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Economia

(AGI) – Londra, 17 dic. – Il prezzo dell’oro e’ in ribasso dopo il primo rialzo dei tassi Usa da nove anni a questa parte. L’oro arretra dello 0,6% a 1.065,96 dollari l’oncia. Giu’ dell’1% anche il rame a 4.562 dollari la tonnellata. (AGI)
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(AGI) – Roma, 17 dic. – Le borse europee estendono il loro rally, dopo la decisione della Fed di aumentare i tassi di
interesse Usa. Gli acquisti non sono legati tanto all’aumento del costo del denaro, gia’ “prezzato” dai mercati, quanto alla
garanzia della banca centrale Usa che le prossime strette
saranno “solo graduali”. Il morale degli investitori e’ inoltre
sostenuto dalla robusta crescita sulle vendite al dettaglio in
Gran Bretagna e dal dato sulla fiducia delle imprese tedesche,
che e’ calata leggermente ma rimane su livelli elevati.
E’ proprio Francoforte a guidare i rialzi, con un progresso
del 3,19%. Parigi segna +2,27%, Londra +1,4%, Milano +2,3% e
Madrid +2,7%. (AGI)
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(AGI) Roma – Rivoluzione per Millemiglia, il programma di Alitalia che permette di accumulare punti per ogni viaggio e di volare gratis, o quasi, con le miglia raccolte. Tra le principali novità vi e' la decisione di prorogare fino al 31 agosto 2016 il programma in scadenza il 31 dicembre 2015 e di trasferire, per la prima volta, tutte le miglia raccolte fino a quella data nella nuova edizione. Ma non solo: l'amministratore delegato di Alitalia Loyalty, Lucio Attinà, ha annunciato, in un'intervista all'Agi, che si sta lavorando per offrire sempre più possibilità di usare le miglia fino ad arrivare nelle intenzioni a coprire interamente con le miglia il costo del biglietto, tasse comprese, rispondendo così a una delle principali richieste dei frequent flyers. "Alitalia è membro Sky Team e partner di Etihad e con i punti raccolti con Millemiglia e' possibile volare su 20 compagnie di Sky Team e ulteriori 7 cosiddette Etihad Airways Partners", ha spiegato Attinà. "Quest'anno abbiamo messo a disposizione più di tre milioni di posti da prendere con le miglia, ma sono stati emessi solo 250mila biglietti", ha spiegato l'ad.

"La critica ricorrente è che non si trova mai posto a bordo con le miglia: vorrei chiarire che certo è difficile trovarlo se si vuole partire in business per New York a Natale, o si vuole andare a Miami ad agosto. Comunque", ha aggiunto, "se si prenota con largo anticipo, oppure all'ultimo minuto, vi è la larghissima possibilità di trovare posto. Sui voli nazionali ed europei trovare posto è più facile e con l’aumento delle destinazioni di lungo raggio di Alitalia (Seul, Abu Dhabi ed entro giugno Santiago del Cile e Città del Messico) vi saranno più possibilità di spendere miglia anche sui voli di lungo raggio. Certo, ci sono picchi di criticità in alcuni periodi dell'anno e su alcune classi, per questo abbiamo pensato di modificare il numero di miglia richieste in base al periodo, chiedendo meno punti se si sceglie di viaggiare in bassa stagione e più miglia nei periodi con picchi di richieste".

