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Spettacolo

(AGI) – Roma, 5 dic. – La “prima” della Scala quest’anno si potra’ seguire anche al cinema. Il 7 dicembre in tutti i The Space Cinema alle 18 si potra’ assistere alla rappresentazione della ‘Giovanna d’Arco’ di Giuseppe Verdi. Quest’opera esordi’ proprio alla Scala il 15 febbraio 1845 e vi torno’ nel settembre del 1865. Settima nell’enorme produzione verdiana, e’ una delle meno rappresentate e questo rende l’appuntamento quanto mai imperdibile. Attesa da 150 anni, ‘Giovanna d’Arco’ torna alla Scala con una produzione affidata al belga Moshe Leiser e al francese Patrice Caurier, una coppia di registi estrosi che rappresentano le opere in chiave moderna. In scena il soprano Anna Netrebko e il tenore Francesco Meli. Le sale The Space Cinema avranno l’opportunita’ di proiettare un evento eccezionale dal punto di vista tecnologico: 10 telecamere in alta definizione, 2 microcamere posizionate sulla scena, 60 microfoni. Il lavoro viene svolto da 50 professionisti tra cameramen, microfonisti, tecnici audio e video. .

(AGI) – Los Angeles, 5 dic. – E’ morto a Los Angeles all’eta’ di 85 anni Robert Loggia, l’attore italo-americano di “Big”, “Independence Day” e “Scarface”. Lo ha riferito la moglie. Loggia era malato da cinque anni di Alzheimer. Nato a Staten Island da genitori italiani, il padre era siciliano e la madre calabrese, Loggia aveva iniziato la carriera nelle serie tv come Colombo, Malcolm, Magnum P.I., Starsky & Hutch e Charlie’s Angels ma poi era approdato al grande schermo interpretando oltre 50 film. Dopo molti ruoli secondari, il suo primo successo lo aveva avuto interpretando il padre alcolizzato di Richard Gere in “Ufficiale e gentiluomo” del 1982. L’anno successivo Brian De Palma lo scelse come boss delle droga al fianco di Al Pacino in “Scarface” e nello stesso anno recito’ accanto a Jack Nicholson per “L’onore dei Prizzi”. Forse il ruolo che piu’ viene ricordato dai cinefili e’ quello di proprietario della fabbrica di giocattoli in cui approda l’adulto-bambino Tom Hanks in “Big” del 1988, con la famosa scena in cui ballano sulla gigantesca tastiera del negozio FAO Schwarz. (AGI) .

(AGI) – Washington, 5 dic. – Il gruppo ‘Eagles of Death Metal’, che stava suonando la sera del 13 novembre al Bataclan di Parigi, dove vennero massacrate 90 delle 130 vittime della carneficina di Isis, tonera’ ad esibirsi domenica nella capitale francese insieme agli U2, che a loro volta avevano annullato un concerto previsto per il giorno dopo la strage. Lo riferisce la rivista specializzata Billboard. I due gruppi suoneranno alla AccorHotels Arena (conosciuto come Bercy) nel 12esimo arrondissement. (AGI) .

(AGI) – Washington, 4 dic. – E’ morto all’eta’ di 48 anni Scott Weiland, ex prima voce dei gruppi grunge Stone Temple Pilots e Velvet Revolver. Il cantante “maledetto” di Seattle si e’ spento sul pullman del suo tour in Minnesota, dove si sarebbe dovuto esibire con la sua nuova band, Scott Weiland & The Wildabouts. La famiglia ha chiesto riserbo, ma la vita di Weiland e’ stata segnata dalla lotta contro la dipendenza dall’eroina che a meta’ degli anni ’90 lo aveva costretto a piu’ riprese a interrompere la sua attivita’ musicale. Weiland aveva fondato la band degli Stone Temple Pilots insieme ad alcuni amici all’inizio degli anni ’90 a San Diego, in California. Il loro primo album, “Core”, era uscito nel 1992 venendo otto milioni di copie. All’epoca la band si impose nel panorama grunge arrivando a insidiare il primato dei gruppi di Seattle come Pearl Jam e Nirvana. Nel 2003, Weiland era entrato nei Velvet Revolver che pero’ aveva lasciato nel 2008 per problemi di alcol. “Sono ancora al limite tutto il tempo”, aveva dichiarato nel 2011 riferendosi alla sua tossicodipendenza, “ho giurato di non tornare all’eroina ma non credevo che l’alcol potesse essere l’incubo che e’, ed e’ legale”. Weiland aveva avuto due figli dall’ex moglie Mary Forsberg e nel 2013 si era risposato con la fotografa Jamie Wachtel. (AGI) .

