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(AGI) – Bruxelles, 3 mag. – Segnali “incoraggianti” arrivano dai negoziati tra l’Ue e il governo greco svoltisi nel fine settimana a Bruxelles, dopo l’emarginazione del combattivo ministro delle Finanze ellenico, Yanis Varoufakis. Lo ha riferito una fonte comunitaria, dopo che da giovedi’ i colloqui sono ripresi con l’economista e sottosegretario agli Esteri Euclid Tsakalotos che guida la delegazione greca al posto del controverso Varoufakis. “I colloqui sono costruttivi”, ha riferito la fonte Ue, “oserei dire persino incoraggianti”. Per la stessa fonte e’ “un buon segnale che i colloqui di Bruxelles tra Atene, Commissione europea, Bce e Fmi proseguano, forse persino fino a mercoledi’. Un’altra fonte comunitaria ha spiegato che ci sono “convergenze su alcune punti” ma “servira’ piu’ lavoro su alcuni altri”. Atene e’ impegnata a negoziare le riforme che dovra’ attuare in cambio degli aiuti per 7,2 miliardi di euro di cui ha disperatamente bisogno. Il presidente della Commissione Ue, Jean Claude Juncker, ha rassicurato che la Grecia “non andra’ in default e non uscira’ dall’euro”. Il tempo stringe perche’ ormai anche dalla Grecia hanno fatto capire che non c’e’ liquidita’ a sufficienza per rimborsare il Fmi (due scadenze da un miliardo circa entro il 12 maggio). Le trattative dovrebbero arrivare a un esito positivo entro l’Eurogruppo on programma per l’11 maggio. .