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Economia

(AGI) – Bruxelles, 17 lug. – I Ventotto paesi Ue hanno dato il loro ok formale all’immediato esborso di un prestito ponte da 7,16 miliardi per consentire alla Grecia di far fronte alle prime scadenze urgenti. Lo ha annunciato il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis.

Il Bundestag da’ il via libera al piano Ue

Il denaro, ha ricordato Dombrovskis, proviene dai fondi a disposizione del meccanismo Ue per la stabilizzazione finanziaria, l’Efsm, e il via libera da parte del Consiglio Ecofin significa che “ventisette paesi hanno deciso di essere solidali con la Grecia, ma la solidarieta’ si accompagna con la responsabilita'”.

Grecia: Dombrovskis, accordo su aiuti Esm in poche settimane

Il prestito ponte sara’ a disposizione delle casse greche in tempo per le scadenze di lunedi’ prossimo e verra’ ripagato all’Efsm dal fondo salvastati Esm una volta che il terzo programma di assistenza internazionale sara’ operativo, “spero in poche settimane”, secondo Dombrovskis. (AGI) .

(AGI) – Bruxelles, 17 lug. – Il negoziato per l’avvio del terzo programma di aiuti alla Grecia dovrebbe concludersi “in poche settimane”: e’ l’auspicio del vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis. “Ora tutte le procedure iniziali sono completate – ha detto – e l’Eurogruppo e’ gia’ riunito in teleconferenza per dare oggi stesso il mandato formale alla Commissione europea per proseguire il negoziato” per arrivare nel giro di “poche settimane” al nuovo Memorandum of Understanding” fra istituzioni e Atene. Anche la sostenibilita’ del debito, ha detto il vicepresidente, sara’ parte del negoziato per il terzo programma di aiuti, nonostante nel testo dell’accordo raggiunto lunedi’ scorso al vertice euro si escluda esplicitamente che ci possa essere “un taglio nominale” del debito stesso. Dombrovskis ha ricordato che “il profilo debitorio della Grecia e’ piu’ facile rispetto a quello del Portogallo per esempio”. Secondo il vicepresidente, dunque, non dovrebbe esserci bisogno di un secondo prestito ponte, perche’ i negoziati si dovrebbero concludere in tempo per consentire che le prime tranche di aiuti arrivino alla Grecia entro il mese di agosto. “E’ stata una settimana di decisioni importanti per aiutare la Grecia a riconquistare la sua stabilita’ finanziaria e a riportare la sua economia sulla giusta strada”, ha detto Dombrovskis. (AGI) .

(AGI) – Trapani, 17 lug. – E’ morto in un incidente stradale stamattina morto Carmelo Guido, 56 anni, direttore generale della banca “Don Rizzo” di Alcamo (Trapani). L’episodio e’ avvenuto sulla statale 113. Guido era in sella alla sua bicicletta quando c’e’ stato l’impatto con un’auto, una Fiat “Multipla”, che procedeva in direzione opposta. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri. Carmelo Guido ha riportato gravi traumi ed e’ stato trasferito all’ospedale “San Vito e Santo Spirito” di Alcamo. I medici, dopo aver riscontrato la perforazione di un polmone e la rottura del bacino, hanno tentato un operazione, ma il manager bancario e’ deceduto. (AGI) .

(AGI) – Berlino, 17 lug. – Nell’Eurozona non e’ possibile un haircut del debito. Lo ha affermato la Cancelliera Angela Merkel nella discussione al Bundestag che dovra’ dare il via libera al terzo pacchetto di aiuti alla Grecia. “E’ stato un accordo duro per tutte le parti in causa ed e’ stato l’ultimo tentativo”. Cosi’ la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, parlando dell’intesa tra Europa e Grecia sul terzo pacchetto di aiuti. “Non aiutare la Grecia”, ha proseguito Merkel, “sarebbe stato da irresponsabili e ci sarebbe stato il rischio caos”.

Intanto l’Fmi e’ pronto a partecipare in maniera completa al pacchetto di salvataggio dell’economia greca per rendere il suo debito sostenibile e permettere al paese di tornare a finanziarsi sui mercati. Lo ha detto il direttore generale del Fondo, Christine Lagarde, intervistata da radio Europe 1. Lagarde ha ribadito che serve, tuttavia, un alleggerimento del debito di Atene che non significa necessariamente un taglio ma potrebbe riguardare l’estensione delle scadenze e un allungamento del piano di rimborso.

