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(AGI) – Atene, 23 mag. – Tensione nel centro di Atene, dove una quarantina di manifestanti incappucciati ha lanciato molotov e pietre contro la polizia in assetto anti-sommossa, dando fuoco a un filobus. Gli agenti, in risposta, hanno sparato lacrimogeni. Gli scontri sono avvenuti fuori dal Politecnico universitario, nel quartiere di Exarchia, e sono iniziati quando gli incappucciati hanno costretto il filobus a fermarsi e cercato di far scendere i passeggeri. E’ stata, invece, del tutto pacifica la marcia di circa 200 anarchici contro “l’imperialismo” di Berlino avvenuta precedentemente in giornata: il corteo e’ partito da piazza Omonia ed e’ arrivato fino all’ambasciata tedesca. (AGI) .

(AGI) – Roma, 23 mag. – Alitalia considera le motivazioni dello sciopero di 24 ore proclamato per il 25 maggio prossimo “basate su falsita’, quando si evoca il rischio di licenziamento di mille addetti, o pretestuose, quando si contestano questioni gia’ discusse e risolte attraverso accordi sindacali con sigle maggioritarie, con le quali Alitalia ha instaurato un dialogo responsabile e costruttivo”. E’ quanto dichiara l’azienda in una nota. “Soprattutto, indipendentemente dal merito, Alitalia ritiene particolarmente irrispettoso per i consumatori, che si sia voluto confermare lo sciopero a pochi giorni dall’incendio al Terminal 3 dell’Aeroporto di Roma Fiumicino, che ha generato notevoli disagi ai passeggeri per diversi giorni, oltre a complicazioni operative per le compagnie aeree, non ancora risolte”. In conseguenza dello sciopero, nella giornata di Lunedi’ 25 alcuni voli subiranno cancellazioni, causando inevitabili disagi. I passeggeri coinvolti dalle cancellazioni hanno diritto alla riprotezione su voli alternativi di Alitalia, modificando la propria prenotazione entro Lunedi’ 1 giugno, o al rimborso integrale del biglietto. Alitalia sta contattando il maggior numero possibile di passeggeri coinvolti per offrire voli alternativi o indicazioni per il rimborso dei biglietti ove richiesto. Tutti i passeggeri in partenza nella giornata di Lunedi’ sono invitati a controllare lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto consultando la sezione “Info Voli” del sito Alitalia.com, utilizzando le app Alitalia per dispositivi mobili, o contattando il numero verde 800.650055 (+39.06.65640 per chiamate dall’estero).(AGI)

(AGI) – Sintra, 23 mag. – Le divergenze strutturali tra i paesi dell’Eurozona possono diventare esplosive e mettere a rischio persino il futuro della moneta unica. Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi nel suo intervento a Sintra in Portogallo. “In una unione monetaria non ci si puo’ permettere di avere profonde e crescenti divergenze strutturali tra paesi, perche’ queste tendono a diventare esplosive”, ha detto Draghi a una platea di accademici e banchieri centrali. “Possono arrivare a minacciare l’esistenza dell’unione stessa, l’unione monetaria”.(AGI)

