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Dating

di Monica Setta
L'attesa è stata tanta. Oltre un anno e mezzo di restyling e il primo aprile 2017 l’hotel Eden di via Ludovisi riaprirà agli ospiti di tutto il mondo. Nuovissimo e patinato il look con una mission che va oltre le cinque stelle. Per la mega ristrutturazione, i nuovi proprietari – il gruppo Dorchester – hanno fatto le cose in grande: marmi bianchi del Pakistan lavorati dagli artigiani di Carrara, ristorante stellato sulla terrazza con vista mozzafiato pensata come un giardino e la nuova spa (aperta anche al pubblico esterno), la prima in Europa firmata da Sonya Darak, la guru di Leonardo di Caprio e Gwyneth Paltrow.
A firmare la complessa e costosa ristrutturazione è stato l'architetto francese Bruno Moinard, uno dei più quotati al mondo. "L’idea", spiega il direttore Luca Virgilio durante una visita al cantiere che dà già l’idea della struttura che verrà, "è proprio quella di portare la Capitale dentro l’hotel e ridare ai romani un luogo dove incontrarsi e vivere l’esperienza unica di questo luogo". L’hotel punta sulle camere extra lusso e, con la ristrutturazione, passa da 13 a 39 suite. "In totale", spiega il direttore commerciale, Laura Fiore, "le camere sono passate da 101 a 98 perche’ sono state ingrandite. La clientela è cambiata e questa ristrutturazione è anche un modo per accogliere nuovi mercati su Roma". Tant’è, il prezzo varia dai 900 euro a notte ai 15mila per la penthouse da 200metri quadrati e vista a 180gradi sulla città, passando dai 3.600 euro ai 10mila delle quattro top suite presidenziali.
Ma non è tutto.
A disposizione della città, i due nuovi spazi dell’hotel: la libreria dietro la hall e la brasserie sulla terrazza. La prima è dominata da un camino originale del 1889, adesso incartato dai teli del cantiere, e sarà uno spazio aperto dalla colazione a mezzanotte a disposizione di tutti (soggiornanti e non) con un insolito secret bar che sarà svelato solo in alcuni momenti del giorno. La brasserie al sesto piano pensata come un giardino, invece, sarà una sorta di "ristorante da tutti i giorni, pensata proprio per i romani, con piatti adatti alla colazione, a un pranzo veloce e a una cucina più dinamica", spiega lo chef Fabio Ciervo che sarà saldamente al timone anche del ristorante gourmet stellato "delle grandi occasioni". In ogni caso, i punti di forza saranno "innovazione, benessere, lusso". Un lusso stellare che non ha pari nella capitale ma con prezzi sostenibili anche a chi vuole concedersi uno sprazzo di sontuosità, sia pure solo per una notte o per una cena. 

Parigi – Eleganti nella loro bellezza. In bianco e nero. Sensuali ma non svestite. Le protagoniste di The Cal 2017, la 44esima edizione del Calendario Pirelli, firmato da Peter Lindbergh e presentato a Parigi, sono le grandi attrici di Hollywood, premi Oscar e Golden Globe, come Nicole Kidman, Uma Thurman e Kate Winslet.

Nell’edizione 2017, che segue quella firmata Annie Leibovitz nel 2016, il maestro tedesco ha voluto ritrarre la bellezza autentica delle grandi star, senza ricorrere a nudi o a ritocchi per non alterare i volti nella loro essenza naturale. 

Chi è Peter Lindebergh

Il suo occhio e la sua sensibilità fanno la differenza e non è un caso che sia l'unico fotografo a essere stato chiamato per la terza volta a realizzare il Calendario Pirelli dopo quello che firmò nel 1996 nel deserto della California e quello del 2002 negli Studios della Paramount a Los Angeles. Sempre Lindbergh, insieme a Patrick Demarchelier, realizzò gli scatti celebrativi dei 50 anni del Calendario. Lindebergh è nato a Leszno (Slesia) ma ben presto si è trasferito a Duisburg per studiare arte. 

