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(AGI) – Cassino (Frosinone), 16 feb. – La produzione della Giulia nello stabilimento Fca di Cassino avra’ inizio il 14 marzo, con due settimane di anticipo rispetto alla data originariamente prevista del 31 marzo. A deciderlo e’ stato questa mattina l’ad di Fca, Sergio Marchionne, arrivato in elicottero per una visita a sorpresa nell’impianto. Accompagnato dal direttore del sito ciociaro, Marchionne si e’ recato nel padiglione riservato alla nuova Giulia e ha espresso soddisfazione per come l’organizzazione procede a passo spedito. (AGI)
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Roma – "Il rischio di un'espansione dell'Isis in Libia c'è. Ed e' una possibile conseguenza proprio delle sconfitte subite in Iraq e Siria". Lo ha ribadito il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, a margine della cerimonia – alle Terme di Diocleziano – per la nascita dei "Caschi blu" della cultura. "Ecco perche' – ha sottolineato Pinotti – e' importante avere un governo di unita' nazionale, con il quale sarebbe molto piu' facile dialogare per la sicurezza". (AGI)
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(AGI) – Udine, 16 feb. – Deliberate da Confcooperative Fvg l’adesione all’Associazione temporanea di scopo “Produttori vitivinicoli trentini, friulani e veneti”. Si compie cosi’ il primo passo per chiedere e ottenere il riconoscimento formale della Doc “Delle Venezie” del Pinot grigio e dell’Igt (Indicazione geografica tipica) “Trevenezie”. “L’obiettivo principale – spiega Giorgio Giacomello per Fedagri Fvg (le cantine cooperative regionali trasformano quasi il 50% dell’uva del Fvg, prodotta da 2.300 agricoltori associati) – e’ quello di assicurare stabilita’ al mercato del Pinot grigio prodotto nell’area delle due regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto e della Provincia autonoma di Trento”. La richiesta di riconoscimento di una Doc deve essere presentata da un’Associazione che rappresenti almeno il 35% dei componenti della filiera (viticoltori, vinificatori, imbottigliatori) e almeno il 35% della superficie totale dei vigneti con riferimento a quanto rivendicato nelle vendemmie 2014 e 2015 come Igt. Le associazioni che, come Fedagri Fvg, sostengono l’iniziativa, unitamente alle istituzioni coinvolte, contano di raccogliere le firme necessarie entro la fine di marzo e, se tutto andra’ come previsto, entro il 2016 la nuova Doc potrebbe essere riconosciuta dal Mipaaf prima e dall Ue poi. La produzione del Pinot grigio “Delle Venezie” equivale a un valore pari a 2,5-3 milioni di bottiglie. Questo vino bianco e’ divenuto un vero e proprio caso enologico italiano passando dai 3.413 ettari del 1990 agli attuali 22.800. In Fvg, nel 2011 si coltivavano 4.700 ettari di Pinot grigio, saliti a 5.790 nel 2014, con un balzo del 25,4%, rimanendo la varieta’ d’uva piu’ coltivata in regione a rappresentare il 25% dell’intera produzione nazionale (il Veneto conta per il 45%; il Trentino per il 13%). (AGI)

