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Cronaca

(AGI) – Bologna, 22 lug. – Nuova scossa di terremoto sull’appennino tosco-emiliano. Il sisma, di magnitudo 3.9, e’ stato avvertito nel bolognese attorno alle 14,57 e vede come comune piu’ vicino all’epicentro Lizzano in Belvedere. La scossa, segnalata dall’Istituto nazionale di Geofisica, e’ stata avvertita dalla popolazione. Allertata la proterione civile regionale: dalle prime segnalazioni non risulterebbero danni a persone o cose. Un’altra scossa, di magnitudo 3.1, era stata registrata all’1.07 della notte tra Bologna e Pistoia: anche in questo caso non si sono avute segnalazioni di danni. (AGI) .

(AGI) – Milano, 22 lug. – Volevano colpire la base militare di Ghedi, nel bresciano. Era questo l’obiettivo dei due uomini arrestati a Brescia questa notte, dalla polizia, con l’accusa di associazione con finalita’ di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico. Si tratta di un tunisino Lassad Briki, nato nella citta’ ‘calda’ di Kairouan, in Tunisia, il 12/2/80, e di un pakistano Muhammad Waqas nato a Gujirat il 16/8/88. Tutti e due soggiornano regolarmente in Italia, dove lavorano da anni. Le indagini condotte dagli uomini della digos di Milano e del servizio polizia postale hanno permesso di accertare che gli indagati, sostenitori dell’organizzazione terroristica Is svolgevano continuativa attivita’ di istigazione pubblica in rete. Avevano attirato l’attenzione mesi fa, postando sui social media dei ‘selfie’ nei quali minacciavano obiettivi come il Duomo di Milano o il Colosseo. E questa notte sono finiti in manette.

“L’indagine e’ iniziata ad aprile di quest’anno – ha spiegato il procuratore aggiunto Maurizio Romanelli -. da quando uno sconosciuto ha pubblicato molti messaggi di sostegno e pubblicita’ di sostegno allo stato islamico e di minaccia per i cittadini e le istituzioni italiane”. I selfie che si trovavano su internet, avevano sempre un obiettivo ‘sensibile’ sullo sfondo, e davanti un biglietto con le frasi di minaccia o di proselitismo dello stato islamico. Gli investigatori hanno lavorato su quel materiale e sono cosi’ arrivati al tunisino arrestato oggi. Da li’, il passo successivo sono state le intercettazioni, che hanno permesso di ricostruire il rapporto con l’altro arrestato, il pakistano, e dimostrare la loro adesione allo stato islamico con l’intenzione di partite per svolgere addestramento da mujahidin. Ma anche attivita’ terroristica all’interno del nostro paese. “Queste persone hanno parlato di piu’ obiettivi – spiega Romanelli -. Non c’e’ mai stato un inizio di passaggio all’azione. Si parlava soprattutto di base militare di Ghedi, nel territorio bresciano. E altri possibili obiettivi, comprese le forze dell’ordine, ma in modo generico, e a danno di una societa’ di ortofrutta, nella quale lavorava il tunisino, come addetto alle pulizie”. L’addestramento, in attesa di andare un giorno in Siria, se lo stavano facendo da soli attraverso un manuale reperito su internet: si intitola la guida del mujahidin nei paesi occidentali. Ci sono istruzioni sia sui comportamenti per passare inosservati sia per confezionare armi e ordigni in modo artigianali”. Tra il materiale raccolto dagli investigatori anche una foto che Il tunisino “posto’ dalla spiaggia di Sousse” che fu teatro dell’attentato dell’Isis il 26 giugno scorso. Anche se si esclude tuttavia un coinvolgimento in quei fatti: Briki era andato in Tunisia a trovare i parenti per il Ramadan. I due arrestati sono secondo le indagini due ‘cani sciolti’: non sono emersi collegamenti con altre organizzazioni. (AGI)

(AGI) – Pesaro, 22 luig. – “Il mio assistito si e’ assunto la piena responsabilita’ dell’omicidio e vorra’ ribadire che non aveva alcuna volonta’ di uccidere”. Lo ha dichiarato l’avvocato SalvatoreAsole, legale di Igli Meta, il ventenne albanese accusato, in concorso con Mario Nema, di aver ucciso Ismaele Lulli, studente 17enne di Sant’Angelo in Vado. Il legale ha detto che il suo assistito rendera’ piena confessione questo pomeriggio, nel corso di un interrogatorio davanti al pm Irene Lilliu, che si svolgera’ nel carcere pesarese di Villa Fastiggi, dove Meta, insieme al connazionale Nema, e’ rinchiuso da ieri.

