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Politica

(AGI) – Roma, 2 lug. – “La sentenza del tribunale di Napoli ci mette in condizione di cominciare pienamente il nostro lavoro amministrativo. E’ un atto che consente agli elettori di vedere rispettato il loro diritto di scegliere da chi essere governati”. Lo afferma il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni del sito online dell’Unita’.

“Credo che nei prossimi mesi ci saranno delle cose positive per l’Italia, oltre che per la Campania: arrivera’ l’immagine di un’altra Campania, un’immagine di una classe dirigente fatta di dignita’ istituzionale, di concretezza amministrativa e di rigore spartano: si comincia davvero a voltare pagina all‘insegna della legalita’ e della trasparenza“. Queste le prime parole del governatore della regione Campania dopo la sentenza del tribunale civile di Napoli che ha accolto il ricorso d’urgenza e ha sospeso la sospensione dalla carica per effetto della legge Severino.

De Luca puo’ cosi’ insediarsi e formare la sua giunta. Il ricorso ordinario, incardinato alla prima sezione, sara’ invece discusso il prossimo 20 novembre.

Centrodestra insorge “Legge Severino vale solo per Berlusconi?”

“Rispetto per il Tribunale di Napoli, che ha affrontato una questione, anche inedita, con grande attenzione e profondita'”. Lo sottolinea Vincenzo De Luca in una nota. Il presidente della Campania esprime anche un “ringraziamento ai miei legali per la loro professionalita'”, ma puntualizza che “si apre ora la fase del lavoro e dell’impegno amministrativo pieno. Nei prossimi mesi, sara’ sempre piu’ chiaro che la vecchia Campania dei luoghi comuni non esiste piu’. Arrivera’ presto, all’Italia intera, l’immagine di un’altra classe dirigente, fatta di dignita’ istituzionale, di concretezza operativa, di rigore spartano. Lavoreremo, a testa alta, per affrontare e risolvere i nostri problemi, e valorizzare in pieno le nostre potenzialita'”.

“Siamo estremamente soddisfatti sia per il risultato favorevole che premia il successo democratico di Vincenzo De Luca, sia per i tempi celeri della giustizia ordinaria a fronte del riconoscimento della illegittimita’ della legge Severino”. A dirlo all’Agi e’ l’avvocato Lorenzo Lentini, legale del governatore della Campania, dopo l’accoglimento del ricorso d’urgenza ex articolo 700 da parte del presidente della I sezione del Tribunale civile di Napoli, Gabriele Cioffi.”E’ stata dimostrata – insiste – la fondatezza delle questioni di legittimita’ costituzionale della legge Severino. De Luca adesso puo’ insediarsi, nominare la giunta e proseguire l’attivita’ amministrativa”.

Il Tribunale di Napoli ha fissato per il 17 luglio l’udienza collegiale per la discussione di merito. L’avvocato Antonio Brancaccio, firmatario con Abbamonte e Lentini del ricorso ex articolo 700 contro la sospensione di De Luca dalla carica di presidente della Giunta Regionale della Campania, in una nota esprime la sua soddisfazione per “l’accoglimento della domanda cautelare da parte del presidente della I sezione del tribunale di Napoli”, che ha congelato con decreto monocratico la sospensione “con un provvedimento di estrema chiarezza, ispirato a fondamentali precetti costituzionali”.

“La soddisfazione e’ duplice – aggiunge Brancaccio – in quanto analoga sospensiva era stata decretata il 26 gennaio scorso dal presidente del Tar Campania-sezione di Salerno, su ricorso di urgenza, redatto da me contro l’atto con il quale il Prefetto di Salerno aveva gia’ sospeso De Luca dalla carica di sindaco di Salerno. Ancora una volta hanno trionfato la giustizia e la sovranita’ popolare”. (AGI)