(AGI) – Roma, 23 mag. – “Penso che il tema del sindacato sia quello del sindacato unitario. Il sindacato unico invece e’ una concezione che esiste solo nei regimi totalitari, e’ concettualmente sbagliata perche presuppone che una pluralita’ di orientamenti e la rappresentanza di tanti soggetti diversi vengano tutti inclusi in un pensiero unico”. Lo ha detto il leader della Cgil Susanna Camusso al Gr Rai, dopo che ieri il premier Matteo Renzi, aveva auspicato che si arrivasse, appunto, alla costituzione di un sindacato unico. “Non direi – ha aggiunto Camusso – che fa parte della modernita'”. Per il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan, “L’Italia non ha bisogno di un sindacato unico ma di sindacati responsabili e riformatori, capaci, come ha fatto sempre la Cisl nella sua storia, di guidare le trasformazioni del paese con una linea partecipativa e non antagonistica, assumendosi le responsabilita’ con la politica di concertazione e con accordi sindacali innovativi a livello nazionale, territoriale e aziendale. Questo e’ quello di cui ha bisogno il nostro paese”. “Noi abbiamo siglato un accordo insieme a Cgil e Uil e le associazioni imprenditoriali sulla rappresentanza – sottolinea Furlan – che regola in maniera chiara sia la validazione degli accordi sia la rappresentativita’ del sindacato, cosa che avviene gia’ anche nel settore pubblico. Non serve a niente alzare polveroni o buttare benzina sul fuoco su questo tema. Piuttosto il Governo si occupi dei problemi veri del paese a cominciare dalla questione della crescita, del sostegno ai redditi piu’ bassi e degli investimenti per creare posti di lavoro per i giovani e dare una prospettiva occupazionale a quanti purtroppo si trovano senza lavoro. Il Governo – conclude – apra un confronto su questi temi con il sindacato e trovera’ la Cisl pronta a discutere e ad assumersi le proprie responsabilita’ su obiettivi chiari e condivisi tra le parti”. Bocciatura per l’idea del premier anche dal segretario generale Uil Carmelo Barbagallo: “Nel mondo dove ci sono sindacati unici ci sono governi autoritari o comunque i lavoratori non stanno bene”, ha detto al Gr Rai, aggiungendo che Renzi “continua a rappresentare un Paese con un uomo solo al comando”. “E per il fronte imprenditoriale, dove c’e’ una pletora di associazioni? Anche per loro pensa a un unico soggetto di rappresentanza?” chiede provocatoriamente Barbagallo. “In realta’, sembra che Renzi voglia far prevalere il modello dell’uomo solo al comando e che intenda esportare questa sua idea anche nel mondo del lavoro e del sociale. Noi, invece, siamo per un sindacato riformista e unitario, in cui il pluralismo delle idee e’ garanzia di dialogo e democrazia e dove le decisioni vengono assunte a maggioranza”. Un modello, questo, conclude il leader della Uil, “gia’ in vigore nel pubblico impiego e, poi, interpretato molto bene dal Testo unico sulla rappresentanza sottoscritto dalle parti per il settore privato che, pero’, non e’ ancora operativo perche’ in attesa dell’adempimento di alcuni atti amministrativi da parte del Governo”. Secondo Francesco Paolo Capone, segretario Ugl, “Partito della nazione, terzo Presidente del Consiglio non eletto, abolizione del voto nelle Provincie e in Senato, e chissa’ forse anche nelle Regioni, azzeramento delle opposizioni: sostenere la necessita’ di un sindacato unico viene quasi da se’ per un decisionista come Matteo Renzi”. Per Capone “seguendo il ragionamento del premier, che evidentemente sogna un Paese a sua immagine e somiglianza, si potrebbe arrivare persino a un partito unico, ad un telegiornale unico, ad un’agenzia di stampa unica, ad un quotidiano unico e cosi’ via”. “Uscendo dall’ironia che naturalmente scaturisce dalla battuta piuttosto infelice, ma rivelatrice dell’inconscio del presidente del Consiglio, il quale candidamente ha anche ammesso di non capire la differenza tra un contratto a tempo indeterminato e un contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, si puo’ solamente rispondere che la pluralita’ di soggetti garantisce piu’ democrazia e rappresentanza reale nel mondo del lavoro. E non solo”. Il presidente della Commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi (Ap) sostiene che “Anche la sola speranza di un sindacato unico e’ incompatibile non solo con la storia plurale della nazione ma anche con l’idea di una societa’ libera in cui i lavoratori, come gli imprenditori, si associano in forme varie che tra loro si relazionano liberamente”. L’ex ministro del Lavoro aggiunge: “Le leggi hanno il compito di incoraggiare e non irregimentare questa liberta’ plurale. No quindi alla regolazione di partiti e sindacati autofinanziati perche’ espressione di quell’autonomia sociale che i veri liberali devono difendere. In questo contesto dobbiamo utilizzare e potenziare l’art. 8 della manovra 2011 consentendo accordi aziendali in deroga ai contratti nazionali e alle leggi per quanto riguarda la disciplina dei rapporti di lavoro e i salari, ferma restando la tutela dei livelli minimi indicati dalla legge”, conclude Sacconi. (AGI) .

