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Cronaca

(AGI) – Roma, 25 ago. – Piu’ di un italiano su quattro (28%) porta a casa dalle vacanze come souvenir prodotti tipici che si classificano come i preferiti nell’estate 2015. Emerge da un’indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata il occasione del rientro della stragrande maggioranza dei 30 milioni di italiani che hanno trascorso una vacanza estiva, con un aumento dell’8% rispetto allo sorso anno. Quest’anno appena il 15% dei vacanzieri torna a mani vuote dalle ferie ma le difficolta’ economiche – sottolinea la Coldiretti – spingono pero’ verso spese utili, con i prodotti tipici come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve che vincono su tutte le altre scelte. Al secondo posto tra i souvenir si classificano gadget, portachiavi, magliette preferiti dal 26% mentre il 25% acquista gli oggetti tipici di artigianato ed il 17% cartoline e immagini del luogo, il resto non sa o non risponde. L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze e’ una tendenza in rapido sviluppo favorita – sottolinea la Coldiretti – dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si e’ verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, citta’ del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica, feste e sagre di ogni tipo. L’Italia puo’ contare sul primato europeo nell’enogastronomia con 272 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp) riconosciuti dall’Unione, 415 vini Doc/Docg, quasi ventunmila agriturismi e oltre 6.600 fattorie dove acquistare direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica, senza dimenticare le centinaia di citta’ dell’olio, del vino, del pane ed i numerosi percorsi enogastronomici, feste e sagre di ogni tipo. Tutte occasioni per acquistare prodotti alimentari tipici come ricordi dei luoghi di vacanza da consumare al ritorno a casa con parenti e amici, e rendere meno duro il rientro. Dalla mozzarella di bufala in Campania al formaggio Asiago in Veneto, dal pecorino della Sardegna al prosciutto San Daniele nelle montagne del Friuli, dal vino Barolo del Piemonte alla Fontina in Valle d’Aosta, dal limoncello campano al Caciocavallo del Molise – rimarca la Coldiretti – sono alcuni dei piu’ comuni souvenir richiesti dai turisti per portare un ricordo “appetitoso” dei luoghi di vacanza, ma molti altri sono i “tesori” custoditi gelosamente nelle campagne. Nella distribuzione della bugdet delle vacanze degli italiani, che in media e’ stato di 506 euro persona, la spesa alimentare ha sorpassato quella per l’alloggio ed e’ diventata la prima voce. Non e’ un caso che due stranieri su tre considerino la cultura e il cibo la principale motivazione del viaggio in Italia mentre ben il 78 per cento degli italiani in vacanza vuole gustare i prodotti tipici del luogo in cui si reca secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’. E per far conoscere queste realta’ e’ attiva la App “farmersforyou”, in versione italiana e inglese, che permette di accedere a tutta la rete di Campagna Amica, il piu’ grande circuito europeo di vendita diretta degli agricoltori. Sara’ possibile scegliere gli agriturismi dove poter soggiornare nei piu’ bei paesaggi della campagna italiana, i mercati di Campagna Amica, le fattorie, e le botteghe dove poter acquistare il vero made in Italy agroalimentare, ma anche i ristoranti che offrono menu’ con prodotti acquistati direttamente dagli agricoltori di Coldiretti. L’app ha un sistema di ricerca per settore, su base regionale o anche provinciale. In ogni scheda l’utente trovera’ informazioni riguardanti, i prodotti che si possono acquistare, una selezione delle eccellenze, la mappa per raggiungere il luogo, gli orari di apertura e chiusura, immagini e molto altro. (AGI) .

(AGI) – Bologna, 24 ago. – Una bambina di sei anni e’ morta dopo che un cancello le e’ caduto addosso mentre stava giocando nel cortile di un’azienda agricola nella frazione di Casola Canina a Imola, nel Bolognese. La piccola e’ deceduta durante il trasporto in ospedale in ambulanza. Rimasto ferito ma non in pericolo di vita un altro bimbo di 5 anni ricoverato in pediatria. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri i bimbi stavano giocando mentre i genitori di uno dei due, che abitano nella struttura, stavano lavorando. Il cancello che scorre a mano su una rotaia, per cause ancora da accertare, e’ caduto verso l’interno colpendo i piccoli. Sono stati gli stessi familiari a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ed i militari dell’Arma che sono al lavoro per ricostruire la dinamica del tragico incidente. (AGI)

