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(AGI) – Roma, 15 dic. – Alle spalle di Spaceopal, la Join Venture che si occupera’ di dirigere il programma Galileo, ce’ una vasta rete di aziende europee attive nel settore dell’aerospazio di cui fanno parte, oltre che Telespazio e DLR-GfR, anche Vitrociset Belgium, SES Techcom, T-Systems, INECO, CNES, INRIM e TASF, ESOC. Inoltre a supporto delle attivita’ previste nell’ambito delle Operazioni, Spaceopal fornira’ un contributo fondamentale allo sviluppo dei servizi Galileo mediante un GNSS Competence Cluster che potra’ far leva sull’esperienza nel settore di Telespazio e DLR-GfR, nonche’ su quella degli altri partner industriali GSOp e su un insieme di aziende, enti di ricerca e Pmi fortemente impegnati negli sviluppi applicativi (Agenzia Spaziale Italiana, Austro Control, BavAIRia, Catapult, Cesah, Deutschen Zentrums fur Luft- und Raumfahrt (DLR), ERF, Fraunhofer IIS, Globant, Hexagon, Hexagon Geospatial, IABG, IBM, IFEN, IFSTTAR, Indra, ITS Hessen, KSAT, NSL, Qascom, Scisys, Septentrio, Sogei, SUR, Thales Avionics).(AGI)
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Una conversione impossibile è in dirittura d’arrivo per l’home computer di Sir Alan Michael Sugar, l’immarcescibile Amstrad CPC 464. Si tratta di Super Mario Bros. un titolo che è sempre stato esclusiva del Nintendo Entertainment System, o perlomeno delle piattaforme Nintendo.

Oggi grazie al lavoro dell’eroico fan della saga GinBlog82 il port da sempre desiderato da tutti gli utenti CPC sta per arrivare. Apprendiamo lo stato dei lavori direttamente dal  forum di CPCWiki. Super Mario Bros. su CPC offre colori completamente nuovi ed effetti tipici della macchina inglese, risultando, perlomeno nei video rilasciati, molto gradevole. Non vediamo l’ora di provarlo con mano.

Un video di Super Mario Bros. per CPC:

 

 

 

L’articolo Super Mario Bros convertito su Amstrad CPC grazie ad un fan è estratto da GamesVillage.it.

(AGI) – Torino, 15 dic. – Nell’autoritratto di El Greco “Portrait of an old man” sono stati identificati i sintomi di un ictus 14 anni prima della morte dell’artista. E’ il risultato di una ricerca condotta dal Dipartimento di Scienze della Sanita’ Pubblica e Pediatrica dell’universita’ di Torino, in collaborazione con l’Universita’ Autonoma di Madrid ed un centro di ricerca del New Mexico e pubblica sulla rivista internazionale scientifica “Journal of the Neurological Sciences”. Attraverso l’iconodiagnostica, la disciplina che applica la diagnosi medica allo studio delle opere d’arte, Raffaella Bianucci, paleopatologa e antropologa dell’ateneo di Torino (Sezione di Medicina Legale), Otto Appenzeller, neurologo (New Mexico Health Enhancement and Marathon Clinics Research Foundation, USA), e lo storico dell’arte e biografo del pittore Fernando Marias dell’universita’ Autonoma di Madrid, hanno identificato i segni di un ictus a livello del lobo parietale destro nel ritratto “Portrait of an Old Man”, conservato al Metropolitan Museum di New York, che il pittore dipinse tra il 1595 e il 1600.
Nel dettaglio, studiando il dipinto, i ricercatori sono arrivati a ipotizzare la condizione neurologica del celebre pittore. Hanno identificato una malformazione oculare, l’enoftalmo congenito, “che puo’ occorrere – spiegano all’universita’ di Torino – in seguito a uno scorretto sviluppo all’interno dell’utero. Si manifesta con una deformita’ superficiale, che porta a una asimmetria nella posizione dei due occhi. Nei ritratti i pittori utilizzano puntini bianchi per conferire all’occhio caratteristiche di vitalita’. Seguendo la posizione di questi punti bianchi nella cornea come guida, il gruppo di ricerca ha osservato che le pupille di El Greco non sono parallele: una condizione che corrisponde allo strabismo”. Ed ancora, “sono arrivati a ipotizzare che El Greco soffrisse di ambliopia (o occhio pigro) – un calo unilaterale o bilaterale della vista in uno o entrambi gli occhi – che nei pazienti moderni e’ una conseguenza comune dello strabismo”. Segnali come “la fronte sinistra meno corrugata; l’orecchio piu’ grande e di forma diversa; il muscolo temporale sinistro e la guancia atrofici e le pieghe naso-labiali piu’ profonde; l’angolo sinistro della bocca leggermente incurvato; i peli dei baffi del lato sinistro piu’ lunghi e la barba lunga, suggerendo un’impossibilita’ di pettinare la parte sinistra del suo volto”, secondo i ricercatori, “insieme possono rappresentare i sintomi di una possibile lesione parietale destra con una conseguente perdita parziale di consapevolezza del lato sinistro del volto”. Di conseguenza, il team di ricerca conclude che il pittore soffri’ di un “left sided neglect” o “eminegligenza spaziale unilaterale, un disturbo della cognizione spaziale in cui, a seguito di una lesione cerebrale, il paziente ha difficolta’ a esplorare lo spazio controlaterale alla lesione e non e’ consapevole degli stimoli presenti in quella porzione di spazio esterno o corporeo e dei relativi disordini funzionali”. In assenza di fonti documentarie che riguardino le condizioni di salute del pittore nel periodo precedente il 1608, lo studio condotto dimostra che “El Greco soffri’ di una serie di eventi ischemici che ebbero inizio all’incirca 14 anni prima che si manifestasse l’ultimo episodio che ne causo’ la morte”. (AGI)
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Oggi, l’editore Wired Productions ha annunciato la sua partnership con lo sviluppatore bulgaro Haemimont Games dC. Al fianco dell’annuncio della collaborzione, Wired ha anche dichiarato che il nuovo RPG Victor Vran, precedentemente in esclusiva per PC, arriverà anche per PlayStation 4 e Xbox One sia in versione fisica che in digitale, durante il corso del 2017.

