L’atletica leggera: un tuffo nella storia

L’atletica leggera è uno degli sport più antichi del mondo, le cui origini risalgono all’antica Grecia. Le prime gare di corsa e salto si tenevano già nel VIII secolo a.C. durante i Giochi Olimpici, che all’epoca erano una manifestazione religiosa in onore di Zeus.

Le prime discipline:

  • Corsa: La corsa era la disciplina più semplice e diffusa, e si svolgeva su diverse distanze.
  • Salto in lungo: Il salto in lungo si eseguiva da una posizione di fermo, senza l’ausilio di una rincorsa.
  • Salto triplo: Il salto triplo era una combinazione di tre salti consecutivi.
  • Lancio del giavellotto: Il giavellotto era un’arma utilizzata per la caccia e la guerra, e la sua abilità nel lancio era considerata una prova di forza e virilità.
  • Lotta: La lotta era un’altra disciplina molto diffusa, che prevedeva diverse tecniche di combattimento.

L’evoluz

ione dell’atletica leggera:

Nel Medioevo:

L’atletica leggera cadde in declino, ma continuò ad essere praticata in alcune zone d’Europa, soprattutto in Inghilterra.

Le ragioni di questo declino sono molteplici:

  • L’ascesa del Cristianesimo: La Chiesa cristiana considerava l’atletica leggera come un paganesimo e ne scoraggiava la pratica.
  • Le invasioni barbariche: Le invasioni barbariche portarono a un periodo di instabilità e insicurezza in Europa, durante il quale le attività sportive non erano prioritarie.
  • Il cambiamento dei valori: Nel Medioevo, i valori dominanti erano la cavalleria e la guerra, e l’atletica leggera non era vista come uno sport adatto ai cavalieri.

Nonostante il declino generale, l’atletica leggera non scomparve del tutto. Alcune discipline sopravvissero in diverse forme:

  • Tornei cavallereschi: I tornei cavallereschi includevano spesso gare di corsa, salto e tiro con l’arco.
  • Giochi popolari: In alcune zone d’Europa, si tenevano giochi popolari che includevano gare di corsa, salto e lancio.
  • Tradizioni celtiche: In alcune zone d’Europa, come l’Irlanda, le tradizioni celtiche includevano gare di corsa e salto.

Nel Rinascimento:

L’atletica leggera tornò in auge grazie all’interesse per la cultura classica. Fu un periodo di grande fermento culturale e sociale in Europa. Questo periodo vide un rinnovato interesse per la cultura classica, tra cui l’arte, la letteratura e la filosofia. Questo interesse si estese anche allo sport, e in particolare all’atletica leggera.

Le ragioni del Rinascimento dell’atletica leggera:

  • Umanesimo: L’umanesimo, una corrente filosofica del Rinascimento, poneva l’uomo al centro dell’universo e valorizzava il corpo umano.
  • Riscoperta dei classici: La riscoperta dei testi classici, come quelli di Omero e Virgilio, che celebravano gli eroi e le loro gesta atletiche.
  • Influenza dei mecenati: I mecenati, come Lorenzo de’ Medici, finanziavano le attività sportive e culturali.

Nell’Ottocento:

L’Ottocento fu un secolo di grandi cambiamenti per l’atletica leggera. Da un lato, si assistette alla nascita dello sport moderno, con la definizione di regole e standard per le diverse discipline. Dall’altro, l’atletica leggera iniziò a diffondersi in tutto il mondo, grazie anche all’avvento dei Giochi Olimpici moderni.

Le tappe fondamentali:

  • 1837: Nasce a Londra il primo club di atletica leggera, il “The Running Club”.
  • 1849: Si tiene la prima edizione dei “Wenlock Olympian Games”, considerata da alcuni come la prima edizione dei Giochi Olimpici moderni.
  • 1864: Nasce la Federazione Italiana di Atletica Leggera.
  • 1896: Si tengono ad Atene i primi Giochi Olimpici moderni, che includono gare di atletica leggera.

Nel Novecento:

Il Novecento è stato un secolo di grandi cambiamenti e progressi per l’atletica leggera. Lo sport ha vissuto una crescita esponenziale in termini di popolarità, partecipazione e livello tecnico.

Le tappe fondamentali:

  • 1900: Si tengono a Parigi i secondi Giochi Olimpici moderni, che includono un numero maggiore di gare di atletica leggera rispetto alla prima edizione.
  • 1912: Nasce la Federazione Internazionale di Atletica Leggera (IAAF).
  • 1924: Si tengono a Parigi i primi Giochi Olimpici con la partecipazione di atlete donne.
  • 1936: Jesse Owens vince quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino, sfidando la propaganda nazista.
  • 1948: Si tengono a Londra le prime Olimpiadi del dopoguerra.
  • 1952: Emil Zátopek vince tre medaglie d’oro alle Olimpiadi di Helsinki, diventando una leggenda dello sport.
  • 1960: Wilma Rudolph vince tre medaglie d’oro alle Olimpiadi di Roma, diventando un simbolo di speranza e ispirazione per le donne di tutto il mondo.
  • 1972: Carl Lewis vince quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles, eguagliando il record di Jesse Owens.
  • 1984: Carl Lewis vince quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles, diventando l’atleta più vincente della storia dei Giochi Olimpici.
  • 1996: Michael Johnson stabilisce il record mondiale dei 200 metri piani alle Olimpiadi di Atlanta.

L’atletica leggera oggi:

L’atletica leggera è uno degli sport più popolari al mondo, con milioni di atleti che la praticano a livello amatoriale e professionistico. Le discipline dell’atletica leggera sono numerose e comprendono:

  • Corse: Velocità, mezzofondo, fondo, ostacoli, maratona
  • Salti: Salto in lungo, salto triplo, salto in alto, salto con l’asta
  • Lancio: Lancio del peso, lancio del disco, lancio del giavellotto, lancio del martello
  • Prove multiple: Decathlon (uomini) e eptathlon (donne)

L’atletica leggera è uno sport completo che richiede forza, velocità, resistenza, coordinazione e abilità. È uno sport adatto a tutti, a prescindere dall’età o dal livello di abilità.