L'ad ha annunciato inoltre il lancio di Millemiglia Gallery, una boutique online in cui è possibile acquistare con le miglia "oltre 400 prodotti per tutte le esigenze, a partire da 5.000 miglia fino a un milione". "Abbiamo lavorato molto per lanciarlo prima di Natale e ci siamo riusciti, così oltre che per i biglietti si possono utilizzare le miglia raccolte anche per i regali". (AGI)
 

(17 dicembre 2015)

Roma – Negli Stati Uniti ne hanno fatto un'arte: viaggiare a 'scrocco' delle compagnie aeree. Ma in realtà è tutto legale: basta sapere come accumulare i punti e spenderli nel momento giusto. Si chiama 'travel hacking' l'abilità di sfruttare i programmi fedeltà per ottenere biglietti premio e volare gratis, o per viaggiare in business class al prezzo di un posto in economy. A differenza del termine, che potrebbe far pensare a operazioni di pirateria informatica, è tutto legale e sul web ci sono numerosi blogger che spiegano la strategia per diventare 'frequent flyers' senza trascorrere necessariamente tutta la vita in volo per accumulare miglia 'reali'. La migliore scorciatoia, secondo gli esperti, è l'uso di carte di credito partner di compagnie aeree. A differenza degli States, dove la moneta elettronica è notoriamente molto più diffusa, in Italia l'uso delle carte di credito non è ancora così ampio, ma comunque in continua crescita.

Ecco una 'guida' su come viaggiare gratis, o quasi, e godere dei privilegi da 'jet set'.

– ALITALIA, IL CLUB MILLEMIGLIA

Il Club Millemiglia di Alitalia permette di accumulare punti ogni volta che si viaggia su un volo della compagnia e di altre 30 compagnie partners. In base al numero di voli e alle miglia raccolte, si puo' accedere a club esclusivi, come Ulisse, Freccia Alata e Freccia Alata Plus e ottenere privilegi, come l'accesso alle lounge aeroportuali e upgrade di classe. Inoltre, sono stati associati programmi fedelta' di partner che permettono di trasferire i punti sul proprio account Millemiglia. Per chi non viaggia molto spesso per lavoro e' difficile raggiungere in breve tempo una soglia punti utile a ottenere un viaggio premio. Per questo i 'travel hackers' italiani consigliano carte di credito brandizzate 'Alitalia'. Molti utenti si lamentano della difficoltà di trovare posto su un volo, utilizzando le miglia: bisogna muoversi con molto anticipo ed essere anche un pizzico fortunati. L'ad di Alitalia Loyalty ha spiegato all'Agi i consigli per trovare posto su un volo con le miglia e ha annunciato importanti novita' nel programma.

– AMERICAN EXPRESS, 'BRANDIZZATA' ALITALIA O TRADIZIONALE?

American Express e' tra le carte consigliate dai frequent flyers. Nella versione classica (Verde, Oro e Platino) offre la possibilita' di iscriversi al Club Membership Rewards. Ogni euro speso corrisponde a un punto. I punti si possono convertire in miglia Alitalia, con il criterio di 1 a 1 (50mila punti Membership Rewards corrispondono a 50mila miglia Alitalia). Ogni carta offre servizi diversi che si possono mettere facilmente a confronto sul sito ufficiale. Ma la domanda piu' diffusa tra chi naviga sul web in cerca di consigli e' "Quale scelgo? Amex tradizionale, o Amex Alitalia?". Tutto dipende dal numero di viaggi che si effettuano ogni anno con la compagnia di bandiera italiana. Da tenere in considerazione vi e' la quantita' di miglia in piu' che si puo' accumulare utilizzando una Amex brandizzata Alitalia: con la Amex Platino, top di gamma ma non per tutte le tasche (700 euro l'anno di quota), si arriva a 1,5 miglia per ogni euro speso e a 4 miglia qualificanti per ogni euro per l'acquisto di biglietti Alitalia con carta. Con la Amex Oro Alitalia si scende a 1,25 miglia per ogni euro speso e 3 miglia qualificanti per ogni euro per comprare biglietti Alitalia. Con la Verde si torna sulla conversione 1 euro 1 miglio. "American Express offre ai propri clienti un'offerta unica nel settore travel, grazie alla vasta scelta di Loyalty Program verso i quali e' possibile trasferire i punti", ha spiegato Giovanni Speranza, director cobrand partnerships, lending e Membership Rewards di American Express. "Oltre ad Alitalia, Membership Rewards, il programma fedelta' di American Express, accoglie le principali compagnie di bandiera e coalizioni nel settore travel a livello internazionale, come ad esempio Brithish Airways, Emirates, Flying blue o ancora le più importanti catene nel settore alberghiero come Hilton e Starwood". "I punti accumulati con il Programma Membership Rewards possono essere anche utilizzati direttamente sul sito Viaggi di American Express per organizzare in autonomia i provi viaggi", ha aggiunto Speranza.

