal 2016, sostiene di essere stato manipolato perché la sua firma finisse sul bilancio con la data del debito posticipata di un anno. In un’intervista resa a Repubblica, ha dichiarato: "Era la fine di una giornata campale con una tensione che si tagliava col coltello. Il consiglio era cominciato alle 10 del mattino e avevo già sulle spalle due ore di viaggio. Mi hanno chiamato all’improvviso, all’una di notte, dicendo che c’erano dei refusi da correggere. Ero stanchissimo, e ho pensato davvero di essermi sbagliato. Così ho corretto e ho siglato". Il portavoce della Appendino, contattato da Agi, non ha rilasciato commenti su questo punto.

C’è una nuova classifica e potrebbe aiutare l’Italia a vincere la corsa per la sede dell’Agenzia europea del farmaco e riguarda le tanto bistrattate università pubbliche italiane: nei primi dieci posti al mondo  figurano infatti ben tre facoltà di chimica farmaceutica Made in Italy. Si tratta degli istituti degli atenei di Firenze, al primo posto in assoluto, di Napoli Federico II al quarto e della Sapienza all’ottavo. Un’eccellenza scientifica che potrebbe fare da supporto alla domanda presentata dalla città di Milano per avere l’occasione di ospitare la sede dell’Ema, che lascerà presto Londra dopo il referendum sulla Brexit​. Nessuna altra nazione ha così tanti riconoscimenti in questa materia, almeno stando alla classifica stilata dall’istituto Cwur, realizzato in Arabia Saudita da pochi anni ma già quotatissimo insieme all’ormai consolidato Arwu di Shanghai e al britannico THE.

I criteri di selezione fissati sono noti: la continuità operativa, i collegamenti, le scuole, l'accesso al lavoro, la sanità per le famiglie, e la distribuzione geografica delle agenzie. I giochi politici sono partiti da tempo, i dossier saranno esaminati dai leader Ue il 19 ottobre. Il 20 novembre le votazioni finali da parte dei ministri agli Affari europei. Che prenderanno in considerazione anche più in generale l'ecosistema industriale e legato alla ricerca scientifica in questo campo, di ciascun Paese. È stato così per Londra e sarà così questa volta. Ecco perchè le eccellenze universitarie potrebbero giocare un ruolo non secondario nella valutazione finale. 

Ma la classifica generale non ci favorisce

Tornando alla classifica degli atenei, va detto che il giudizio generale non è altrettanto lusinghiero: la prima università italiana è la Sapienza ma solo all’84/mo posto, giudizio condiviso da Arwu che però la piazza addirittura dopo il 150/mo posto. Ma spulciando nella classifica, e non solo in quella saudita, si trovano delle sorprese. Innanzitutto la Sapienza depurando il ranking e limitandolo alla qualità scientifica sale al cinquantaduesimo posto e per quanto riguarda la qualità delle singole facoltà balza al 30’. La classifica, uscita lunedì, si basa su qualità dell’istruzione e delle facoltà, facilità di trovare lavoro degli alunni, numero delle pubblicazioni specializzate, citazioni, numero dei brevetti e delle scoperte scientifiche.

I primati che (forse) non conoscevate

Ma quel che più sorprende sono le eccellenze delle singole facoltà italiane, che spesso ben figurano tra i primi dieci posti nonostante scarsi fondi e sovraffollamento. E allora oltre alla chimica, nella fisica ci sono risultati stabilmente di ottimo livello e tra tutti gli atenei spicca ancora la Sapienza che si piazza settima in matematica applicata, sesta in fisica dei fluidi (materia base per l’astrofisica), quinta in fisica nucleare, quarta in fisica delle particelle, settima in spettroscopia e ottava al mondo in fisica matematica. Altre eccellenze che non tutti sospettano riguardano la facoltà di medicina legale della Statale di Milano, sesta al mondo, l’istituto di fisica nucleare di Bologna ottavo al mondo e il corso di educazione della Aldo Moro di Bari al quarto posto. Padova ha poi due menzioni speciali: si piazza al nono posto per la facoltà di mineralogia e al settimo per una scienza che sicuramente pochi conoscono: linnologia, che altro non è che lo studio idrobiologico dei laghi. Insomma, anche se sperimentare una permanenza all’estero resta sempre importante, per studiare al meglio alcune materie a volte non è poi così necessario espatriare.

Un video hot inviato per sbaglio sulla chat di WhatsApp della classe dei figli viene rilanciato e diffuso sul web diventando in poco tempo virale. Un caso che ricorda quello tragico di Tiziana Cantone, la 31enne di Mugnano morta suicida il 13 settembre dopo che alcuni suoi video hot che aveva girato con il cellulare erano diventati virali sui social.

L'errore 'fatale'

Il fatto, raccontato dal quotidiano La Nazione, è accaduto a Viareggio.  Alla base di questa vicenda ci sarebbe proprio il cattivo utilizzo di una tecnologia digitale, quella di WhatsApp. La versione di quanto accaduto, di cui si parla dovunque nella cittadina toscana, recita che una bella donna locale, sposata, fa un video amatoriale 'hot' col telefonino: un ‘Pov’ (point of view, porno girati dallo stesso protagonista con telefonini o mini camere, come si chiamano in gergo) da mandare a un mittente preciso. Il marito, forse. Ma per sbaglio lo condivide con la chat del gruppo di genitori di alunni di una scuola.

Cosa si vede nel filmato hot

Una sequenza molto spinta, pornografica, lunga una trentina di secondi dove l’avvenente signora pratica autoerotismo nel bagno di un’abitazione. Immagini 'hot' e gemiti devono aver stupito non poco i partecipanti alla chat e qualcuno ha pensato bene di diffondere il filmato che in breve tempo è diventato virale. Dal 12 ottobre, scrive ancora La Nazione, da Torre del Lago a Forte dei Marmi e anche oltre, fino alla zona apuana, tutti erano incollati ai telefonini, incuriositi dal video hard amatoriale. Ed è naturalmente scattata la caccia all’identità della protagonista.