Come forse già saprete, Victor Vran è un RPG d’azione isometrico che incoraggia i giocatori al rischio. I giocatori potranno creare una propria versione personale di Victor, il protagonista del gioco, utilizzando una vasta gamma di armi, abiti, e potenze demoniache magiche. Nel gioco decimerete orde di demoni, così come boss più intelligenti e potenti, o da solo, o sul divano con un altro giocatore in split screen, oppure online con un massimo di quattro giocatori. Inoltre, le versioni per console del gioco sosterranno i 60fps, e riceveranno aggiornamenti giornalieri o settimanali delle mappe.

 

L’articolo Victor Vran arriverà anche su Xbox One e PS4 nel 2017 è estratto da GamesVillage.it.

(AGI) – Roma, 15 dic. – “Da medico sono affascinato dalla sperimentazione avviata ufficialmente dal Regno Unito che consentira’ ad alcune coppie di utilizzare i mitocondri di una donatrice per far nascere bambini sani”. Lo ha detto all’AGI Andrea Borini, presidente della Societa’ italiana fertilita’ e sterilita’, commentando il via libera dell’autorita’ britannica Human Fertilisation and Embryology Authority (Hfea) alla tecnica che consentira’ di far nascere bambini con materiale genetico proveniente da tre genitori. “Il via libera riguarda 3 centri selezionati nel Regno Unito”, ha precisato Borini. “Non verra’ quindi consentito a tutti. Si tratta infatti ancora di una sperimentazione”, ha sottolineato. Tuttavia, di fatti, l’anno prossimo potranno nascere nel Regno Unito i primi bambini con tre genitori. “Anche se tecnicamente il bambino avra’ il materiale genetico di tre persone – ha detto Borini – i genitori saranno sempre due, cioe’ quelli che lo cresceranno ed educheranno. Questo dovrebbe essere ben chiaro per evitare eventuali fraintendimenti. Se questa tecnica si confermera’ utile per la nascita di bambini sani, allora le coppie potranno scegliere liberamente se usufruirne o meno, almeno nel Regno Unito”. Tuttavia, Borini ha ricordato che, in realt?, il primo bambino al mondo “con tre genitori” e’ gia’ nato quasi un anno fa. “E’ successo in Messico. Ora guardero’ con interesse a quello che succedera’ in Gran Bretagna”, ha concluso. (AGI)
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Microsoft ha recentemente rilasciato una interessante collezione per gli amanti dei giochi di carte, ovvero la sua classica Solitaire Collection, che include il leggendario Solitario di Windows, un grande classico senza tempo che ha allietato le piccole pause negli uffici e nelle case di tutto il mondo. Invece che rilasciarlo sul solo Windows Store, stavolta Microsoft ha allargato l’offerta a tutti e tre i formati del mercato mobile, includendo iOS ed Android, con una formula d’acquisto del tutto gratuita.

solitario

La collezione dedicata al Solitario era già stata vista su Windows 10 ed Xbox Live, ed è completamente compatibile con Windows Mobile. Per gli altri due formati prevede invece determinate caratteristiche per funzionare, ovvero la presenza di  Android dalla versione 4.4 in poi e iOS da 8 in poi, con una risoluzione di almeno 480 x 800 pixel sullo schermo. L’offerta comprende Klondike, Spider, Free Cell, Pyramid e TriPeaks, con sfide giornaliere, muro dei record, sfide personalizzate e tanto altro.

Di seguito un video dedicato a Solitaire Collection:

 

L’articolo Microsoft punta sul Solitario per conquistare il Mobile è estratto da GamesVillage.it.

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