Muove i primi passi nella moda nel 1978 quando, trasferitosi a Parigi, comincia a scattare foto a molte famose topo model come Christy Turlington, Kate Moss, Naomi Campbell, Linda Evangelista, Eva Herzigova, Cindy Crawford, Stephanie Seymour, Isabella Rossellini, Kate Winslet, Nastassja Kinski e Tatjana Patitz. Ha lavorato per i magazine Vogue, Marie Claire, Interview ed Harper's Bazaar. 

 

Il calendario Pirelli 2017 in numeri

  • 3 mesi di lavoro;
  • 5 location: Berlino, Los Angeles, New York, Londra e la spiaggia francese di Le Touquet;
  • 40 scatti fotografici, fra ritratti e ambienti, realizzati non solo in studio ma anche in set a cielo aperto. Dai fast food e gli alberghi decadenti di downtown a Los Angeles, di Times Square a New York, al teatro Sophiensaele di Berlino, passando per i tetti degli studi di New York e Londra e della spiaggia di Le Touquet;
  • 14 grandi attrice: Nicole Kidman, Helen Mirren, Uma Thurman, Kate Winslet, Penelope Cruz, Rooney Mara, Robin Wright, Julianne Moore, Alicia Vikander, Charlotte Rampling, Zhang Ziyi, Lea Seydoux , Lupita Nyongo, Jessica Chastain.

Basta nudi, si apre l'era della bellezza autentica

Il calendario simbolo, che dal 1964 ogni anno genera attesa e curiosità in tutto il mondo, continua in questa edizione nella direzione presa un paio di anni fa. Si allontana dai raffinatissimi nudi per dare spazio all'interpretazione, all'idea di bellezza e femminilità di uno dei più affermati fotografi a livello internazionale, Peter Lindbergh. 

"In un'epoca in cui le donne sono rappresentate ovunque dai media come ambasciatrici di perfezione e bellezza, ho pensato fosse importante ricordare a tutti che c'è una bellezza diversa, più reale, autentica e non manipolata dalla pubblicità o da altro – ha spiegato Peter Lindbergh in una conferenza stampa -. Una bellezza che parla di individualità, del coraggio di essere se stessi e di sensibilità".  

"Adesso ci stiamo muovendo nella direzione corretta – spiega il fotografo -. A me non piacciono molto i bikini e i tacchi a spillo, non sono sexy. Guardatele – dice alla platea indicando le tre grandi attrici – guardate i loro visi, questa è la cosa più sexy del mondo. E già tutto lì. Le ragazze che cercano una identità – sottolinea – con le riviste di moda non vengono aiutate. Le riviste di moda sono contro l'identità, vedono cose diverse. Quindi alle giovani direi comprate questo calendario e guardatelo bene. Non credete che si possa ricevere aiuto dalle riviste di moda".

Parlano le protagoniste di 'The Cal 2017'

  • Uma Thurman:  "Ho due figlie e un figlio ed è importante anche per i ragazzi vedere la loro madre che invecchia. Credo sia fantastico vedere questa forza di umanità. Sono grata a Peter che è riuscito a fare una foto di me che rido. Il calendario è un gesto d'amore per le donne da parte di Peter. Mia madre mi diceva la bellezza è quello che la bellezza fà. Bisogna cercare di amare se stessi e poi amare gli altri. La ribellione starà in questo".
  • Nicole Kidman: "Bisogna avere fiducia in se stessi e far capire ai giovani che lungo la strada non ci sono montagne invalicabili ma ostacoli. Certo sappiamo che si giudica in base al fisico, ma è importante quello che si fa crescere dentro se stessi. Il messaggio che abbiamo inviato è molto importante anche per le generazioni del futuro".
  • Helen Mirren: "Fare questo Calendario era un pò pericoloso perchè siamo abituati a foto spettacolari. All'uso del digitale, alle foto ritoccate. Tutti si sentono un pò intrappolati davanti alla macchina fotografica. Non necessariamente una cosa che ci piace. Ma essere rivelate in una foto è qualcosa che fa un pò paura. Ci vuole non solo un fotografo fantastico ma una persona fantastica. C'è un cambiamento culturale. Ed è anche l'inizio di un nuovo movimento interessante da punto di vista artistico. Rappresenta la società".

 

Roma – Per chi pensa che viaggiare gratis, o quasi, sia una chimera e che "nessuno ti regala niente", ecco come girare il mondo con una manciata di euro e, perché no, godere anche di qualche privilegio. Prima di tutto, qualche condizione necessaria: bisogna saper navigare bene sul web, avere una o più carte di credito, sapersi adattare ed evitare i periodi di alta stagione.

