Kenenisa Bekele: il re etiope della resistenza

Origini e primi passi
Kenenisa Bekele nasce il 13 giugno 1982 ad Arsi, in Etiopia, una regione che ha dato i natali a molti campioni del fondo. Fin da ragazzo mostra un talento naturale per la corsa, allenandosi sulle alture dell’altopiano etiope, dove l’aria rarefatta forgia resistenza e forza. A soli 20 anni entra nel circuito internazionale, conquistando il mondo del cross country con una facilità impressionante.
L’ascesa nel cross e nelle piste
Tra il 2002 e il 2006 Bekele domina il Campionato Mondiale di Cross Country, vincendo sei titoli consecutivi nella categoria lunga e cinque nella corta — un record mai eguagliato. Nel 2003, a Parigi, conquista il suo primo oro mondiale sui 10.000 metri, aprendo una nuova era per l’atletica africana.
Record e medaglie olimpiche
Bekele è stato il detentore dei record mondiali sui 5.000 m e 10.000 m per oltre un decennio:
| Distanza | Tempo | Luogo | Anno |
|---|---|---|---|
| 5.000 m | 12:37.35 | Hengelo (Paesi Bassi) | 2004 |
| 10.000 m | 26:17.53 | Bruxelles (Belgio) | 2005 |
Alle Olimpiadi di Atene 2004 conquista oro nei 10.000 m e argento nei 5.000 m. A Pechino 2008 si supera: doppio oro nei 5.000 e 10.000 metri, impresa che lo consacra tra i più grandi di sempre.
Dalla pista alla maratona
Dopo il 2010 Bekele si dedica alle maratone, affrontando una transizione complessa ma affascinante. Nel 2016, alla Maratona di Berlino, ferma il cronometro a 2:03:03, a soli 6 secondi dal record mondiale di allora. Nel 2019, sempre a Berlino, corre in 2:01:41, mancando per appena 2 secondi il primato di Eliud Kipchoge. Un risultato che lo riporta al centro della scena mondiale.
Stile e filosofia di corsa
Bekele è noto per la sua corsa fluida e compatta, con un passo regolare e una gestione del ritmo quasi scientifica. Non è solo un atleta, ma un stratega: sa quando accelerare, quando risparmiare energie e come leggere gli avversari. Il suo approccio mentale è basato sulla disciplina e sulla calma, tratti tipici della scuola etiope.
Eredità e influenza
Kenenisa Bekele ha ispirato generazioni di corridori etiopi e africani. È considerato il successore naturale di Haile Gebrselassie, ma con uno stile più silenzioso e introspettivo. Oggi è un simbolo nazionale, ambasciatore dello sport e della resilienza etiope.
Curiosità
- È laureato in economia.
- Ha fondato una scuola di atletica ad Addis Abeba per giovani talenti.
- È sposato e padre di tre figli.
- È noto per allenarsi spesso da solo, lontano dai riflettori.
Cosa riserva il futuro
Nonostante l’età, Bekele continua a correre maratone internazionali e a puntare a nuovi traguardi. Molti analisti ritengono che possa ancora infrangere il muro delle 2 ore, se le condizioni saranno perfette.