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(AGI) – Roma, 22 mag. – L’Italia chiede una verifica della strategia contro l’Isisi, dopo l’avanzata jihadista in Iraq e Siria. Il governo italiano “e’ preoccupato, non solo da quello che succede in Siria ma anche per la forse ancora piu’ minacciosa situazione in Iraq”: ecco perche’, ha spiegato da Riga il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, “sara’ fondamentale una verifica sulla strategia che stiamo portando avanti”. Una prima occasione di confronto sara’ offerta dalla riunione a Parigi del 2 giugno, in cui il segretario di Stato Usa, John Kerry, e i leader e i rappresentanti dei 60 Paesi alleati faranno il punto sulla lotta al Daesh. L’Isis controlla ormai la meta’ del territorio siriano e negli ultimi otto giorni, per nulla fiaccati da settimane di bombardamenti aerei della coalizione internazionale, i suoi miliziani hanno conquistato Ramadi, capitale della provincia irachena di al-Anbar, Palmira, nel deserto siriano, e il valico di frontiera di al Tanaf, piu’ a sud.

Con Al-Tanaf, il regime di Bashar al-Assad ha perso il controllo di tutti e tre i punti transfrontalieri con l’Iraq: Bukamal e’ gia’ in mano all’Isis, e al Jarrubia, piu’ a nord, e’ in mano dalle forze curde. Nelle ultime ore, gli estremisti sono avanzati anche nella provincia centrale di Homs, alla frontiera con l’Iraq, prendando il controllo dell’impianto di gas T3. Dunque di fatto, nonostante la campagna aerea cominciata nel 2014 dalla coalizione internazionale a guida americana, il gruppo estremista sunnita ha continuato ad avanzare ed esteso il ‘cailffato’ dichiarato nel giugno 2014 nelle zone sotto il suo controllo in entrambi i Paesi. Tra l’altro, dopo quasi un mese di assedio, le truppe governative hanno dovuto abbandonare nelle mani dei ribelli islamisti siriani, stavolta del Fronte al-Nusra, qaedisti, un ospedale fuori la citta’ di Jisr al-Shughour, nella provincia di Idlib. La zona di Jisr al-Shughour e’ strategica per la sua posizione nei pressi della costa, cuore della regione alauita, fedele al presidente siriano Assad, che all’inizio del mese aveva promesso l’invio di rinforzi all’ospedale assediato. Infine da registrare il sequestro di un altro religioso che lavorava per dare sollievo alla popolazione siriana piegata dalla guerra civile.

Padre Jacques Mourad, priore del monastero di Mar Elian, e’ stato rapito da un commando che lo ha prelevato sotto la minaccia delle armi. Il sacerdote siro-cattolico appartiene alla comunita’ di Mar Musa El Habashi, fondata dal gesuita italiano padre Paolo Dall’Oglio, a sua volta sequestrato il 29 luglio 2013 e di cui non si hanno notizie. Con padre Dall’Oglio, padre Murad e’ impegnato da anni nel promuovere il dialogo e l’avvicinamento spirituale tra Islam e cristianesimo. Deir Mar Musa, il monastero di San Mose’ l’etiope, e’ un’oasi di preghiera a nord di Damasco. (AGI) .

(AGI) – Cannes, 22 mag. – Il Festival di Cannes sta volgendo al termine. La maggior parte delle pellicole in concorso sono state scoperte (manca solo ‘Macbeth’ di Justin Kurzel con Michael Fassbender e Marion Cotillard in programma domani). Si iniziano a fare i pronostici. Chi vincera’ l’ambita Palma d’Oro di questa 68esima edizione? L’Italia si presenta al rush finale in pole position. ‘Mia madre’ di Nanni Moretti, ‘La giovinezza’ di Paolo Sorrentino e ‘Il racconto dei racconti’ di Matteo Garrone sono stati apprezzati dalla stampa straniera. Ora il testimone passa ai fratelli Coen, per la prima volta nel ruolo di presidenti di giuria di un festival. I francesi hanno adorato ‘Mia Madre’, che vorrebbero vedere sul podio. Dai Cahiers du Cinema a Le Parisien il giudizio e’ unanime, ma Moretti se la dovra’ vedere con ‘Carol’ di Todd Haynes tra i piu’ quotati.

FOTO: ‘Mia madre’ di Nanni Moretti

Gli inglesi Sight & Sound e The Times, infatti, tifano per il film tratto dal romanzo di Patricia Highsmith con una sublime Cate Blanchett (super-favorita alla Palma per la migliore interpretazione femminile). Anche Franck Garbarz di Positif candida ‘Carol’ alla Palma d’Oro: “Questo film e’ tanto semplice quanto sentimentalmente profondo”, commenta il critico, che comunque considera ‘Mia madre’ un “buon film, ma non il miglior Moretti”.

