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Milano – Dopo tre stagioni, Roberto Cavalli e il direttore creativo Peter Dundas annunciano la separazione. La collezione Primavera/Estate 2017, presentata a Milano lo scorso 21 settembre durante la settimana della Moda, è stata l'ultima disegnata da Peter Dundas per Roberto Cavalli.

Commentando l'annuncio, Gian Giacomo Ferraris, amministratore delegato di Roberto Cavalli, ha ringraziato Dundas "a nome di Roberto Cavalli e dei suoi azionisti per il suo contributo al marchio, augurandogli il meglio per il suo futuro. In questo periodo di transizione e trasformazione – ha aggiunto – il team stilistico del marchio continuerà a disegnare le collezioni; la nomina del nuovo direttore creativo sarà annunciata a tempo debito".

Dal canto suo Peter Dundas, che era direttore creativo di Cavalli dal 2015, ha ringraziato "Roberto Cavalli e tutto il Gruppo per questa preziosa esperienza. E auguro loro – ha detto – un percorso futuro di successo. Sono particolarmente grato agli ateliers e al team che hanno condiviso con me questa avventura". (AGI) 

Roma – "Che cos'ha di speciale Andrea? Ha la completa consapevolezza di se stesso. E' un uomo forte, sereno, che non ha paura di niente. Se ne frega dei meccanismi perversi della notorieta' e pochi riescono a fregarsene. E' un uomo follemente libero, sotto ogni punto di vista" così Belen Rodriguez parla, per la prima in esclusiva con il settimanale "Chi", del suo nuovo compagno, il campione di MotoGp Andrea Iannone.

I due fidanzati, che sono insieme da poche settimane, hanno trascorso il primo weekend tutti soli al San Luis un resort immerso nei boschi a Merano. Qui i due innamorati si sono concessi lunghi bagni nell'acqua calda di una fonte termale e passeggiate tra i boschi, a piedi e in bicicletta. Dettaglio romantico scelto dallo stesso Iannone, come alloggio una casa costruita sugli alberi. (AGI) 

Roma – Maria Elena Boschi si presenta sul red carpet e l'anteprima di 'The Young Pope' si illumina. Radiosa, capelli sciolti e sorriso rilassato, il ministro per le Riforme era accompagnata dal sindaco di Firenze, Dario Nardella. Tuta pantalone nera, sblusata in vita, con le spalle scoperte e, al collo, cinque fili di perle abbaglianti, la Boschi si è prestata ai flash dei fotografi come una star consumata, tanto da oscurare sui social le star vere, quelle della fiction firmata da Paolo Sorrentino che il 21 ottobre debutterà su Sky Atlantic. (AGI)

Roma – Pausa campionato con 'fuga' a Gardaland per Mauro Icardi, che si è concesso un fine settimana al Gardaland Adventure Hotel con la moglie e manager Wanda Nara e i bambini. Insieme a loro anche il nuovo difensore dell’Inter, l’argentino Cristian Ansaldi

Dopo il fresco annuncio del rinnovo con la maglia nerazzura, l’attaccante dell’Inter ha trascorso la giornata alternando le passeggiate per il Parco in perfetto stile horror per l’avvio di Gardaland Magic Halloween ai giri su giostre e attrazioni. Icardi non si è fatto scappare l’opportunità di scaricare l’adrenalina degli ultimi giorni su Raptor insieme all'amico Cristian. Da Fantasy Kingdom a Kung Fu Panda, passando per Oblivion, il calciatore ha sfruttato l’occasione- complice la bella giornata – per trascorrere un momento in totale tranquillità lontano dagli scarpini… ma non dai fan. Selfie e autografi con grandi e piccoli tifosi hanno animato la gita. Icardi, che sarà presto padre di un’altra bimba, ha raccontato quanto si diverte a fare il papà giocando con i figli appena può e organizzando qualche scherzetto in occasione di Halloween. 

Parlando del rinnovo del contratto con l’Inter, il capocannoniere si è detto orgoglioso del ruolo di capitano di una grande squadra. Ancor più perché il suo predecessore è stato Javier Zanetti, argentino come lui, che l’ha indossata per tanto tempo: “E’ un grande onore per me”, ha detto Maurito. (AGI)

Roma – Il suo primo cliente fu un cavallo e oggi, 179 anni dopo, ha un fatturato di oltre mezzo miliardo di euro e una clientela che e' tra le piu' sofisticate del mondo. Marchio del lusso per eccellenza, Hermes e' presente in 49 Paesi con 12mila dipendenti, e a Roma ha deciso di traslocare. Lascia la storica sede di via dei Condotti per la nuova boutique di via Bocca di Leone. Una superficie di 630 metri quadrati su due livelli, nel palazzetto Arconati-Negroni-Caffarelli del XVI secolo, e' il nuovo spazio dedicato alla vendita. Arredi in ciliegio verniciato, soffitti a volta e mattoni a vista sono un tipico cenno allo stile romano del palazzo, mentre i pavimenti sono nel classico mosaico Hermes Faubourg in terra di Siena grezza e bianco. Al primo piano, cui si accede con una scala in marmo di Carrara e un corrimano in pelle, ci sono due grandi spazi dedicati alla collezione Hermes Maison dove si possono trovare tessuti e carta da parati, porcellane e cristalli e accessori per lo sport e il tempo libero. Sullo stesso piano c'e' anche una biblioteca dove poter riposare e leggere.