(AGI) – Roma, 3 dic. – “C’e’ una vita nuova” e’ l’EP appena pubblicato da Franco J. Marino. Prodotto dallo stesso artista insieme all’amico Mauro Malavasi, musicista, scrittore, arrangiatore e produttore, in collaborazione con Steve Galante. Tra i cinque brani contenuti in questo progetto, legati insieme dal tema dell’amore inteso nel senso piu’ ampio e spirituale, c’e’ anche “Domani”, scritto da Franco J. Marino per Andrea Bocelli (in “Andrea” 2004 e “Vivere – Live in Tuscany” 2008), qui proposto dal cantautore in una versione da lui interpretata. “Ho scritto il brano poco prima dalla nascita di mia figlia ed e’ quindi da questo evento che ho tratto l’ispirazione – dice l’artista -, anche se il significato si espande ad un concetto piu’ universale e al bisogno personale di entrare in contatto con Dio. ‘Vita nuova’ e’ per me andare in profondita’, cercare di sintonizzarmi con le frequenze dell’infinito, e questo e’ possibile solo attraverso l’amore”. La nascita della figlia ha prodotto un cambiamento “nella scala dei valori della mia vita. Ora vedo le cose in un’ottica diversa. C’e’ un’emozione forte ogni volta che la prendo in braccio, siamo una famiglia e poi mi rivedo in lei”. Nell’EP c’e’ una sua versione di “Domani” scritta per Bocelli. Alla domanda su cosa cambia da autore a cantautore e cosa abbia scelto di dare di proprio al brano, Franco J. Marino risponde “la differenza e’ che devi metterci la faccia e trovo la cosa interessante poiche’, avendola scritta, ho la possibilita’ di trasmettere direttamente le mie emozioni e cantarla come se fosse la prima volta. Poi, da un punto di vista piu’ tecnico, ho cercato di mettermi alla prova, realizzando una versione leggermente piu’ “pop” ma cercando di rispettare comunque i canoni della “romanza” e soprattutto la performance del grande maestro Andrea Bocelli”. Sabato 12 dicembre Franco J. Marino sara’ tra i protagonisti del concerto natalizio di beneficenza “Natale e’ qui” all’Auditorium Parco della Musica di Roma. (AGI) .

(AGI) – Roma, 3 dic. – Esce domani l’edizione Deluxe con CD + DVD, l’album e il film di “Sono innocente” di Vasco Rossi.Coerente con il suo personaggio e con la sua storia, non lo vedi spesso in televisione, anzi ci va molto poco. Vasco lo si sente piu’ alla radio o…su Facebook dove ha circa 4 milioni di “amici” con i quali, per primo, ha “Komunicato” attraverso i “clippini”. E quando si parla di Vasco a fine anno, i numeri sono sempre dalla sua parte: l’album “Sono Innocente” viaggia oltre i 6 dischi di platino. Ricco di contrasti e di chiaroscuri, di brani diversi uno dall’altro che lo rappresentano oggi, con un pizzico di ieri e uno sguardo al futuro. E’ il suo 17esimo album di studio, la 17esima puntata della sua vita e della sua carriera artistica iniziata con l’ironia di “Ma cosa vuoi che sia una canzone” nel 1978. Da allora una sorta di autobiografia in musica, le sue evoluzioni artistiche, i suoi cambia-menti trasmessi per canzoni. E ancora: in tour con il Live KOM ‘015, l’edizione dedicata al nuovo album, ha richiamato oltre 600.000 fan, in 14 date e doppi stadi sold out, in 8 citta’ da Bari a Milano, Bologna, Firenze, Torino, Napoli, Messina per finire a Padova. Come lo chiama Vasco su Facebook, “Il tour dei Records e dei Topless”, e aggiunge “La novita’ quest’anno erano i topless! Non avevo mai visto cosi’ tante ragazze che si toglievano il reggiseno, lo lanciavano verso il palco e…rimanevano a seno nudo…piacevolmente libere e liberate! Succedeva su Rewind un momento di condivisione totale!… E se questo e’ l’effetto che fa il rock, allora W il Rock! E…W le tette al vento!!”. Da segnalare quest’anno anche la sua straordinaria partecipazione alla 72esima Mostra del Cinema di Venezia per l’anteprima del film “Il Decalogo di Vasco”, di Fabio Masi. Film visionario e poetico, con Vasco attore a sua insaputa, che racchiude molto bene le emozioni vissute prima, durante e dopo i concerti. Vasco sul red carpet del Lido, per un giorno ribattezzato Tappeto Rossi. Il cuore del film batte nel decimo capitolo, quando tutti gli elementi sparsi emblematicamente qua e la’, si ricongiungono e confluiscono nel minimalismo del video di “Quante volte”, struggente ballad attualmente on air. E a proposito di attualita’, sugli atti terroristici di Parigi, e in particolare al Bataclan, Vasco ribadisce quanto scritto nel suo post su Facebook all’indomani della strage del 13 novembre: “Noi non abbiamo paura, Non cambieremo le nostre abitudini e Non cambieremo certo i nostri valori di civilta’!”. Poche parole ma chiare che hanno raggiunto circa 3.500.000 persone, con 84.000 ‘mi piace’ e 21.200 condivisioni. (AGI) .