FOTO: ‘Il Racconto dei Racconti’ di Matteo Garrone

Michel Ciment, uno dei piu’ autorevoli critici francesi, parteggia per il filosofico cappa e spada ‘The Assassin’ del taiwanese Hou Hsiao Hsien definendolo cosi’, citando il poeta John Keats: “Una cosa bella e’ una gioia per sempre”. E gli altri italiani? Peter Bradshaw del Guardian punta su Matteo Garrone “per la miglior regia” dice, cosi’ come il Daily Mirror: “Garrone sperimenta il linguaggio cinematografico e smuove i confini delle convenzioni”. Ma c’e’ spazio anche per ‘La giovinezza’: “E’ scritto molto bene e utilizza lo humour in maniera intelligente, e poi ha un cast eccezionale”, prosegue Rita Di Santo, giornalista del Daily Mirror. Anche Kate Muir del Times punta sulla performance di Michael Caine, ma la Palma d’Oro oltre a ‘Carol’ la darebbe al greco ‘The Lobster’, su cui si getta anche Bradshaw.

FOTO: ‘Youth – La giovinezza’ di Paolo Sorrentino

Non bisogna dimenticare l’ungherese ‘Son of Saul’ di Laszlo Nemes, apprezzato molto da Screen International, che tratta un argomento che potrebbe toccare i Coen: la Shoa vista dagli occhi di un ebreo assoldato per rimuovere i corpi dalle camere a gas. Tra i film apprezzati c’e’ anche il francese ‘La Loi Du Marche” di Stephane Brize’, soprattutto per la performance di Vincent Lindon, candidato forte al premio come miglior attore. .

(AGI) – Bruxelles, 22 mag. – La Commissione europea ha annunciato oggi la bocciatura del reverse charge sull’Iva introdotto dal governo con la legge di stabilita’ 2015. Lo si legge in una nota dell’Esecutivo Ue. “La Commissione ha adottato oggi una comunicazione indirizzata al Consiglio che rigetta la richiesta italiana di una deroga (alla normativa Ue sull’Iva) per introdurre il reverse charge per le forniture alla grande distribuzione,” si legge in una dichiarazione della portavoce della Commissione Ue per i servizi finanziari, Vanessa Mock. “Per la Commissione non ci sono prove sufficienti che la misura richiesta contribuirebbe a contrastare le frodi. La Commissione ritiene anzi che questa misura implicherebbe seri rischi di frode a scapito del settore delle vendite al dettaglio e a scapito di altri stati membri,” aggiunge la nota. (AGI) .

(AGI) – Roma, 22 mag. – Stefano Accorsi, Pif e Alessandro Siani pronti a sfilare sul red carpet accanto a Benicio Del Toro, Riley Osborne, Mackenzie Foy, Marion Cotillard, Andre’ Dussollier, Vincent Cassel, Guillaume Gallienne, Florence Foresti in occasione della proiezione nella grandiosa sala Lumiere del Palais des Festival a Cannes di ‘Il piccolo principe’, cartoon di Mark Osborne. La pellicola sara’ presentata alle 19.00 fuori concorso, in anteprima mondiale. Per l’occasione la Montee des Marches del Palais accogliera’ un tripudio di stelle internazionali. Sul red carpet del film, infatti, oltre al regista Mark Osborne sfileranno gli attori che hanno prestato la voce per la versione americana, francese, italiana e di molti altri paesi al mondo. Il Festival di Cannes si avvicina alla conclusione con un evento senza precedenti: per la prima volta nella storia del Festival, nazioni diverse si incontrano e si uniscono sotto un’unica bandiera, quella del piccolo principe. Una magia possibile grazie al cinema di animazione. Le altre voci della versione italiana sono quelle di Toni Sevillo, Paola Cortellesi, Micaela Ramazzotti, Alessandro Gassmann e Giuseppe Battiston. .