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Immancabili i prodotti leggendari, dalla borsa 'Kelly', creata nel 1935 e diventata celebre quando nel 1956 la indosso' la principessa di Monaco alla 'Birkin bag', ideata nel 1984 dall'allora stilista Jean-Louis Dumas, dopo una conversazione con la cantante e attrice inglese Jane Birkin, passando per i bracciali 'Filet de selle' e 'Chaine d'ancre' e i carre' in seta. Tra i prodotti esclusivi in vendita nel nuovo store romano ci sono i palloni di cuoio realizzati nei colori delle squadre locali, Lazio e Roma. "Sono molto felice di inaugurare questa nuova boutique a Roma", ha spiegato in conferenza stampa il presidente Axel Dumas. "I suoi interni combinano la ricchezza dei tipici materiali romani al design contemporaneo, creando un ambiente elegante e caldo dove esprimere la diversita' dei sedici metier Hermes". Nella Capitale, Hermes e' presente fin dagli anni '70, prima con una piccola bottega in via dei Condotti che si trasformo' nel 1994 in una vera e propria boutique. Da oggi quello spazio sara' dedicato a eventi ed esposizioni. Nel 2011 la casa di moda raddoppio' la presenza romana con una secondo negozio in via Campo Marzio. "L'apertura della nuova boutique in via Bocca di Leone – commenta Francesca di Carrobio, amministratore delegato Hermes Italia – e' l'inizio di una nuova, emozionante avventura. Un segno importante della fiducia che Hermes ha nel nostro Paese, a cui continua a dedicarsi con energia e passione". (AGI) 

Roma – I produttori di olio di palma passano al contrattacco e per dimostrare che il loro prodotto non fa male ed è ecosostenibile snocciolano una serie di dati. Il primo è che per sostituirlo con altri oli vegetali servirebbero molti più terreni di quanto si faccia oggi per produrre le medesime quantità. Con la colza, ad esempio, servirebbero 5 volte in più di terreni per avere la stessa quantità di olio che salirebbero a 6 volte di più per il girasole e addirittura a 9 volte più per la soia o a 11 in più per l'olio di oliva. In un convegno a Roma organizzato dall'Unione Italiana per l'Olio di Palma Sostenibile, il presidente Giuseppe Allocca ha affermato che "il palma è un olio utile e sicuro, da sempre usato in tutti i paesi europei ed extraeuropei, senza limitazioni. Inoltre è più sostenibile degli altri oli vegetali, perchè la sua produzione impiega meno terreni, acqua fertilizzanti e pesticidi" e per ottenere lo stesso quantitativo di olio di palma con la soia, servirebbe una superficie pari a 5 volte l'Italia. Sul fronte dei pesticidi per il palma si impiegano circa 2 Kg a tonnellata, mentre per il girasole 6kg, la colza 11kg e la soia 29kg. Per ottenere una tonnellata di olio, il palma necessita di 47 kg di fertilizzanti, mentre la soia impiega 315 kg. Ma la sostenibilità passa anche dalla quantità di energia utilizzata per la produzione: al palma servono 0,5 GJ (Gigajoule) per una tonnellata, alla colza 0,7 GJ (0,2 GJ in più) e alla soia 2.9 GJ (2,4 GJ in più).

Secondo Giorgio Donegani, tecnologo alimentare, "le indicazioni dei nutrizionisti sono sintetizzabili in due punti: i grassi saturi servono all'organismo e non dovremmo assumerne troppi. In questo contesto, è importante ricordare che il palma – come tutti gli ingredienti alimentari – non può essere demonizzato tout court, tant'è che la comunità scientifica è concorde nell'affermare che all'interno di una dieta bilanciata, non presenta rischi per la salute e pertanto non c'è motivo di sconsigliarne il consumo purchè non sia eccessivo".(AGI) 

Los Angeles – Ben Stiller è guarito da un cancro alla prostata, diagnosticato due anni fa. La rivelazione è stata fatta dallo stesso attore comico americano nel corso di un'intervista al "The Howard Stern Show", una trasmissione radiofonica statunitense. Stiller, 50 anni, ha spiegato di aver voluto parlare in pubblico per la prima volta della malattia, per sensibilizzare gli uomini a sottoporsi agli esami per individuare il cancro in una fase precoce.

"Se non avessi fatto il test" del Psa, antigene prostata specifico, "che il mio medico mi prescrive dai 46 anni, non avrei saputo del tumore e ancora adesso ne sarei all'oscuro", ha spiegato l'attore, contestando le linee guida che prevedono la prescrizione delle analisi del sangue con test specifico per la prostata a partire dall'eta' di 50 anni. Il protagonista di "Ti presento i miei" e "Zoolander" ha raccontato che a operarlo è stato il chirurgo del collega Robert De Niro, anche lui guarito da un carcinoma prostatico. (AGI)