(AGI) – Roma, 2 dic. – Un valore stimato tra i 300.000 e i 500.000 dollari. La batteria di Ringo Starr, insieme ad altri 1300 cimeli dell’ex Beatles, verranno battuti ad un’asta presso Julien’s Auctiona a Beverly Hills dal 3 al 5 dicembre. Altro pezzo forte dell’asta e’ la copia n. 0000001 del “White Album”, il valore e’ inesimabile, basti pena che la copia n. 0000005 e’ stata venduta nel 2008 a cira 30mila dollari.

Guarda la galleria fotografica

Nella collezione che verra’ battuta all’asta ci sono anche sedie, un jukebox, le chitarre di George Harrison e John Lennon, un cuscino autografato e tantissimi premi vinti dalla band nel corso della loro carriera. Tra gli oggetti piu’ cari ci sono un anello e il disco d’oro assegnato per il singolo “I want to hold your hand”. I proventi dell’asta verranno devoluti alla Lotus Foundation, creata da Starr e da sua moglie Barbara Bach, creata per promuovere progetti di beneficenza per portare aiuto sociale in diverse aree. .

(AGI) – Roma, 2 dic. – La tecnologia offre “grandi opportunita'” anche nel settore cinematografico, ma bisogna fare attenzione a non usare troppi effetti speciali. Parola di Oliver Stone. Il regista premio Oscar e’ intervenuto alla chiusura dello Iab Forum, l’evento sulla comunicazione digitale piu’ importante in Italia. “Dipende dalla storia che vuoi raccontare, ma troppi effetti speciali mi annoiano”, ha spiegato Stone che ha parlato di alcuni dei suoi fila. “Per raccontare buone storie bisogna ispirarsi a esperienze della propria vita: raccontare l’America per me e’ piu’ di una storia che e’ accaduta, e’ la mia vita”. Parlando di comunicazione e storytelling, Stone ha spiegato che “si tratta di un’abilita’ che si costruisce con il tempo”. Il regista si e’ poi lasciato andare a racconti sulla sua infanzia: “Mio padre era un ottimo narratore di storie, ogni settimana mi faceva scrivere un tema su un argomento diverso”. .

(AGI) – Roma, 2 dic. – Un valore stimato tra i 300.000 e i 500.000 dollari. La batteria di Ringo Starr, insieme ad altri 1300 cimeli dell’ex Beatles, verranno battuti ad un’asta presso Julien’s Auctiona a Beverly Hills dal 3 al 5 dicembre. Altro pezzo forte dell’asta e’ la copia n. 0000001 del “White Album”, il valore e’ inesimabile, basti pena che la copia n. 0000005 e’ stata venduta nel 2008 a cira 30mila dollari.

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Nella collezione che verra’ battuta all’asta ci sono anche sedie, un jukebox, le chitarre di George Harrison e John Lennon, un cuscino autografato e tantissimi premi vinti dalla band nel corso della loro carriera. Tra gli oggetti piu’ cari ci sono un anello e il disco d’oro assegnato per il singolo “I want to hold your hand”. I proventi dell’asta verranno devoluti alla Lotus Foundation, creata da Starr e da sua moglie Barbara Bach, creata per promuovere progetti di beneficenza per portare aiuto sociale in diverse aree. .

(AGI) – Roma, 2 dic. – Un valore stimato tra i 300.000 e i 500.000 dollari. La batteria di Ringo Starr, insieme ad altri 1300 cimeli dell’ex Beatles, verranno battuti ad un’asta presso Julien’s Auctiona a Beverly Hills dal 3 al 5 dicembre. Altro pezzo forte dell’asta e’ la copia n. 0000001 del “White Album”, il valore e’ inesimabile, basti pena che la copia n. 0000005 e’ stata venduta nel 2008 a cira 30mila dollari. Nella collezione che verra’ battuta all’asta ci sono anche sedie, un jukebox, le chitarre di George Harrison e John Lennon, un cuscino autografato e tantissimi premi vinti dalla band nel corso della loro carriera. Tra gli oggetti piu’ cari ci sono un anello e il disco d’oro assegnato per il singolo “I want to hold your hand”. I proventi dell’asta verranno devoluti alla Lotus Foundation, creata da Starr e da sua moglie Barbara Bach, creata per promuovere progetti di beneficenza per portare aiuto sociale in diverse aree. .

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