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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Crystal Dynamics ha dato il via ad una serie di post dedicati all’anniversario di Legacy of Kain, serie videoludica caduta nel dimenticatoio a seguito del fallimento di Dead Sun, progetto in fase di sviluppo dai noti Climax Studios.

La serie di Legacy of Kain era nata con Blood Omen, catalizzando una parte dei giocatori sulla primissima PlayStation. Il vero successo sarebbe arrivato però con Soul Reaver, che avrebbe portato al medium una mole di contenuti che permangono tuttora nell’immaginario collettivo dei videogiocatori.

Vi lasciamo ai tre post di Crystal Dynamics, sperando che possano realmente anticipare un ritorno di una delle serie più apprezzate della quinta generazione delle console.

L’articolo Crystal Dynamics anticipa un seguito di Legacy of Kain su Twitter? è estratto da GamesVillage.it.

Per essere un film interamente composto da monologhi, Manifesto è un film sorprendentemente divertente. Non c’è alcuna trama narrativa, solo tredici situazioni diverse, tutte brillantemente interpretate da Cate Blanchett. Insegnante di quinta elementare, coreografa, casalinga, archeologa, vedova, burattinaia, artista decadente, anchor-woman, curatrice di una galleria d’arte, barbona, Cate recita i manifesti che hanno segnato la storia dell’arte e della cultura decontestualizzandoli dalla loro originaria sede e dando luogo a scene così paradossali, surreali da promuovere un sentimento di pura ironia senza disdegnare una congeniale deriva buffa.

La sovrapposizione delle due linee, quello che vedi e quello che senti, provoca infatti una continua disattesa delle aspettative e, se alla lunga può far scalpitare o sbuffare qualcuno, lo si deve probabilmente a due o tre – delle tredici performance – che non funzionano del tutto. Certo, ci si aspetta che Manifesto – in ragione delle sue grosse pretese – richieda una bontà e una finezza d’intelletto che non è scontato che lo spettatore voglia mettere a disposizione dell’esperienza cinematografica, del resto a nessuno piace sentirsi dire “ehi, tu, se non capisci è solo perché sei un idiota”. Ma la magistralità dell’opera – tale è Manifesto – consiste proprio nel suo cuore pop, e per spiegartelo usa il surrealismo.

Pop Heart.

Se una madre di famiglia si siede a tavola davanti a un fumante pollo arrosto, mentre figli e marito ascoltano affamati, con remissione e compiacenza, ci aspettiamo che stia per dire una preghiera, e invece con pari solennità recita il suo – lunghissimo – “Credo” in un certo tipo di arte. È proprio a causa del buffo e del surreale che anche noi siamo obbligati ad ascoltare con attenzione le sue parole: il tentativo di dare un senso a ciò che esperiamo è un istinto primordiale, e questo i surrealisti (e Julian Rosefeldt) lo sapevano. Che queste parole ci arrivino nel profondo o ci lascino indifferenti, certo, è la discriminante rispetto a quello che in ultima analisi possiamo provare: amore incondizionato o noia mortale. Fuor di dubbio, comunque, avrà ottenuto la nostra totale attenzione. E non è forse questo il valore dell’arte?

Il film di Julian Rosefeldt nasce come video-installazione: parla di arte, delle sue manifestazioni secondo una linea culturale che parte da Marx ed Engels e attraverso il surrealista André Breton, l’artista pop Claes Oldenburg, il regista indipendente (e artista a tutto tondo) Jim Jarmusch, giunge a Werner Herzog e – evidentemente – a Dogma 95, il manifesto di Lars von Trier e Thomas Vinterberg. È un film per chi crede che l’arte sia contemporaneamente l’uomo e il suo mondo, che sia politica! Affidare alle urla di una barbona la recitazione del Manifesto del Partito Comunista di Marx ed Engels del 1848, capirete bene, non può essere casuale. Un uomo senza un tetto è un uomo che la verità ce l’ha dentro, ma la sincerità non gli interessa: l’artista del Manifesto.

L’artista.

Scrivere una recensione su Manifesto, adesso posso dirlo, mi terrorizzava. Non solo perché è difficile descriverne l’estetica (chiara, sporca, faraonica, familiare, netta, mai volgare): sento che analizzarlo è in qualche misura un tradimento, ma – al contempo – la cosa più autentica che un recensore possa fare.

