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Estero

(AGI) – Caracas, 6 dic. – Seggi aperti dalle 6 di questa mattina in Venezuela per le elezioni politiche che dopo 16 anni potrebbero assegnare la vittoria all’opposizione anti-chavista. Sono 19 milioni e mezzo gli aventi diritto in un voto che e’ visto come un referendum sulle politiche economiche del presidente Nicolas Maduro, in un Paese afflitto dalla poverta’ pur avendo le piu’ grandi riserve petrolifere del mondo. Si vota tra imponenti misure di sicurezza con ben 170.000 soldati mobilitati. Stando ai sondaggi indipendenti, la coalizione anti-chavista Unidad sarebbe in vantaggio di almeno il 30% rispetto ai governativi ma, in caso di successo dei suoi rivali, il successore di Hugo Chavez ha minacciato di reagire: “Se dovessimo perdere”, ha avvertito Maduro, “scenderemo tutti in strada per difendere la rivoluzione. Non lasceremo che le conquiste degli ultimi anni vengano cancellate con un colpo di spugna”. “Se Maduro non riconoscera’ il verdetto delle urne, cio’ equivarra’ a un colpo di Stato”, gli ha ribattuto uno dei leader dell’opposizione, Freddy Guevara, “non lasceremo mai che questo accada”. Il timore e’ che possa scoppiare una nuova ondata di violenze come quella dello scorso anno che causo’ 43 morti. (AGI) .

(AGI) – Londra, 6 dic. – E’ di almeno tre feriti di cui uno grave il bilancio di una aggressione terroristica a Londra nella stazione di Leytonstone della Central Line della metro nella zona nord-orintale della capitale britannica.

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Un uomo ha tentato di sgozzare un persona urlando “questo e’ per la Siria”, riferimento all’inizio del raid aerei della Raf contro le postazioni di Isis, iniziati giovedi’ mattina. L’aggressore ha anche ferito leggermente due persone prima di essere neutralizzato dagli agenti accorsi con i taser, le pistole elettriche. (AGI)

(AGI) – Pechino, 6 dic. – Pechino ha attivato nuovamente l’allerta arancione per lo smog, la seconda piu’ grave dopo quiella rossa, una settimana dopo che i livelli dell’inquinamento erano arrivati al massimo del 2015.

Da lunedi’ a mercoledi’ la concentrazione di particelle PM 2,5, le piu’ sottoli e pericolose per la salute, ha raggiunto i 184 microgrammi per metro cubo, piu’ di sette volte superiore al livello massimo raccomandato dall’Oms che e’ di 25 microgrammi.

La prima conseguenza e’ che tutte per i primi tre giorni della settimana le scuole e i centri educativi dovranno evitare qualsiasi attivita’ all’aperto, come la ginnastica o la ricreazione nei cortili. Restrizioni sono previste anche per le industrie e nel settore edilizio. (AGI)

(AGI) – Roma, 6 dic. – La Nato potrebbe assumere un ruolo di assistenza in Libia se si formera’ un governo di unita’ nazionale. L’apertura e’ arrivata dal segretario generale dell’Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg. “In Libia”, ha dichiarato in un’intervista a Repubblica, “ci teniamo pronti ad assistere un governo nazionale, se ce ne fara’ richiesta”. “Non stiamo discutendo di una nuova grande operazione militare in Libia”, ha precisato Stoltenberg, “e del resto non mi sentirei di raccomandarlo. Ma se si formera’ un governo di unita’ nazionale, siamo pronti ad aiutarlo fornendo assistenza”. (AGI) .

(AGI) – Parigi, 6 dic. – Seggi aperti dalle 8 di questa mattina in Francia per le elezioni regionali che vedono favorito per un successo storico il Front National di Marine Le Pen e della nipote Marion, sulla scia delle stragi di Parigi del 13 novembre. Sono 44 milioni e 600 mila gli elettori chiamati alle urne per quello che e’ anche l’ultimo test di rilievo prima delle presidenziali del 2017. I sondaggi danno il Fn in vantaggio in sei regioni su 13 con Marine e Marion Le Pen che potrebbero diventare le prime presidenti di regioni dell’estrema destra, rispettivamente nel Nord-Pas de Calais e nella Provenza-Alpi-Costa azzurra. Piu’ arretrati i socialisti di Francois Hollande, nonostante il recupero di popolarita’ del presidente. Si tratta delle prime elezioni dopo la riforma che ha ridotto da 22 a 13 le regioni. Il sistema di voto e’ proporzionale di lista a due turni (al ballottaggio anche la terza liste se si supera il 10% e nessuna arriva al 50%) con premio di maggioranza. (AGI) .