Il film dell’omicidio, in 45 minuti

Quello che e’ considerato l’autore dell’omicidio di Ismaele Lulli, inoltre, si e’ detto disponibile, al termine dell’interrogatorio, ad accompagnare il magistrato e i carabinieri sul luogo dove ha nascosto il coltello a serramanico con il quale ha tagliato la gola allo studente vadese. Il difensore di Meta ha anche spiegato che il suo assistito aveva in mente una messinscena: l’obiettivo iniziale era “dare una lezione” a Ismaele, per via dell’amicizia, giudicata dall’albanese troppo intima (ipotesi categoricamente smentita dai carabinieri, ndr.) con la sua ragazza, la macedone Ambera.

Da Asole la conferma della presenza di nastro adesivo da pacchi, sui quali ci sarebbero le impronte del suo assistito, e di guanti. “Volevano solo spaventarlo, poi la situazione e’ sfuggita di mano”. L’avvocato, che ha incontrato in carcere Igli, ha detto che “chiede perdono alla famiglia della vittima e agli abitanti di Sant’Angelo in Vado”. “E’ molto provato”, ha concluso Asole. (AGI) ,

(AGI) – Roma, 22 lug. – Botte e morsi a un controllore ‘colpevole’ di aver chiesto il biglietto a una donna sul tram della linea 5 di Roma. Questa mattina il controllore Atac e’ stato aggredito all’altezza di largo Preneste da una donna che era stata invitata a mostrare il titolo di viaggio. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, immediatamente allertate dalla centrale operativa Atac, mentre il verificatore veniva soccorso dal personale medico per un trauma contusivo al volto e una ferita lacero contusa all’avambraccio provocata da un morso della passeggera, ora accusata di aggressione e interruzione di pubblico servizio. E’ l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale ogni giorno impegnato a garantire il diritto della mobilita’ ai cittadini, scrive Atac denunciando l’accaduto. (AGI) .

(AGI) – Milano, 22 lug. – Tanti amici, il mondo della moda, ma non gli stilisti. Presso la Basilica San Carlo di Milano, a due passi dallo storico negozio in Galleria Passarella, in molti si sono ritrovati oggi per un ultimo saluto a Elio Fiorucci, arrivati a rendere omaggio allo stilista scomparso lunedi’ anche indossando t-shirt con le sue creazioni, dai soggetti di Love Therapy, ai famosi angeli adottati come logo. Le esequie sono state celebrata da un commosso don Mazzi, amico di Fiorucci da molti anni, che lo ha ricordato come “un poeta straordinario”, sottolineando che Milano ha ancora “bisogno di qualcuno che la faccia cantare, che le dia un colore e un’anima”. Spiegando quanto fosse “faticoso” per lui parlare di Elio Forucci, don Mazzi durante l’omelia si e’ rifugiato tra le parole di Alda Merini e della sua poesia ‘Solo una mano d’angelo’: “Milano – ha detto don Mazzi – ha bisogno che gli angeli delle magliette di Elio si stacchino e ridipingano una citta’ che e’ diventata artificiale. Elio era un poeta strordinario – ha aggiunto – di una grande delicatezza. Milano ha ancora bisogno di questo, di un po’ di amore in piu’, di un po’ di colore in piu’, di meno personaggi e piu’ poeti”. A ringraziare lo stilista scomparso, c’era una delegazione dei volontari di strada City Angels: il fondatore, Mario Furlan, ha ricordato che la maglietta della divisa fu proprio disegnata e donata da Fiorucci, che era vicino all’associazione e li aveva anche stimolati a consacrare nei loro centri, dove talvolta andava, un giorno della settimana al cibo vegetariano. Furlan ha quindi annunciato l’intenzione di rendere omaggio allo stilista, intitolandogli il centro di accoglienza di via Pollini, che diventera’ quindi ‘Casa Fiorucci’. Una petizione, e lo ha ricordato al termine dei funerali Giusy Lagana’ di Fare per Bene Onlus, chiede che a Fiorucci venga intitolata la Galleria Passarella, simbolo della sua presenza milanese e per molti anni luogo di ritrovo per i giovani. A raccogliere la richiesta, il vice sindaco Francesca Balzani, presente alle esequie in rappresentanza del primo cittadino (sia il Comune di Milano che la Regione Lombardia aveva inviato i propri Gonfaloni), che ha definito la proposta “una bella idea”. A rappresentare Palazzo Marino, ma spinto anche da un motivo personale visto che il padre sarto confeziono’ i primi capi a etichetta Fiorucci, c’era il presidente dell’Aula, Basilio Rizzo, che ha aperto la strada all’esame per l’iscrizione di Fiorucci al Famedio: “deve essere approvata dall’ufficio di presidenza che si riunira’ a ottobre – ha spiegato -. Per la sepoltura, invece, bisogna aspettare un anno e deve essere approvata dai quattro quinti del consiglio. Poi bigonera’ vedere se la famiglia vorra'”. Al momento, infatti, il feretro dello stilista viaggia verso Sueglio, paesino sulle montagne della provincia di Lecco, di dove erano originari i genitori. A stringersi intorno alle figlie presenti Ersilia e Agusta – mancava la terza in dirittura d’arrivo con la gravidanza -, alle sorelle e il fratello e ai numerosi nipoti, c’era dunque il mondo della moda, ma non molti volti tra quelli dei tanti stilisti che hanno nelle ore precedenti manifestato cordoglio, fatta eccezione per Chiara Boni, Carlo e Ennio Capasa (Costume national) e Raffaella Curiel; tra i presenti si sono notati anche Umberto Cairo, Massimo e Milly Moratti, Jo Squillo, Beppe Modenese, Mario Boselli, Afef, Vittoria Brambilla e l’ex sindaco Paolo Pillitteri, che ha raccontato di avere di Fiorucci “un bellissimo ricordo. Ci si vedeva spesso anche con l’assessore Umberto Dragone – ha detto -: l’avevamo eletto punto di riferimento perche’ lui aveva la grande forza di volare sopra le risse politiche”. (AGI)