Se hai una certa sensibilità all’arte finisci con l’aderire ai principi dei manifesti che hai sentito e allora non hai più voglia di analizzare, di dire che cosa hai visto e quindi di fissarlo. Perché cominci a capire cosa significa “la vita è cambiamento” e perché l’artista deve distruggere il passato per “creare un mondo nuovo”. Ma proprio per questo non ti irrigidisci in una posizione definitiva: ti suggeriscono loro stessi che non sono delle bibbie, si prendono in giro.

Così, infine, scopri che non ti devi inventare niente di originale (“nothing is original”), che devi guardare alle cose cercando di capire quali ti ispirano di più e da queste creare cose nuove. Ecco, questo è quello che ha fatto Manifesto. In 95 minuti.

L’articolo Manifesto – Recensione è estratto da GamesVillage.it.

John Hare, padre storico di Sensible Soccer che ha fatto sognare i giocatori del Commodore Amiga nei primi anni ’90, insieme allo sviluppatore finlandese Combo Breaker annunciano il rilascio su Steam di Sociable Soccer. Il suo gameplay frenetico e senza pensieri non si discostano molto dalla storica saga.

Non vediamo l’ora di condividere Sociable Soccer con gli appassionati vecchi e nuovi dei giochi di calcio, e dimostrare che c’è una grossa domanda per un gioco calcistico arcade ben fatto e carico di adrenalina sulle piattaforme moderne e tra i giocatori di oggi”, ha affermato Jon Hare. “Il gioco è già pieno di funzionalità e utilizzeremo il periodo di accesso anticipato per aggiungere altri contenuti. Il multigiocatore online sta già funzionando bene nel testing internazionale multipiattaforma, e sarà presto disponibile insieme a una quantità di eccezionali aggiornamenti. Vogliamo che il gioco sia iperattivo come il Barcellona di Guardiola, il giorno in cui effettueremo il lancio multipiattaforma l’anno prossimo, e siamo entusiasti del feedback dagli appassionati di Steam, parte della nostra comunità”.

Le caratteristiche disponibili della versione ad accesso anticipato sono le seguenti:

 

– Gameplay veloce, fluido e ultra-reattivo con comandi intuitivi

 

– Varietà di metodi di controllo e telecamere, inclusa QUELLA visuale

 

– Oltre 1.000 club e squadre internazional

 

– Oltre 30.000 giocatori (ciascuno con la propria scheda)

 

– Modalità multigiocatore locale (multigiocatore online presto disponibile)

 

– Quantità di formazioni e opzioni tattiche per affinare la tua squadra

 

– 67 tra campionati, coppe e tornei internazionali reali e completi

 

– Modalità Boss: Fai crescere il tuo personaggio boss vincendo tornei internazionali con club da tutto il mondo (campagna da 100 ore minimo)

 

Jon Hare e Combo Breaker useranno il periodo di accesso anticipato per introdurre nuove modalità e funzioni, come:

 

– Gioco online

 

– Modalità Manager

 

– Competizioni personalizzate per team fino a 8 giocatori, sia locali che online

 

– Modalità La mia squadra, rappresenta il tuo club online contro fan di altri club, e costruisci la tua squadra raccogliendo, potenziando e scambiando oltre 30.000 schede giocatore.

 

– Stanza dei trofei

 

– Aggiornamento dati stagione 2017-18

 

– Editor dati

Restate sintonizzati sulle nostre pagine per ulteriori aggiornamenti in merito. Proverete il titolo? Fatecelo sapere!

L’articolo Sociable Soccer è disponibile su Steam in early access è estratto da GamesVillage.it.

Shin Megami Tensei: Strange Journey Redux

Con un messaggio, Atlus ha ufficialmente confermato che il 23 ottobre 2017 verranno svelate nuove informazioni su Shin Megami Tensei, tramite una diretta che andrà in onda alle ore 23:00 in Giappone, corrispondenti alle 14:00 della stessa giornata in Italia.

Il titolo, al momento chiamato per ora HD Project, è ancora sprovvisto praticamente di qualsiasi informazione, ed è apparso brevemente in un piccolo video teaser mandato in onda durante l’annuncio di Nintendo Switch, il cui obiettivo era presentare ufficialmente la line up di giochi che avrebbero composto il catalogo della console nel suo primo anno di vita. In attesa di nuovi sviluppi, vi invitiamo a restare sintonizzati!