(AGI) – Washington, 6 dic. – Il momento negli Stati Uniti e’ solenne e il presidente Barack Obama rivolgera’ stasera alle 20 locali un discorso alla nazione dallo Studio Ovale della Casa Bianca. Non accadeva dal 2010. Il tema sara’ sulla “sicurezza del popolo americano”, tema Su cui si intreccia la strage di San Bernardino in California, dove nonostante la grande prudenza resta accertata la matrice terrorista islamica, anche se non collegata direttamente ad Isis, secondo quanto accertato finora, e quello scottante, caro al presidente, delle troppi armi in giro in America. Argomento su cui ieri il New York Times ha pubblicato un duro editoriale in prima pagina (non accadeva dal 1920) contro il Congresso e la lobby delle armi. Obama da quando si e’ insediato alla Casa Bianca a gennaio del 2009 ha tenuto solo due discorsi dallo Studio Ovale. Entrambi nel 2010: il primo quando finirono le operazioni di combattimento in Iraq e d il secondo per l’esplosione della piattaforma petrolifera della Bp, Deepwater Horizon, nel Golfo del Messico, il piu’ grave disastro ambientale della storia americana. (AGI) .

(AGI) – Londra, 6 dic. – E’ di almeno tre feriti di cui uno grave il bilancio di una aggressione terroristica a Londra nella stazione di Leytonstone della Central Line della metro nella zona nord-orintale della capitale britannica. Un uomo ha tentato di sgozzare un persona urlando “questo e’ per la Siria”, riferimento all’inizio del raid aerei della Raf contro le postazioni di Isis, iniziati giovedi’ mattina. L’aggressore ha anche ferito leggermente due persone prima di essere neutralizzato dagli agenti accorsi con i taser, le pistole elettriche. (AGI)

(AGI) – Aden, 6 dic. – L’Isis ha rivendicato l’attacco con autobomba n cui e’ rimasto ucciso il governatore di Aden, nel sud dello Yemen. In un comunicato postato su un servizio di messaggistica, il gruppo jihadista ha fatto sapeer di aver azionato un’autobomba al passaggio del convoglio del governatore Jaafar Mohammed Saad. Nell’attacco sono rimasti uccisi anche sei tra guardie del corpo e collaboratori. L’attentato, non e’ ancora chiaro se opera di un kamikze o con una bomba azionata a distanza, ha preso di mira il convoglio del governatore che era diretto al lavoro mentre stava attraversando il quartiere di Tawahi, bastione jihadista e qaedista nella zona ovest della citta’ meridionale yemenita. Saad, un ex generale dell’esercito dello Yemen del Sud prima dell’unificazione dello Stato marxista con il nord, era stato nominato governatore di Aden a ottobre. A Aden, seconda citta’ del Paese, si trovano il presidente yemenita Abd-Rabbu Mansour Hadi, rimpatriato dopo mesi di esilio a Riad. Sabato il ministero degli Esteri yemenita ha annunciato che in occasione della visita dell’inviato Onu, Ismail Ould Cheikh Ahmed, e’ stato concordato che il 15 dicembre si terranno i colloqui di pace promossi dall’Onu per cercare di mettere fine a otto mesi di guerra civile tra le milizie sciite Houthi e il governo, appoggiato anche militarmente dall’Arabia Saudita. Tuttavia nel Paese proseguono i combattimenti con gli Houthi, soprattutto nella regione di Taiz a nord di Aden, mentre si fa sempre piu’ sentire la minaccia di Al Qaeda e dell’Isis. Il nuovo omicidio politico e’ arrivato all’indomani dell’uccisione sempre a Aden del presidente della Corte d’appello per la sicurezza dello Stato, Mohsen Eluan , e di quattro guardie del corpo. (AGI) .

(AGI) – Washington, 6 dic. – Paura in aereo per Morgan Freeman: il jet privato del 78enne attore americano e’ stato costretto sabato sera a un atterraggio d’emergenza dopo che lo pneumatico di una ruota del carrello e’ esploso durante il decollo da Clarksdale, in Mississippi. L’aereo, che era diretto i Texas, e’ poi riuscito ad atterrare a Tunica, sempre nel Mississippi, riportando ulteriori danni alla struttura ma senza alcuna conseguenza per Freeman e il pilota, ha riferito la Nbc. “A volte le cose non vanno secondo i piani ma grazie all’eccellente pilota Jimmy Hobson siamo atterrati senza un graffio”, ha raccontato l’attore premio Oscar come miglior attore non protagonista nel 2005, “non posso dire lo stesso per il mio aereo”. (AGI) .

(AGI) – Londra, 6 dic. – L’affollamento crescente nei cieli libici di aerei da ricognizione francesi (21 e 22 novi’embre) di statunitensi P-3 Orion per non parlare dello sciame di droni che sorvola la zona di Sirte, roccaforte di Isis, e Agedabia, potrebbero essere il segnale di un imminente campagna aerea contro quella che gli analisti definiscono il possibile rifugio (o piano B) del Califfato in caso di caduta di Raqqa in Siria. Lo riferisce il britannico Observer che, citando testimoni locali e fonti di intelligence, descrive quelli che sembrano i preparativi di una possibile riedizione dell’intervento dei jet Nato, come quello che contribui’ in modo decisivo alla caduta di Muammar Gheddafi nel 2011 (sprofondando la Libia nel caos), ma limitato a colpire Isis che sta progressivamente facendo della Libia il suo ‘Stato Islamico’ alternativo a Siria e Iraq. (AGI) .