I dubbi sull'autenticità

Accanto alla versione che circola, che ricorda anche molte altre storie meno tragiche di quella di Tiziana Cantone (leggi anche: Da Belen alla sexy prof, 20 anni di scandali), ce n'è un'altra: visto che nel video la signora è difficilmente riconoscibile, potrebbe trattarsi di uno scherzo di un buontempone che ha usato il cellulare della donna per diffondere un filmato amatoriale preso sul web, spacciando una versione che non sarebbe quella vera.

Denuncia contro ignoti

Secondo una ricostruzione riportata dal quotidiano toscano, sia la signora che il marito, travolti dall'eco di una vicenda, si sarebbero rivolti alla polizia per sporgere denuncia contro chi ha divulgato le immagini. Un fascicolo per ora contro ignoti, in attesa che gli inquirenti telematici possano risalire a chi ha condiviso il filmato. 

PRIMO PIANO

Il Rosatellum approda in Senato

La riforma elettorale arriva in Senato, con la conferenza dei capigruppo convocata alle ore 13. I tempi per l’approvazione sono strettissimi: la maggioranza spera di riuscirci in due settimane, prima del voto alle regionali in Sicilia. Ma l’opposizione annuncia battaglia a suon di emendamenti e ostruzionismi.

Per approfondire:

Sole 24Ore: Riforma elettorale, verso passaggio sprint al Senato

Huffington Post: La strategia del Pd per "sterilizzare" l'aiuto di Verdini sul Rosatellum al Senato

Manovra, pro e contro

Si attendono reazioni e commenti dopo il varo della manovra da 20 miliardi, che include sgravi per le assunzioni dei giovani e il blocco dell’Iva. Il ministro dell’Economia Padoan sarà ospite a Radio anch'io. I ministri Alfano e Lorenzin parlano invece di legge di Bilancio alle 10.45, alla conferenza stampa presso la sede di Alternativa popolare.

Per approfondire:

Repubblica: Manovra approvata. Gentiloni: "Snella, no lacrime e sangue"

La Stampa: Ok del Cdm alla manovra, ecco che cosa prevede: doppio bonus per i giovani neoassunti under 35

Catalogna, proteste per l’arresto di due leader indipendentisti

In tutta la Catalogna scoppiano le proteste dopo l’arresto dei due politici indipendentisti Jordi Sánchez e Jordi Cuixart, accusati di sedizione. Sono stati organizzati cortei, sit-in silenziosi davanti alle prefetture e una sospensione temporanea dal lavoro intorno a mezzogiorno. La risposta di ieri di Puigdemont non ha soddisfatto le autorità di Madrid, che gli avevano chiesto di chiarire se avesse dichiarato o no l’indipendenza. Il presidente catalano ha chiesto due mesi di dialogo, ma Rajoy ha respinto l’offerta.

Per approfondire:

La Stampa: Catalogna, arrestati due leader indipendentisti e libertà vigilata per il capo dei Mossos

Repubblica: Catalogna, carcere per due leader indipendentisti. Puigdemont: "Rafforzano il nostro bisogno di libertà"

POLITICA

Pd, parte il treno contro i populismi

Inizia il viaggio del treno del Pd, un intercity di cinque vagoni che sarà in viaggio per circa 8 settimane e oltre 100 tappe in un tour annunciato dal segretario Matteo Renzi per mettere a punto il programma elettorale. Il treno lascerà la stazione Tiburtina di Roma alle 10, diretto a Rieti e Viterbo, per poi proseguire per l’Umbria.

Per approfondire:

Messaggero: Parte il treno di Renzi: cento comuni in otto settimane alla ricerca di contributi per il programma

Huffington Post: In partenza il treno di Renzi. Il fascino delle rotaie nella storia, da Lenin a Hitler e Mussolini, da Kennedy fino a Rutelli

Sicilia, arrivano Meloni e Salvini

Comincia il tour di Giorgia Meloni a sostegno del candidato alla presidenza della regione Sicilia Nello Musumeci. Prevista anche la conferenza stampa di Salvini a Catania. Intanto, il leader dei Cinquestelle Di Maio chiede osservatori internazionali in Sicilia per elezioni “a rischio brogli”.

Per approfondire:

Corriere della Sera: Sicilia, Di Maio: «Voto a rischio brogli, chiediamo osservatori internazionali»

Il Fatto quotidiano: Elezioni Sicilia, il candidato arrestato si dimette ma solo da sindaco. Resta in lista alle regionali con Musumeci

Referendum autonomia, ultimi giorni prima del voto in Lombardia e Veneto

A pochi giorni dal voto, il centrodestra litiga ancora sulla paternità del referendum per l’autonomia, con Brunetta che in un’intervista nega il contributo della Lega, accusata in passato di voler fare propaganda attraverso la consultazione. Ma quali sarebbero gli effetti dell’autonomia per Lombardia e Veneto?

Per approfondire:

Il Giornale: "Il Veneto al voto? Referendum nostro, non del Carroccio"

Wired: Referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto, ecco cosa c’è da sapere

ECONOMIA

Ryanair, tavolo al Mit con i sindacati

Il ministero dei Trasporti ha convocato i sindacati per affrontare il caso Ryanair, dopo l’annuncio dello sciopero dei dipendenti della compagnia il prossimo 27 ottobre. L'appuntamento è fissato per le ore 16. Alla riunione parteciperanno i principali rappresentati sindacali del settore dei trasporti ed Enac. Per il governo sarà presente anche il ministero del Lavoro. Prevista inoltre l’audizione dell'Autorità per i Trasporti al Senato.