(AGI) – Roma, 2 lug. – Raggiunta l’intesa alla Conferenza Stato-Regioni sul riparto dei tagli alla sanita’ per 2,352 miliardi di euro stabiliti dalla Legge di Stabilita’. Il Veneto, che ha espresso parere contrario, non ha partecipato al voto consentendo cosi’ l’approvazione del documento. “Abbiamo un’intesa che ci permette di compensare questo mancato incremento sul fondo senza che ci sia uno stravolgimento dell’impianto del patto della salute”, ha commentato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Sono convinta che il Patto vada aggiornato e soprattutto verificata la sua attuazione”. Governo e Regioni hanno deciso di istituire un tavolo di lavoro che dovra’ stilare entro la fine di settembre “una proposta di revisione delle norme relative il governo della spesa farmaceutica, ivi incluse quelle relative il meccanismo di pay-back, nel rispetto degli equilibri programmati per il settore sanitario”. E’ quanto si apprende al termine della Conferenza Stato-Regioni alla quale ha partecipato anche il ministro Lorenzin. Al tavolo siederanno rappresentanti dei ministeri della Salute e dell’Economia, delle Regioni e di Aifa. La proposta dovra’ essere approvata dallo Stato e dalle Regioni entro il 10 ottobre prossimo. (AGI) .

(AGI) – Roma, 2 lug. – Insorge il centrodestra dopo la sentenza del tribunale di Napoli che ha congelato l’efficacia della sospensione disposta in base alla legge Severino.

 

“Napoli, per Berlusconi processi assurdi, per il pessimo De Luca tribunale fast food. E la chiamano giustizia”. Lo scrive in un tweet il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

“La quanto mai strana decisione del Tribunale di Napoli – che ha accolto il ricorso d’urgenza presentato da Vincenzo De Luca – certifica ancora una volta un sospetto che noi di Forza Italia abbiamo nei mesi cementificato come una certezza: la legge Severino e’ una norma contra personam, si applica solo con il presidente Silvio Berlusconi“. Cosi’ in una nota congiunta Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, e Paolo Russo, deputato di Forza Italia e coordinatore azzurro della citta’ metropolitana di Napoli. “I casi piu’ eclatanti ai quali abbiamo e stiamo assistendo negli ultimi mesi – De Magistris e De Luca – confermano i nostri dubbi e le nostre amarezze. La legge non e’ uguale per tutti. Ed una legge come la Severino, a questo punto, andrebbe cambiata, cosi’ come chiesto questa mattina anche da Raffaele Cantone (presidente dell’Autorita’ Anticorruzione), e magari andrebbe restituito l’onore a chi, come il presidente Berlusconi, e’ stato colpito con irridente celerita’ da una sinistra giustizialista e condizionata, evidentemente, dall’odio nei confronti dell’avversario politico degli ultimi decenni.

In merito alla tempistica della decisione del Tribunale di Napoli, che dire: ‘a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca’. Un normale cittadino avrebbe avuto lo stesso trattamento? Qualunque ricorso sarebbe stato giudicato, come in questo caso, in una manciata di giorni? Domande retoriche che per quanto ci riguarda contengono gia’ nell’interrogativo la risposta. Evidentemente la sinistra, una certa sinistra e’ ancora una casta che puo’ beneficiare di corsie preferenziali. Per noi e’ piu’ di un sospetto. La morale di questa triste storia, tutt’altro che finita, e’ una sola: la decisione dei giudici napoletani non risolve in alcun modo il problema politico di una Regione che resta e rimarra’ nei prossimi mesi appesa al filo dell’illegalita’ e dei ricorsi. Il tutto sulla pelle dei cittadini e contro l’immagine e la sacralita’ delle istituzioni”.

“Decisione Tribunale Napoli riabilita Berlusconi, ma caso De Luca resta aperto. Sinistra giustizialista chieda scusa a Cav. Severino da cambiare!”. Lo scrive su Twitter Renato Brunetta.

“Decisione giudice Napoli consente a De Luca di governare Campania. Quindi Berlusconi deve tornare in Senato. Basta doppio moralismo ad personam”. Lo scrive su Twitter la senatrice Anna Maria Bernini, vice presidente vicario di Forza Italia a palazzo Madama.

“E la Severino si rivelo’ l’unica vera legge ad personam. #superioritamoraleuncorno”. Lo twitta il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni che in un tweet precedente aveva scritto: “De Luca te lo avevamo detto che potevi stare sereno: la Severino vale solo per Berlusconi e il centrodestra. La sinistra e’ al di sopra della legge”.