(AGI) – Milano, 24 ago. – Un centinaio di profughi scendono in strada bloccando il traffico a Milano per protestare contro il mancato ottenimento del permesso di soggiorno ed immediata esplode la polemica. La manifestazione ha preso il via in mattinata quando i migranti hanno lasciato il campo d’accoglienza di Bresso, alle porte del capoluogo lombardo e occupato per piu’ di un’ora viale Fulvio Testi, una delle principali arterie d’accesso alla citta’ nei pressi del Parco Nord. L’arteria e’ rimasta paralizzata in entrambi i sensi di marcia dagli immigrati provenienti per lo piu’ da Afghanistan, Bangladesh, Mali e Senegal, dalle 9.30 alle 10,30. Sul posto un nutrito numero di agenti di polizia, carabinieri e vigili urbani. Poco prima delle 11 i profughi sono tornati in corteo all’interno del centro senza che si siano registrati incidenti. I migranti hanno denunciato anche le precarie condizioni di vita nel campo e nelle tende allestite per loro e cercato di far entrare alcuni cronisti che sono stati pero’ allontanati. Subito dopo sono partite le prese di posizione da parte dei partiti d’opposizione in comune. “Protestano perche’ non si trovano bene e vogliono i documenti. Vogliono i documenti??? Col cacchio! Sono ospiti, a spese nostre, e rompono pure i coglioni. Io li caricherei di peso sul primo aereo, e tutti a casa loro!” Cosi’ su Facebook il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini. “Quanto accaduto oggi a Milano e’ intollerabile. Si e’ permesso a un centinaio di immigrati di bloccare un punto nevralgico della citta’ in segno di protesta per i ritardi nel rilascio del permesso di soggiorno. Ma stiamo scherzando? Ma e’ mai possibile che il governo italiano permetta tutto cio’?”. Ha fatto eco Maurizio Gasparri (FI). Lega Nord e Fratelli d’Italia ne hanno chiesto l’espulsione dall’Italia. L’assessore regionale alla Sicurezza e protezione civile, Simona Bordonali (Lega Nord), ha attaccato: “A Milano la situazione e’ degradante. Cio’ che e’ successo dimostra come il modello di accoglienza adottato dal Governo italiano sia miseramente fallito. Mi auguro che i 100 finti profughi che hanno manifestato questa mattina bloccando viale Fulvio Testi vengano immediatamente espulsi e rimpatriati”. Da parte sua, l’assessore lombardo al Territorio Viviana Beccalossi (Fratelli d’Italia) ha sottolineato: “Protestano perche’ pretendono la restituzione dei loro documenti? Questa volto sono d’accordo con loro. Diamoglieli e rispediamoli immediatamente nei loro Paesi”. Per la coordinatrice lombarda di Forza Italia, Mariastella Gelmini, “la manifestazione e’ un segnale preoccupante”. A Milano “il conflitto sociale dovuto all’arrivo incontrollato di profughi non e’ finora esploso grazie al senso civico dei milanesi, ma e’ chiaro che il Comune e il Governo non possono pensare di continuare a buttare sulle spalle dei cittadini il peso delle scelte mancate, dei rinvii e di una Europa che continua a cincischiare”. “Solidarieta’ e vicinanza a tutti i colleghi giornalisti, cineoperatori e fotografi che oggi, in condizioni quantomeno ‘difficili’ e poco ‘collaborative’ hanno svolto il loro lavoro di cronisti” viene espressa da Pierfrancesco Gallizzi, vicepresidente della Associazione Lombarda dei Giornalisti e consigliere della Federazione Nazionale della Stampa. “Fare cronaca, in maniera deontologicamente corretta – aggiunge – non e’ solo un diritto, ma anche un dovere”. (AGI)

(AGI) – Genova, 24 ago. – La Protezione Civile della Regione Liguria, in seguito all’aggiornamento delle previsione meteo e idrologiche del centro meteo Arpal, ha deciso di emanare un nuovo stato di allerta 1 idrogeologica su tutta la regione dalle 18 di oggi alle 12 di domani, per l’alta probabilita’ di temporali forti. Si raccomanda di prestare la massima attenzione, soprattutto nelle zone a rischio frana. La sala operativa della Protezione civile regionale restera’ aperta e sara’ presidiata per tutta la notte fino a domani alle 12, come era gia’ stato previsto.(AGI)

(AGI) – Roma, 24 ago. – Il funerale-show di Vittorio Casamonica e’ stata una “vicenda gravissima per il disdoro che ha recato, per la percezione di una citta’ non controllata, per l’immagine di una citta'”. Cosi’ il prefetto di Roma Franco Gabrielli in conferenza stampa.

“Le informazioni c’erano, ma non hanno raggiunto i vertici delle strutture che potevano assumere iniziative”. Lo ha chiarito il prefetto di Roma. “Se i vertici delle strutture – ha aggiunto Gabrielli – fossero stati posti nella condizione di conoscere la situazione sicuramente la Questura si sarebbe determinata a far si che le modalita’ di svolgimento sarebbero state diverse, almeno nella loro manifestazione di potenza”. Per questo, ha detto il prefetto, “capisco il legittimo e comprensibile sconforto dell’opinione pubblica”.

