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Square-Enix, in occasione del primo anniversario della Final Fantasy Portal App, ha reso disponibile Final Fantasy II gratis per iOS e Android.

Per usufruire di questa promozione sarà necessario scaricare e installare Final Fantasy Portal App, ecco i link:

Final Fantasy II gratis

Una volta avviata l’app sarà sufficiente cliccare sulla prima news in evidenza, non potete sbagliare, e cliccare sul link per completare l’acquisto gratuito del gioco.

Naturalmente Final Fantasy II (potete leggere qui la nostra recensione mentre qui sono presenti guide e trucchi) sarà gratis per un tempo limitato, ovvero fino al 14 Febbraio. Senz’altro una bella occasione per i nostalgici e per chi vuole scoprire uno dei primi titoli di questo famosissimo franchise.

 

Udine - "Ti dico grazie, con il cuore spezzato". Così, questa mattina la mamma di Giulio Regeni, Paola Deffendi che si trova ancora a Il Cairo con il marito, ha risposto a un messaggio di condoglianze arrivato da un amico della Bassa Friulana. In Friuli, intanto, si moltiplicano le attestazioni di vicinanza con la famiglia. "La morte di Giulio Regeni ci lascia sconvolti, siamo vicini alla famiglia e ai suoi cari. Resta ora l'auspicio che su questa tragica vicenda si faccia la dovuta chiarezza" ad affermarlo è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti. (AGI) 

 

Roma - Chiede di attivare il tassametro e per tutta risposta le scaraventano la valigia per strada e l'abbandonano sulla Roma-Fiumicino. I furbetti dello scalo romano tornano a colpire, ma questa volta la Polizia di frontiera dello scalo Leonardo da Vinci ha stroncato la gang di 9 tassisti che riuscivano ad aggiudicarsi un gran numero di corse verso la capitale. L'indagine era partita proprio dalla denuncia di una passeggera che era stata minacciata e si era vista gettare i bagagli fuori dal taxi perche' aveva preteso l'utilizzo del tassametro per il conteggio del costo della corsa. Il tassista voleva applicare il regime forfettario previsto in realta' solo per le corse in partenza da Fiumicino e con arrivo all´interno delle mure aureliane. L'autista aveva abbandonato la donna con i relativi bagagli sull'autostrada costringendola a un pericoloso percorso a ritroso a piedi per prendere un altro taxi. E' poi emerso che un gruppo di tassisti aveva escogitato un sistema grazie al quale riuscivano sempre a mantenere la priorita' nelle chiamate rispetto ai colleghi. All'aeroporto di Fiumicino e' attivo un sistema che prevede che il tassista ottenga, al suo ingresso nell´area taxi, un numero progressivo con il quale verra' chiamato, secondo un ordine crescente, per prelevare i passeggeri in attesa nella zona del terminal arrivi.

La procedura e' gestita da un apparecchio elettronico, il transponder, sorta di telepass installato sulle vetture. Se la corsa e' di brevissima durata o viene annullata, i tassisti possono riaccedere alla zona senza perdere la priorita' acquisita, purche' il rientro avvenga entro 20 minuti. Una prassi chiamata "intercampo" e sfruttata dai disonesti operatori che, scambiandosi tra loro il transponder, erano in grado di effettuare anche 10 accessi consecutivi nei 20 minuti, ottenendo sempre cosi le corse a discapito dei loro colleghi. Sequestrato un congegno elettronico che, attivato da un telecomando, consentiva di alterare il costo delle corse interagendo con il tassametro. I 'furbetti' dovranno anche pagare una multa di 195mila euro. (AGI) 

Roma – "L'indicatore anticipatore dell'economia rimane positivo a novembre, sebbene con una intensita' piu' contenuta rispetto ai mesi precedenti, suggerendo il proseguimento della fase di moderata crescita dell'economia italiana". Lo segnala l'Istat nella Nota mensile sull'economia italiana. In particolare, sottolinea l'istituto di statistica "le prospettive economiche di famiglie e imprese appaiono evolvere in maniera differenziata. Per le prime, gli attuali livelli del clima di fiducia si associano alla crescita del reddito disponibile, cui contribuisce l'attuale fase di bassa inflazione. Per le imprese", invece, "non si segnala ancora un generalizzato aumento dei ritmi produttivi in presenza di un peggioramento del clima di fiducia e una riduzione delle prospettive di crescita".