– CARTASI', CLUB IOSI' E ALITALIA

Il Club IoSi di CartaSi' permette ai titolari iscritti di scambiare i propri punti IoSi con quelli di partner come Alitalia. Le soglie di conversione in miglia Alitalia sono: 8.000 punti IoSi/ 2.500 miglia; 25.000 punti IoSi/ 12.500 miglia; 50.000 punti IoSi/ 50.000 miglia – fascia riservata a iscritti Classe Premium. Per ottenere le miglia basta indicare, al momento dell’ordine, il codice MilleMiglia sulla quale si desidera accreditare i punti. Entro l'inizio del 2016, sarà introdotta la possibilità di utilizzare i propri punti per richiedere l’abbonamento Priority Pass che offre accesso a oltre 850 sale aeroportuali in oltre 400 città in tutto il mondo. Gli iscritti al Club IoSi guadagnano 1 punto per ogni euro speso con la propria carta di credito. Inoltre, sono previsti: 100 Punti per ogni CartaSi abilitata ai servizi di pagamento dell'App MySi; 100 Punti per l'aggiornamento dei consensi privacy sul Portale Titolari; 300 Punti per il “compleanno” della propria iscrizione a IoSi; 500 Punti per ogni nuova domiciliazione di utenza.

– ALITALIA, 'BRANDIZZATA' INTESA SAN PAOLO

Tra le carte e' disponibile inoltre l'Alitalia Intesa San Paolo che ha il vantaggio di 'appoggiarsi' al circuito MasterCard, al momento ancora il piu' diffuso in Italia, assieme a Visa. Per ogni euro speso per l'acquisto di biglietti Alitalia si accumula 1 miglio qualificante (1 miglio per ogni due euro per le spese di tutti i giorni).

– LUFTHANSA MILES AND MORE CON UNICREDIT

A offrire un programma per accumulare miglia senza scadenza e' Lufthansa con Miles and More. Anche in questo caso, grazie alla partnership della compagnia tedesca con Unicredit, si puo' richiedere la carta di credito Oro brandizzata Miles and More e accumulare 1 miglio per ogni euro speso. La carta ha un massimale di 5mila euro mensili e una quota di 35 euro il primo anno e di 70 euro per gli anni successivi. Per evitare la scadenza delle miglia (1 miglio per ogni euro speso) bisogna effettuare almeno un acquisto con carta al mese. A differenza di Millemiglia, Miles and More permette di utilizzare i punti anche per coprire le tasse aeroportuali: in questo modo si viaggerà totalmente gratis.

– DINERS, PUNTI TRASFERIBILI E LOUNGE

Diners Club International, prima societa' a lanciare le carte di credito nel mondo nel 1950, offre il programma VIPremia con la possibilita' di accumulare 1 punto per ogni euro speso e di convertire i punti in miglia Alitalia. In piu' rispetto alle altre carte di credito, mette a disposizione l'accesso alle lounge aeroportuali per tutti i clienti.