(AGI) – Roma, 22 lug. – E’ tempo di esodo estivo e quest’anno l’Anas prevede bollino nero per la mattina dell’8 agosto. Sara’ invece bollino rosso, in direzione Sud, con traffico molto intenso, il 25 e il 26 luglio, dal 31 luglio al 2 agosto e il weekend dal 7 al 9 agosto. Per il controesodo, in direzione Nord, i giorni da bollino rosso saranno invece il 22 e 23 agosto, il 29 e 30 agosto, la mattina del 5 settembre e il pomeriggio del 6. Anas, che ha presentato questa mattina a Roma il piano per l’esodo estivo, sottolinea inoltre che sull’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria sara’ presente un solo cantiere inamovibile per sei chilometri, tra lo svincolo Laino Borgo e lo svincolo Mormanno. Questo, spiega Anas, costituira’ un importante contributo alla fluidita’ e alla scorrevolezza del traffico. Inoltre, dopodomani, 24 luglio, sara’ aperto un nuovo tratto della A3 che comprende anche la galleria Fossino e, il giorno successivo, il 25 luglio, si riaprira’ al traffico (con doppio senso di marcia) il viadotto Italia. In particolare, il piano operativo Anas prevede che nei giorni di bollino nero, in caso di forte congestione di traffico, il viadotto Italia venga utilizzato in direzione Sud con un unico senso di marcia su due corsie, mentre il traffico in direzione Nord sara’ deviato sul percorso alternativo Laino Borgo/Mormanno. Stessa soluzione sara’ adottata eventualmente nel controesodo in direzione Nord. “Durante il periodo dell’esodo estivo – ha spiegato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – Anas mettera’ in campo 2.500 addetti su tutto il territorio per la sorveglianza, il pronto intervento, il coordinamento tecnico, l’info mobilita’ e la comunicazione ai clienti”. Il monitoraggio e l’assistenza per il pronto intervento verranno coordinati dalla sala operativa nazionale e dalle venti sale operative compartimentali con l’utilizzo di circa 2.500 addetti, oltre 1.000 automezzi, 1.800 telecamere e 300 pannelli a messaggio variabile. Si troveranno cantieri inamovibili su 16 raccordi autostradali (uno sulla Chieti-Pescara; uno sulla Firenze-Siena; uno sulla Bettolle-Perugia; uno sul raccordo di Reggio Calabria e 12 sulla Sicignano-Potenza); su nove autostrade: oltre a quello sulla Salerno-Reggio Calabria, ce ne sara’ uno sul grande raccordo anulare di Roma e sette sulle autostrade siciliane; infine se ne troveranno 162 sulle Strade Statali delle diverse regioni (lo scorso anno erano in tutto 186). (AGI) .

(AGI) – Pesaro, 22 lug. -Quarantacinque minuti. Questo il tempo necessario per attirare con una trappola e uccidere Ismaele Lulli, lo studente di 17 anni di Sant’Angelo in Vado, trovato sgozzato in un boschetto a pochi chilometri dalla sua citta’. La ricostruzione effettuata dagli inquirenti non lascerebbe dubbi, anche per via di una serie di errori grossolani che i due albanesi, Igli Meta e Mario Nema, hanno commesso. “Ti passiamo a prendere in macchina e andiamo al fiume per fare il bagno”, gli hanno scritto via sms per attirarlo in trappola.