Per approfondire:

La Stampa: Primo sciopero di piloti e hostess Ryanair il 27 ottobre

Agi: Cosa c’è dietro la crisi di Ryanair che ora fa campagna acquisti di piloti

Alitalia, sviluppi dopo scadenza dei termini per le offerte

Sono sette le offerte presentate per l’acquisizione della compagnia di bandiera italiana. Tra le interessate ci sono Lufthansa e Easyjet, ma solo per rotte e aerei. I commissari hanno tempo fino al 30 aprile per negoziare e rendere la cessione grave sul fronte degli esuberi, che rischiano di coinvolgere fino a 6mila posti di lavoro.

Per approfondire:

Milano Finanza: Alitalia verso Lufthansa, ma si decide dopo il voto

Il Foglio: Alitalia e le altre, cosa c’è di nuovo sotto i cieli

ESTERI

Brexit, si riunisce il Consiglio affari esteri dell'Ue

A Lussemburgo i ministri degli Esteri Ue preparano il vertice del Consiglio europeo, previsto per giovedì e venerdì, e discutono di Brexit, in particolare del trasferimento da Londra delle agenzie Ema e Eba. Ieri May a Bruxelles ha incontrato Juncker: “Serve accelerazione”.

Per approfondire:

Repubblica: Brexit, May e Juncker d'accordo: serve un'accelerazione

TPI: Che cosa succederebbe se il Regno Unito e l’Ue non raggiungessero nessun accordo sulla Brexit?

Ophelia, la conta dei danni in Irlanda. Gli incendi provocano vittime in Spagna e Portogallo

L’Irlanda lotta contro i venti dell’uragano Ophelia, che hanno già ucciso tre persone e alimentato gli incendi nella penisola iberica: almeno 35 morti in Portogallo e 4 in Spagna.

L’esercito irlandese è in stato d’allerta, scuole e negozi chiusi, cancellati i voli da Dublino.

Per approfondire:

Corriere della Sera: Uragano Ophelia: «Evento raro, ma non è il primo in Europa»

Repubblica: L'uragano Ophelia spaventa l'Irlanda: scuole chiuse, 360 mila senza luce, tre vittime

Malta, si indaga sulla morte della giornalista anti-corruzione

La polizia sta indagando sui responsabili dell’omicidio di Daphne Caruana Galizia, la reporter che indagava sui MaltaFiles. La sua automobile è stata fatta saltare in aria a Bidnija, sull’isola di Malta, quando lei si era appena messa alla guida.

Per approfondire:

Agi: Malta: blogger anti-corruzione uccisa in esplosione auto

TPI: La giornalista che ha indagato sui MaltaFiles è morta nell’esplosione della sua auto

Iraq, alta tensione tra Baghdad e i curdi a Kirkuk

Kirkuk è una città contesa da anni, ma lo è ancora di più adesso che l’esercito di Baghdad ha ripreso il controllo della zona, dal 2014 in mano ai peshmerga curdi, che ora stanno preparando una controffensiva.

Per approfondire:

Avvenire: Iraq. Baghdad «riconquista» Kirkuk. I peshmerga: è una dichiarazione di guerra

Huffington Post: Kirkuk, è iniziata la nuova guerra del petrolio

Corea del Nord, Pyongyang dice no ai negoziati

Si attende la reazione degli Stati Uniti dopo che il vice ambasciatore nordcoreano all’Onu, Kim In Ryong, ha avvertito che la situazione nella penisola coreana "ha raggiunto un livello così teso che una guerra nucleare può scoppiare in qualsiasi momento”. Pyongyang ha detto che tratterà con Washington solo dopo aver ottenuto un missile balistico intercontinentale in grado di colpire tutti gli Stati Uniti. Ieri sono iniziate nuove esercitazioni congiunte tra Usa e Corea del Sud che proseguiranno fino al 20 ottobre.

Per approfondire:

Rainews: La Corea del Nord e la strategia della tensione: “Una guerra nucleare può scoppiare in ogni momento”

TPI: Stati Uniti e Corea del Sud hanno iniziato un’esercitazione militare congiunta

Cina, la vigilia del Congresso

La Cina si avvia verso il diciannovesimo Congresso del Partito Comunista, che comincia mercoledì. Alle 10.30 di oggi (ora italiana) è prevista una conferenza stampa del portavoce del Congresso che si tiene al palazzo dell'Assemblea Nazionale del Popolo, a Pechino.

Per approfondire:

Agi: Le 3 grandi questioni che attendono la Cina alla vigilia del Congresso

Panorama: Cina, Congresso del Partito comunista. Le cose da sapere

CRONACA

Presentazione del "Rapporto Italiani nel mondo" della Fondazione Migrantes

Roma, tavolo per lo sviluppo con Calenda e Raggi

Caso De Luca, il Csm decide sul giudice Scognamiglio

IN BREVE

Trump riceve il premier greco Tsipras alla Casa Bianca

Assegnato a Londra premio letterario Man Booker Prize 2017

Alfano incontra il ministro degli Esteri messicano

Ue, il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, incontra Marcegaglia e Visentini.

Pietro Grasso interviene alla tavola rotonda e all'inaugurazione della mostra sui fratelli Roselli, riceve i rappresentanti dell'Osservatorio Solomon sulle discriminazioni e il nuovo ambasciatore Usa.

Istat, i dati del commercio estero ad agosto.

Centocinque anni fa nasceva Albino Luciani, che sarebbe diventato papa Giovanni Paolo I. Ottantaquattro anni fa Albert Einstein arrivava negli Stati Uniti per sfuggire alle persecuzioni naziste in Germania. 

La guerra del terrore passa per il web e seduce i giovani. Arije Antinori, criminologo ed esperto di terrorismo, coordinatore del CRI.MELAB, Laboratorio di Criminologia, Comunicazione di Crisi e Media della 'Sapienza' di Roma, spiega all'AGI – a pochi giorni dal G7 dei ministri dell'Interno di Ischia (19-20 ottobre) – come il sedicente Stato Islamico sfrutti in modo sempre più sofisticato le opportunità offerte da Internet. Secondo l'esperto, "Il problema è soprattutto culturale. Stanno crescendo generazioni coltivate a violenza – spiega – la cui dieta mediale è infarcita di contenuti estremi. E in uno scenario ormai di guerra ibrida, ambigua, non lineare, mentre di fronte ad ogni attentato polizia ed intelligence dei Paesi colpiti si sforzano di verificare l'attendibilità della rivendicazione, il 'messaggio' di quella rivendicazione è già arrivato. Vera o falsa che sia". 