“Votare si’ al terzo pacchetto di aiuti che rappresenta l’ultimo tentativo per risolvere la crisi greca”. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, rivolto al Bundestag che deve dare il via libera al piano. “E’ l’ultimo tentativo per risolvere un caso estremamente difficile”, ha spiegato, aggiungendo che l’onere e’ sulla Grecia che deve riconquistare la fiducia che ha perso. Non c’e’ una scadenza per i negoziati sul terzo pacchetto di aiuti alla Grecia e le trattative potranno andare avanti per settimane. Lo riferisce il portavoce del ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble. (AGI)

(AGI) – Milano, 17 lug. – “Per noi imprenditori e’ piu’ facile produrre in Polonia che in Italia”. Lo ha rilevato Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, a margine del business forum in corso con Lewiatan, l’associazione delle imprese polacche. “Il vero problema in Italia – ha spiegato a chi gli chiedeva se la facilita’ fosse dovuta al peso minore dei rappresentanti dei lavoratori – non e’ il sindacato, ma la complicazione normativa e burocratica. Poi il sindacato ci mette del suo, perche’ e’ un po’ un sindacato di altri tempi”. Confindustria e’ pronta a “collaborare” per favorire la creazione di una “magistratura specializzata” sui temi che toccano le imprese perche’ “il muro contro muro non e’ mai produttivo”. E’ questo, ha spiegato il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il senso della lettera pubblicata oggi sul ‘Corriere della sera’. “Noi siamo pronti a dare tutta la nostra collaborazione dove possibile, in particolare quando si tratta di creare una magistratura specializzata”, ha detto Squinzi a margine di un business forum con le imprese della Polonia. “Noi ci mettiamo a disposizione – ha aggiunto – non e’ impossibile. In un Paese che vuole andare avanti dovrebbe essere la normalita’ e anche dalla magistratura ci aspettiamo risposte positive. C’e’ apertura totale al dialogo, speriamo che porti a qualcosa di concreto”. .

(AGI) – Pechino, 17 lug. – Entro il 2030 la Cina avra’ la prima centrale nucleare a reattore ibrido, ovvero in grado di combinare i processi di fissione e fusione. Un team di scienziati nel sud della Cina ha realizzato il progetto per il nuovo impianto, scrive il Science and Technology Daily, pubblicazione del ministero della Scienza e delle Tecnologia cinese, che ora e’ in fase di realizzazione in un centro di ricerca top secret dell’esercito. Il reattore progettato non sarebbe molto differente dai quelli realizzati dagli istituti di ricerca in altre parti del mondo: al centro, si trova un reattore a fusione alimentato da energia ad altissimo voltaggio, mentre esternamente si sviluppa un guscio a fissione alimentato a uranio-238. Il nuovo reattore ibrido, secondo quanto spiegano gli scienziati, richiedera’ una quantita’ di energia minore rispetto ai reattori attuali ed eliminera’ il problema delle scorie radioattive. L’apparecchio potra’ produrre una quantita’ di energia fino a tre volte superiore ai normali reattori a fissione e sara’ piu’ sicuro degli attuali impianti, ha spiegato il vice-direttore del progetto, Wang Hongwen, perche’ nel caso di guasti, potra’ essere immediatamente fermato disattivando l’alimentazione esterna. Il dibattito intorno alla realizzazione di reattori ibridi divide gli scienziati tra chi ritiene che sia ancora troppo presto per realizzare questa tecnologia e chi, invece, e’ piu’ ottimista, grazie al consumo di energia del progetto, circa un quinto di quella necessaria alla creazione di un normale reattore. Secondo il piano di realizzazione, le componenti principali saranno testate entro il 2020, mentre il reattore vero e proprio verra’ terminato entro il 2030. (AGI)

(AGI) – Roma, 17 lug. – L’Europa incassa il ‘si’ del Parlamento di Atene sul piano di riforme e sblocca il prestito per il salvataggio della Grecia. L’Eurogruppo infatti, ha dato il suo via libera “di principio” al terzo programma di aiuti internazionali triennali condizionato al completamento delle procedure nazionali. Intesa anche sul prestito ponte da 7 miliardi di euro, che servira’ per rimborsare i creditori. Nel frattempo la Bce, che ha lasciato invariati i tassi di interesse, ha deciso di alzare di 900 milioni per un’altra settimana il tetto dell’Ela per le banche greche, rassicurando mercati e creditori sulla capacita’ di Atene di rimborsare parte del suo debito il 20 luglio. Un debito, dice il numero uno di Francoforte, Mario Draghi, che va “senza dubbio alleggerito”. Anche l’Fmi e’ pronto a partecipare in maniera completa al pacchetto di salvataggio dell’economia greca per rendere il suo debito sostenibile e permettere al paese di tornare a finanziarsi sui mercati. Lo ha detto il direttore generale del Fondo, Christine Lagarde, intervistata da radio Europe 1. Lagarde ha ribadito che serve, tuttavia, un alleggerimento del debito di Atene che non significa necessariamente un taglio ma potrebbe riguardare l’estensione delle scadenze e un allungamento del piano di rimborso. Nella discussione al Bundestag, che dovra’ dare il via libera al terzo pacchetto di aiuti alla Grecia, la Cancelliera Angela Merkel ha ribadito che nell’Eurozona “non e’ possibile un haircut del debito”.