(AGI) – Milano, 22 mag. – Si conosceranno solo nei prossimi giorni gli esiti degli esami tecnici sul corpo di Domenico Maurantonio, il ragazzo padovano morto in gita a Milano precipitando dal quinto piano di un hotel. A quanto si e’ appreso, i primi dati raccolti dagli specialisti che stanno affrontando il caso non permettono di tirare conclusioni ne’ sulla quantita’ di alcol eventualmente assunta da Domenico, ne’ sull’eventuale ingerimento di un lassativo. Quanto al primo aspetto, il ‘Corriere della Sera’ oggi riporta che al momento della caduta Domenico aveva un tasso alcolemico inferiore a un grammo per litro di sangue. Un dato che suggerirebbe un’ubriachezza non ‘eclatante’, superiore al limite consentito per guidare ma non cosi’ eccessivo come si pensava. Tuttavia, nel valutare questo indicatore va considerata anche la capacita’ di tollerare l’alcol di un giovane che non era abituato ad assumerne e il fatto che mancano dati essenziali per arrivare alle conclusioni, come la presenza di alcol in altri tessuti. Per quanto riguarda il lassativo, dai primi riscontri non risulta nell’organismo del ragazzo, ma, specificano fonti mediche, la ricerca della molecola indicativa della sua presenza non e’ ancora terminata. Non e’ quindi ancora da escludere l’eventualita’ che a Maurantonio sia stato somministrato un lassativo, ipotesi circolata nei giorni scorsi a partire dall’attacco di dissenteria che certamente Domenico pati’ nelle ore precedenti alla sua morte. Delicato anche il lavoro che dovra’ fare il genetista per accertare la presenza di dna sul corpo del liceale. Un esame che richiedera’ tempi lunghi, con tecniche sofisticate in grado di individuare tracce di non facile lettura. Proprio dall’esito di queste analisi potrebbe arrivare una svolta in un’indagine ancora con molti punti oscuri. Uno dei pochi punti certi e’ che Domenico al momento del decesso presentava un’ecchimosi su un braccio, indice forse del tentativo di trattenerlo di qualche compagno. .

(AGI) – Riga, 22 mag. – La proposta legislativa che la Commissione europea dovra’ approvare mercoledi’ prossimo per quantificare i migranti che verranno redistribuiti tra i vari Stati membri dell’Ue, prevede al momento che, sui complessivi 40mila, 24mila proverranno dall’Italia. E’ quanto si apprende da fonti comunitarie. Non si tratterebbe di migranti economici ma soltanto di quelli che hanno titolo per richiedere asilo. Gli altri 16mila da redistribuire sono quelli che vengono dalla Grecia.

Lo scorso 13 maggio, la Commissione aveva fissato delle quote obbligatorie nazionali per la redistribuzione dei migranti che avevano diritto alla protezione internazionale ed erano gia’ sbarcati in Europa, preannunciando le cifre precise sulla “relocation” per la fine del mese. Nei giorni successivi, molti Paesi hanno espresso perplessita’ per l’istituzione di queste quote, pur dicendosi, come nel caso della Francia, favorevoli al principio di una condivisione di responsabilita’. .

(AGI) – Roma, 22 mag. – MSD ha annunciato oggi che il Comitato
Europeo per i Medicinali ad Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia
Europea per i medicinali (EMA) ha adottato un parere favorevole
raccomandando l’approvazione di pembrolizumab, la terapia
anti-PD-1, per il trattamento del melanoma avanzato (non
operabile o metastatico) sia come terapia di prima linea sia in
pazienti precedentemente trattati. Il parere favorevole del
CHMP su pembrolizumab, che si e’ basato sui dati di oltre 1.500
pazienti adulti con melanoma avanzato, sarA’ ora sottoposto
alla revisione della Commissione Europea per l’autorizzazione
alla commercializzazione nell’Unione Europea. “Abbiamo creato
un ampio set di dati per l’uso di pembrolizumab nel trattamento
del melanoma avanzato: abbiamo dimostrato miglioramenti nella
sopravvivenza libera da progressione rispetto alla
chemioterapia e un beneficio in termini di sopravvivenza
rispetto a ipilimumab”, ha detto Roger Dansey, responsabile
Area Terapeutica e Senior Vice President di Oncology Late Stage
Development, Merck Research Laboratories. Pembrolizumab e’ una
delle prime immunoterapie di nuova generazione definite
anti-PD-1 che agisce bloccando il legame tra PD-1 e il suo
ligando. Pembrolizumab e’ la prima terapia anti-PD-1 approvata
negli Stati Uniti, dove e’ disponibile in commercio da
settembre 2014 per il trattamento del melanoma metastatico.
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Quando il cane si emoziona il sistema con alla base una Nikon Coolpix L31 scatta una fotografia: ecco il modo per rivivere i momenti più eccitanti della vita del nostro animale domestico. Ora si potrà proprio dire che sono ‘Chi ha fatto questa foto è un cane!’