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I londinesi non stanno più nella pelle, tanto che le prenotazioni per il giorno dell'inaugurazione sono andate esaurite nel giro di pochissimo tempo; l'eccitazione per l'apertura de 'L' Antica pizzeria da Michele' è alle stelle. Dopo Roma e Tokyo, il famosissimo locale napoletano inaugura oggi il suo locale a Londra, al 125 Church Street, a Stoke Newington, nel nord della city.

Eat, pray, love…Pizza!

L'amore dei londinesi per la regina della cucina italiana si è rafforzato dopo l'uscita del film 'Mangia, prega, ama' in cui Julia Roberts entra 'Da Michele' e si innamora letteralmente della Margherita dopo il primo morso. Come darle torto? Quella dell'Antica Pizzeria da Michele viene presentata come la pizza perfetta: cotta nel forno a legna (che regala all'impasto la giusta consistenza: un cornicione soffice, umido dentro e fuori appena scurito dalle maccioline, ma mai bruciate) con un condimento fatto di mozzarella rigorosamente campana e 'pummarola' che profuma di basilico fresco. 

Dal 1870 a oggi, l'avventura della generazione di pizzazioli napoletani

L'avventura della pizzeria 'Da Michele'  è iniziata nel 1870, quando Salvatore Condurro riceve la sua licenza per vendere la pizza fritta per la strada davanti alla sua abitazione a Napoli. Il figlio, Michele, apre la prima pizzeria della famiglia nel 1906. Generazione dopo generazione, 'da Michele' si è affermata come un tempio della pizza purissima. Come sottolineano le ferree istruzioni lasciate in eredità da nonno Michele, si prepara solo la marinara e la margherita: gli unici due tipi di vera pizza napoletana.. Chissà se anche a Londra il menu sarà così rigido; non resta che aspettare l'ora di cena.

 

Giardini che diventano una stanza circondata dal verde, piscine olimpioniche, travi a vista e cabine armadio perfettamente ordinate. A ideare la casa dei sogni ci ha pensato la community di Houzz, la piattaforma online leader mondiale nell’arredamento, progettazione e ristrutturazione di interni ed esterni. La stessa community ha decretato i vincitori del Best Of Houzz 2017, il riconoscimento che premia i professionisti del settore casa (architetti, interior designer) con i progetti più popolari tra gli oltre 40 milioni di utenti su Houzz.

Terrazzo o giardino?

La casa perfetta vanta un’area esterna di tutto rispetto, sistemata con la stessa cura dedicata all’indoor. E così il giardino sembra uno spazio segreto in cui si mettono in bella mostra elementi che ricordano la casa, come sedie o specchi. Non è più solo ciò che circonda l’edificio, ma diventa una stanza in più, circondata dal verde e perché no, con piscina.

 

Natura e Artificio

 

Lo specchio d'acqua ha dimensioni olimpioniche ma è in stile rustico di campagna e si pone in bella vista della veranda, dalle grandi vetrate trasparenti da pavimento a soffitto, che ricrea una vera e propria stanza di luce. In mancanza del proprio spazio verde, è la terrazza ad aprire la casa all’esterno, portare luce e far entrare la magia della natura circostante. In città, il terrazzo diventa il luogo dove far crescere quel verde che spesso manca a chi non può vivere in campagna.

In corridoio non può mancare una parete libreria

Varcando la soglia di casa, la community di Houzz si mostra molto sensibile al fascino della lettura: una parete libreria in corridoio è una tra le idee geniali più amate e desiderate per celebrare uno spazio ibrido e spesso difficile da arredare.

 

Ristrutturazione Villa Belluno

 

La sala da pranzo in legno e trasparenze

Proseguendo la visita con la community di Houzz si arriva in sala da pranzo dove regnano il legno e la trasparenza del vetro: grandi tavoli in legno danno una sferzata di energia decisa ad una sala da pranzo dove altrimenti prevalgono le trasparenze.