Ts1/Pgi

(AGI) – Roma, 16 feb. – Crescono dell’8 per cento le esportazioni dei prodotti agroalimentari Made in Italy che nel 2015 raggiungono il record storico di sempre a 36,9 miliardi di euro, quasi il doppio del settore degli autoveicoli fermi a 19,9 miliardi. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati definitivi Istat relativi al commercio estero nel 2015. “L’agroalimentare e’ il secondo comparto manifatturiero Made in Italy che svolge pero’ anche un effetto traino unico sull’intera economia per l’impatto positivo di immagine sui mercati esteri dove il cibo Made in Italy e’ sinonimo di qualita'” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “non si e’ mai consumato cosi’ tanto Made in Italy alimentare nel mondo certamente per le condizioni economiche positive dovute alla ripresa internazionale e ai tassi di cambio favorevoli su mercati importanti come quello statunitense ma anche perche’ l’Italia ha saputo cogliere l’opportunita’ di Expo per raccontare al mondo il modello agroalimentare e i suoi valori unici”. La fame d’Italia all’estero si e’ fatta sentire – sottolinea la Coldiretti – con aumenti stimati che vanno dall’11% per l’ortofrutta al 10 % per l’olio di oliva dal +9% per la pasta al +6% per il vino che ha realizzato il record storico con un preconsuntivo annuale di 5,4 miliardi di fatturato realizzato oltre i confini nazionali. I 2/3 del fatturato agroalimentare all’estero si ottengono con l’esportazione di prodotti agroalimentari verso i paesi dell’Unione Europea, ma il Made in Italy – continua la Coldiretti – va forte anche fuori dai confini europei a partire dagli Usa che sono il principale mercato di sbocco extracomunitario e dove la crescita stimata per l’alimentare e’ del 20 per cento mentre prosegue il crollo in Russia che fa segnare un calo del 39% a causa dell’embargo che ha colpito alcuni prodotti alimentari. L’andamento sui mercati internazionali potrebbe ulteriormente migliorare – conclude Coldiretti – da una piu’ efficace tutela nei confronti della “agropirateria” internazionale che fattura oltre 60 miliardi di euro, quasi il doppio del valore delle nostre esportazioni agroalimentari, utilizzando impropriamente parole, colori, localita’, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realta’ nazionale. (AGI)

Red/Noc

(AGI) Roma, 16 feb – “Il comparto agricolo in Sicilia e’ colpito da una crisi senza precedenti che nel 2015 ha registrato punte di gravita’ assoluta, complici anche le inaccettabili inadempienze del governo regionale in merito al pagamento dei contributi del bando 2013 sull’agricoltura biologica. Il Governo metta a punto un provvedimento di sospensione per tre anni sulla riscossione di tutti i debiti generati in agricoltura (cartelle Serit, debiti Inps, Inail, Conto dipendente etc.) in Sicilia fermando anche tutte le procedure di esecuzione attivate dal sistema bancario”. E’ quanto chiedono i senatori siciliani del gruppo Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, Giuseppe Compagnone, Antonio Scavone e Giuseppe Ruvolo, ai ministri Maurizio Martina (Agricoltura), Federica Guidi (Sviluppo Economico) e Pier Carlo Padoan (Economia), in un’interpellanza urgente firmata anche dai senatori Giovanni Mauro, Antonio D’Ali’, Venera Padua, Giuseppe Pagano, Pamela Orru e Bruno Mancuso.
“Gli agricoltori – si legge nell’interpellanza – non sono piu’ in grado di far fronte al pagamento delle imposte, si sono indebitati e, di conseguenza, si sono moltiplicate le iscrizioni a ruolo dei mancati pagamenti e le azioni esecutive. Sono fallite tantissime aziende e sono stati attivati procedimenti penali nei confronti dei soggetti per i quali l’omesso pagamento e’ fonte di sanzione penale. Insomma, una situazione insostenibile in una Regione come la Sicilia in cui l’agricoltura riveste un’importanza fondamentale e strategica e rappresenta il sostentamento per moltissime famiglie, oggi in ginocchio. Il governo rifletta sulla sospensione dei procedimenti penali derivanti dall’omesso versamento di imposte e tributi e studi una serie di provvedimenti per scongiurare il crollo dell’intero comparto con i disagi sociali drammatici che porterebbe”.(AGI)
Red/Bru

Londra – La regina Elisabetta II e' abituata a incontrare le personalita' piu' famose al mondo, presidenti, premi Nobel, monarchi di ogni tipo e artisti popolarissimi. Ma stasera la sovrana del Regno Unito incontrera' tantissimi giovani assolutamente 'comuni', partecipando alla premiazione del migliore cameriere e della migliore cameriera della Gran Bretagna. L'evento del Gold Service Scholarship, di cui Elisabetta II e' madrina, vedra' cosi' la premiazione dei due migliori professionisti dell'ospitalita' scelti da una rosa di otto finalisti che la settimana scorsa si sono sfidati servendo una cena da tre portate, inclusi champagne e vini di ogni tipo, a un tavolo di quattro persone. I vincitori, oltre a poter stringere la mano alla monarca, riceveranno un premio in denaro e la possibilita' di essere piazzati in un qualche hotel esclusivo della capitale britannica. (AGI)

Parigi – Se tutti girassero armati non ci sarebbe stata nessuna strage al Bataclan: parola di chi quella sera c'era, e suonava sul palco. Il frontman del gruppo rock Eagles of Death Metal, Jesse Hughes, non ha mai fatto mistero delle sue convinzioni e, a tre mesi di distanza da quella notte da incubo, tornato per suonare a Parigi, ha ripetuto il suo credo, "finche' qualcuno ha una pistola, tutti devono averle".

