Gabriel Batistuta: Il Re Leone del calcio mondiale

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Gabriel Omar Batistuta, soprannominato “Batigol” e “Re Leone,” è una leggenda del calcio argentino e mondiale. Nato il 1° febbraio 1969 ad Avellaneda, in Argentina, è considerato uno dei più grandi attaccanti della storia del calcio, grazie alla sua potenza, precisione e capacità di segnare in ogni situazione.
La carriera
Batistuta ha iniziato la sua carriera professionistica in Argentina, giocando per squadre come Newell’s Old Boys, River Plate e Boca Juniors. Tuttavia, è in Italia, con la maglia della Fiorentina, che ha raggiunto l’apice della sua carriera. Dal 1991 al 2000, ha segnato 168 gol in 269 partite, diventando il miglior marcatore della storia del club in Serie A. Nonostante la retrocessione della Fiorentina in Serie B nel 1993, Batistuta rimase fedele alla squadra, contribuendo al suo immediato ritorno nella massima serie.
Nel 2000, si trasferì alla Roma, dove fu determinante nella conquista dello scudetto nella stagione 2000-2001. Successivamente, ha giocato brevemente per l’Inter e per l’Al-Arabi in Qatar, dove ha concluso la sua carriera nel 2005.
In nazionale
Con la maglia dell’Argentina, Batistuta ha segnato 54 gol in 77 partite, diventando il secondo miglior marcatore nella storia della nazionale, superato solo da Lionel Messi. Ha partecipato a tre Coppe del Mondo (1994, 1998, 2002) e ha vinto due edizioni della Copa América (1991, 1993), oltre alla Confederations Cup nel 1992.
L’eredità
Batistuta è ricordato non solo per i suoi gol spettacolari, ma anche per la sua leadership e il suo spirito combattivo. Dopo il ritiro, ha affrontato problemi fisici legati alla carriera, ma ha continuato a essere una figura rispettata nel mondo del calcio. Nel 2013, è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano, un riconoscimento al suo straordinario contributo al gioco.