Cucina? Va di moda l'open space

Mediterranean Vibes

Nella casa dei sogni, l’area cucina è visibile e connessa alla zona pranzo: la nuova tendenza infatti dimostra come l’open space sia la soluzione più ricercata, separando le due zone solo con elementi divisori leggeri, pareti in vetro o banconi snack. Ma come sono le cucine che tutti vorremmo? Spazi caratterizzati dalla grande presenza di piante e verde, dalle cementine stile New York come paraschizzi, dal legno come elemento fondamentale di pensili e tavolo, e tanto bianco. La palette cromatica predilige sempre colori neutri, con pavimenti in legno o con classiche piastrelle in ceramica.

I must per un soggiorno ideale, invece, sono grandi finestre e una palette assolutamente neutra che mescola beige e bianco. Il dettaglio vincente è il tetto spiovente con travi a vista in un colore che riprende la palette dell’intera stanza. Il massimo lo si raggiunge con una grande pianta verde, una delle tendenze più in voga del momento, richiamando lo stile jungalow.

Camera da letto minimal

In camera da letto semplicità fa rima con intimità. Una stanza super minimal in cui i muri in mattoni, uno dei trend più forti degli ultimi anni, raccontano una storia. La predilezione universale per le travi a vista e i sottotetti sono un vero must per tutti gli spazi ma in particolare per le camere da letto.

 

Private Penthouse

 

Ultimo elemento, ma non per importanza, è uno dei sogni più ricorrenti delle donne di tutto il mondo: la cabina armadio, che deve essere rigorosamente a vista e ordinatissima. Questa è la stanza dedicata a scegliere e ordinare abiti e accessori. Uno spazio per ogni cosa e ogni cosa a portata di mano sembra essere il motto perfetto.

I sex toys vincono la partita sulla sicurezza rispetto ai giochi per bambini. Da uno studio del Swedish Chemicals Agency o Kemi (Istituto svedese per la sicurezza delle sostanze chimiche) è emerso che nel 2016 solo nel 2% dei 44 'sex toy' importati in Svezia e controllati sono state trovate sostanze chimiche vietate, mentre nel 2015, in un altro studio, nel 15% dei 112 giocattoli per bambini sottoposti a verifica sono state trovate sostanze vietate, compreso il pericoloso piombo.

 

 

Risultato a sorpresa per l'Istituto svedese

"Il risultato è stata una grossa sorpresa per noi" ha riferito Frida Ramstrom, uno degli ispettori della Kemi anche perché "questa è la prima volta che abbiamo effettuato uno studio di questo tipo" sottolineando che dei 44 sex toys esaminati il problema è emerso con uno solo, un vibratore che conteneva un prodotto vietato: la paraffina di cloro che si sospetta possa causare il cancro.

L'agenzia svedese si è anche detta molto sorpresa del fatto che sia possibile che ci siano più giocattoli per bimbi – che hanno la tendenza a mettere tutto in bocca – pericolosi di quelli per adulti. Una delle spiegazione è che l'importazione di sex toys è gestita da grandi società, che possono esercitare maggiore influenza per obbligare i produttori a non usare sostanze pericolose per la salute, mentre i giocattoli per i più piccini sono gestiti da compagnie più piccole con ridotte capacità contrattuali.

Il mercato dei sex toys

Il mercato globale dei sex toys vale 18,6 miliardi di euro, secondo una ricerca della società di marketing britannica Technavio che ne stima una crescita del 7% l'anno tra il 2016 ed il 2020. Gli americani e cinesi sono i maggiori acquirenti di questi giochi per adulti.

Per approfondire:

Lunedì nuoto, martedì chitarra, mercoledì tennis, giovedì bricolage, venerdì danza: se pensate che questa sia la settimana tipo di un bambino particolarmente creativo sbagliate di grosso. Per stimolare i più piccoli e trasformarli in geni creativi, la ricetta da seguire è più semplice e… divertente. E mescola la magia alla libertà, riabilitando perfino il tablet.

  1. Date il buon esempio – Quando siete in compagnia dei vostri figli, siate creativi. Alcuni studi dimostrano che già a un anno di vita i bambini sono più creativi se lo sono anche i genitori. A sorpresa, il patrimonio genetico, in questo caso, incide solo in piccola parte. Sono decisivi, invece, gli ‘sforzi’ di mamma e papà. Un esempio? Prendete un asciugamani e trasformatelo in una cappa, in un cappello, in una coperta e in qualsiasi altra cosa vi passi per la mente. 
     
