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(AGI) – Roma, 2 mag. – Migliora il mercato immobiliare in Italia, e la ripresa potrebbe avvenire nei prossimi mesi. Ma lo stock di case invendute rimane ancora molto alto, stimabile in 200 mila unita’. E’ quanto emerge dal Rapporto sulla stabilita’ finanziaria della Banca d’Italia. Nel rapporto di Via Nazionale si premette che “e’ proseguito il calo dei prezzi delle abitazioni”, e che il numero di compravendite si e’ stabilizzato sui livelli in media superiori del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. “Diversi indicatori segnalano che la ripresa potrebbe avviarsi nei prossimi mesi”, aggiunge Bankitalia ricordando che a marzo l’indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione ha proseguito la tendenza al rialzo in atto dall’inizio dell’anno. L’Istituto sottolinea anche che “continua il recupero della produzione nei comparti industriali che forniscono i principali input alle imprese edili” e che un modesto rialzo si registra anche sui permessi di costruzione. Tuttavia, sottolinea la Banca d’Italia, lo stock di abitazioni invendute, pur in lenta flessione dopo il picco toccato nel 2012, rimane su livelli elevati, stimabili in 200 mila unita’. Secondo le indagini condotte dalle filiali di Bankitalia, nell’ultimo biennio le giacenze si sono ridotte soprattutto nelle regioni del Nord Est, dove l’incremento era stato molto forte nella fase piu’ acuta della crisi. Nell’intero territorio nazionale – conclude la Banca d’Italia – “le giacenze si collocherebbero tuttavia, secondo oltre il 70% delle imprese, al di sopra dei valori da esse giudicati normali”. .