(AGI) – Palermo, 23 mag. – “Non vedo ne’ scontri ne’ tensioni tra Governo e Corte costituzionale. E’ comunque, naturalmente, buona regola mantenere tra gli organi costituzionali relazioni vicendevolmente rispettose, affinche’ ciascuno di essi possa svolgere serenamente la propria preziosa funzione”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a margine della cerimonia a Palermo per l’anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Nell’intervento, il Presidente ha sottolineato che “Sconfiggere per sempre le mafie e’ un’impresa alla nostra portata, ma, per raggiungere questo traguardo, e’ necessario un salto in avanti che dobbiamo compiere come collettivita'”. “Per battere il cancro mafioso bisogna affermare la cultura della Costituzione, cioe’ del rispetto delle regole, sempre e dovunque, a partire dal nostro agire quotidiano”. “Che mafie di varia natura cerchino di modificare l’andamento delle partite e di lucrare sulle scommesse e’ una vergogna”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento in occasione del 23esimo anniversario delle stragi di Capaci e di via d’Amelio. “Questa metastasi – ha aggiunto – va estirpata con severita’ e rapidita'”. Il presidente della Repubblica ha sottolineato il fatto che “l’illegalita’, l’opacita’, l’opportunismo colpevole a volte mettono radici anche in ambiti imprevisti. A volte inquinano anche settori che dovrebbero esserne immuni”. “Non possiamo accettare che la bellezza dello sport – ha aggiunto il Capo dello Stato nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo -, la crescita dei giovani e un divertimento degli italiani vengano cosi’ stravolti e sporcati. Le istituzioni dello sport non devono commettere alcun errore di sottovalutazione”, ha concluso Mattarella sottolineando che “i fronte alle infiltrazioni mafiose in tutti i settori, la guardia deve essere sempre alta”. (AGI) .

(AGI) – Atene, 23 mag. – I negoziati per un accordo tra la Grecia e i suoi creditori sono alla stretta finale. Lo ha detto il premier ellenico, Alexis Tsipras, al rientro da un summit a Riga con i leader europei. “Siamo alla stretta finale – ha detto Tsipras – di un periodo doloroso di negoziati governativi con le istituzioni”. Tsipras ha assicurato che non cedera’ a richieste irragionevoli e ha invitato i creditori internazionali a dimostrare disponibilita’ per un compromesso. (AGI) .

(AGI) – Abuja, 23 mag. – Prosegue l’offensiva dell’Esercito regolare nigeriano nella foresta di Sambisa, un’oasi naturalistica nello Stato federato nord-orientale di Borno diventata dall’anno scorso la roccaforte principale di Boko Haram: secondo quanto annunciato dal ministero della Difesa, i militari sono “penetrati rapidamente” e ancora piu’ in profondita’ nel santuario jihadista, assaltando nuove basi nemiche e “uccidendo decine di terroristi” malgrado, e’ stato precisato, “il gran numero di mine anti-uomo di cui l’area e’ ancora disseminata”. Al termine “sono stati tratti in salvo un totale di venti ostaggi tra donne e bambini”: vanno ad aggiungersi a quelli liberati dalla fine di aprile, ormai oltre mezzo migliaio. (AGI) .

(AGI) – Damasco, 23 mag. – I jihadisti dell’Isis sono entrati nel museo della citta’ siriana di Palmira, sotto il loro controllo. Lo ha riferito il direttore del dipartimento antichita’ di Damasco, Mamoun Abdulkarim, annunciando che i miliziani sunniti hanno distrutto alcune statue moderne di gesso. Nessuna informazione su possibili danni alle opere antiche presenti all’interno del museo, molte delle quali erano state portate via e messe in sicurezza a Damasco, prima dell’arrivo dei jihadisti. “Non c’e’ quasi nulla nel museo, siamo riusciti a trasferire progressivamente le antichita’ a Damasco”, ha riferito Abdulkarim, “tuttavia, ci sono ancora sarcofagi il cui peso di tre o quattro tonnellate non ci ha permesso di spostarli, e questo mi preoccupa”. (AGI) .