1 – Scegliere il volo più economico: confrontate i prezzi e siate elastici – Per prima cosa, bisogna collegarsi ai principali siti per confrontare i prezzi dei voli: Skyscanner, Expedia, Kayak. Indicare il giorno preferito e la tratta e scegliere "date flessibili". Una volta individuato il volo più economico, si passa ai siti ufficiali delle compagnie per verificare se offrono lo stesso prezzo. Non sempre il volo più economico è anche il più conveniente. Se avete una carta di credito 'brandizzata' di una compagnia aerea, come la American Express Alitalia, o la Unicredit Miles and More Lufthansa, privilegiate i voli delle compagnie che vi fanno guadagnare punti. Meglio spendere 10 o 20 euro in più e accumulare punti che prendere un low cost e non ottenere alcun beneficio. Per risparmiare sui voli considerate anche altre città di partenza. La differenza tra un volo Alitalia per New York in partenza da Roma e un volo in partenza da Milano può essere anche superiore ai 150 euro a persona (da Milano costa meno).

2 – Utilizzate i punti raccolti con le carte di credito – Il modo più semplice per volare gratis è utilizzare i punti raccolti con le carte di credito. Negli Stati Uniti ne hanno fatto un'arte: viaggiare a 'scrocco' delle compagnie aeree. Ma in realtà è tutto legale: basta sapere come accumulare i punti e spenderli nel momento giusto. Si chiama 'travel hacking' l'abilità di sfruttare i programmi fedeltà per ottenere biglietti premio e volare gratis. Sul web ci sono numerosi blogger americani che spiegano la strategia per diventare 'frequent flyers' senza trascorrere necessariamente tutta la vita in volo per accumulare miglia 'reali'. La migliore scorciatoia è l'uso di carte di credito partner di compagnie aeree. Per prima cosa bisogna entrare nell'ottica, molto americana, di pagare qualunque cosa con la carta di credito, a costo di essere insultati dai negozianti che amano il contante. Tra i programmi più gettonati ci sono il Club Millemiglia di Alitalia. Un altro programma interessante è quello offerto da American Express (Membership Rewards) che prevede la possibilità di convertire in miglia Alitalia i punti raccolti, il criterio di 1 a 1 (50mila punti Membership Rewards corrispondono a 50mila miglia Alitalia). Un altro è quello offerto da Cartasì: anche con il Club IoSi si possono scambiare i punti con quelli di partner come Alitalia. Infine, sempre per ottenere miglia si può richiedere la carta Alitalia Intesa San Paolo. Diners Club International offre il programma VIPremia con la possibilità di accumulare 1 punto per ogni euro speso e di convertire i punti in miglia Alitalia. A offrire un programma per accumulare miglia senza scadenza è infine Lufthansa con Miles and More. Anche in questo caso, grazie alla partnership della compagnia tedesca con Unicredit, si può richiedere la carta di credito oro brandizzata Miles and More e accumulare 1 miglio per ogni euro speso. 

3 – Hotel, B&B, stanze: considerate tutte le offerte, siate convincenti – Una volta prenotato il volo – super-economico o a costo zero con le miglia – passate alla ricerca di un hotel o di un B&B. Per prima cosa, controllate prezzi e disponibilità su siti come Booking.com o Expedia. Se avete una carta di credito Amex controllate sul sito Viaggi American Express. Se gli alberghi sono troppo cari, o preferite comunque un appartamento o una stanza condivisa, fate una ricerca su Airbnb. Ma ricordate: c'è sempre un margine di trattabilità. Per evitare truffe, su Airbnb privilegiate gli annunci con recensioni positive e contattate sempre gli host che hanno pochi giudizi. Nei periodi non di altissima stagione potete chiedere un'offerta speciale e cavarvela con poche decine di euro a notte. Anche per quanto riguarda gli hotel, provate a telefonare, a chiedere se ci sono offerte. Se poi volete soggiornare completamente gratis, considerate l'opzione home exchange. LoveHomeSwap è uno dei siti più gettonati, con il quale potete scambiare la vostra casa con quella di un'altra persona che vuole visitare la vostra città nello stesso periodo. Funziona molto bene con gli americani, che amano l'Italia, anche e soprattutto i piccoli centri. Quindi se avete intenzione di fare un viaggio Oltreoceano prendete in considerazione seriamente questa ipotesi. Altre due possibilità, per i meno esigenti e viziati, sono il Couchsurfing (sarete ospitati gratis e farete anche qualche, speriamo interessante, conoscenza) e il Wwoof (vitto e alloggio gratis in cambio di lavoro all'interno di una fattoria biologica in ogni parte del mondo)