Ecco gli indizi che hanno tradito i due albanesi

Sul cellulare della vittima, infatti, ci sono le impronte digitali che il Ris attribuisce ai due albanesi. Una volta in macchina, Ismaele e’ stato condotto alla Croce, il luogo della sua esecuzione: la mano che l’ha ucciso, che per gli inquirenti e’ quella di Igli Meta, ha usato un’arma tagliente, molto probabilmente un coltello, che non e’ stato ancora ritrovato.

Omicidio Ismaele Lilliu: tutte le notizie nell’Archivio – Agi

Un colpo secco tirato alle spalle della vittima, che e’ rimasta quasi decapitata. Quarantacinque minuti dopo, dunque, l'”amicizia colpevole” tra Ambra e Ismaele era stata punita. E come se nulla fosse i due amici albanesi, dopo aver giustiziato lo studente vadese, sono andati a fare il bagno al fiume.

(AGI) – Pesaro, 22 lug. – Quarantacinque minuti. Questo il tempo necessario per attirare con una trappola e uccidere Ismaele Lulli, lo studente di 17 anni di Sant’Angelo in Vado, trovato sgozzato in un boschetto a pochi chilometri dalla sua citta’. La ricostruzione effettuata dagli inquirenti non lascerebbe dubbi, anche per via di una serie di errori grossolani che i due albanesi, Igli Meta e Mario Nema, hanno commesso. “Ti passiamo a prendere in macchina e andiamo al fiume per fare il bagno”, gli hanno scritto via sms per attirarlo in trappola. Sul cellulare della vittima, infatti, ci sono le impronte digitali che il Ris attribuisce ai due albanesi. Una volta in macchina, Ismaele e’ stato condotto alla Croce, il luogo della sua esecuzione: la mano che l’ha ucciso, che per gli inquirenti e’ quella di Igli Meta, ha usato un’arma tagliente, molto probabilmente un coltello, che non e’ stato ancora ritrovato. Un colpo secco tirato alle spalle della vittima, che e’ rimasta quasi decapitata. Quarantacinque minuti dopo, dunque, l'”amicizia colpevole” tra Ambra e Ismaele era stata punita. E come se nulla fosse i due amici albanesi, dopo aver giustiziato lo studente vadese, sono andati a fare il bagno al fiume. .

(AGI) – Roma, 22 lug. – Dai due presunti terroristi arrestati a Brescia all’orrore dell’omicidio del 17enne di Pesaro alla morte dello scrittore E.L. Doctorow: ecco le cinque notizie da non perdere di oggi sul sito Agi.it.

CRONACA. Un tunisino e un pakistano arrestati dalla polizia a Brescia: progettavano attentati in Italia “hanno parlato della base militare di Ghedi”.

CRONACA. Resi noti i dettagli dell’efferato omicidio del 17enne di Pesaro sgozzato da due albanesi per gelosia.

ESTERI. Diffuso il video del brutale arresto di Sandra Bland, la 28enne attivista nera morta in carcere il 13 luglio.

ECONOMIA. Debito pubblico italiano s’impenna nel primo trimestre: passa dal 132,1% al 135,1% del Pil. E’ il secondo piu’ elevato dell’Ue, dopo la Grecia.

CULTURA. E’ morto a 84 anni lo scrittore americano E.L. Doctorow, noto per romanzi storici come “Ragtime” e “Billy Bathgate”.

(AGI) – Roma, 22 lug. – Dai due presunti terroristi arrestati a Brescia all’orrore dell’omicidio del 17enne di Pesaro alla morte dello scrittore E.L. Doctorow: ecco le cinque notizie da non perdere di oggi sul sito Agi.it.

CRONACA. Un tunisino e un pakistano arrestati dalla polizia a Brescia: progettavano attentati in Italia “hanno parlato della base militare di Ghedi”.

CRONACA. Resi noti i dettagli dell’efferato omicidio del 17enne di Pesaro sgozzato da due albanesi per gelosia.

ESTERI. Diffuso il video del brutale arresto di Sandra Bland, la 28enne attivista nera morta in carcere il 13 luglio.

ECONOMIA. Debito pubblico italiano s’impenna nel primo trimestre: passa dal 132,1% al 135,1% del Pil. E’ il secondo piu’ elevato dell’Ue, dopo la Grecia.

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