"So che le persone non saranno d'accordo con me", ha dichiarato in un'intervista, polemizzando con il controllo delle armi, tema sul quale e' schierato in prima linea negli Usa a favore della liberalizzazione.

"Il controllo delle armi in Francia ha impedito a qualcuno di morire al Bataclan? E se qualcuno risponde di si', vorrei sentirlo, perche' non lo credo".

Hughes, membro della potentissima National Rifle Association e sostenitore di Donald Trump alle primarie repubblicane, aveva gia' ammesso in passato di "non andare piu' da nessuna parte in America senza una pistola: e non sono paranoico, non sono un cowboy, ma voglio essere preparato".

Quanto all'evento che si terra' stasera alla sala Olympia di Parigi, con eccezionali misure di sicurezza, ha assicurato che sara' un "classico concerto rock: il rock e roll per me e' sempre stato divertimento e non permettero' a nessuno di portarmelo via, a me o ai miei amici". (AGI)

Londra – British Airways, prima compagnia aerea al mondo a farlo, raccomandera' di non mangiare noccioline e bordo, per evitare shock anafilattici in quelle persone allergiche a questo tipo di prodotti. British Airways, che gia' ora non vende noccioline o piatti che le contengano, chiedera' inoltre a tutti i passeggeri di segnalare al personale di bordo le eventuali allergie, onde evitare spiacevoli disavventure in volo. A rivelare la nuova mossa della compagnia e' stato il magazine Allergic Living, rivolto appunto alle persone che sono costrette a vivere con una qualche intolleranza. Secondo quanto riporta il giornale, la nuova policy partira' giovedi' 18 febbraio. Il vettore invita i passeggeri a consultare le informazioni presenti sul suo sito Internet. (AGI)

(AGI) – Roma, 16 feb. – Nessuna intesa. Alle 16,30 si andra’ in Aula al Senato con il voto sull’emendamento Marcucci, il cosiddetto ‘super canguro’. E’ la conclusione dell’ultimo tentativo di mediazione sugli emendamenti, sui ‘canguri’ e sulle votazioni segrete. La quadra non e’ stata raggiunta, viene riferito al termine della riunione chiesta da Ap e a cui hanno partecipato Pd, Lega e FI, poiche’ per il pd non e’ sufficiente che la Lega offra di ritirare 4.500 emendamenti, in cambio del ritiro dell’emendamento Marcucci, quando poi resterebbero poco meno di 100 emendamenti premissivi, ovvero dei ‘mini canguri’, in particolare sull’articolo 5 relativo alle adozioni. Il Pd, quindi, ha chiesto alla Lega di poter valutare e verificare nel merito questi emendamenti, per chiederne eventualmente il ritiro. Ma la Lega non ha accettato – riferiscono sempre fonti presenti alla riunione – che il Pd entrasse nel merito degli emendamenti restanti. (AGI)
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Londra – In Scozia è stata diramata l'allerta per il ghiaccio e la neve dopo che i meteorologi hanno fatto sapere che nei prossimi giorni l'area più a nord del Regno Unito sarà più fredda dell'Ucraina e persino dell'Islanda. Le temperature minime notturne saranno decisamente sotto lo zero a partire già da stanotte e si prevede che le temperature possano scendere fino a -14 gradi nell'Aberdeenshire, nel nord-est della Scozia e vicino alla città di Aberdeen, la 'capitale del petrolio' del Regno Unito, città da dove vengono gestiti gli impianti energetici del Mare del Nord. Temperature quindi assai inferiori rispetto a quelle registrate in questi giorni a Reykjavik, in Islanda, o a Kiev, in Ucraina. Secondo il Met Office, il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito, il grande freddo potrebbe farsi sentire anche più a sud, in Inghilterra, soprattutto nelle zone interne lontane dalle coste. (AGI) 

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