4 – Noleggiare un'auto low cost – L'auto va sempre prenotata, soprattutto se si vuole risparmiare. Il fly&drive permette di scoprire posti meravigliosi, spesso difficili da raggiungere senza auto. Per prima cosa, quando si pianifica il viaggio, bisogna decidere per quanti giorni serve effettivamente la macchina e soprattutto se ci sono alternative più economiche. Una volta decisi i giorni, una buona opzione è quella di consultare Rentalcars per paragonare i prezzi delle compagnie. Oltre al prezzo, controllate sempre le coperture assicurative, ma anche se la compagnia di autonoleggio offre punti da convertire in miglia aeree per il prossimo viaggio.

5 – Crearsi una rete di contatti, usare i social – Quest'ultimo punto richiede tempo, ma porterà sicuramente frutti, non solo economici. Conoscere persone in un altro Paese, in una città dall'altra parte del mondo, permette di viaggiare in modo del tutto diverso, di scoprire i luoghi frequentati dalle persone del posto. Non esiste solo Facebook, ci sono app che permettono di conoscere persone con gli stessi interessi culturali e professionali. Meetup, ad esempio, offre la possibilità di accedere a eventi in tutto il mondo, di contattare l'organizzatore e gli altri partecipanti. 

L'idea di Michael O'Leary, ad di Ryanair – L'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, ha lanciato un'idea: far volare a costo zero attraverso accordi con ristoranti, caffè e negozi degli aeroporti. "Siamo noi che portiamo loro i clienti", argomenta l'ad, quindi perché non dovrebbero dare parte dei ricavi? 

 

Per approfondire:

 

@giorgiobaglio

Roma – Si comincia già a sciare sulle Dolomiti. Grazie alle nevicate delle ultime settimane, sono state aperte le prime piste sul Monte Croce, a Plan de Corones e a Cortina d'Ampezzo, in anticipo rispetto all'avvio ufficiale della stagione, sabato 3 dicembre. "Si parte alla grande", ha spiegato all'Agi il direttore generale di Dolomiti Superski, Thomas Mussner, "tra una settimana, sarà in funzione la maggior parte degli impianti in tutti i comprensori".

I numeri di Dolomiti Superski

Dodici valli, 450 impianti di risalita, 1.200 chilometri di piste, 25 snowpark in oltre 50 località alpine: sono i numeri del comprensorio sciistico tra i più importanti del mondo per gli sport invernali.

Dolomiti, piste e impianti in diretta

"Ogni sera, le piste vengono preparate da oltre 300 gatti delle nevi e la neve è garantita nel 97% del comprensorio, con 4.700 cannoni e 150 bacini idrici”, ha spiegato Mussner. "Quest'anno abbiamo investito 80 milioni di euro per migliorare gli impianti, le piste e le tecnologie di innevamento, 10 milioni in più rispetto all'anno scorso", ha aggiunto il direttore generale di Dolomiti Superski.

La sicurezza sulle piste

Obbligatorio fino all’età di 14 anni, ma consigliato anche per gli adulti, il casco è uno degli elementi fondamentali per garantire la propria incolumità. Fare attenzione ai cartelli sulle piste, regolare bene gli attacchi degli sci, ma soprattutto “usare la testa”: sono i consigli del presidente dell’Associazione maestri di sci italiani (Amsi), Maurizio Bonelli, intervistato dall’Agi. "Sulle piste ci sono cartelli che segnalano pericoli e incroci, strettoie e dossi", spiega Bonelli, "i consigli per gli sciatori sono concentrati nelle 12 regole che affrontano le varie situazioni che si possono trovare quando si scia".