“Le legge e’ uguale per tutti. O almeno dovrebbe esserlo in teoria. La vicenda di De Luca lascia l’amaro in bocca, perche’ fa nascere un interrogativo inquietante. Se al posto dell’ex sindaco di Salerno ci fosse stato un esponente del centrodestra la decisione sarebbe stata la stessa e sarebbe arrivata con la medesima velocita’?”. A chiederlo e’ la portavoce del gruppo di Forza Italia alla Camera, Mara Carfagna, che aggiunge: “In un Paese che vuole essere considerato civile, in uno Stato di diritto, tali domande non dovremmo neanche porcele, ma purtroppo siamo abituati a vedere trattamenti diversi a secondo delle appartenenze politiche. Mi consola solamente sapere che almeno i campani non vivranno piu’ nell’incertezza riguardo al loro futuro”, conclude Carfagna.

“La Legge Severino si applica solo a Berlusconi? Dopo la sentenza De Luca il dubbio e’ legittimo”. Cosi’ in un tweet la deputata di Forza Italia, Renata Polverini.

“La riabilitazione di De Luca da parte della giustizia italiana e’ arrivata in un battibaleno, mentre per Silvio Berlusconi il calvario giudiziario e’ stato infinito”. Lo afferma Daniela Santanche’ (FI). (AGI)

(AGI) – Roma, 2 lug. – “La sentenza del tribunale di Napoli ci mette in condizione di cominciare pienamente il nostro lavoro amministrativo. E’ un atto che consente agli elettori di vedere rispettato il loro diritto di scegliere da chi essere governati”. Lo afferma il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ai microfoni del sito online dell’Unita’.

“Credo che nei prossimi mesi ci saranno delle cose positive per l’Italia, oltre che per la Campania: arrivera’ l’immagine di un’altra Campania, un’immagine di una classe dirigente fatta di dignita’ istituzionale, di concretezza amministrativa e di rigore spartano: si comincia davvero a voltare pagina all‘insegna della legalita’ e della trasparenza“. Queste le prime parole del governatore della regione Campania dopo la sentenza del tribunale civile di Napoli che ha accolto il ricorso d’urgenza e ha sospeso la sospensione dalla carica per effetto della legge Severino.

De Luca puo’ cosi’ insediarsi e formare la sua giunta. Il ricorso ordinario, incardinato alla prima sezione, sara’ invece discusso il prossimo 20 novembre.

“Rispetto per il Tribunale di Napoli, che ha affrontato una questione, anche inedita, con grande attenzione e profondita'”. Lo sottolinea Vincenzo De Luca in una nota. Il presidente della Campania esprime anche un “ringraziamento ai miei legali per la loro professionalita'”, ma puntualizza che “si apre ora la fase del lavoro e dell’impegno amministrativo pieno. Nei prossimi mesi, sara’ sempre piu’ chiaro che la vecchia Campania dei luoghi comuni non esiste piu’. Arrivera’ presto, all’Italia intera, l’immagine di un’altra classe dirigente, fatta di dignita’ istituzionale, di concretezza operativa, di rigore spartano. Lavoreremo, a testa alta, per affrontare e risolvere i nostri problemi, e valorizzare in pieno le nostre potenzialita'”.

“Siamo estremamente soddisfatti sia per il risultato favorevole che premia il successo democratico di Vincenzo De Luca, sia per i tempi celeri della giustizia ordinaria a fronte del riconoscimento della illegittimita’ della legge Severino”. A dirlo all’Agi e’ l’avvocato Lorenzo Lentini, legale del governatore della Campania, dopo l’accoglimento del ricorso d’urgenza ex articolo 700 da parte del presidente della I sezione del Tribunale civile di Napoli, Gabriele Cioffi.”E’ stata dimostrata – insiste – la fondatezza delle questioni di legittimita’ costituzionale della legge Severino. De Luca adesso puo’ insediarsi, nominare la giunta e proseguire l’attivita’ amministrativa”.

Il Tribunale di Napoli ha fissato per il 17 luglio l’udienza collegiale per la discussione di merito. L’avvocato Antonio Brancaccio, firmatario con Abbamonte e Lentini del ricorso ex articolo 700 contro la sospensione di De Luca dalla carica di presidente della Giunta Regionale della Campania, in una nota esprime la sua soddisfazione per “l’accoglimento della domanda cautelare da parte del presidente della I sezione del tribunale di Napoli”, che ha congelato con decreto monocratico la sospensione “con un provvedimento di estrema chiarezza, ispirato a fondamentali precetti costituzionali”.