  2. Abracadabra! – Divano, luci spente, pop-corn e un film di magia nel lettore dvd. Un esperimento ha dimostrato che dopo soli 15 minuti di “Harry Potter e la pietra filosofale”, i bambini aumentano la loro capacità di lavorare di fantasia. E continuano a farlo per diversi giorni.  
     
  3.  Passi di danza (improvvisati) – Ballate insieme, ma fuori dagli schemi. Se da sempre la danza è considerata un'attività formativa per i bambini – aiuta a socializzare, rende più sicuri ed è un buon allenamento -, muoversi a ritmo di musica trasgredendo le regole è un toccasana per il cervello.  
     
  4. Concedete più libertà – Un errore commune? Dire ai bambini cosa devono fare. Diversi studi dimostrano che quando i genitori inzeppano l’agenda dei figli di corsi formativi, abbassano il loro livello di creatività. Al contrario, pretendendo meno e assecondando la loro predisposizione, otterranno risultati sorprendenti.
     
  5. Entrate in contatto con la “generazione touchscreen” – Sempre più mamme (e papà) combattono una guerra contro tablet e smartphone. Il timore è quello di vedere i propri bambini disinteressati al mondo reale e completamente immersi nella realtà virtuale. Ma anche qui è il segreto è il giusto compromesso. Secondo gli esperti, infatti, basta scegliere le app giuste, come quelle in cui bisogna cimentarsi con il disegno, i colori, la scrittura, o la composizione di un brano musicale.

Per approfondire:

Magic and dancing: Five ways to make your child a creative genius

 

Vedete tutto nero? Nessuna voglia di alzarvi dal letto? Nulla di strano, è il 'Blue Monday', il giorno più triste dell'anno. Il terzo lunedì del mese di gennaio è stato classificato come la giornata più difficile da affrontare dell'anno intero. Uno psicologo, Cliff Arnall, dell'Università di Cardiff, ha anche messo a punto un'equazione matematica per dimostrarlo. Già gennaio è da molti considerato come il mese più faticoso dell'anno. Ma il terzo lunedì del mese la situazione – a sentire Arnall – peggiora.

A cospirare per buttarci giù ci sono tutti una serie di influssi negativi: il tempo uggioso e freddo, il fatto che Natale sia ormai solo un ricordo e la consapevolezza che i buoni propositi del nuovo anno sono, come sempre, una chimera. Non solo: stanno arrivando i conti delle 'spese allegre' di Natale e l'estate appare ancora lontana. Arnall ha codificato tutto in una formula e messo tutto insieme: meteo, debiti (la differenza tra debito accumulato e la nostra capacità di pagare), giorni che ci separano dal Natale, giorni in cui già abbiamo 'saltato' i buoni propositi di Capodanno, livello di motivazione. Il risultato è un senso di fallimento e di assoluta sfiducia nel superare gli eventi; a ciò si aggiunga il fatto che è pure lunedì, ovvero inizio settimana.

Come superare Il Blu Monday

  • guardare un film divertente
  • chiamare gli amici e mangiare insieme
  • contattare persone che non frequentate da mesi o anni

Ma sopratutto mettersi l'anima in pace: arriverà anche il giorno più felice dell'anno, naturalmente, solo che occorre un po' aspettare: sarà il 19 giugno, il terzo venerdì del mese più luminoso.

L'Italia si conferma ancora di più una delle mete più gettonate dai Millennials internazionali. Quelli che per soggiornare scelgono un friendly ostello, strutture ricettive ormai sempre più all’avanguardia in termini di comfort e servizi offerti. L’Italia scala la classifica dando l’addio al sesto posto del 2015, e conquistando ora il secondo al termine di dodici mesi all’insegna del turismo mondiale Under 35.

Come ogni inizio d’anno Hostelworld stila le classifiche delle mete più richieste in tutto il mondo nel corso dei 12 mesi precedenti, offrendo anche spunti molto interessanti sull’andamento turistico internazionale, soprattutto per il segmento “giovane”, dato che il 90% di coloro che si affidano alla piattaforma di booking online leader nel campo degli ostelli, ha meno di 35 anni.

