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Politica

(AGI) – CdV, 19 ago. – “La politica non e’ forse quella che siamo stati abituati a vedere oggi, vale a dire un puzzle di ambizioni personali all’interno di un piccolo harem di cooptati e di furbi. La politica e’ ben altro, ma per comprenderlo e’ inutile prodursi in interminabili analisi sociologiche o in lamentazioni, quando e’ possibile guardare a esempi come quello degasperiano”. Lo scrive il segretario generale della Cei,. Monsignor Nunzio Galantino nella sua Lectio degasperiana. Galantino ha consegnato il testo non partecipando all’incontro previsto a Pieve Tesino (Trento). “I veri politici – continua il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, prendendo ad esempio la politica di De Gasperi – segnano la storia ed e’ con la storia che vanno giudicati, perche’ solo da quella prospettiva che non e’ mai comoda, si possono percepire grandezze e miserie dell’umanita'”. (AGI)

(AGI) – Roma, 18 ago. – Fatta eccezione per alcune ‘adesioni’, come quella di Mariastella Gelmini, l’iniziativa ‘blocca-Italia’ proposta da Matteo Salvini viene bocciata da Forza Italia, che rilancia la necessita’ di unire il centrodestra e stabilire insieme le prossime mosse da mettere in campo dopo la pausa estiva, altrimenti sara’ Renzi a vincere, avverte Renato Brunetta. Il leader della Lega, pero’, mostra indifferenza verso le critiche che arrivano dalla sua stessa area politica e dalla maggioranza, e in un tweet ostenta superiorita’: “Ci attaccano tutti: Pd, M5S, qualche vescovo e alcuni di FI. Io ne sono orgoglioso”. Per Salvini, del resto, l’importante e’ il consenso degli italiani: “Io parlo con loro direttamente – spiega – Poi, se i partiti vogliono aderire bene, altrimenti aderiranno i loro elettori”. Quanto alla presa di distanza da parte di Forza Italia, Salvini si dice convinto di riuscire a convincere Silvio Berlusconi: “Parlero’ sicuramente” con il leader azzurro, “anche di altre cose. Se l’obiettivo comune e’ riportare normalita’ in Italia, bisogna andare a votare al piu’ presto”. Al momento, pero’, il segretario del Carroccio non riesce a fare proseliti tra i forzisti: “Il centrodestra unito vince – scandisce Brunetta – con le solitarie fughe in avanti (serrata di tre giorni) vince Renzi. Eterogenesi dei fini”, mette in guardia il capogruppo azzurro, che insiste sull’urgenza di dar vita a “un cantiere delle idee e dei programmi per far cadere Renzi”. Questa, spiegano fonti vicine al Cavaliere, e’ la linea dettata dallo stesso ex premier ai suoi: bloccare il Paese sarebbe controproducente, e’ la riflessione, piuttosto servono proposte alternative a quelle del premier, battendo il ferro su tasse e lavoro, per non lasciare il campo libero a Renzi, che ha gia’ annunciato il taglio delle tasse. E, per Berlusconi, e’ controproducente anche dare l’immagine di un centrodestra diviso e senza un obiettivo comune. Osserva, ad esempio, Giovanni Toti: “Non credo che una serrata trovi il favore di imprese, commercianti e artigiani”. Per il governatore della Liguria “forse sarebbe stato meglio discuterne prima, il centrodestra non puo’ piu’ andare in ordine sparso. Dobbiamo sederci a un tavolo di coordinamento con Lega, FdI e parte dei centristi cattolici”. Ma dai centristi di Area popolare arriva uno stop: “Il centrodestra non esiste piu’, c’e’ invece l’esplosione di una destra estrema, rispetto alla quale le osservazioni degli esponenti di FI sembrano proprio belati. Per questo va organizzato – propone Cicchitto – un centro che abbia un confronto positivo ma paritario con Renzi”. (AGI) .

(AGI) – Roma, 18 ago. – “Matteo Salvini: centrodestra unito vince. Con solitarie fughe in avanti (serrata di tre giorni) vince Matteo Renzi. Eterogenesi dei fini”. Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, commentando la proposta del leader leghista. “Si’ al cantiere delle idee e dei programmi per far cadere Matteo Renzi. Si’ al coordinamento dell’opposizione politica”, aggiunge il capogruppo azzurro in un successivo tweet rivolto sempre a Matteo Salvini. E ancora: “In Parlamento, nelle Regioni, nei Comuni, nel Paese… uniti si vince e si manda a casa Matteo Renzi”. .