“La soddisfazione e’ duplice – aggiunge Brancaccio – in quanto analoga sospensiva era stata decretata il 26 gennaio scorso dal presidente del Tar Campania-sezione di Salerno, su ricorso di urgenza, redatto da me contro l’atto con il quale il Prefetto di Salerno aveva gia’ sospeso De Luca dalla carica di sindaco di Salerno. Ancora una volta hanno trionfato la giustizia e la sovranita’ popolare”. (AGI)

(AGI) – Roma, 2 lug. – Esame sprint della commissione Cultura della Camera sul ddl di riforma della Scuola. La commissione ha bocciato tutti gli oltre 140 emendamenti dichiarati ammissibili e presentati dalle opposizioni al testo licenziato dal Senato, che quindi non subisce modifiche. Ora il ddl, come previsto dal calendario stilato dalla conferenza dei capigruppo, approdera’ in Aula il prossimo 7 luglio. E anche in occasione del passaggio in Aula, viene spiegato, maggioranza e governo mirano a chiudere in tempi brevi. .

(AGI) – Roma, 2 lug. – “Si e’ tenuta oggi nella sede di piazza San Lorenzo in Lucina una riunione indetta dall’amministratore straordinario di Forza Italia, senatrice Maria Rosaria Rossi, in accordo col Presidente Berlusconi. All’ordine del giorno, la difficile situazione economico-finanziaria in cui versa il movimento”. Lo riferisce una nota di Forza Italia. Erano presenti alla riunione i senatori Paolo Romani, Maurizio Gasparri, Francesco Giro, i deputati Renato Brunetta, Gregorio Fontana, Deborah Bergamini, Sestino Giacomoni, il presidente della Liguria Giovanni Toti e il dottor Marcello Fiori. “Nel corso dell’incontro e’ stato stabilito che verra’ proposto all’Ufficio di presidenza di Forza Italia l’esonero dagli incarichi di partito, sia a livello centrale che territoriale, e da quelli di competenza dei gruppi parlamentari, di tutti i rappresentanti che non sono in regola con i contributi dovuti al movimento. E’ stato inoltre stabilito di convocare per la prossima settimana, con lo stesso ordine del giorno, la conferenza dei coordinatori regionali in vista di una successiva riunione dell’Ufficio di presidenza”, conclude la nota. .

