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Poco più di due anni fa il Governo italiano ha approvato il Piano Strategico per la banda ultralarga, con lo scopo di raggiungere gli obiettivi dettati dall’Agenda Europea 2020 in tema di miglioramento ed estensione delle infrastrutture di connettività veloce in fibra ottica.

Lo scopo della strategia è riuscire a coprire entro il 2020 l’85% della popolazione con servizi Internet pari o superiori a 100 Mbps, e di offrire al 100% della cittadinanza un accesso alla rete di almeno 30 Mbps.

Gli strumenti previsti per attuare il Piano Strategico vanno dalla semplificazione amministrativa alla riduzione degli oneri per interventi di infrastrutturazione, dalla realizzazione di opere dedicate alle aree a fallimento di mercato (dette Aree Bianche) alla creazione del catasto del sopra e del sottosuolo.

Le fonti di finanziamento ammontano a 5 miliardi di euro di fondi pubblici nazionali, 3,5 miliardi provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione e 1,8 miliardi da programmi operativi nazionali e regionali.

Secondo i dati aggiornati del ministero dello Sviluppo economico, dal 2015 al 2018 la popolazione raggiunta da internet fino a 30 Mbps salirà dal 26,4% al 71,5% (oggi si attesta 35,4%). La Fibra Ottica a 100 Mbps salirà dal 10,1% al 23,1% (nel 2017 è all'11%).

Le più grandi società del settore hanno moltiplicato gli investimenti e avviato progetti per ampliare l’infrastruttura in Fibra e raggiungere anche le aree più remote del Paese. La rete Vodafone, ad esempio, tocca oltre 300 città con una velocità di connessione fino a 50 o 100 Mega. Tim copre oltre 700 Comuni (e a Milano e Torino si può già navigare fino a 300 Mega). Tiscali raggiunge con la fibra ottica 162 comuni e copre la Sardegna, Fastweb è diffuso in 87 centri e punta ad estendere la rete ad almeno 500 città entro il 2020.

Le offerte a disposizione sono diverse. Prima di scegliere un operatore, è bene verificare la copertura della fibra ottica, ossia l’effettiva presenza del servizio in una determinata area geografica. Sono molti gli strumenti online disponibili. Il comparatore online Facile.it ha redatto una guida alla fibra ottica: fornisce le risposte alle principali domande che riguardano questa nuova tecnologia.

La prima distinzione da sottolineare è quella tra rete in fibra e ADSL. La prima si avvale di cavi realizzati in fibra di vetro o di polimeri plastici. L’ADSL si appoggia invece sulla rete dei cavi telefonici e sul doppino di rame. La rete in fibra garantisce una velocità di navigazione superiore, fino a 1024 Mb/s o 1 Gb/s. I cavi dell’ADSL, invece, forniscono performance più limitate, con una velocità massima di 20 Mb/s.

La fibra ottica consente inoltre di raggiungere anche grandi distanze senza interruzioni di connessione, mentre l’ADSL può non arrivare in tutte le frazioni e i borghi del Comune di riferimento, ma solo fino ad una certa distanza dalla centrale.

Ciò non toglie che, in alcuni casi, neppure la fibra ottica garantisce prestazioni eccellenti. Avviene quando la rete è del tipo FTTS, più lenta perché utilizza il doppino in rame, anche se solo nell'ultimo tratto di collegamento tra la centrale e l'abitazione dell'utente. Al contrario, la rete FTTH è altamente performante perché priva di questo imbuto. Per questo motivo, gli investimenti degli operatori si stanno concentrando su questa tipologia.

Per sfruttare una navigazione ultra-veloce, quindi, prima dell’acquisto di un’offerta Internet, è preferibile misurare la connessione in Fibra Ottica. Ci sono due software gratuiti, Nemesys e MisuraInternet Speed Test, che consentono all’utente di valutare in modo autonomia la qualità dell’accesso a Internet.

L’importanza della misurazione va al di là della semplice verifica, perché i valori ottenuti possono essere utilizzati dall’utente anche in sede di reclamo, per contestare ad un operatore l’inefficienza della connessione rispetto alla promessa contrattuale. Dopo aver verificato la copertura della fibra ottica e confrontato le tariffe più vantaggiose si può effettivamente procedere con la stipula di un contratto. Per consultare preventivamente le offerte delle diverse compagnie telefoniche può essere utile ricorre ad un supporto online, come lo strumento di comparazione delle tariffe Adsl messo a disposizione da agi.it.

Software come questo permettono di confrontare le offerte presenti sul mercato grazie a più di 300 sonde distribuite sul territorio, operanti tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24, e di ottenere un certificato di qualità di connessione per richiedere il ripristino degli standard minimi.

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