Roma – Alitalia annuncia la nomina di Cramer Ball quale membro del Consiglio di Amministrazione designato ad assumere la carica di ceo con decorrenza dall'inizio di marzo 2016. L'assemblea degli azionisti tenutasi questa mattina a Roma sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo ha nominato Cramer Ball quale membro del Consiglio di Amministrazione, in sostituzione di Silvano Cassano dimessosi a settembre, e lo ha designato come prossimo ceo seguendo le raccomandazioni del Comitato Nomine e Remunerazioni. A partire dallo scorso settembre – informa la compagnia – il Comitato Nomine e Remunerazioni ha esaminato diversi potenziali candidati in collaborazione con head hunter internazionali. L'esperienza nel settore del trasposto aereo, le capacita' manageriali e di gestione del cambiamento di Cramer Ball sono stati i principali motivi per la decisione presa oggi.

Cramer Ball, 48 anni con oltre 20 anni di esperienza nel settore dell'aviazione, e' un professionista di lungo corso nel campo dei turnaround delle compagnie aeree e proviene dal vettore indiano Jet Airways, dove ha ricoperto il ruolo di ceo; in precedenza, e' stato ceo di Air Seychelles. Nelle due compagnie, ha guidato importanti processi di trasformazione. Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Alitalia, ha dichiarato: "Ritengo Cramer la persona giusta per proseguire in assoluta continuita' lo sviluppo e l'implementazione del nostro piano industriale gia' avviato, con l'obbiettivo di riportare l'azienda in utile nel 2017. L'esperienza dimostrata nel saper guidare compagnie aeree verso il successo lo ha fatto emergere tra i molti candidati eccellenti. Ringrazio il Consiglio di Amministrazione ed il Comitato Nomine e Remunerazioni per l'ottimo lavoro svolto, che ha visto la selezione di una varieta' di candidati di elevato profilo". In qualita' di ceo di Jet Airways Cramer Ball ha portato la compagnia aerea di Mumbai – ricorda ancora la nota Alitalia – a ridurre importanti perdite mettendola in condizione di raggiungere l'utile il prossimo anno. In modo analogo, Ball ha guidato con successo la trasformazione di Air Seychelles in un business profittevole. Prima di aver ricoperto la carica di ceo in Jet Airways e Air Seychelles, Cramer Ball ha ricoperto il ruolo di Regional General Manager – Sud Est Asia per Etihad Airways a Bangkok; precedentemente era stato General Manager Australia e Nuova Zelanda per la compagnia aerea emiratina, a Sydney. Ha inoltre ricoperto ruoli simili in Gulf Air, mentre e' stato Manager Strategic Corporate Programmes in Qantas e Commercial Sales Manager in Ansett Australia. (AGI)

(17 dicembre 2015)

(AGI) – Bruxelles, 17 dic. – Il costo orario della manodopera e’ cresciuto nel terzo trimestre dell’1,1% su base annua nell’Eurozona: come certifica Eurostat, l’aumento e’ inferiore rispetto a quello registrato nel trimestre precedente, che era pari all’1,6%. Nell’Ue a 28 paesi, l’aumento e’ stato dell’1,8% contro l’1,9 registrato nel secondo trimestre. In Italia, si registra una limatura annuale del costo orario del lavoro (-0,4%), leggermente inferiore rispetto al calo del trimestre precedente (-0,6%). (AGI)
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Roma - Se la ripresa dell'Eurozona ha portato a una crescita generalizzata degli occupati in tutta l'area, in particolare in Germania e in Spagna, in Italia "l'occupazione complessiva è rimasta pressochè invariata, in controtendenza rispetto all'insieme dell'area dell'euro e alle sue economie più piccole". Lo si legge nel bollettino economico della Bce. Il confronto appare sfavorevole rispetto a tutte le economie dell'Eurozona colpite dalla crisi del debito: non solo Spagna ma anche Portogallo, Irlanda e persino Grecia, dove si è verificato invece un aumento dell'occupazione "marcato".

"Due grandi economie dell'area dell'euro, Germania e Spagna, hanno contribuito per quasi due terzi all'incremento complessivo del numero di occupati nell'area dal secondo trimestre del 2013, con apporti pari rispettivamente a 592.000 e 724.000 unità", sottolinea la Bce, "questo risultato non dipende esclusivamente dalle dimensioni dei due paesi; si consideri che nello stesso periodo i livelli occupazionali di Francia e Italia sono aumentati, nell'ordine, di appena 190.000 e 127.000 unità, pari all'incirca al 15% del rialzo per l'insieme dell'area dell'euro".

