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Fausto Coppi è stato un ciclista su strada e pistard italiano, professionista dal 1939 al 1960. Soprannominato il Campionissimo o l’Airone, è considerato uno dei più forti e popolari atleti di sempre, non solo nel suo sport, ma in generale. Le sue imprese sportive e la sua vita privata hanno appassionato e diviso milioni di tifosi, in un’epoca in cui il ciclismo era lo sport nazionale per eccellenza.

Coppi era un corridore completo, capace di vincere sia le grandi corse a tappe sia le classiche di un giorno. Tra i suoi successi più importanti ci sono cinque Giri d’Italia, due Tour de France, un Campionato del mondo su strada, tre Milano-Sanremo, cinque Giri di Lombardia, una Parigi-Roubaix e una Freccia Vallone. Fu anche campione del mondo di inseguimento su pista e primatista dell’ora.

La sua carriera fu segnata dalla storica rivalità con Gino Bartali, il suo principale avversario e compagno di nazionale. I due si sfidarono in numerose occasioni, dando vita a duelli memorabili e dividendo l’Italia in due fazioni: i coppianti e i bartaliani. La loro contrapposizione fu anche vista come una metafora delle differenze sociali, politiche e culturali del Paese nel dopoguerra.

Coppi fu anche un innovatore, attento alla dieta, all’allenamento, alla tecnologia e alla medicina sportiva. Fu il primo a usare il cambio a deragliatore, il casco, le borracce, le lenti a contatto e le trasfusioni di sangue. Fu anche il primo a introdurre la figura del direttore sportivo, del massaggiatore e del medico personale.

La sua vita fu travagliata da scandali, infortuni, lutti e malattie. La sua relazione con Giulia Occhini, detta la Dama Bianca, gli costò la separazione dalla moglie, la scomunica dalla Chiesa e l’ostracismo della società. La morte del fratello Serse, anch’egli ciclista, lo segnò profondamente. Morì a soli 40 anni, per una malaria contratta in Africa, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo dello sport e dell’immaginario collettivo.

alcune cose che forse non sapevi:

• Fausto Coppi era bradicardico, ovvero aveva una frequenza cardiaca molto bassa, che gli consentiva di avere una maggiore resistenza e una minore fatica.

• Fausto Coppi fu il primo ciclista a usare il cambio a deragliatore, che gli permetteva di cambiare marcia senza smontare la ruota posteriore.

• Fausto Coppi fu soprannominato l’Airone per la sua eleganza e la sua altezza, ma anche la Locomotiva per la sua potenza e la sua velocità.

• Fausto Coppi fu il primo ciclista, e fino ad ora l’unico italiano, a vincere nello stesso anno il Giro d’Italia e il Tour de France, nel 1949 e nel 1952.

• Fausto Coppi morì di malaria a soli 40 anni, dopo aver partecipato a una gara in Burkina Faso. Il suo funerale fu seguito da circa 50 mila persone.