"Bisogna sempre fare attenzione allo sciatore che precede, chi sta dietro deve essere in grado di prevedere gli spostamenti, anche repentini, e per questo è importante regolare la velocità per riuscire a sterzare e non coinvolgere altri sciatori". Un altro punto fondamentale è prestare attenzione all'attrezzatura: "Lo sci deve essere preparato, si deve curare e trattare e per questo ci sono i centri specializzati" dove si possono noleggiare, spiega Bonelli, maestro di sci da oltre 30 anni. "L'attacco deve essere sempre ben regolato in modo che lo scarpone sia ben attaccato allo sci, consiglio a chi non intende avere attrezzatura propria di avere almeno lo scarpone di proprietà e noleggiare solo gli sci". Per quanto riguarda il casco, Bonelli ricorda che è obbligatorio fino a 14 anni, ma che e' consigliabile per tutti: "Ormai sono molto leggeri, resistenti e non attutiscono i suoni, è consigliabile anche utilizzare il paraschiena per evitare traumi in caso di caduta, ci sono paraschiena molto leggeri che non danno fastidio. Si tratta di un sussidio non tanto per principianti che vanno a velocità limitata, ma soprattutto per chi affronta discese a una certa velocità".

Sciare fuori pista? "Solo nelle zone autorizzate o si rischiano le valanghe" 

Quanto agli sciatori che amano andare fuori pista, Bonelli ricorda che "ci sono aree in cui è prevista la possibilità di uscire dalla pista battuta e bisogna assolutamente fare attenzione ai fuori pista non autorizzati, perché si possono creare valanghe e lo sciatore può rimanere sotto la neve".

Maestri di sci in Italia, ecco i numeri

"In Italia siamo 14mila maestri sci, una realtà importante: 380 scuole di sci su tutte regioni alpine ma anche appenniniche, come in Abruzzo, nel Lazio, fino in Sicilia, sull'Etna. Oltre a essere bravi insegnanti, siamo anche operatori turistici", tiene infine a sottolineare Bonelli, "perché il maestro di sci fa parte della filiera ed è la persona che sta più a contatto con il turista, 2-3 ore al giorno, siamo operatori turistici a 360 gradi". 

L'esperto "evitare grandi mangiate e niente alcol"

Evitare le "grandi mangiate" nei rifugi e bandire l'alcol. Sono i consigli per chi sta per partire per qualche giorno di montagna. Lo sci richiede "un'adeguata preparazione atletica per evitare traumi, in particolare per chi durante l'anno conduce una vita sedentaria, ma anche i più allenati devono seguire alcune regole, soprattutto per quanto riguarda l'alimentazione", ha sottolineato il rettore dell'Università degli studi di Roma "Foro Italico", Fabio Pigozzi, intervistato dall'Agi.

"E' fondamentale un'adeguata alimentazione e idratazione: evitiamo le mangiate a pranzo al rifugio, prima di rimettersi sugli sci e fare solo un pasto leggero, eliminando assolutamente l'alcol che, oltre a rallentare i riflessi, è un agente disidratante", ha aggiunto il rettore, specialista in medicina dello sport. "Dimenticate l'immagine del sanbernardo con la fiaschetta al collo: l'alcol per un assiderato è letale". Pigozzi ha spiegato come affrontare al meglio la settimana bianca e come evitare traumi quando si scia. "Se si affronta una discesa senza preparazione si e' naturalmente piu' esposti", ha sottolineato il medico, "qualche mese prima di partire bisogna rafforzare il tono muscolare degli arti inferiori, con sport come la corsa o il ciclismo. Per coloro che praticano il nuoto, consiglio di affiancare esercizi in palestra specifici per le gambe". Inoltre, è "importante un'adeguata attrezzatura e far calibrare sempre gli attacchi degli sci rispetto al peso". 