L’articolo Atlus rivelerà nuove informazioni su Shin Megami Tensei per Nintendo Switch il prossimo 23 Ottobre è estratto da GamesVillage.it.

Naughty Dog

A qualche giorno di distanza dalla bufera che ha coinvolto lo studio di sviluppo Naughty Dog (Uncharted, The Last of Us), a causa delle accuse di David Ballard circa delle presunte molestie sessuali ricevute da parte di un dipendente del team, arriva oggi un nuovo attacco alla Software House.

Protagonista della vicenda è questa volta Megan Farokhmanes, ex-giornalista di Polygon, oggi collaboratrice di The Verge. La donna ha pubblicato su Twitter una pesantissima accusa nei confronti di un dipendente del team, affermando che, a intervista appena iniziata, le è stato chiesto se fosse sua abitudine intrattenere gli intervistati come si vede fare nella Serie TV House of Cards (esatto, parliamo di sesso). Megan non ha fatto il nome dello sviluppatore, ma se Naughty Dog dovesse decidere di fornire una risposta ufficiale in merito a queste nuove accuse subite, saremo i primi a farvelo sapere!

L’articolo Naughty Dog, ex giornalista accusa uno sviluppatore di pesanti avance a sfondo sessuale è estratto da GamesVillage.it.

Silicon Echo Studios

Laura Kate Dale, giornalista in forza alla redazione di Kotaku, ha scoperto le date dei prossimi tre segmenti temporali in cui saranno attive delle promozioni speciali su Steam da qui al nuovo anno, ottenute da tre diversi sviluppatori che sono rimasti anonimi. Stando al materiale che le è stato fornito, ecco quanto ha scoperto:

Steam Halloween Sale: dal 26 ottobre a 1° novembre 2017
Steam Autumn Sale (legato al Black Friday): dal 22 novembre al 28 novembre 2017
Steam Winter Sale: dal 21 dicembre 2017 al 4 gennaio 2018

Ovviamente, probabilmente l’unico modo per confermare definitivamente la cosa, sarà effettivamente attendere le suddette date, poichè è possibile che Valve ignori completamente il rumor e non fornisca commenti o eventuali smentite ufficiale. In attesi di ulteriori sviluppi, vi consigliamo di restare sintonizzati!

L’articolo Un leak avrebbe rivelato le date di inizio e fine dei prossimi saldi di Steam è estratto da GamesVillage.it.

Bethesda ci fa avvicinare all’uscita di Wolfenstein II: The New Colossus con un nuovo approfondimento riguardante, questa volta, la musica che ascolteremo mentre giocheremo. Essa è stata scritta da due compositori: Mick Gordon e Martin Stig Anderson. Scopriamo com’è stata implementata all’interno del titolo MachineGames:

Com’è stata la vostra collaborazione con la squadra di sviluppo di The New Colossus?
Mick Gordon: Ho trascorso una meravigliosa settimana dell’estate svedese nell’ufficio di MachineGames a Uppsala. Hanno stampato l’intero gioco e creato dei piccoli poster dei vari momenti, componendo sulla parete un gigantesco diagramma di flusso a nostro uso e consumo. Sembrava una scena di un poliziesco televisivo! Poi ho spedito la musica e i vari file di accompagnamento per sapere cosa ne pensassero e da lì abbiamo proseguito confrontandoci via via.

Martin Stig Anderson: Dato che il mio studio si trova a Copenhagen, la quale non dista troppo da Uppsala, ho avuto la possibilità di visitare gli uffici di MachineGames un paio di giorni al mese per tutta la produzione. La squadra audio ha gentilmente condiviso con me le registrazioni originali e delle tracce di prova, dandomi il permesso di usare i loro materiali nella colonna sonora. Questo ha consentito di serrare il rapporto tra musica e progetto sonoro.