IMPRESE, NON TORNA FIDUCIA: i dati disponibili per il quarto trimestre del 2015 evidenziano un'evoluzione altalenante del comparto manifatturiero. A novembre il rallentamento congiunturale di produzione industriale e fatturato (rispettivamente -0,5% e -1,1%) ha bilanciato l'aumento registrato a ottobre (+0,5% e +1,9%). Nel periodo gennaio-novembre 2015 entrambi gli indicatori, misurati sui dati corretti per i giorni lavorativi, segnalano un aumento dell'attivita' produttiva rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, piu' marcato per la produzione industriale (+1,1%) rispetto al fatturato (+0,6%). Anche la quota di comparti industriali in espansione (si veda approfondimento) oscilla negli ultimi mesi su livelli lievemente superiori al 50%.

FAMIGLIE, MIGLIORANO CONSUMI: nel terzo trimestre del 2015 il potere di acquisto delle famiglie, misurato al netto dell'andamento dell'inflazione, e' aumentato dell'1,4% rispetto al trimestre precedente. L'aumento della propensione al risparmio (+0,9%) deriva da una crescita del reddito disponibile delle famiglie consumatrici piu' sostenuta rispetto a quella dei consumi (1,3% e 0,4% rispettivamente). Secondo l'Istat, le informazioni disponibili per il quarto trimestre suggeriscono il proseguimento dell'attuale fase di miglioramento dei consumi delle famiglie: a novembre il volume delle vendite al dettaglio ha registrato un rialzo (+0,3%) trainato dalla crescita degli alimentari (+0,8%). Ulteriori indicazioni positive giungono dal moderato aumento del clima di fiducia dei consumatori di gennaio (in controtendenza rispetto alla diminuzione registrata nell'area euro).

MERCATO DEL LAVORO, FRENA CRESCITA OCCUPAZIONE: a gennaio le aspettative dagli imprenditori sull'evoluzione dell'occupazione nei successivi tre mesi sono tornate a peggiorare lievemente nel settore manifatturiero e nel commercio mentre continuano a migliorare nei servizi. I dati destagionalizzati riferiti al mese di dicembre mostrano un arresto della crescita congiunturale dell'occupazione nel quarto trimestre del 2015. Tuttavia i dipendenti a tempo indeterminato hanno continuato a crescere (+0,5%, 67 mila occupati in piu' nello stesso periodo) a fronte di una riduzione dei dipendenti a termine (-1,3%, 31 mila individui in meno) e della componente indipendente (-1,1%, 62 mila occupati in meno). Nel mese di dicembre, il tasso di disoccupazione si e' attestato a quota 11,4%. In particolare, i disoccupati maschi sono tornati ad aumentare (+2,3%) determinando una battuta di arresto della discesa del tasso di disoccupazione. Nel quarto trimestre, la riduzione dei disoccupati e' stata rilevante (-2,4%), interessando prevalentemente le donne (-4,8%), piuttosto che gli uomini (-0,4%). Nel 2015 l'indice delle retribuzioni contrattuali per dipendente ha registrato un incremento dell'1,2%, rispetto al 2014 (+1,6% nel settore privato e nullo nella pubblica amministrazione). L'aumento e' stato significativamente piu' elevato nell'industria in senso stretto (2,5%), rispetto ai servizi (0,9%).

INFLAZIONE DEBOLE NEI PROSSIMI MESI: in base alle aspettative degli operatori economici, nei prossimi mesi lo scenario inflazionistico non mutera' significativamente, con una inflazione ancora solo marginalmente positiva. Nel settore manifatturiero le politiche di prezzo rimangono caute tra le imprese produttrici di beni di consumo, mentre tra i consumatori prevalgono ancora coloro che si aspettano stabilita' o diminuzione dei prezzi nel corso del 2016. A inizio anno l'inflazione al consumo ha segnato una ripresa, attestandosi comunque su ritmi molto contenuti, condizionati dal quadro deflativo internazionale. Secondo le stime preliminari, a gennaio l'indice per l'intera collettivita' nazionale (Nic) registra un incremento su base annua dello 0,3%, due decimi in piu' rispetto alla fine del 2015. La dinamica dei prezzi continua a essere influenzata dalle spinte al ribasso delle quotazioni delle materie prime, e in particolare del petrolio. Nello stesso tempo si accentua la decelerazione dei ritmi di crescita per gli alimentari non trasformati. Escludendo le due componenti piu' volatili, l'inflazione risale allo 0,8%, un ritmo appena superiore a quello medio registrato negli ultimi due anni (0,7%). Le spinte al rialzo provengono da entrambe le principali componenti di fondo, con una inflazione per i beni industriali non energetici (+0,8% in gennaio) che, in costante recupero dalla fine del 2014, si conferma superiore a quella dei servizi. Lungo la catena di formazione del prezzo le spinte rimangono deboli. I prezzi alla produzione per il mercato interno hanno chiuso il 2015 con una variazione tendenziale ancora negativa (-4% a dicembre); per i prodotti non alimentari, destinati al consumo finale interno, i listini sono risultati appena superiori ai livelli di fine 2014. Nei prodotti importati qualche segnale di maggior dinamismo si riscontra per i beni di consumo e in particolare per quelli durevoli, i cui prezzi sono in progressiva risalita dall'inizio del 2015 (+4,4% la crescita tendenziale in novembre). (AGI)