Le sconfitte militari sul campo quanto incidono sulla suggestione jihadista?
"Molto meno di quello che si possa pensare. Dal fronte continuano ad arrivare video di una mezz'ora l'uno, che dimostrano che il combattente è vivo e il movimento è coeso. Nella condivisone dello streaming 'in diretta', quella che conta ancora una volta non è la verità ma la la dimensione di impatto emotivo e sociale, siamo nel dominio della sfera delle percezioni, in nuovi modelli e dinamiche di 'cyber-empatia'. E poi l'accesso a certi canali è facilissimo: in rete, ad esempio, trovo tutorial su qualsiasi cosa, a partire da come si costruisce un ordigno artigianale, e in tutte le lingue. Lo stesso vale per la messaggistica: Telegram continua ad essere la più usata soprattutto per il fatto di avere lo switch tra chat pubblica e chat privata, ma stanno conquistando sempre più spazio anche i bot channels: canali nati con il porno, automatizzati, gestiti da robot e con vari livelli di directory. Utenti sempre più giovani e sempre più connessi ricevono così in automatico contenuti di qualsiasi tipo in una complessità lineare, semplice, immediata".

Al G7 di Ischia si parlerà anche di come i giganti della rete possano aiutare a contrastare il fenomeno e di foreign fighters.
"Non facciamoci troppe illusioni. Le grandi piattaforme sono divenute veri e propri soggetti privati di interesse pubblico, anzi globale, le grandi community da loro create difficilmente sono riconducibili a logiche regionali e statali di controllo: Internet non si oscura, l'abbiamo detto prima, e naturalmente non si spegne. Occorre lavorare, alfabetizzare, informare l'utente, creare consapevolezza digitale per prevenire. Quanto ai foreign fighters, di ritorno, penso rappresentino un problema importante ma relativo: a parte che non tutti imbracciano il mitra o hanno a che fare con esplosivi – c'è chi si occupa di logistica, chi di comunicazione, chi di approvvigionamento – comunque li conosciamo quasi tutti".

"Il vero pericolo è rappresentato da quelli che, per un motivo o per l'altro, non sono riusciti a partire, perché criminalmente 'immaturi' o perché scoraggiati dai controlli sempre piu stretti predisposti dai vari Paesi. Possono essere oggi, all'alba dello scenario di quella che definisco 'jihaspora', invisibilmente compressi, incontenibilmente trepidanti di colpire, di far male, di divenire testimonial della violenza jihadista, di lasciare un segno nella storia che per la loro generazione è senza tempo e spazio, è ora e qui. E rischiano pericolosamente di restare fuori da ogni radar". 

Da Al Qaeda all'Isis, come è cambiata la comunicazione del terrore
"Il momento chiave sta nel passaggio dall'analogico al digitale: a me piace parlare di 'mediamorfosi' del terrorismo, per cui non c'è più un contenitore che veicola un messaggio violento ma il messaggio violento è di per sé la comunicazione; nell'epoca dell'informazione digitale globalizzata, il terrorismo è comunicazione. Il web ha la capacità enorme di tenere le braci sempre vive e di rinnovarle con i nuovi attacchi. Per un decennio Al Qaeda ha saputo impollinare il web, è stata brava a sfruttarlo riempendolo, ma poi – anche per una struttura più gerarchizzata – le è mancata la capacità di riconoscere quanto diventassero centrali l'individuo e il singolo 'guerriero'; l'Isis ha capito benissimo i limiti della capacità attrattiva di Al Qaeda e ha confezionato un progetto terroristico cucito addosso all'utilizzatore finale".

"In effetti è impressionante pensare a come lo Stato islamico nel giro di pochi anni sia riuscito a creare e coltivare il primo immaginario concretamente globalizzato della storia, non solo della storia dell'eversione, che tra l'altro si fonda sulla violenza, quindi con una velocità e facilità di propagazione mai viste prima". 

Che peso ha in questo scenario la componente religiosa?
"Presi dagli eventi, ce ne siamo fatti suggestionare troppo. Nel modello qaedista c'era una formazione di questo tipo, spesso affidata alle madrasse, ora abbiamo a che fare sempre più spesso con soggetti sempre più giovani che usano alcuni concetti religiosi per esprimere rivalsa, per polarizzare aggressività, per vendicare l'emarginazione, in un caotico cyber-slang superficiale, ma intriso di odio per il 'kafir', l'infedele, il nemico da terrorizzare. Dobbiamo uscire dalla mera logica di attenzionamento delle seconde e terze generazioni per soffermarci di più sulla prima generazione ma dei cosiddetti 'milennials': capire che abbiamo di fronte giovani che hanno un rapporto con lo spazio e con il tempo che non è il nostro, senza un disegno identitario e senza un progetto per il futuro".

"È fuorviante chiederci perché i 'lupi solitari' colpiscano in Francia, Spagna, Gran Bretagna: colpiscono lì perché vivono lì, in periferie uguali a tante altre, perchè non riconoscono dei confini come le generazioni precedenti. Sono cittadini del mondo a cui la seducente retorica del jihadismo, di per sé essenzialmente transnazionale, ricorda di esserne 'padroni' attraverso l'azione per testimoniare la propria fede. C'è un vuoto inquietante, e c'è chi, come la jihadisfera, ha gioco facile a saturarlo con la violenza: da anni ormai nei siti 'gore', di aggregazione di contenuti video ipersadici, tutto fruibile con pochi clic anche da minori, accanto ad esecuzioni, impiccagioni, mutilazioni appaiono filmati jihadisti di sgozzamento. Si assecondano le pulsioni più violente e si allevano guerrieri a costo zero".