Per approfondire:

 

@giorgiobaglio

Roma – Conto alla rovescia per Taste of Excellence, la manifestazione giunta alla sua IV edizione che vedrà in primo piano la food innovation. L’appuntamento romano, che si potrà seguire live con l’hashtag ufficiale #tasteXLC, ha il patrocinio dell’Università di Roma Tre – Dipartimento di Scienza e Cultura Enogastronomica e vedrà il coinvolgimento attivo degli studenti nell’organizzazione dell’evento. Taste of Excellence riunisce in un’unica cornice produttori, chef, scuole di cucina, operatori e istituzioni. Molte le tematiche affrontate, distribuite tra talk show interattivi con pubblico e addetti ai lavori. In occasione di Taste of Excellence sono previste forti azioni mirate alla valorizzazione del territorio laziale attraverso show cooking e workshop. Saranno coinvolti sia il pubblico che gli addetti ai lavori con novità nel campo enogastronomico, economia, presentazione di piatti inediti, sostenibilità ambientale, formazione e nuove start up nel comparto della ristorazione. In evidenza anche il tema business con la presentazione delle start up emergenti in ambito agroalimentare.

Sabato 26, in particolare, Nicola Mattina (partner di Digital Magics) porterà sul palco 10 startup internazionali che questa settimana hanno iniziato il programma di accelerazione di Startup Bootcamp FoodTech, coordinato da Peter Kruger. Tra queste, tre startup italiane: Wallfarm (Roma), che ha progettato un sistema che rende facile la cultura idroponica su qualunque scala, dalla produzione casalinga fino alle istallazioni di grandi dimensioni, IQP (Roma), che produce un sistema di monitoraggio degli oliveti in grado di aumentare la resa del raccolto e diminuire i costi di gestione, eVia (Napoli), una piattaforma per l'agricoltura di precisione che rende estremamente efficiente tutte le fasi di coltivazione. Accanto a loro, giovani imprenditori che vengono da Indonesia, Spagna, Colombia, Irlanda, Germania e Stati Uniti e che nei prossimi mesi svilupperanno a Roma le proprie imprese.

La tre giorni, inoltre, vedrà la presentazione di due nuovi portali on line dedicati al mondo del food e delle imprese, ricettadidonna.it, una community  per creare relazioni business tra imprenditrici dell’agroalimentare e della ristorazione, e  dialoghidellacucina.it, che riunirà chef di livello con l’obiettivo di sviluppare idee e professionalità; non sarà un sito di ricette, ma un laboratorio di ricerca e innovazione per un confronto costante sul mondo del lavoro tra chef e operatori del settore food.  “Taste of Excellence ha con una forte connotazione B2B puntando al networking  tra operatori,  senza tralasciare l’aspetto B2C – dichiara Pietro Ciccotti, ideatore dell’evento – Il nostro obiettivo è quello di rappresentare un punto di incontro fondamentale per gli imprenditori, offrendo sempre più stimoli e strumenti per affrontare al meglio le sfide del mercato. Vogliamo rispondere puntualmente alle nuove esigenze delle imprese. In  questa edizione abbiamo dato molta importanza al mondo della ricerca, innovazione e  formazione, elementi chiave per entrare nel lavoro ed essere sempre aggiornati".

di Luisa Berti – @LuisaBerti_

Roma – Il 'Blak Friday' è il giorno delle grandi occasioni per lo shopping. Nato negli Stati Uniti e copiato anche in Europa e nel resto del mondo, il 'venerdì nero' per gli acquisti a prezzi super scontati cade ogni anno il quarto venerdì del mese di novembre. Esattamente il giorno dopo il Thanksgiving, la festa americana del Ringraziamento. Quest'anno è il 25 novembre.

Con il Black Friday inizia ufficialmente il periodo di shopping natalizio: non sono pochi quelli che approfittano della giornata per dedicarsi ai regali di Natale, anche a costo di fare lunghe file o di passare la notte fuori dai negozi. 

L'attesa negli Stati Uniti

Sono 137,4 milioni gli americani che si preparano agli acquisti sfrenati, a prevederlo è la Federazione nazionale dei retailer (Nrf) che stima un incremento delle vendite del 3,6% nella stagione natalizia. Lo scorso anno erano stati 135,8 milioni gli americani ad approfittare dei saldi del venerdì nero. Archiviate le presidenziali, la propensione allo shopping dovrebbe aumentare. 

Perché si chiama Black Friday 

L'origine esatta è incerta: per alcuni l'espressione potrebbe essere nata a Filadelfia, in Pennsylvania, e deriverebbe dal fatto che durante quella giornata il traffico si congestionava. Per altri, invece, deriverebbe dalle annotazioni sui libri contabili dei commercianti che, tradizionalmente, passavano dal colore rosso (perdite) al colore nero (guadagni)

Già dal 1924, quando i grandi magazzini di New York Macy's organizzarono la prima parata sulla 34esima strada, il giorno dopo il Ringraziamento venne considerato l'inizio dello shopping natalizio. Ma il boom del Black Friday negli Stati Uniti ci fu negli anni ottanta. 

