Napoli, Di Lorenzo raddoppia: operazione al piede durante lo stop per il ginocchio

Quello che inizialmente sembrava un incubo sportivo si è trasformato in un’occasione per resettare e tornare al massimo. Giovanni Di Lorenzo, dopo il violento trauma al ginocchio subito contro la Fiorentina, ha sorpreso l’ambiente azzurro annunciando, tramite i canali ufficiali del Napoli, di essersi sottoposto a un intervento chirurgico al piede sinistro.

Una scelta non dettata dall’urgenza dell’ultimo infortunio, ma dalla volontà di risolvere un problema che il capitano trascinava da tempo.

Dal timore per il crociato al sollievo

Il 31 gennaio scorso, le immagini di Di Lorenzo in lacrime al “Maradona” avevano gelato Antonio Conte e i tifosi. Le prime parole del tecnico, che non aveva nascosto il timore per un possibile interessamento del legamento crociato, avevano alimentato il pessimismo.

Tuttavia, gli esami a Villa Stuart hanno ridimensionato il quadro: trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro. Una diagnosi che, pur seria, ha scongiurato l’intervento all’articolazione e sancito uno stop stimato tra i 40 e i 60 giorni.

La scelta del capitano: “Dolore insostenibile”

Proprio all’interno di questa finestra di recupero si inserisce la decisione di operarsi al piede. Attraverso un post su Instagram, Di Lorenzo ha voluto fare chiarezza sulla natura dell’operazione:

“Negli ultimi sei mesi ho giocato con un problema al piede che richiedeva un intervento chirurgico. La situazione e il dolore sono diventati ormai insostenibili e, dato lo stop forzato per il ginocchio, abbiamo deciso di intervenire ora per tornare nelle migliori condizioni possibili.”

Tempi di recupero e data del rientro

L’operazione al piede non dovrebbe stravolgere eccessivamente la tabella di marcia già fissata per il ginocchio. Sebbene il Corriere dello Sport ipotizzi un leggero slittamento per permettere alle due ferite di rimarginarsi in parallelo, i tempi restano quelli delle 6-8 settimane.

  • Rientro previsto: Metà marzo 2026.
  • Obiettivo: Essere a pieno regime per il big match contro il Milan o subito dopo la sosta per le Nazionali.

Senza il suo numero 22, il Napoli dovrà ora fare affidamento su Pasquale Mazzocchi o su nuove soluzioni tattiche studiate da Conte (come l’arretramento di un esterno o il debutto dei nuovi innesti invernali), in attesa che il “nuovo” Di Lorenzo, finalmente senza dolore, torni a correre sulla fascia destra.