 

Palermo – Scossa di magnitudo 2.7 in provincia di Caltanissetta. Il sisma e' stato localizzato dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 8.45, a una profondita' di 31 chilometri, con epicentro nei pressi di Niscemi. (AGI)
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Roma – Consumi fermi su base mensile a dicembre, ma in crescita dell'1,7% su base tendenziale a dicembre. Il dato e' stato comunicato dalla Confcommercio il cui indicatore, nel complesso del 2015, evidenzia una crescita dell'1,6%, la prima dal 2007. Il dato rilevato nell'ultimo mese ha permesso una stabilizzazione della media mobile a tre mesi.
Nessun ottimismo pero'. "Questi dati", sottolinea la confederazione, "si inseriscono in un contesto generale caratterizzato da una ripresa che, seppure avviata da quasi un anno, presenta ancora elementi di fragilita'". E la ritrovata fiducia delle famiglie, salita ai massimi storici a gennaio "stenta, comunque, a tradursi in una concreta ripresa della domanda". Secondo Confcommercio, infatti, "la crisi degli ultimi anni si e' tradotta non solo in un calo dei consumi, ma anche in una erosione del risparmio cautelativo e in una sensibile riduzione della tradizionale forma di investimento delle famiglie (acquisto di abitazioni)". E' dunque presumibile che in questa fase "le famiglie stiano cercando forme di riequilibrio tra consumi, risparmio e investimenti e che solo nei prossimi mesi i consumi potranno tornare a crescere a ritmi piu' sostenuti". Diversa la situazione sul versante delle imprese che a gennaio hanno manifestato una prevalenza di giudizi tendenti al pessimismo, seppure in misura articolata.
Nel dettaglio, la stabilita' registrata dall'Icc a dicembre, rispetto a novembre, e' il risultato di una modesta ripresa della spesa relativa ai servizi (+0,1%) dopo il rallentamento negli ultimi due mesi, e di un calo della domanda di beni (-0,1%), che a novembre aveva segnalato un dato positivo. In questo contesto gli unici incrementi, peraltro di modesta entita', hanno riguardato gli alberghi, i pasti e consumazioni fuori casa (+0,2%), i beni e servizi ricreativi (+0,1%) e l'abbigliamento e le calzature (+0,1%). A dicembre la tendenza al ridimensionamento ha riguardato soprattutto la spesa per i beni e servizi per la mobilita' (-0,4%), dopo l'incremento significativo di novembre, condizionata dal rallentamento delle vendite delle auto e delle moto, In riduzione sono risultati anche i consumi dei beni e servizi per le comunicazioni (-0,2%), che da maggio non segnalano variazioni positive, e dei beni e i servizi per la casa (-0,1%) per i quali ha pesato un minor utilizzo di energia elettrica. A dicembre sono risultate stabili sia la spesa per gli alimentari, le bevande ed i tabacchi, dopo il risultato positivo di novembre, sia la spesa per beni e servizi per la cura della persona che gia' dal mese precedente ha evidenziato segnali di rallentamento. (AGI)

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Roma – Si apre con segnali positivi il 2016 del turismo in Italia. Il valore dell'indice di propensione al viaggio degli italiani, calcolato da Confturismo e Istituto Piepoli, raggiunge a gennaio un valore di 59 punti, stabile rispetto alla fine del 2015.

Rispetto allo stesso mese dello scorso anno si rileva una crescita di 2 punti. L'ottimismo per un buon 2016 turistico, rilevato anche a fine del 2015, continua insomma a rimanere elevato, nonostante la paura di attentati incida negativamente.

Quasi un terzo degli Italiani, a causa degli ultimi attacchi terroristici – in particolare quelli di Istanbul e Giacarta – ha il timore di recarsi all'estero. Le zone più "temute" sono il Medio-Oriente, la Francia e la Turchia.

Rimane elevato anche il timore per i trasferimenti in aereo, dato che oltre un Italiano su quattro ha paura ad utilizzare questo mezzo di trasporto. La paura però non riguarda solamente i voli e i viaggi all'estero: un Italiano su due teme anche che possa verificarsi un attentato di matrice islamica nel nostro paese. Tuttavia la paura incide solo in maniera limitata sull'indice di propensione al viaggio.