Chi è che studia a tavolino questa propaganda?
"Ci sono delle gerarchie, dei media producer, un indotto centralizzato della comunicazione ma se nella propaganda tradizionale c'è un messaggio diretto ad un'audience precisa, l'innovazione del jihadismo online è nel fatto che l'audience della jihadisfera, che grazie alla complessità cyber sociale ne è al contempo oggetto e soggetto, partecipa, costruisce, ricostruisce, genera, rigenera. È come chiedersi chi comanda nel web, se conta di più Facebook o i suoi utenti. E attenti anche a cadere nella trappola dell'oscuramento: per soggetti molto giovani, ma già esperti, vedersi negare l'accesso ad un sito equivale a sfidarlo ad aggirare quell'oscuramento. E per riuscirci basta un banale software scaricabile ovunque. Stiamo ampiamente sottovalutando le conoscenze tecniche dei nostri giovanissimi".

"Il G7 Agricoltura di Bergamo si chiude con molte buone intenzioni ma un sostanziale nulla di fatto per la lotta alla fame e malnutrizione nella parte più povera del mondo". È la valutazione della Gcap Italia, vale a dire la coalizione di più di 60 organizzazioni della società civile, rappresentata a Bergamo da Action, ActionAid, Cesvi, Oxfam e Save the Children che denunciano come "ancora una volta, infatti, i ministri dell'Agricoltura dei Paesi G7 non hanno assunto impegni concreti, di fronte all'aumento, per la prima volta in dieci anni, del numero degli affamati a livello globale: salito da 795 a 815 milioni nel 2016. Una condizione che investe anche 155 milioni di bambini e bambine, colpiti da malnutrizione cronica e destinati quindi a non sviluppare il loro pieno potenziale".

"Colpa di un sistema alimentare e agricolo ingiusto"

Alla radice di quello che viene definito un vero e proprio "scandalo" c'è "un sistema alimentare e agricolo ingiusto non in grado di garantire il diritto al cibo. Uno scenario aggravato dai conflitti e dall'impatto dei cambiamenti climatici, che colpiscono tanti piccoli agricoltori, responsabili della produzione dell'80% del cibo a livello globale. Uomini e donne costretti ogni giorno – si ricorda – a combattere con il mancato accesso al credito, al mercato e alla formazione". 

"Ancora un'occasione persa"

"Dopo il fallimento del G7 di Taormina nello stanziare le risorse necessarie su questo tema, i sette Grandi hanno così perso di nuovo l'occasione di definire azioni ambiziose per sollevare 500 di milioni di persone dalla fame e dalla malnutrizione entro il 2030. Andando oltre mere dichiarazioni di intenti", è ancora la severa lettura dei lavori. "Nonostante il riconoscimento del ruolo centrale dei piccoli agricoltori" nel corso dei lavori del summit Gcap ritiene infatti che "questo obiettivo potrà essere raggiunto solo passando da un modello di produzione agro-industriale intensivo ad uno agro-ecologico, che coinvolga le associazioni di produttori e le organizzazioni della società civile. Aumentando inoltre i finanziamenti per l'adattamento dei piccoli produttori agricoli ai cambiamenti climatici, e promuovendo sistemi di produzione alimentare, che rendano il cibo accessibile alle fasce più vulnerabili della popolazione"

PRIMO PIANO

Ecco la Manovra di Padoan

Attesa per il testo della legge di bilancio, che verrà presentata nel pomeriggio in Consiglio dei ministri da Pier Carlo Padoan.  Si parla di una manovra da 20 miliardi incentrata sulla lotta alla povertà e lo stop alle clausole dell’Iva. Le ultime novità sono il fondo da 150 milioni per le imprese al Sud e il credito d’imposta per le attività di ricerca. Nella riunione del governo si parlerà anche del golden power per l’affaire Tim-Vivendi.

Per approfondire:

Il Sole 24Ore: Asta tlc e bonus Sud nella manovra da 20 miliardi

Huffington Post: Ecco la manovra da 20 miliardi. Torna l'ecobonus, arrivano gli aumenti per gli statali
 

Catalogna, oggi la risposta di Puigdemont   

Scade alle 10 l’ultimatum lanciato da Madrid alla Catalogna dopo la sospensione degli effetti della dichiarazione di indipendenza. Il presidente Puigdemont si trova dinnanzi a un bivio e gli indipendentisti pressano affinché si vada avanti con la secessione. Il leader catalano sulla risposta definitiva: "Per decidere mi ispirerò a 'fermezza e democrazia'”. Una mancata risposta sarà considerata una tacita conferma della proclamazione d’indipendenza.

Per approfondire:

Euronews: Catalogna, a poche ore dall'ultimatum Puidgemont non arretra

Rainews: Catalogna al bivio, domani scade l'ultimatum di Madrid
 

FAO, il Papa interviene alla Giornata mondiale dell’alimentazione

Papa Francesco interviene alla Giornata mondiale dell’alimentazione della FAO, insieme al direttore generale dell’agenzia Onu, José Graziano da Silva, e a diversi ministri dell'agricoltura del G7. Alle 9 il pontefice inaugurerà una scultura dell'artista italiano Luigi Prevedel che ha donato alla Fao e che raffigura Alan Kurdi, il bambino siriano annegato nel Mediterraneo nel 2015. Poi il Papa aprirà la cerimonia con un intervento sul tema: "Cambiamo il futuro dell'emigrazione – Investiamo nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale". Alle 11.30 seguirà una conferenza stampa.

Per approfondire:

Corriere della Sera: G7, patto tra i grandi per l’agricoltura «Tecnologia contro i danni del clima»

Repubblica: Contro la fame impegni al futuro
 

POLITICA

Il Rosatellum approda al Senato  

I partiti continuano a discutere di alleanze e strategie nel giorno in cui la legge elettorale approda al Senato, dopo essere stata approvata la scorsa settimana con il voto segreto alla Camera. Il governo porrà la fiducia anche a Palazzo Madama? È probabile, e i senatori dem parlano di fiducia anche per lo ius soli, dopo che Gentiloni ha detto: “Stiamo lavorando per approvare la legge entro la legislatura”.