(AGI) – Mosca, 23 mag. – Si e’ svolta venerdi’ sera a Kaluga, 190 km a sud di Mosca, la cerimonia di consegna del premio letterario italo-russo ‘Bella’, dedicato alla memoria della poetessa russa, con sangue italiano, Bella Achmadullina. Istituito nel 2012, anche con il sostegno dell’Istituto di cultura a Mosca, il premio si offre come un ponte tra i due Paesi e mira a incentivare e diffondere la nuova poesia in lingua russa e italiana. Dopo Verona e Kazan, quest’anno i vincitori sono stati premiati a Kaluga, luogo legato alla biografia della Achmadullina, che con il compagno di vita Boris Messer ha trascorso molto tempo nella vicina Tarusa, dove “veniva a trovare ispirazione”, come ha raccontato dal palco lo stesso Messer, presidente del Comitato organizzatore del premio e membro dell’Accademia delle Arti Rus. A rimarcare lo stretto legame con il nostro Paese, la cerimonia – svoltasi al teatro cittadino, alla presenza della autorita’ locali, di studiosi e con la partecipazione di personaggi dello spettacolo, come l’attrice Chulpan Khamatova – e’ stata aperta da un vecchio video di Tonino Guerra, amico della poetessa, da lui descritta come “uno strumento che ha sempre incantato tutti”. Tra i premi letterari italo-russi piu’ prestigiosi, il ‘Bella’ viene conferito annualmente a una sola opera di giovani poeti russi e italiani e di saggistica in russo sulla poesia, in cinque diverse categorie: poesia russa (vincitore quest’anno e’ Aleksei Kudrjakov); saggio critico, letterario o biografico sulla poesia moderna (Vladimir Gubaylovskiy); poesia italiana (Lavinia Collodel) e ‘Kasanie Kazani’ (Sfiorare Kazan) assegnato, su indicazione del Ministero della Cultura e dell’Unione degli Scrittori della Repubblica russa del Tatarstan, a giovani donne poeta (quest’anno a Lilija Ghibadullina), residenti in Tatarstan, altro luogo in cui affondano le radici della Achmadullina. Dall’edizione di quest’anno, il premio si e’ arricchito anche della categoria dedicata ai lavori critici in italiano sulla poesia russa: la prima vincitrice e’ Annalisa Alleva per il suo lavoro sullo scrittore e premio Nobel Iosif Brodskij, contenuto nel libro “Lo spettacolo della memoria”. “Ho conosciuto e frequentato Brodskij, a cui devo molto, e ci tenevo a scrivere qualcosa di bello su di lui”, ha raccontato la Alleva, “Brodskij amava l’Italia e in Russia si ama molto il nostro Paese, che e’ visto come un sogno. Possiamo dire che anche da noi c’e’ un mito della Russia, come anima, per la sua letteratura”. “C’e’ una poesia che nel momento in cui affondi, ti tira su per le orecchie e ti obbliga a tornare a vivere, questo e’ per me la poesia di Bella Achmadullina”, ha raccontato ad AGI la celebre attrice Chulpana Khamatova, che al termine della cerimonia di premiazione ha recitato i versi composti dalla poetessa su Romeo e Giulietta e che presto interpretera’ proprio il ruolo della Achmadullina in una serie per la tv. Ideatori del premio ‘Bella’ sono: l’associazione russa ‘Amici di Tarusa’, assistenza allo sviluppo; la rivista letteraria ‘Inostrannaja literatura’ (Letteratura straniera); l’Istituto letterario A.M. Gorkij e ministero della Cultura della regione di Kaluga; l’Associazione italiana ‘Conoscere Eurasia’ e l’Istituto italiano di cultura a Mosca, la cui neo direttrice Olga Strada era presente alla cerimonia. Alla premiazione hanno preso parte, tra gli altri, anche Natalia Ivanova, presidente della giuria russa, e il professor Stefano Garzonio, presidente di quella italiana. (AGI) .

(AGI) – Roma, 23 mag. – “Sconfiggere per sempre le mafie e’ un’impresa alla nostra portata, ma, per raggiungere questo traguardo, e’ necessario un salto in avanti che dobbiamo compiere come collettivita'”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’aula bunker del carcere dell’Ucciardone di Palermo dove partecipa alla cerimonia ‘Palermo chiama Italia. Riprendiamoci i nostri sogni’ in occasione del 23esimo anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. “Per battere il cancro mafioso bisogna affermare la cultura della Costituzione, cioe’ del rispetto delle regole, sempre e dovunque, a partire dal nostro agire quotidiano”. “Che mafie di varia natura cerchino di modificare l’andamento delle partite e di lucrare sulle scommesse e’ una vergogna”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento in occasione del 23esimo anniversario delle stragi di Capaci e di via d’Amelio. “Questa metastasi – ha aggiunto – va estirpata con severita’ e rapidita'”. Il presidente della Repubblica ha sottolineato il fatto che “l’illegalita’, l’opacita’, l’opportunismo colpevole a volte mettono radici anche in ambiti imprevisti. A volte inquinano anche settori che dovrebbero esserne immuni”. “Non possiamo accettare che la bellezza dello sport – ha aggiunto il Capo dello Stato nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo -, la crescita dei giovani e un divertimento degli italiani vengano cosi’ stravolti e sporcati. Le istituzioni dello sport non devono commettere alcun errore di sottovalutazione”, ha concluso Mattarella sottolineando che “i fronte alle infiltrazioni mafiose in tutti i settori, la guardia deve essere sempre alta”. (AGI) .