“Non ho mai detto che sarebbero rotolate teste, ho sempre detto che la cosa era grave. Se nel caso le teste le fa rotolare il ministro, a partire dalla mia”. Lo ha detto il prefetto di Roma Franco Gabrielli in conferenza stampa. (AGI)

(AGI) – Roma, 24 ago. – Il funerale-show di Vittorio Casamonica e’ stata una “vicenda gravissima per il disdoro che ha recato, per la percezione di una citta’ non controllata, per l’immagine di una citta'”. Cosi’ il prefetto di Roma Franco Gabrielli in conferenza stampa.

“Le informazioni c’erano, ma non hanno raggiunto i vertici delle strutture che potevano assumere iniziative”. Lo ha chiarito il prefetto di Roma. “Se i vertici delle strutture – ha aggiunto Gabrielli – fossero stati posti nella condizione di conoscere la situazione sicuramente la Questura si sarebbe determinata a far si che le modalita’ di svolgimento sarebbero state diverse, almeno nella loro manifestazione di potenza”. Per questo, ha detto il prefetto, “capisco il legittimo e comprensibile sconforto dell’opinione pubblica”. (AGI)

(AGI) – Roma, 24 ago. – Sono cominciati i lavori del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi a Torre Pellice (Torino). Tra i temi in agenda c’e’ quello dell’immigrazione. In attesa della discussione in aula sinodale, prevista per domani mattina, oggi in una conferenza stampa sono state presentate alcune delle iniziative di accoglienza promosse da valdesi e metodisti. Paolo Naso, coordinatore della Commissione studi della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI), ha illustrato il progetto Mediterranean Hope (MH), gestito dalla FCEI e finanziato con i fondi 8 per mille della Tavola valdese. “Negli ultimi anni il fenomeno migratorio ha subito dei cambiamenti significativi – ha spiegato Naso -. Oggi ad abbandonare i propri paesi sono sempre piu’ persone che fuggono da conflitti e persecuzioni, spesso persone vulnerabili come i minori non accompagnati. MH e’ nato per rispondere a questa realta'”. Il progetto si articola in un Osservatorio sulle migrazioni istituito a Lampedusa, la “Casa delle culture” un centro di accoglienza e di incontro a Scicli (RG), un relocation desk per seguire il progetto migratorio delle persone accolte. “In collaborazione con la Comunita’ di Sant’Egidio, siamo impegnati nella quarta fase di MH che consiste nella costituzione di ‘corridoi umanitari’ dal Marocco all’Italia per permettere a soggetti particolarmente vulnerabili di ottenere, in base alla normativa vigente, un visto umanitario per raggiungere il nostro Paese sfuggendo al ricatto criminale degli scafisti”. (AGI)

(AGI) – Roma, 24 ago. – Un principio d’incendio in un locale tecnico della stazione San Giovanni della metro A di Roma ha portato alla chiusura di tre stazioni: San Giovanni, Re di Roma e Manzoni. Quest’ultima riaperta dopo alcune ore. Lo comunica l’atac.

Istituito un servizio bus di supporto tra Ponte Lungo e Termini. L’incendio, riferisce l’assessore capitolino alla Mobilita’ Stefano Esposito, si e’ sviluppato in una cabina di alimentazione nel cantiere della stazione San Giovanni della linea C in costruzione, adiacente alla omonima stazione della linea A che e’ stata invasa dal fumo. (AGI)

(AGI) – Roma, 24 ago. – Un principio d’incendio in un locale tecnico della stazione San Giovanni della metro A di Roma ha portato alla chiusura di tre stazioni: oltre a San Giovanni, Manzoni e Re di Roma. E’ in corso, riferisce l’Atac, l’intervento dei vigili del fuoco. Istituito un servizio bus di supporto tra Ponte Lungo e Termini. L’incendio, riferisce l’assessore capitolino alla Mobilita’ Stefano Esposito, si e’ sviluppato in una cabina di alimentazione nel cantiere della stazione San Giovanni della linea C in costruzione, adiacente alla omonima stazione della linea A che e’ stata invasa dal fumo. .

(AGI) – Roma, 24 ago. – E’ iniziata pochi minuti prima delle 16 in prefettura a Roma la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza convocato sul caso del funerale di Vittorio Casamonica. Alla riunione, oltre al Prefetto Franco Gabrielli, partecipano il vice questore vicario Luigi De Angelis, il vicesindaco Marco Causi, il delegato alla Sicurezza del Campidoglio Rossella Matarazzo, il comandante provinciale dei carabinieri Salvatore Luongo, il comandante dei vigili urbani Raffaele Clemente e un rappresentante della Guardia di Finanza. Al termine, alle 17,30, il Prefetto di Roma incontrera’ i giornalisti. .