(AGI) – Roma, 2 lug. – “I politici corrotti vanno isolati e vanno perseguiti in base alla legge. E va tolto loro ogni riconoscimento. Come abbiamo fatto, insieme al Senato, decidendo di togliere il vitalizio agli ex parlamentari condannati in via definitiva per mafia, corruzione e altri reati gravi”. Laura Boldrini in occasione della presentazione della relazione dell’Autorita’ nazionale anti corruzione a Montecitorio, ha salutato la nascita dell’Autorita’ come “una risposta concreta da parte delle istituzioni ad un fenomeno che sta minando da molto tempo la credibilita’ dello Stato e i principi di liberta’ di iniziativa economica e di concorrenza tra le imprese”. “Abbiamo tutti la percezione di quanto si sia allargata la distanza tra i cittadini e le istituzioni. Di quanto sia cresciuta, purtroppo, la sfiducia nei confronti della politica e dei suoi rappresentanti. Ce lo dice anche il dato dell’astensione nelle recenti elezioni regionali” ha sottolineato Laura Boldrini. E la siducia e’ alimentata da due fattori: “tanti nostri concittadini non avvertono un sufficiente impegno da parte delle istituzioni volto a migliorare le loro condizioni di vita e di lavoro” e la corruzione di alcuni politici e rapresentanti delle istituzioni. Per la Presidente e’ sbagliato pero’ “far credere che chi fa politica sia di per se’ una persona dedita al malaffare – ‘l’uno vale l’altro, sono tutti uguali’ – o si descrive l’Italia come composta da politici tutti corrotti che dominano su una struttura sociale ed economica che invece sarebbe pulita e sana”. “Le cose – ha spiegato – non stanno cosi’ ne’ in un senso ne’ nell’altro. Le generalizzazioni sono sempre azzardate, e sono comunque la tomba della verita'”. Dunque “i politici corrotti vanno isolati e vanno perseguiti in base alla legge. E va tolto loro ogni riconoscimento”. Ma e’ anche vero che la corruzione non tocca solo la politica, “e’ cosi’ pervasiva da non risparmiare nessun settore della societa'”. “A una realta’ cosi’ pervasiva si risponde con una pluralita’ di strumenti”. Certamente serve lo strumento legislativo, come ha fatto il Parlamento con la legge Severino, con la nuova formulazione del reato di scambio elettorale politico-mafioso, con la legge che per la prima volta punisce gli ecoreati e con la piu’ recente normativa che inasprisce le pene per la corruzione e riforma il reato di falso in bilancio, “di fatto precedentemente abrogato”, e infine con la modifica della disciplina della prescrizione dei reati. Ma “servono anche strumenti di prevenzione che intervengano innanzitutto ad impedire forme di inquinamento nel finanziamento della politica”. Laura Boldrini ha espresso preoccupazione per le possibili ripercussioni della nuova legge sul finanziamento ai partiti che limita il finanziamento ai soli privati: “in assenza di misure adeguate vedo il rischio di un sempre maggiore condizionamento della politica da parte di interessi privati”. “C’e’ bisogno di una legge che regolamenti l’attivita’ lobbistica. Su questo punto si avverte un ritardo dell’Italia che va rapidamente colmato. E serve un codice di condotta, un “codice etico”, per i parlamentari che abbia tra gli altri l’obiettivo di garantire trasparenza e pubblicita’ alle attivita’ (anche di carattere finanziario) dei deputati e di prevenire e rimuovere situazioni di conflitto di interessi. Il prossimo martedi’ 7 luglio si riunira’ la Giunta per il Regolamento della Camera e inizieremo a discutere le proposte che sono state gia’ presentate e che vanno in questa direzione”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 2 lug. – “Auspichiamo che la Grecia possa trovare rapidamente un’equilibrata intesa per riavviare un percorso di stabilita’ e crescita nell’alveo dell’Unione europea, cui Atene appartiene”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato in occasione dell’assemblea dell’Ania. “L’Italia si trova in una posizione solida, con un’iniziale fase di ripresa dopo una lunga crisi” ha aggiunto il presidente della Repubblica a proposito della situazione degli eventuali effetti della crisi greca sull’Italia. “E’ necessario uno sforzo corale – ha spiegato – sul progetto di futuro del paese per rinvigorire il processo di riavvio dell’economia, alimentando la competitivita’ e creando occupazione con lavori di qualita'”. (AGI)

(AGI) – Napoli, 2 lug. – Accolto il ricorso d’urgenza presentato da Vincenzo De luca. Il tribunale civile di Napoli ha sospeso la sospensione dalla carica per effetto della legge Severino. Ora il nuovo governatore puo’ insediarsi e nominare la giunta campana. Il ricorso ordinario, incardinato alla prima sezione, sara’ invece discusso il prossimo 20 novembre.(AGI)

(AGI) – Milano, 2 lug. – Umberto Bossi sara’ trasferito in mattinata dal Gemelli all’ospedale di Varese, vicino alla sua abitazione di Gemonio. In seguito a una caduta nel cortile di Montecitorio, ieri il senatur, 74 anni, si e’ procurato una frattura scomposta di radio e ulna al polso sinistro e sara’ operato nell’ospedale lombardo. Il fondatore della Lega Nord, sopravvissuto a un ictus che, nel 2005, lo ha portato a una parziale paralisi proprio delle parte sinistra del corpo, non e’ nuovo a questo tipo di incidenti: a fine agosto 2011, quando era ancora ministro delle Riforme e segretario del Carroccio – prima degli scandali finanziari che hanno portato alle sue dimissioni – si fratturo’ il gomito cadendo dal letto. Ieri e’ scivolato nel cortile della Camera dei deputati. Condotto in infermeria e’ stato poi trasferito al Gemelli. (AGI) .

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