“E’ stato un accordo duro per tutte le parti in causa ed e’ stato l’ultimo tentativo”. Cosi’ la Cancelliera tedesca, Angela Merkel, parlando dell’intesa tra Europa e Grecia sul terzo pacchetto di aiuti. “Non aiutare la Grecia”, ha proseguito Merkel, “sarebbe stato da irresponsabili e ci sarebbe stato il rischio caos”.(AGI)

 

(AGI) – Roma, 17 lug. – A maggio l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni ha registrato, rispetto al mese precedente una diminuzione dello 0,6%. Nella media del trimestre marzo-maggio l’indice e’ diminuito dell’1% rispetto ai tre mesi precedenti. Lo rende noto l’Istat. L’indice corretto per gli effetti di calendario nel mese di maggio e’ diminuito in termini tendenziali del 2,5% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di maggio 2014). Nella media dei primi cinque mesi dell’anno l’indice e’ diminuito del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sempre a maggio l’indice grezzo ha segnato una diminuzione del 5,8% rispetto allo stesso mese del 2014. Nella media dei primi cinque mesi dell’anno l’indice e’ sceso del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. (AGI) .

(AGI) – Pechino, 17 lug. – E’ di 1.300 miliardi di yuan, circa 209 miliardi di dollari, l’ammontare dell’aiuto statale cinese passato attraverso le grandi banche nazionali per fermare la crisi dei mercati delle scorse settimane, colpiti da una bolla speculativa che ha portato al crollo della Borsa di Shanghai con la perdita di un terzo della capitalizzazione di Borsa. E’ il risultato di un’inchiesta condotta dal magazine economico-finanzario cinese Caijing. Beneficiaria dei prestiti per tamponare le emorragie dei mercati e sostenere il prezzo delle azioni e’ l’agenzia statale che regola il margin financing, la China Securities Finance Corporation (Csf), creata nel 2011 per regolare i prestiti alle agenzia di intermediazione finanziaria che operano in Borsa. La Csf avrebbe prestato parte dei fondi ai broker cinesi per ricomprare le azioni e avrebbe usato un’altra parte dei fondi per intervenire direttamente sui mercati. L’aiuto statale ha funzionato, come mostravano gli indici azionari nei giorni scorsi: dopo il crollo che ha vaporizzato circa tremila miliardi di dollari, la Borsa di Shanghai era tornata guadagnare il 15% dal tonfo in tre sole sedute. Il singolo prestito piu’ alto sarebbe arrivato dalla sesta banca cinese per capitalizzazione, China Merchants Bank (186 miliardi di yuan, circa trenta miliardi di dollari) mentre altri cento miliardi di yuan ciascuna (16 miliardi di dollari) sarebbero arrivati dalle altre cinque grandi banche statali: Industrial & Commercial Bank of China, Bank of China, Agricultural Bank of China, China Construction Bank e Bank of Communication. In totale, al 13 luglio scorso, sarebbero 17 gli istituti di credito cinesi che sarebbero intervenuti sui mercati tramite prestiti interbancari. Per scongiurare il crollo degli indici azionari, la banca centrale cinese, People’s Bank of China, aveva promesso il proprio sostegno alla Csf attraverso il prestito interbancario, l’emissione di bond e altri veicoli finanziari. Secondo quanto spiega al Financial Times Larry Hu economista di Macquarie Securities, la banca centrale cinese vuole minimizzare il proprio ruolo nei prestiti alla Csf, che di recente ha immesso bond per 800 miliardi di yuan nel mercato interbancario, e avrebbe fornito fondi extra alle banche per sostenere la Csf. A rendere appetibili i prestiti alla Csf, per le banche cinesi, sono stati soprattutto due fattori: il basso tasso di rischio, essendo la Csf statale, e i ritorni sui prestiti giudicati “piuttosto buoni” dal magazine cinese. Le rivelazioni di Caijing arrivano all’indomani della pubblicazione sui media cinesi dei giudizi delle agenzie di rating americane Moody’s e Fitch, che nei giorni scorsi minimizzavano i fattori di rischio per l’economia reale del Paese e parlavano di bassa esposizione delle banche al crollo degli indici azionari. (AGI) .

(AGI) – Houston, 17 lug. – Record assoluto di vendite per la prima edizione del Prime Day di Amazon. Lo ha annunciato la societa’ segnalando che gli ordini sono cresciuti del 266% a livello globale rispetto allo stesso giorno dello scorso anno e del 18% rispetto al Black Friday del 2014. I clienti, informa Amazon, hanno ordinato 34,4 milioni di prodotti nei Paesi in cui e’ disponibile il programma Prime “superando tutti i record ottenuti dal Black Friday, con 398 prodotti oridinati al secondo”. In cima alla classifica dei prodotti piu’ venduti in Italia, durante il Prime Day, figura il Kindle Paperwhite seguito dalla tastiera Logitech Wireless Touch K400 e dalla centrifuga per succhi di frutta Phillips HR 1869/80 Avance Collection. (AGI) .

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