Saudi Pro League 2026: Maturità o Ridimensionamento?
A tre anni dal terremoto mediatico causato dall’arrivo di Cristiano Ronaldo e dai successivi investimenti miliardari, la Saudi Pro League (SPL) è entrata nel 2026 in una nuova, decisiva fase. Non si parla più solo di “colpi di mercato”, ma di una complessa transizione da fenomeno passeggero a realtà strutturata del calcio mondiale.
Il progetto, finanziato dal fondo sovrano PIF, ha superato la fase dell’infanzia. Se il 2023 è stato l’anno dello shock e il 2024 quello del consolidamento, il 2026 ci restituisce un quadro più sfaccettato e realistico.
1. Il Mercato: Dal “Nome” alla “Funzionalità”
Dopo aver ingaggiato leggende a fine carriera e campioni nel pieno della maturità (come Neymar e Benzema), la strategia è cambiata.
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Meno figurine, più sistema: I club non cercano più solo il Pallone d’Oro, ma profili giovani e funzionali per innalzare il livello tecnico complessivo.
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Sostenibilità relativa: Sebbene i budget rimangano enormi, la Lega ha introdotto regole più rigide sul numero di stranieri e sugli investimenti nei settori giovanili locali, per evitare che il campionato diventi un “cimitero degli elefanti”.
2. Le Infrastrutture e il Mondiale 2034
Il vero motore del 2026 non è più solo il campo, ma il cantiere. Con l’assegnazione ufficiale del Mondiale 2034, l’Arabia Saudita ha accelerato la costruzione di stadi futuristici (come quelli previsti per NEOM) e centri sportivi d’avanguardia. La SPL è diventata il biglietto da visita per dimostrare al mondo la capacità organizzativa del Paese.
3. L’Accoglienza del Pubblico e il Calcio Globale
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Stadi pieni? Il bilancio è misto. Mentre i “Big Four” (Al-Hilal, Al-Nassr, Al-Ittihad e Al-Ahli) registrano spesso il tutto esaurito e un seguito globale enorme sui social, i club minori faticano ancora ad attrarre spettatori, creando un divario competitivo molto marcato.
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Diritti TV: La SPL è ora trasmessa in oltre 150 paesi. La visibilità è stabile, ma la sfida resta trasformare gli spettatori “curiosi” in veri e propri “tifosi” dei club sauditi.
Lo Stato della Lega in Numeri (Stime 2026)
| Indicatore | Stato attuale | Rispetto al 2023 |
| Valore Totale Rose | ~$1.2 Miliardi | In leggera flessione (razionalizzazione) |
| Media Spettatori | +45% | In crescita costante nei grandi centri |
| Ranking AFC | 1° Posto | Consolidato grazie ai successi dell’Al-Hilal |
| Under-23 Stranieri | 2 per squadra | Nuova regola per il futuro |
Le Ombre: Integrazione e Nostalgia
Non tutto è stato perfetto. Il 2025 e l’inizio del 2026 hanno visto diversi giocatori europei chiedere la risoluzione del contratto per motivi di adattamento culturale o per il desiderio di tornare in contesti più competitivi in vista dei Mondiali. La SPL ha dovuto imparare che i soldi comprano il talento, ma non sempre la fedeltà o la felicità.
Conclusione
La Saudi Pro League nel 2026 non è sparita come molti prevedevano, citando il precedente del campionato cinese. È diventata un polo alternativo del potere calcistico. Forse non ha ancora superato la Premier League in termini di fascino, ma ha cambiato per sempre le dinamiche del calciomercato: oggi, ogni grande club europeo deve fare i conti con la “minaccia” o l’opportunità saudita.