Per approfondire:

Repubblica: Ecco perché la legge elettorale non viola la democrazia

Corriere della Sera: Di Maio e l’appello anti-riforma: così l’elettore M5S vale meno

Agi: Il Rosatellum passa al Senato. Cosa succede ora

Sole 24Ore: Ok con fiducia: la via stretta del Senato
 

Gentiloni incontra il premier del Libano 

Il premier italiano Paolo Gentiloni riceverà in visita ufficiale il primo ministro del Libano Saad Hariri alle16 a Palazzo Chigi. Il premier libanese ha già incontrato la scorsa settimana Papa Francesco, che ha indicato il Libano come “esempio di coesistenza tra cristiani e musulmani per la regione” mediorientale.

Per approfondire:

La Stampa: Hariri in udienza dal Papa, lo invita a visitare il Libano

Radio Vaticana: Dal Papa, il premier libanese Rafic Hariri
 

Centrodestra, Berlusconi scende in campo per i referendum di Lombardia e Veneto

Silvio Berlusconi scende in campo per i referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto. Il leader di FI lavora all’unità della coalizione di centrodestra in vista del voto. Sabato l’annuncio: “Se non ho la maggioranza mi ritiro”. Intanto continua il botta e risposta tra Lega e M5S dopo il post su Matteo Salvini comparso sul blog di grillo.

Per approfondire:

Messaggero: Salvini: «Il referendum? Se va bene, anche nelle altre regioni»

Repubblica: Centrodestra, Berlusconi: "Se non ho maggioranza mi ritiro, vuol dire che italiani non sanno giudicare"

Huffington Post: Beppe Grillo attacca Matteo Salvini: "Ha gettato la maschera, è un traditore politico"
 

ECONOMIA

Alitalia, scade il termine per la presentazione delle offerte vincolanti

Sembra sempre più vicina l’ipotesi della divisione di Alitalia per l’acquisto: oggi alle 18 saranno aperte le buste. Le offerte potranno poi essere limate fino al 5 novembre, in vista della scelta finale.

Sul tavolo c’è l’offerta del colosso tedesco Lufthansa, che però punta solo ai voli, deludendo le aspettative dei commissari, che miravano a una vendita in blocco. L’idea è quella di dar vita a una compagnia più snella, ma il governo vuole prendere tempo.

Per approfondire:

Corriere della Sera: Alitalia, la bozza di Lufthansa: seimila tagli e 500 milioni

La Stampa: Lunedì la proposta di Lufthansa per Alitalia, nel mirino solo aerei e manutenzione
 

Pensioni, tavolo Poletti-sindacati 

Il ministro del Lavoro Poletti riceverà i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil per un incontro su lavoro e previdenza in vista della manovra. La riunione si terrà alle 10 nella sede del ministero in via Veneto. Sabato i sindacati sono scesi in piazza in diverse città d’Italia a sostegno delle richieste su pensioni, lavoro, fisco e sanità.

Per approfondire:

Huffington Post: Sindacati in piazza, uniti contro la manovra. Lunedì l'incontro con il governo

Repubblica: Sindacati in piazza a Torino: "Adesso cambiamo le pensioni"
 

ESTERI

Siria, l’Isis verso la sconfitta a Raqqa

Sono ore decisive per Raqqa, fino a poco fa capitale de-facto dell’Isis in Siria. I guerriglieri delle Forze democratiche siriane hanno negoziato la resa di tutti i combattenti siriani dell’Isis, che saranno evacuati assieme alle loro famiglie con decine di pullman, ma l’accordo dovrebbe escludere i combattenti stranieri.

Per approfondire:

TPI: I miliziani dell’Isis si sono ritirati da Raqqa

La Stampa: Raqqa, l’Isis negozia la resa. Accordo per evacuare i civili
 

Elezioni Austria, vince un 31enne di destra 

All’indomani del voto che ha sancito la vittoria del leader popolare Kurz, 31 anni, si attendono le prime mosse del neo-eletto cancelliere più giovane della storia per la formazione del governo. Kurz potrebbe allearsi con l’estrema destra dell’Fpoe, il terzo partito più votato.

Per approfondire:

TPI: Sebastian Kurz, il Wunderkind della nuova destra populista austriaca e Chi è Sebastian Kurz, il prossimo cancelliere austriaco

Washington Post: Election tally shows Austria turning right
 

Ue, consiglio Esteri a Lussemburgo

Il Consiglio Affari Esteri Ue si riunisce a Lussemburgo per parlare dei principali dossier di attualità internazionale, tra cui Iran, Turchia e Corea del Nord. Come reagirà l’Ue dopo la "de-certificazione" dell’accordo sul nucleare iraniano da parte degli Stati Uniti? Mogherini ha già fatto sapere che continuerà a sostenere l’intesa raggiunta con Teheran. Per l’Italia presente il ministro Alfano.

Per approfondire:

Agi: Donald Trump può davvero far saltare l'accordo sul nucleare iraniano? e Tutto quello che di sbagliato Trump ha detto sul nucleare iraniano, secondo il NYT
 

Brexit, Theresa May a sopresa a Bruxelles

La premier britannica Teheresa May è arrivata a Bruxelles per una visita inattesa. Accompagna il ministro per la Brexit, David Davis, reduce da un quinto round di negoziati decisamente poco fruttuoso. Atteso l’incontro con il commissario Barnier e la cena con presidente della Commissione Juncker.

Per approfondire:

Euronews: Brexit: oggi Theresa May in visita a Bruxelles

Tgcom24: Brexit, Theresa May oggi a Bruxelles per incontrare Juncker
 

CRONACA

Ambiente, Galletti alla presentazione del report dell’Anbi: “Manutezione Italia: azioni per l’Italia sicura”.

Musica, Franceschini presenta la tournée negli USA dell’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Stadio Roma, riunione della conferenza dei servizi.