(AGI) – CdV, 18 ago. – “La politica non e’ forse quella che siamo stati abituati a vedere oggi, vale a dire un puzzle di ambizioni personali all’interno di un piccolo harem di cooptati e di furbi. La politica e’ ben altro, ma per comprenderlo e’ inutile prodursi in interminabili analisi sociologiche o in lamentazioni, quando e’ possibile guardare a esempi come quello degasperiano”. Lo scrive il segretario generale della Cei,. Monsignor Nunzio Galantino nella sua Lectio degasperiana. Galantino ha consegnato il testo non partecipando all’incontro previsto a Pieve Tesino (Trento). “I veri politici – continua il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, prendendo ad esempio la politica di De Gasperi – segnano la storia ed e’ con la storia che vanno giudicati, perche’ solo da quella prospettiva che non e’ mai comoda, si possono percepire grandezze e miserie dell’umanita'”. .

(AGI) – Roma, 17 ago. – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, appresa la triste notizia della morte del senatore Donato Bruno ha inviato alla moglie, signora Paola, un telegramma nel quale esprime il suo cordoglio, ricordandone l’impegno svolto a lungo in Parlamento, con competenza ed equilibrio, sui temi istituzionali e alla guida di importanti Commissioni. .

(AGI) – Roma, 17 ago. – Donato Bruno, senatore di Forza Italia, e’ scomparso oggi dopo una lunga malattia. Avvocato, pugliese, 66 anni, e’ stato deputato di Forza Italia dal 1994, poi per due legislature presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera.

“La scomparsa del senatore Donato Bruno addolora profondamente tutti coloro che lo hanno conosciuto come partecipe e attento protagonista dei lavori del Senato della Repubblica”. E’ quanto si legge nel messaggio che il Presidente Pietro Grasso ha inviato ai familiari del Senatore scomparso oggi, Vice Presidente del Gruppo di Forza Italia-Popolo della Liberta’. “Parlamentare per 5 Legislature, sempre aperto al dialogo, avvocato di grande esperienza, Donato Bruno ha esercitato con equilibrio il suo ruolo di uomo delle Istituzioni, svolgendo un prezioso lavoro di mediazione nei diversi incarichi ricoperti: Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera nella XIV e XVI Legislatura, Presidente della Giunta delle elezioni della Camera nella XV Legislatura, attualmente Presidente del Consiglio di Garanzia e componente molto attivo della Giunta del Regolamento del Senato”. “A nome mio personale e di tutti i colleghi Senatori – conclude il messaggio del Presidente Grasso – invio i sentimenti del piu’ profondo cordoglio”.

Il premier Matteo Renzi ha sentito la famiglia di Donato Bruno, ha parlato con il figlio per esprimere le sue condoglianze per la scomparsa di un “avversario leale e appassionato”. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi.

“Apprendo con sgomento e indicibile dolore la notizia della scomparsa del senatore di Forza Italia, Donato Bruno. Amico, compagno di tante battaglie e di tante esaltanti stagioni, Donato Bruno e’ stato un uomo politico dalla rara intelligenza e lungimiranza”. Cosi’ Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, in una nota. “Sempre attento, misurato, scrupoloso. Un professionista serio, apprezzato negli anni da tutti gli schieramenti presenti in Parlamento per la sua autorevolezza e per le sue indubbie qualita’. Uno studioso con una mente illuminata che ci manchera’ infinitamente. A nome mio e di tutti i deputati di Forza Italia esprimo le piu’ sentite condoglianze alla moglie Paola e a tutta la famiglia”.

“A nome mio e di Fratelli d’Italia desidero esprimere profondo cordoglio per la scomparsa del senatore Donato Bruno, una persona onesta e un politico preparato e con un alto senso delle Istituzioni. Ci stringiamo al dolore dei suoi famigliari e siamo vicini a loro in questo momento cosi’ difficile”. E’ quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

“Con la scomparsa di Donato Bruno perdiamo un amico, un uomo saggio, un politico ispirato, dedito al suo lavoro, all’Italia e agli italiani. Forza Italia perde uno dei suoi esponenti migliori. Esprimo la mia vicinanza alla famiglia e mi stringo a loro nel dolore”. Lo dichiara in una nota Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera dei deputati. (AGI)

(AGI) – Roma, 16 ago. – “Un vero e proprio esodo” di insegnanti del Sud verso la Lombardia. E’ quello che prefigura Valentina Aprea, assessore all’Istruzione, Lavoro e Formazione professionale della regione Lombardia, secondo cui possono profilarsi rischi per la continuita’ didattica. Secondo Aprea, i numeri diffusi dal ministero dell’Istruzione sul piano straordinario di assunzioni mostrano “che sono soprattutto gli insegnanti del sud ad aver presentato domanda di assunzione per i posti vacanti al nord”.