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di Luisa Berti – @LUISABERTIone

Roma – People 'incorana' Dwayne Johnson, The Rock, come l'uomo più sexy del mondo per il 2016. La notizia è stata svelata in anteprima dal sito americano "gossipcop"e dal programma "today show" condotto da Ellen DeGeneres. La copertina della rivista americana mostra l'ex wrestler in maglietta bianca e t-shirt.

 

 

'The Rock' è stato ospite nella trasmissione di Ellen e in quell'occasione la conduttrice su tweet ha scritto "non mi capita tutti i giorni di dire a qualcuno che è l'uomo più sexy del mondo". Lui sempre sul social ha risposto, "non tutti i giorni mi capita di avere una notizia come questa".

 

 

 

Dwayne Johnson non è solo l'uomo più sexy del mondo per Peolpe, ma in base ad una classifica stilata della rivista Forbes è anche il più ricco: è l'attore che ha guadagnato di più nell'ultimo anno con ben 65 milioni di dollari. E non è finita qui, sempre nel 2016 il settimanale statunitense 'Time' lo ha incluso nella classifica delle 100 persone più influenti al mondo.

Si tratta di un vero e proprio momento d'oro per la carriera di Dwayne, a breve uscirà al cinema il film Disney Oceania dove il wrestler presta la sua voce come doppiatore. Inoltre sarà presente sul grande schermo con il remake di Jumanji e nell'adattamento cinematrografico di Baywatch. Oltre ai tre film in sala sei sono già in produzione.

Il divo hollywoodiano fa parte così dell'Olimpo dei divi più sexy insieme a David Beckam, vincitore nel 2015 e a tanti altri come George Clooney, Johnny Depp , Richard Gere, Chris Hemsworth, Bradley Cooper e Ryan Reynolds. Il primo destinatario del titolo fu Mel Gibson nel 1985.

 

 

I COMPLIMENTI DEGLI AMICI

La notizia ha fatto in pochi minuti il giro del web, commenti e foto ricordo sono stati postati da amici e colleghi. L'attrice Sarah Michelle Gellar ha pubblicato una foto di lei e Johnson che ballano nel film 'Southland Tales', e aggiunge: "Complimenti al mio amico. La gentilezza, l'umorismo e le abilità di ballo ti rendono unico!". Anche l'attore Jim Gaffigan ha voluto partecipare ai festeggiamenti, "E' bello vedere che qualcosa va nel modo giusto". Scherza Gilbert Gottfried, "Credo che a questo punto mi dovrò accontentare di nuovo del secondo posto". 

CHI E' 'THE ROCK'

Dwayne Douglas Johnson, conosciuto meglio come 'The Rock' è un wrestler e attore americano di origini samoane. Anche i genitori Rocky Johnson e Peter Maivia erano dei lottatori, per questo è definito un wrestler di terza generazione. 

Il successo per Dwayne Johnson nella World Wrestling Federation (WWF) è arrivato tra il 1996 e il 2003, quando viene considerato una delle figure più carismatiche di quel periodo. Ha vinto diciannove titoli nel corso della sua carriera, di cui dieci mondiali. E' arrivato primo all'Intercontinental Championship per due volte e al WWF Tag Team Championship per cinque. È stato inoltre il sesto wrestler a fregiarsi della Triple Crown e il vincitore della Royal Rumble (2000). Johnson ha continuato a battersi sul ring fino al 2013. 

Nel frattempo ha cominciato anche la carriera di attore e nel 2002 ha esordito come protagonista del film 'Il Re Scorpione', cui hanno fatto seguito 'Il tesoro dell'Amazzonia', 'Doom', 'Faster' e la saga di 'Fast & Furious' a partire dal quinto capitolo. Detiene anche un Guinness dei primati: nel 2015 è riuscito a scattare 105 fotografie con i fan in soli tre minuti, durante la première del film 'San Andreas'.

 

 

 

 

 

 

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