Il "sentiment" degli italiani sull'economia e sul turismo è in netto miglioramento rispetto ad un anno fa. Se a gennaio 2015 il 40 per cento degli intervistati temeva un anno a venire peggiore di quello precedente, tale percentuale scende al 31 per cento oggi, mentre i più ottimisti salgono al 26 per cento rispetto al 23 di un anno fa.

Le città d'arte trainano le preferenze dei turisti per i prossimi tre mesi. Oltre un Italiano su due le sceglierà come destinazione tra febbraio e aprile.

A trainare il 2016 turistico italiano è la cultura. Quasi sei Italiani su dieci intendono visitare musei, monumenti e mostre. Al tempo stesso, il numero medio di notti per viaggio per i prossimi tre mesi cresce rispetto al gennaio del 2015 del 6 per cento fino ad arrivare a 3,8 notti per viaggio. A livello di destinazione per i prossimi tre mesi, in Italia la meta preferita è la Toscana – per effetto della forte attrazione del turismo culturale – seguita da Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto e Lazio, anch'esse mete con forte contenuto culturale. La Spagna rimane in posizione di leadership a livello europeo, come lo scorso mese, davanti a Francia e Germania.

I Caraibi e gli Stati Uniti tornano in cima alle preferenze per le mete a livello extra-europeo. (AGI) 

Bamako – La base delle forze della missione Onu (Minusma) a Timbuktu, in Mali è stata attaccata simultaneamente con razzi e armi automatiche alla periferia di Tumbuktu, nel nord del Mali. Nel mirino degli aggressori anche un checkpoint dell'esercito e la residenza del governatore. Le informazioni sono al momento confuse, ma secondo alcuni media ci sarebbero delle persone in ostaggio. Razzi sono stati lanciati contro il posto di controllo di Kembara e la base Onu, che ospita caschi blu nigeriani. La regione nord-occidentale del Mali, a nord del fiume Niger, è una roccaforte di diversi gruppi jihadisti locali o legati ad Al Qaeda nel Maghreb islamico. (AGI)

NIS America ha annunciato che Odin Sphere Leifthrasir è in arrivo come parte della line up europea RPG di Giugno 2016.

Il remaster HD dell’originale Odin Sphere uscito per PS2 nel 2007, sarà disponibile per PlayStation 4, PlayStation 3 e PlayStation Vita in versione fisica e digitale. Il titolo disporrà dei sottotitoli in Inglese, Francese, Italiano, Tedesco e Spagnolo.

Eccovi l’ultimo trailer in inglese:

In esclusiva per la versione PlayStation 4 sarà disponibile la “Storybook Edition” presso alcuni selezionati rivenditori autorizzati in Europa e includerà i contenuti seguenti:

  • La versione PS4 del gioco
  • Un art book con copertina rigida di 64 pagine a colori
  • Una t-shirt con gli ingredienti di una pozione
  • Un custodia in metallo collezionabile
  • La stampa degli artwork di Alice e Socrates
  • La confezione arricchita con uno splendido artwork del gioco

È possibile prenotare la Storybook Edition sul sito ufficiale del gioco.

Odin Sphere Leifthrasir è in arrivo

Pillars of Eternity si aggiorna alla versione 3.0, in contemporanea all’uscita della nuova espansione The White March – Part 2, con molte novità che porteranno alla conclusione del primo capitolo del titolo Obsidian Entertainment e Paradox Interactive.

Pillars of Eternity si aggiorna alla versione 3.0La patch 3.0 arriverà il 16 Febbraio 2016 e sarà naturalmente gratuita, contemporaneamente al rilascio di The White March – Part 2, e porterà aggiornamenti sia al gameplay che alle caratteristiche di gioco di Pillars of Eternity. Nello specifico avremo uno snellimento dell’interfaccia utente per il combattimento, aggiornamenti della Stronghold giocabile e del mondo di gioco, una nuova modalità denominata “Story Time“, miglioramenti per una vasta gamma di caratteristiche del gioco come le ferite per ko che cambiano la difficoltà dei combattimenti. Insieme all’annuncio dell’aggiornamento è stato rilasciato anche un video degli sviluppatori che spiega nel dettaglio tutte le novità:

Pillars of Eternity si aggiorna gratuitamente mentre arriva, a distanza di 6 mesi dalla prima parte, The White March – Part 2 che porterà alla conclusione il primo capitolo di uno degli rpg più acclamati del 2015. Queste le parole di Feargus Urquhart, CEO di Obsidian:

« Ci siamo impegnati a espandere e sostenere l’esperienza di Pillars of Eternity. Abbiamo molte storie da raccontare su questo mondo e siamo appena alla prima »

Ricordiamo che Pillars of Eternity è stato realizzato da veterani del genere e prende ispirazione dai classici RPG per PC come Baldur’s Gate, Icewind Dale e Planescape: Torment.

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