"Gli altri paesi hanno fornito un contributo totale di 252.000 unità, in seguito al netto recupero congiunturale dell'occupazione in molte delle economie più colpite dalla crisi", si legge ancora nel bollettino, il quale spiega che "il recupero dell'occupazione nell'area dell'euro è stato trainato, oltre che dalla Spagna, dal marcato aumento del numero di occupati in Irlanda, Grecia e Portogallo". "Nell'insieme, queste tre economie hanno esercitato un impatto del 15 per cento circa sulla crescita del numero di occupati nell'area dell'euro dal secondo trimestre del 2013", prosegue la Bce, "il contributo è comparabile a quello complessivamente fornito nello stesso periodo da Francia e Italia, due economie di dimensioni ben più significative, benchè i profili di crescita occupazionale osservati nel corso della crisi siano molto diversi", prosegue la Bce, "Se in Germania il numero di occupati è salito quasi ininterrottamente dall'inizio della recessione nel 2008, la Spagna ha registrato continue diminuzioni dei posti di lavoro fino al recente punto di svolta. Di conseguenza, la Germania mostra adesso un'occupazione superiore del 5 per cento ai livelli pre-crisi, mentre il dato per la Spagna resta inferiore del 15 per cento al picco toccato prima della crisi, nonostante la forte ripresa osservata di recente", prosegue la Bce, "in Francia il numero di occupati si è portato lievemente al di sopra dei valori pre-crisi, sostenuto in ampia misura dal considerevole aumento dei dipendenti pubblici. Quanto all'Italia, la crisi ha esercitato un impatto avverso ben più persistente sull'occupazione complessiva, che è rimasta pressochè invariata, in controtendenza rispetto all'insieme dell'area dell'euro e alle sue economie più piccole".

L'aumento degli occupati in Italia, "più modesto" che in altri Paesi europei, "è dipeso per il 63 per cento da posizioni a tempo parziale". Lo si legge nel bollettino economico della Bce, la quale sottolinea che in Italia, così come in Grecia, "la quota di contratti a tempo determinato sui nuovi posti di lavoro è superiore alla media dell'area".

La Spagna è il Paese dell'Eurozona che dal secondo trimestre 2013 ha segnato il maggior aumento degli occupati dell'Eurozona, con 724 mila addetti in più. In Italia, invece, la cifra è inferiore di quasi sei volte: 127 mila occupati in più nello stesso periodo.

L'attività economica mondiale "prosegue su un percorso di ripresa graduale e disomogenea". Lo afferma la Bce nel bollettino economico. Le prospettive per le economie avanzate "sono sostenute dai bassi prezzi del petrolio, da condizioni di finanziamento ancora favorevoli, da miglioramenti nei mercati del lavoro e dal clima di fiducia più positivo, nonchè dal venir meno degli effetti avversi derivanti dalla riduzione dell'indebitamento del settore privato e dal risanamento dei conti pubblici". Per contro, prosegue la Bce, "le prospettive di crescita dei paesi emergenti continuano a essere frenate da ostacoli strutturali e squilibri macroeconomici, acuiti in alcuni casi dall'inasprirsi delle condizioni finanziarie internazionali e dalla diminuzione dei corsi delle materie prime. Le spinte inflazionistiche a livello internazionale dovrebbero rimanere contenute in seguito al calo delle quotazioni petrolifere e per il margine ancora ampio di capacità produttiva inutilizzata su scala mondiale". In prospettiva, nell'area euro, "la ripresa economica dovrebbe proseguire, sebbene i rischi restino orientati verso il basso".