IN BREVE

Grasso riceve il nuovo ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, Pietro Sebastiani, poi incontra il presidente della Georgia, Giorgi Margvelashvili e interviene all'inaugurazione del Master in Giornalismo della Lumsa.

Francia, il premier Edouard Philippe incontra Juncker a Bruxelles.

Germania: al via trattative per formare un governo nazionale dopo l'esito del voto in Bassa-Sassonia, che ha registrato un arretramento della Cdu del cancelliere Merkel. Verso coalzione Giamica con verdi e liberali.

California: continuano gli incendi che in 7 giorni hanno causato 41 morti accertati.

Spazio, presentazione delle nuove scoperte sulle onde gravitazionali con Fedeli e i presidenti di Asi, Inaf e Ifnn.

Novanta anni fa nasceva il Nobel per la letteratura Gunter Grass. Settantaquattro anni fa avveniva il rastrellamento del ghetto ebraico di Roma a opera delle truppe naziste. 

A cura di Anna Ditta – The Post Internazionale (TPI)  

 

LUNEDÌ 16 OTTOBRE

Manovra, il via libera potrebbe arrivare in giornata 

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, rientrato dall'assemblea annuale del Fondo monetario internazionale a Washington, definirà gli ultimi dettagli sulla legge di Bilancio. Il via libera del governo potrebbe già arrivare in giornata, mentre la presentazione alle Camere è attesa entro la settimana.

Per approfondire:

Agi: Dalla rottamazione bis delle cartelle all'Iva, il decreto fiscale in pillole

 

Catalogna, scade l'ultimato di Madrid al presidente catalano

È il giorno della verità per Carles Puidgemont. Scade infatti l'ultimatum del governo di Madrid al presidente catalano, che dovrà chiarire se dichiara o meno l'indipendenza. Nel caso in cui ciò accada, Madrid attiverà l'articolo 155 della Costituzione spagnola, che sospenderebbe l'autonomia della regione.

Per approfondire:

Agi: Cosa succede se la Catalogna conferma la dichiarazione d'indipendenza

TPI: Cosa prevede l’art. 155 della Costituzione spagnola con cui Madrid può impedire l’indipendenza della Catalogna

 

Alitalia, scadono i termini per la presentazione delle offerte

Scadono i termini per la presentazione delle offerte. Da una parte sembra naufragato il piano dei commissari che puntavano a una vendita in blocco della compagnia aerea, dall’altro, però, Alitalia beneficerà del prolungamento del prestito ponte (con altri 300 milioni di euro) deciso con il decreto fiscale: c’è quindi spazio per trattare fino al 30 aprile prossimo.

 

L' Europa discuterà della scelta di Trump  di 'de-certificare' l'accordo con Teheran

A Lussemburgo si tiene il Consiglio affari esteri. Si parlerà di Turchia e Corea del Nord, ma il tema principale è l'accordo sul nucleare iraniano dopo la "de-certificazione" da parte degli Stati Uniti per volontà del presidente Donald Trump. L’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri Federica Mogherini ha già fatto sapere che l’Ue continuerà a sostenere l’intesa raggiunta con Teheran. “Questo non è un accordo bilaterale”, ha sottolineato, “è il frutto di un documento relativo a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu, adottato all’unanimità: dunque, non è chiaramente possibile per alcun Presidente al mondo chiudere unilateralmente un accordo di questo tipo”.

Per approfondire:

Agi: Donald Trump può davvero far saltare l'accordo sul nucleare iraniano? e Tutto quello che di sbagliato Trump ha detto sul nucleare iraniano, secondo il NYT

 

Giornata mondiale dell'alimentazione, Francesco atteso alla Fao

Papa Francesco è atteso alla Fao per le celebrazioni del Word Food Day.

Per approfondire:

Agi: Cosa vuol dire innovare davvero il cibo che mangiamo, senza farsi fregare
 


MARTEDÌ 17 OTTOBRE


Legge elettorale, governo verso la fiducia anche al senato

Si riunisce la conferenza dei capigruppo del Senato che ha il compito di stabilire il calendario dell'iter della legge elettorale a Palazzo Madama. Con tutta probabilità, il governo porrà la fiducia anche al Senato. L'obiettivo è di fissare il voto finale sul Rosatellum bis al massimo entro la mattina di giovedì 26 ottobre.

Per approfondire:

Agi: Il Rosatellum passa al Senato. Cosa succede ora e Renzi, De Gasperi e la fiducia sulla 'legge truffa', come andò davvero

 TPI: Cos’è il Rosatellum bis, spiegato senza giri di parole 

 

Campidoglio, Raggi incontra il ministro Calenda

L’incontro tra il sindaco di Roma Virginia Raggi e il ministro Carlo Calenda apre il tavolo del Mise per Roma Capitale.

Per approfondire:

Agi: Il piano del ministro Calenda per 'salvare' Roma dal degrado. In cinque punti

 

Brexit, si discute del ricollocamento dell'agenzia per il farmaco e autorità bancaria

Il Consiglio affari generali dell'Ue discute a Lussemburgo sull’uscita del Regno Unito dall’Unione europea a pochi giorni dalla chiusura (senza novità sostanziali) del quinto round di trattative. In particolare, discuterà del ricollocamento di Ema  (l'agenzia europea per i medicinali) ed Eba (l'autorità bancaria europea) da Londra al continente e preparerà il vertice del Consiglio europeo previsto per giovedì e venerdì.

Per approfondire:

Agi: Il negoziato sulla Brexit è ufficialmente a un punto morto Pd. Parte il treno del Pd, un intercity di cinque vagoni che sarà in viaggio per circa 8 settimane e oltre 100 tappe in un tour “contro i populismi”, secondo quanto annunciato dal segretario Matteo Renzi. Il treno lascerà la stazione Tiburtina di Roma alle 10, diretto a Rieti e Viterbo, per poi proseguire per l’Umbria.