L’Italia nel confronto 2015-2016 si conferma la seconda meta più richiesta a livello mondiale, dopo la Spagna. Grazie a un sempre più interesse che i viaggiatori di origine americana, australiana, inglese e canadese mostrano verso il Bel Paese e in particolar modo per le città d’arte come Roma (per altro settimana città a livello mondiale, quando nel 2015 era decima) e Firenze dove si è registrato il maggior numero di prenotazioni su scala nazionale.

Dal punto di vista dell’outcoming, l’Italia conferma di essere un “cliente tradizionale”: Londra rimane la prima meta tra gli under 35 italiani, seguita da Amsterdam, Parigi, Dublino e Berlino con un maggiore interesse verso Bangkok.

Le annuali classifiche risultano essere anche un’occasione molto interessante per osservare più da vicino l’andamento dei flussi turistici a livello mondiale degli under 35. Stando a quanto emerso nel corso dei precedenti 12 mesi e delle prenotazioni a livello globale gestite da Hostelworld, emerge che tra le mete in crescita ci sono gli Emirati Arabi, il Myanmar (ex Burma) e la Kirghizia paese del centro Asia celebre per essere un nodo cruciale lungo la Strada della Seta che collega Mediterraneo e Cina. Al quarto posto l’Indonesia, che prosegue la sua crescita, e new entry per le Isole Cook, un piccolo lembo di terra nel sud del Pacifico.

Top 10 Paesi più popolari a livello globale

e posizione nel 2015

Top 10 Città più popolari
a livello globale
e posizione 2015

Top 10 Paesi stranieri
con più prenotazioni
in Italia e posizione 2015

Top 10 Città più visitate
dagli Under 35 italiani
e posizione 2015

1. Spagna (2)

1. Londra (1)

1. Stati Uniti (1)

1. Londra (1)

2. Italia (6)

2. Amsterdam (2)

2. Australia (2)

2. Amsterdam (2)

3. Tailandia (7)

3. Barcellona (3)

3. Inghilterra (3)

3. Parigi (7)

4. Inghilterra (1)

4. Berlino (4)

4. Canada (5)

4. Dublino (4)

5. Stati Uniti (4)

5. Parigi (5)

5. Italia (7)

5. Berlino (5)

6. Germania (3)

6. Praga (6)

6. Germania (8)

6. Bangkok (12)

7. Australia (5)

7. Roma (10)

7. Sud Corea (4)

7. Barcellona (3)

8. Francia (8)

8. Dublino (7)

8. Brasile (6)

8. Roma (6)

9. Paesi Bassi (9)

9. Budapest (8)

9. Francia (9)

9. Praga (9)

10. Vietnam (11)

10. Bangkok (9)

10. Argentina (10)

10. Budapest (11)

 

Tot 10 tra i Movers and Shakers a livello globale e relativa crescita % nel confronto 2015-2016

1. Emirati Arabi (80%)

2. Myanmar (62%)

3. Kirghizia (52%)

4. Indonesia (50%)

5. Isole Cook (47%)

6. Madagascar (46%)

7. Ucraina (45%)

8. Nepal (44%)

9. Islanda (43%)

10. Kazakistan (38%)

Amburgo – Con sei anni di ritardo e costi schizzati ben oltre le previsioni, la nuova sala da concerti di amburgo è finalmente pronta al debutto. Il concerto inaugurale sarà mercoledì 11 gennaio con la Chicago Symphony Orchestra, ma l'ensamble residente, la Ndr Elbphilarmonie, ha già fatto le prove e i musicisti hanno ammesso di essersi emozionati fino alle lacrime per la qualità dell'acustica.

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Ecco le caratteristiche principali della Elbphilarmonie:

  • Si trova sul Kaiserkai, il porto della città, costruita su un deposito di cacao, caffè e tabacco degli anni '60
  • E' stata progettata dallo studio Herzog & de Meuron
  • La terrazza a 37 metri di altezza offre una spettacolare vista sulla città
  • La sala da concerto ha 2.100 posti a sedere 
  • Gli ascensori sono 29
  • La facciata in vetro è costituita da 2.200 finestre – delle quali 595 curve – a quattro strati, isolate termicamente, del costo di 72mila euro l'una
  • Costo complessivo della struttura: 789 milioni di euro