Le proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro formulate in dicembre dagli esperti dell'Eurosistema prevedono una crescita annua del Pil in termini reali pari all'1,5% nel 2015, all'1,7% nel 2016 e all'1,9% nel 2017.

I tassi dell'inflazione sui dodici mesi misurata sullo Iapc mostrerebbero "un aumento significativo nel prossimo futuro". Lo si legge nel bollettino economico della Bce. "è previsto un incremento dei tassi al volgere dell'anno, soprattutto per gli effetti base connessi al calo delle quotazioni petrolifere alla fine del 2014", sottolinea Francoforte, "nel corso del 2016 e del 2017 si prevede un ulteriore incremento dell'inflazione, al quale contribuirebbero le misure di politica monetaria adottate dalla Bce in passato, corroborate da quelle annunciate nel dicembre 2015, l'attesa ripresa economica e la trasmissione di precedenti diminuzioni del tasso di cambio dell'euro". "Il Consiglio direttivo seguirà con attenzione l'evoluzione dei tassi di inflazione nel prossimo periodo", aggiunge Francoforte. (AGI)

(17 dicembre 2015)

Roma – Le borse europee reagiscono con un'apertura in netto rialzo all'aumento dei tassi di interesse, il primo da nove anni, effettuato ieri dalla Federal Reserve, che ha trainato anche Wall Street e le borse asiatiche.

A rassicurare i mercati non e' solo una decisione che pone fine a una fase di incertezza e si appoggia sulla constatazione di una soddisfacente ripresa in Usa: la banca centrale americana ha anche indicato i probabili livelli dei tassi a fine anno in un orizzonte al 2018, offrendo agli investitori un'idea di quello che potrebbe essere a grandi linee la tabella di marcia della stretta monetaria. L'indice Ftse 100 di Londra cresce dell'1,59% a 6.158 punti, il Dax di Francoforte avanza del 2,06% a 10.685 punti, il Cac 40 di Parigi sale del 2,26% a 4.729 punti, l'Ftse Mib di Milano segna +1,74% a 21.582 punti, l'Ibex di Madrid si issa dell'1,98% a 9.899 punti.

Chiude in rialzo la borsa di Wall street. L'indice Dow Jones cresce dell'1,28% fino a 17.748,62 punti. L'indice Nasdaq aumenta dell'1,52% fino a 5.071,13 punti.

La Borsa di Tokyo ha chiuso in netto rialzo sulla scia dell'aumento dei tassi deciso dalla Fed. L'indice Nikkei ha guadagnato l'1,59%, attestandosi a quota 19.353,56. Bene anche il Topix che che e' cresciuto dell'1,56% ed e' arrivato a quota 1.564,71 punti.

La Fed prevede che "le condizioni economiche si evolveranno in una maniera che garantira' solo aumenti graduali dei tassi", si legge nella nota diramata dopo il board, "con aggiustamenti graduali della politica monetaria, l'attivita' economica si espandera' a un ritmo moderato e il mercato del lavoro si rafforzera'". "Nel determinare i tempi e l'ammontare dei futuri cambiamenti nei tassi", la Fed "valutera' le condizioni e le previsioni relative agli obiettivi relativi a occupazione e inflazione". A tale proposito la Fed e' "ragionevolmente fiduciosa che l'inflazione risalira' gradualmente" fino ad arrivare "al 2% nel medio termine". "I recenti indicatori del mercato del lavoro hanno confermato che il sottoutilizzo delle risorse umane sul mercato del lavoro e' calato in maniera notevole dall'inizio dell'anno", osserva ancora la Fed. Qualche indicazione sulla tabella di marcia dei futuri rialzi arriva dal sondaggio tra i membri del direttivo Fed sul tasso di interesse ritenuto "appropriato" negli anni a venire, pari all'1,375% a fine 2016, al 2,375% a fine 2017 e al 3,25% a fine 2018, con un obiettivo di medio termine del 3,5%. Alla luce delle previsioni sull'economia Usa, i prossimi rialzi dei tassi di interesse saranno "solo graduali". Lo sottolinea la banca centrale Usa in una nota, aggiungendo che la decisione di oggi di aumentare il costo del denaro e' stata unanime.