Come si crea la musica per un videogioco dall’atmosfera totalmente assurda?
M.G.: Wolfenstein: The New Colossus copre una vasta gamma di emozioni. Nel gioco il mondo intero è devastato, triste e oppresso. Nonostante questo, i personaggi della resistenza sono gentili e solidali gli uni con gli altri. La musica doveva sostenere la loro “colossale” lotta contro la brutale forza nazista e mira a rappresentare tutto questo dall’oppressivo e devastante regime nazista alla disperata condizione in cui versa la resistenza.

M.S.A.: Ho scoperto che la chiave per dare peso e profondità all’atmosfera del gioco era lasciare che la musica accompagnasse i vari scenari epici. Per esempio, in un’area del gioco la musica ruota intorno alle enormi scintille che emergono da una struttura magnetica; in un’altra, la Manhattan piena di detriti dopo lo sgancio della bomba atomica, sui suoni prodotti dal metallo mentre viene lacerato e da urla distanti.

Avete usato strumenti/effetti/rumori particolari?
M.G.: Come obiettivo mi ero prefisso quello di riprendere e sviluppare ulteriormente i temi in stile anni ’60 e le tecniche di produzione usati per la colonna sonora diWolfenstein: The New Order e per il brano “The Partisan” di Wolfenstein: The Old Blood. Per lo più ho usato gli stessi strumenti: chitarre acustiche, chitarre con corde di nylon, violoncello e mandolino. C’era poi il principio per cui tutto doveva passare attraverso veri amplificatori: grancasse, sintetizzatori, clarinetti, violini, drum machine 808, urla… tutto! Questo per esaltare l’atmosfera anni ’60 e conferire alla colonna sonora un carattere unico.

M.S.A.: Nell’elaborare e strutturare i suoni ho parafrasato alcuni motivi musicali graditi ai nazisti, tra cui per esempio il Seufzermotiv o “sospiro musicale”, una minima ascendente o discendente, imitato con il suono prodotto dal volo degli aerei (debitamente e pesantemente rielaborato). Molti suoni sono stati incisi su vinile e poi ri-registrati su un vecchio registratore in modo da ottenere la qualità audio tipica dell’”orchestra su vinile”.

L’articolo Wolfenstein II: The New Colossus: la musica di Mick Gordon e Martin Stig Anderson è estratto da GamesVillage.it.

Destiny 2

Attraverso una nuova immagine, Bungie ha svelato il calendario degli eventi delle prime tre settimane, a partire dal dayone (fissato per il 24 ottobre), di Destiny 2 su PC.

Nella settimana di lancio, quindi dal 24 ottobre, i giocatori potranno accedere alla Nightfall Normal Mode e alla Prestige Mode.I Raid classici e le Trials of the Nine Begins partiranno invece, rispettivamente, il 1° novembre ed il 3 dello stesso mese. In data 7 novembre, invece, saranno attivati i Raid in Modalità Prestigio.

Destiny 2

L’articolo Destiny 2, Bungie svela il calendario degli eventi per la versione PC è estratto da GamesVillage.it.

Sonic Forces

SEGA ha pubblicato un nuovo trailer per Sonic Forces, dedicato all’imminente lancio in Giappone del nuovo capitolo dedicato al porcospino blu più veloce del pianeta!

Sonic Forces è atteso su Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One e PC a partire dal prossimo 7 novembre. In calce alla notizia, potete ammirare Sonic ed i suoi folli amici in azione… cosa state aspettando?!

L’articolo Sonic Forces, SEGA pubblica un nuovo trailer in vista del lancio in Giappone è estratto da GamesVillage.it.

Warner Bros. ha divulgato in rete il primo trailer dedicato a 12 Strong, film diretto da Nicolai Fuglsig (Exfil) con Chris Hemsworth nei panni del protagonista, Mitch Nelson.

Tratto dal libro Horse Soldiers, scritto da Doug Stanton, il film è ambientato nei giorni che seguirono i tragici eventi dell’11 settembre. Una squadra delle Forze Speciali degli USA è stata selezionata per compiere una missione estremamente pericolosa: il loro compito sarà quello di convincere Dostum (Navid Negahban), generale dell’Alleanza del Nord, ad unire le forze per combattere talebani ed Al Qaeda.

Il film sarà in sala a partire dal prossimo 19 gennaio in America. Trailer e poster sono in calce alla notizia.

12 Strong

 

L’articolo 12 Strong, Warner Bros. pubblica il primo trailer del film è estratto da GamesVillage.it.

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