“Questo – commenta – e’ l’effetto di un intervento governativo che non ha tenuto adeguatamente conto del rapporto tra posti disponibili e iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, provincia per provincia”. A giudizio dell’assessore, “le graduatorie ad esaurimento non saranno svuotate come proclamato dal Governo alla presentazione del piano della Buona scuola e la complessita’ di questo piano di assunzioni potrebbe rivelare la sua perversita’ gia’ con l’avvio del prossimo anno scolastico, per poi continuare ancora l’anno prossimo con una prevista mobilita’ straordinaria che pregiudichera’ ulteriormente la continuita’ didattica e la preparazione dei nostri giovani”.

“Poi – aggiunge Aprea – siamo ancora in attesa di risposte da parte del Ministero in merito al problema dei vicari dei dirigenti scolastici, aboliti dalla nuova legge e non sappiamo ancora se e quando arriveranno gli esoneri per i collaboratori dei dirigenti. Questo determinera’ disagi soprattutto in caso di reggenza o di plessi scolastici diffusi in diverse sedi, senza considerare che ci sono molti adempimenti concentrati all’inizio dell’anno, anche in relazione ad un aumento di responsabilita’ legate alla riforma, come l’elaborazione del piano triennale.” “Meglio per tutti – conclude Aprea – sarebbe stato procedere con le assunzioni per tutte le cattedre vacanti e disponibili, senza creare artificialmente nuovi posti dell’organico potenziato, procedendo alle assunzioni per la meta’ dei posti riservati ai precari storici e per meta’ ai neo abilitati. In modo naturale, senza oneri maggiori per lo Stato, il precariato si sarebbe esaurito nell’arco di pochi anni, con maggiore equilibrio.” (AGI)

(AGI) – Roma, 16 ago. – Domani, lunedi’ 17 agosto, il presidente del Consiglio Matteo Renzi accogliera’ a Expo la cancelliera, Angela Merkel. Alle ore 17.30 e’ prevista la visita del padiglione Zero, a seguire alle 17.50 dell padiglione tedesco, per concludere con la visita di Palazzo Italia alle 18.25. “Prosegue la straordinaria stagione di Expo, con le visite ufficiali, come quella domani di Merkel, dopo tanti Presidenti e premier da tutto il mondo, ma soprattutto con un incredibile successo di pubblico, di visitatori che continuano – ottimi risultati anche in questi giorni di Ferragosto – e continueranno nei prossimi mesi a venire a Milano”, sottolinea Renzi. .

(AGI) – Roma, 16 ago. – “Finche’ il governo italiano continuera’ a fare da spalla agli scafisti non si fermeranno gli sbarchi e continueranno a verificarsi tragedie nel Mediterraneo”. E’ l’accusa rivolta all’esecutivo dal senatore di Fi Maurizio Gasparri, secondo cui si assiste ad “una vergogna senza fine della quale Renzi e i suoi ministri sono pienamente responsabili”. “Hanno mentito sui numeri degli immigrati giunti in Italia – sottolinea Gasparri – Come faranno a negare che a causa di politiche sbagliate e della resa all’invasione di clandestini gli scafisti continuano ad alimentare i loro traffici esponendo tanti disperati alla morte? Una strage infinita che francamente non ha nulla di cristiano mentre chi deve non interviene per dire basta”. .

(AGI) – Roma, 16 ago. – Una spallata al governo con una mobilitazione di tre giorni a novembre. E’ il programma della Lega Nord annunciato ieri sera dal leader Matteo Salvini alla festa di Ponte di Legno. “Tre giorni, non tre mesi, di spallate, di blocco totale, tre giorni durante i quali fermiamo l’Italia per mandare a casa questo governo e farlo ripartire”, ha dichiarato Salvini – Tre giorni in cui la gente perbene si ferma da Nord a Sud, isole comprese e o vanno a casa o vanno a casa”.

Immigrati: Salvini, i vescovi non rompano le p… ai sindaci

“Non mi interessano i colori politici – ha aggiunto – la Lega lancia questa proposta: tre giorni nella prima settimana di novembre blocchiamo tutto, fermiamo tutto, blocchiamo tutto, non consumiamo piu’ un accidente, non compriamo piu’ niente, non paghiamo piu’ una lira ma ci fate votare e torniamo un paese normale”. Le giornate indicate per la protesta sono il 6-7-8 novembre. Scenderete in piazza? e’ stato domandato: “Ovvio, la piazza e’ casa nostra”, ha risposto Salvini. .