Il rialzo dei tassi di interesse "riflette la fiducia che la ripresa economica continuera'" per quanto "restino margini di miglioramento nel mercato del lavoro", che sta comunque mostrando segnali di irrobustimento. Lo ha sottolineato in conferenza stampa il presidente della Federal Reserve, Janet Yellen", spiegando che la stretta monetaria e' stata attuata nonostante un'inflazione ancora al di sotto degli obiettivi perche' attendere troppo avrebbe significato essere costretti a un rialzo troppo rapido e improvviso in futuro che avrebbe potuto "aumentare il rischio di una recessione". Non bisogna "sopravvalutare l'importanza del primo rialzo" dei tassi di interesse in Usa. Yellen ha poi sottolineato che "ci vuole tempo perche' le decisioni di politica monetaria abbiano un impatto" e che il ritmo dei futuri rialzi dipendera' dall'andamento dell'economia.

Yuan ai minimi da quattro anni e mezzo dopo la decisione della Federal Reserve di alzare di un quarto di punto i tassi di interesse. La banca centrale cinese, People's Bank of China, ha fissato la parita' sul dollaro a quota 6,4757, ai livelli piu' bassi dal giugno 2011, in calo dello 0,2% rispetto al precedente tasso di midpoint, a 6,4626 sul biglietto verde. Il nuovo deprezzamento dello yuan e' da imputare, secondo i trader, al rafforzamento del dollaro sui mercati globali, che ha guadagnato sullo yen e sull'euro dopo l'annuncio del governatore della Fed, Janet Yellen. Venerdi' scorso, la banca centrale cinese aveva annunciato l'avvio della pubblicazione del cambio della valuta cinese rispetto a un paniere di tredici valute, una mossa che porta a un indebolimento del renminbi, altro nome della valuta cinese, rispetto al dollaro. Nel nuovo paniere, il biglietto verde conta per il 26,4%, l'euro per il 21,39% e lo yen per il 14,68%.

L'euro apre in calo a 1,0854 dollari e 132,88 yen. Il primo rialzo dei tassi in nove anni effettuato dalla Federal Reserve traina inoltre il dollaro a 122,42 yen, dopo un massimo da una settimana di 122,66 yen.

Il prezzo del petrolio continua ad arretrare sulla scia dell'ingente (4,8 milioni di barili) e inatteso rialzo delle scorte settimanali Usa comunicato ieri dal dipartimento dell'Energia. Il light crude Wti di New York cede 8 cent a 35,44 dollari al barile dopo aver segnato ieri la chiusura piu' bassa dal febbraio 2009 al Nymex a quota 35,52 dollari al barile. Il Brent di Londra perde 15 cent a 37,24 dollari al barile. (AGI)

(16 dicembre)

Roma – Cramer Ball, ceo di Jet Airways, prendera' il posto di Silvano Cassano come amministratore delegato dell'Alitalia: e' quanto si apprende da fonti aziendali. L'aviolinea ha convocato per stamattina alle 10 l'assemblea degli azionisti. Silvano Cassano ha lasciato l'incarico il 18 settembre  e in una nota ha spiegato "che cessa il suo mandato per motivi personali". Il consiglio di amministrazione ha deciso di assegnare i poteri al presidente Luca Cordero di Montezemolo fino alla designazione del nuovo amministratore delegato. 

(AGI) – Roma, 17 dic. – Cramer Ball, ceo di Jet Airways, prendera’ il posto di Silvano Cassano come amministratore delegato dell’Alitalia: e’ quanto si apprende da fonti aziendali. L’aviolinea ha convocato per stamattina alle 10 l’assemblea degli azionisti.
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