Per approfondire:

Agi: Pd: Renzi, corpo a corpo col centrodestra che è il nostro avversario
 

Migrazioni, sarà presentato il 'Rapporto italiani nel mondo'

La Fondazione Migrantes presenta il "Rapporto Italiani nel mondo" alle ore 10 presso l’auditorium “V. Bachelet” nel The Church Palace, a Roma.

 


MERCOLEDÌ 18 OTTOBRE


Governo, Gentiloni alle camere in vista del Consiglio europeo

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, farà delle comunicazioni alla Camera e al Senato, in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 ottobre.

 

Referendum Lombardia e Veneto, parla Berlusconi

A Milano, Silvio Berlusconi e Roberto Maroni saranno in conferenza stampa a sostegno dei referendum in Lombardia e Veneto.

Per approfondire:

Agi: Cosa vogliono ottenere Lombardia e Veneto con il referendum del 22 ottobre

 

Cina, si apre il cogresso del Pcc 

Si apre a Pechino il XIX Congresso del Partito comunista che rinnoverà il mandato al presidente Xi Jinping, ma deciderà i nuovi vertici del partito. Xi potrebbe anche indicare chi sarà il suo successore nei prossimi anni.

Per approfondire:

Agi: Le domande a cui dovrà rispondere il congresso del Partito comunista cinese

 

Banche, Draghi sulle riforme strutturali

Il presidente della Bce Mario Draghi, interverrà a una conferenza sulle riforme strutturali a Francoforte, in Germania. In Italia, invece, si riunisce il comitato esecutivo dell’Abi.

 

Dati, invecchiamento e disuguaglianza popolazione

Ocse pubblica un rapporto sull'invecchiamento della popolazione e la disuguaglianza.

 

Magistratura

Si riunisce il plenum del Consiglio superiore della magistratura.

 

Aids

Inizia la requisitoria pm in Corte d'assise sul caso del cosiddetto 'untore'.

Per approfondire:

TPI: Chi è Valentino Talluto, l’uomo che ha contagiato con l’Hiv oltre cinquanta persone in Italia

 

Minori

Prevista la conferenza stampa del Garante per l'Infanzia su quanti sono e dove sono i minorenni che vivono in una comunità residenziale, lontano dalle famiglie di origine. 

 

Agricoltura, Martina sugli esiti del G7

Si terrà alla Camera l’audizione del ministro Maurizio Martina sugli esiti del G7 agricoltura di Bergamo, nonché sul tema delle assicurazioni contro le avversità atmosferiche in agricoltura.

 


GIOVEDÌ 19 OTTOBRE


Ue, Trump, Corea e Iran al centro del Consiglio europeo

Al centro del summit del Consiglio europeo, con i capi di Stato e di governo dei paesi Ue, a Bruxelles, ci sono la situazione in Catalogna e i difficili negoziati sulla Brexit. Ma anche le altre pressanti questioni dell’attualità internazionale: dal dossier nordcoreano ai rapporti con Trump, dall’accordo sul nucleare iraniano ai flussi migratori, dalla ripresa dell'Economia all'agenda digitale. A margine del vertice, il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, atteso anche alla riunione preparatoria del leader socialdemocratici, incontrerà il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker.

G7 

A Ischia si aprono i due giorni di incontri tra i ministri dell'Interno sul rischio foreign fighters e sul contrasto all'uso del web ai fini terroristici. Per l’Italia partecipa il ministro Minniti.

Ucraina 

Attesa la sentenza della Corte Ue sul ricorso contro il congelamento beni di tre cittadini ucraini. 

Consip

​Inizia il processo per corruzione nei confronti dellimprenditore Alfredo Romeo

 


VENERDÌ 20 OTTOBRE


Unione europea

Secondo e ultimo giorno del vertice del Consiglio europeo a Bruxelles.

Repubblica Ceca

I cittadini boemi si recano alle urne venerdì e sabato per le elezioni parlamentati. I socialdemocatici proveranno a strappare la vittoria a Andrej Babis, uomo d’affari ed ex ministro dell Finanze soprannominato “il Trump della Repubblica ceca” per le sue posizioni anti-establishment e contrarie all’integrazione Ue.

Giustizia 

A Siena si apre il 33esimo congresso nazionale dell'Associazione nazionale magistrati, durante il quale interverranno il capo dello Stato Sergio Mattarella e il guardasigilli Andrea Orlando.

Migranti

Alla commissione Libertà civili del Parlamento europeo si vota sulla riforma del regolamento di Dublino.

Economia

La Banca d’Italia pubblica il Bollettino economico. L’agenzia Fitch potrebbe esprimersi sul rating italiano.

Fed

La presidente Janet Yellen terrà un discorso durante un visita  a un club di economisti a Washington.

Confindustria

Il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, e quello dello Sport, Luca Lotti, intervengono all’apertura dei lavori del convegno dei giovani imprenditori a Capri.

Cucchi

Attesa la pronuncia del presidente del Tribunale sull'astensione del presidente della Corte d'assise per incompatibilità. Se confermata, la decisione farà slittare ulteriormente i tempi del processo contro i tre carabinieri accusati dell’uccisione del giovane.

 


SABATO 21 OTTOBRE


Politica, Berlusconi e Renzi alla festa de Il Foglio 

Sia Silvio Berlusconi sia Matteo Renzi saranno ospiti della della festa del quotidiano Il Foglio a Firenze. Il leader di Forza Italia è atteso alle 10.30, mentre il segretario del Pd per le 18.30. Gli organizzatori assicurano: “non si incroceranno”.

Georgia

I cittadini al voto per le elezioni amministrative.

 


DOMENICA 22 OTTOBRE


Elezioni

Giornata di votazioni in diverse parti del mondo, dopo Repubblica ceca e Georgia, domenica si vota in Giappone per le elezioni legislative anticipate, in Kosovo per le elezioni municipali, in Slovenia per il primo turno delle presidenziali e infine in Argentina per le elezioni legislative. 

 

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